Giorno: 28 aprile 2011

28 aprile 2011 0

Lucciole “in poltrona” in attesa di clienti denunciate dalla Polizia di Stato

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Una scena inusuale quella che si è presentata agli occhi degli agenti delle volanti quando, nel primo pomeriggio di ieri, nel transitare lungo lo stradone Asi della città, hanno notato una giovane donna in abiti succinti seduta si di una appariscente poltrona posta sul ciglio della strada.

Forse ispirata dalla famosa scena del film “Nove settimane e mezzo”, la ragazza di cittadinanza bulgara aveva pensato bene di adescare i suoi potenziali clienti comodamente adagiata, in pose osé, sull’insolito strumento di lavoro.

Il controllo dei poliziotti sull’identità della donna ha evidenziato a suo carico un provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio emesso proprio dal Questore di Frosinone. La giovane è stata dunque denunciata a piede libero per inosservanza alla predetta misura di prevenzione.

Stessa sorte, per il medesimo reato, è toccata ad altre due cittadine polacche trovate dai poliziotti, lungo la stessa strada, mentre erano intente ad adescare automobilisti in transito.

In vista del prossimo ponte, legato alla festività del I° Maggio, nel quale si prevede un consistente incremento del flusso della circolazione stradale, il Questore DE MATTEIS ha predisposto l’intensificazione dei posti di controllo sulle maggiori arterie stradali di collegamento con il capoluogo.

Circa 450 le persone controllate nella giornata di ieri, 310 i veicolo fermati, 41 le contravvenzioni elevate e 3 i documenti di circolazione ritirati.

Proprio nel corso di un posto di controllo, un trentaduenne di Alatri è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza in quanto trovato positivo alla prova dell’alcool test. All’uomo è stata ritirata contestualmente anche la patente di guida.

28 aprile 2011 0

Un finanziere al ministro Tremonti: “I buoni risultati sull’evasione ottenuti grazie al controllo fiscale”

Di admin

Dal delegato Cocer Guardia di Finanza, l’Ispettore Salvatore Scino, riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta al ministro Tremonti:

Signor Ministro, mi consenta una breve quanto doverosa (ed amara) riflessione sulle sue recenti esternazioni in tema di una presunta oppressione fiscale che, a suo dire, subirebbero le imprese nel nostro Paese.

L’Amministrazione Finanziaria, che Ella, nella sua funzione di Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha l’onore e l’onere di governare e nella quale, come credo Lei ben sa, operano, quotidianamente, con dedizione, competenza e lealtà, migliaia e migliaia di colleghe e di colleghi, malpagati ed oppressi da intollerabili carichi di lavoro, per cercare di raggiungere quegli obiettivi ambiziosi che Lei (perché era Lei vero?) aveva indicato per contrastare un’evasione fiscale che in Italia raggiunge le cifre record di circa 200 miliardi di Euro di imponibile, non merita quei giudizi e ragguagli a cui Ella, tra un incontro a Bruxelles, un convegno o una lezione universitaria, si è improvvidamente lasciato andare.

Quei controlli da Lei definiti oppressivi e il contrasto all’evasione fiscale che quelle imprese “oppresse” hanno dovuto “subire”, Le hanno consentito in questi anni di potersi fregiare di lodevoli giudizi in sede nazionale e internazionale, quanto meno per la buona tenuta dei conti.

Ma mi consenta l’ardire: senza questi controlli “oppressivi” le sue lezioni universitarie non Le avrebbero garantito pari fama.

Purtroppo, forse, Ella non avrà avuto sufficiente tempo ed energia per dedicarsi all’analisi dello stress quotidiano cui sono sottoposti gli appartenenti a questa macchina “oppressiva” qual è l’Amministrazione Finanziaria e il Corpo della Guardia di Finanza, a cui compete, per legge e per Costituzione, il difficile e mai abbastanza apprezzato compito di far rispettare il sacro principio della capacità contributiva e dell’uguaglianza sostanziale di tutti i cittadini di fronte alla Legge; comprese le imprese, più o meno grandi, più o meno potenti, più o meno “oppresse”.

Insomma il detto “armiamoci e partite” è già di per sé poco edificante.

Ma il detto “armiamoci, partite e non sparate” è addirittura ridicolo.

Dall’alto delle Sue lezioni universitarie, comunque, Lei saprà certamente comprendere che il problema non è quello di ridurre, od eliminare, i controlli fiscali, quanto piuttosto quello di riformare il sistema normativo per cercare di ridare efficienza ed equità ad una politica fiscale che, non per colpa dell’Amministrazione finanziaria e del Corpo della Guardia di Finanza, che si limitano ad attuare le politiche, anche normative, del Governo, soffre di palesi limiti e criticità.

Prima della oppressione che subiscono le imprese che evadono (perché di questo si sta parlando), sarebbe dunque forse opportuno pensare alla oppressione che subiscono tutti gli altri cittadini, che, per pagare quanto in tanti evadono, sono costretti a subire una pressione fiscale a volte veramente insostenibile.

In conclusione, per tutti gli appartenenti all’Amministrazione Finanziaria e del Corpo della Guardia di Finanza è un onore servire lo Stato e perseguire gli evasori fiscali.

È un onore recuperare un gettito complessivo di 58.674 milioni di euro, pur percependo stipendi medi di 1.300 €. recentemente oggetto di ridicoli aumenti contrattuali.

Sarebbe dunque auspicabile che anche chi ci rappresenta istituzionalmente ed in particolare il responsabile del Dicastero dell’Economia e Finanze, provasse gli stessi sentimenti di onore ed orgoglio.

L’alternativa potrebbe essere quella di convertirci tutti alla filosofia ben espressa in un recente film comico dove il protagonista, volendo fare la parodia dell’italiano medio, quando parla di tasse educa il figlio affermando ”quante volte ti devo dire che le tasse sono come una droga, se le paghi anche solo una volta per provare, finisce che ti vien la voglia”?.

In conclusione, tenuto conto che Lei quale responsabile del Dicastero dell’Economia e delle Finanze ogni anno stabilisce le direttive per l’attività di controllo sia della Guardia di Finanza che dell’Agenzia delle Entrate provveda a diminuire il numero dei soggetti interessati a verifiche e controlli in modo da consentirci di essere, in futuro, meno “oppressivi”.

28 aprile 2011 3

In Europa si giustiziano 8219 cani al giorno, subito stop alla pena di morte

Di admin

3 milioni di cani randagi sono a rischio soppressione entro la fine dell’anno, corrente solo nei paesi dell’Unione Europea che praticano ancora la pena di morte per i cani randagi. Ad essi si aggiungono le decine di migliaia di cani che vengono uccisi nei paesi della ex Jugoslavia e dell’est Europa che non appartengono all’Unione Europea. Ogni giorno in Europa vengono giustiziati 8219 cani, 342 ogni ora, quasi sei cani uccisi ogni minuto. Un vero olocausto che va firmato. Per questo AIDAA ha inviato oggi alla commissione Europea la copia delle linee guida del documento Nuovi diritti per gli animali in Europa redatto dal presidente nazionale AIDAA Lorenzo Croce e dalla volontaria spagnola Elle Tedesko esperta educatrice cinofila e coordinatrice europea del progetto che verrà presentato nella sua complessità alla Commissione Europea ai primi di luglio. Intanto prosegue in diversi paesi europei la raccolta di firme a sostegno del documento europeo per la quale si pensa di raccogliere un milione di firme entro la fine del mese di giugno. “Chiediamo all’Unione Europea uno sforzo per porre fine al massacro quotidiano dei cani in Europa, ed allo stesso tempo chiediamo che la commissione prenda in considerazione in tempi brevi le nostre proposte per una nuova carta dei diritti degli animali in europa- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- quello che noi chiediamo è la moratoria immediata della pena di morte per i cani e allo stesso tempo l’avvio della discussione della nostra proposta.” L’8 maggio prossimo migliaia di italiani scenderanno nelle piazze di 13 città per protestare contro il massacro dei cani in Spagna, contemporaneamente scenderanno in piazza in diverse città spagnole e di altri paesi europei. La protesta si sta allargando e sempre più persone dicono basta alla pena di morte dei cani in Europa.

28 aprile 2011 0

Pier Ferdidando Casini domani a Cassino per Iris Volante

Di admin

E’ iniziato il conto alla rovescia per il leader dell’Unione di Centro l’on. Pierferdinando Casini, che sarà domani a Cassino. Alle 17.30 interverrà alla convention di presentazione della lista dell’UDC che si terrà presso il Teatro Manzoni. L’on. Casini arriverà a Cassino per sostenere la candidatura a sindaco della dottoressa Iris Volante dell’UDC. Ad accogliere il leader sarà l’on. Anna Teresa Formisano insieme alla candidata. “L’arrivo in città dell’on. Casini – dice Iris Volante – mi inorgoglisce. L’On. Casini è da sempre vicino alla nostra città e al nostro territorio e il suo ritorno ne è la dimostrazione. L’ex presidente verrà a sostenere con forza il nostro progetto politico, l’unico progetto innovativo. La campagna elettorale che ci vede impegnati – continua la candidata – è basata sulla concretezza delle proposte per un vero sviluppo della città. Il programma elettorale è al centro della nostra azione politica ed è l’unico elemento di aggregazione di una coalizione variegata, coesa e determinata che sicuramente riporterà Cassino al centro della scena provinciale. Cassino merita un’amministrazione attenta, in grado di dare ascolto a tutti.” “La presenza dell’On. Pierferdinando Casini testimonia la grande attenzione che ha per il nostro territorio. Pertanto vi invito a partecipare in tanti all’appuntamento di domani pomeriggio al Teatro Manzoni di Cassino”.

28 aprile 2011 0

Antonietta Evangelista è il nuovo presidente dell’Unione Cinquecittà

Di admin

Antonietta Evangelista è il neo presidente dell’Unione Cinquecittà. Lo ha decretato all’unanimità il Consiglio dell’Unione riunitosi nel pomeriggio di mercoledi 27 aprile nella sala consiliare di Palazzo Boncompagni a Roccasecca. Evangelista è consigliere comunale del Comune di Aquino, con delega all’Urbanistica e Lavori Pubblici, ha 43 anni e svolge la professione di geometra. E’ la prima volta che viene eletta una donna alla guida dell’Unione Cinquecittà, come lo stesso presidente Evangelista ha simpaticamente commentato ad avvenuta elezione, annunciando tenacia e spirito di collaborazione alla base delle sue future azioni alla guida dell’ente: “Sicuramente una ventata di positività rosa sarà propulsore per il futuro dell’Ente, a beneficio dei quattro Comuni che lo compongono: un bel gruppo di municipalità, che insieme rappresentano una forza capace di raggiungere grandi obiettivi, sempre puntando alla tutela dell’ambiente ed alla crescita del territorio come è insito nella natura dell’Unione Cinquecittà”. La signora Evangelista succede a Sergio Staci, rappresentante del comune di Roccasecca, nella guida dell’ente sovra comunale: per lui, che rimane alla presidenza della Servizi Cinquecittà S.r.l., il vicepresidente facente funzioni Giovanni Euriti ha avuto parole di ringraziamento a nome di tutto il Consiglio dell’Unione per il lavoro sin qui svolto, con il raggiungimento di tappe importanti come l’attivazione del servizio di raccolta differenziata porta a porta nel comune di Villa Santa Lucia e la predisposizione dell’attivazione su Piedimonte San Germano, prevista per il prossimo 31 maggio 2011. L’avvicendamento tra il Comune di Roccasecca ed il Comune di Aquino alla guida dell’Unione Cinquecittà è previsto dallo Statuto dell’ente di Piedimonte San Germano, che regola appunto la rotazione a cadenza annuale tra i quattro comuni che fanno parte del sodalizio sovra comunale. Il Consiglio dell’Unione oltre all’elezione del Presidente prevedeva anche altri quattro punti all’ordine del giorno: l’approvazione del verbale della seduta precedente del 28 marzo 2011, una modifica allo Statuto relativa alla data di fine mandato del Presidente di turno (è stato tolto il termine perentorio del 30 aprile), una determinazione di indirizzo politico riguardo la “Direzione dell’Organizzazione” contemplata dallo Statuto dell’Unione, e l’approvazione del Bilancio di Previsione anno 2010, del Bilancio pluriennale 2011-2013 e della Relazione previsionale e programmatica dell’Unione Cinquecittà. Il Bilancio dell’Unione Cinquecittà, che è stato approvato all’unanimità, è stato illustrato dall’assessore al Bilancio Oreste Gentile, il quale ha parlato di un miglioramento della situazione finanziaria dell’ente, grazie anche all’avvenuta approvazione da parte del Comune di Piedimonte San Germano dell’attivazione del servizio di Raccolta porta a porta. Il momento drammatico insomma è passato, ha detto Gentile, ma “dobbiamo lavorare tutti per garantire all’Unione maggior tranquillità. I numeri si sono rimessi un po’ in sesto ma bisogna uscire dal regime di anticipazione di cassa in cui operiamo, e per far questo i Comuni devono saldare tutto il pregresso e versare con puntualità il dovuto”.

28 aprile 2011 0

Vittime di marciapiedi trappole? Il Comune deve risarcire

Di admin

Tempo di elezioni, tempo di resoconto e, spesso, i resoconto per i cittadini chiamati alle urne passano per lo stato in cui versano i marciapiedi e le strade. A Cassino, sotto questo punto di vista, la situazione non è certamente gratificante per l’amministrazione uscente. Vere e proprie trappole si nascondono in diversi angoli della città e in tanti, in particolare anziani, ne sono rimasti vittime. Stesso discorso per i danni subiti dalle auto a causa del manto stradale “groviera”. Cerchioni e semiasse spaccati sono i classici danni “rimediati” finendo in una buca che il Comune non ha riparato per tempo. Pochi sanno che per ferite riportate sui marciapiedi, o incidenti causati dalle “groviere” si può chiedere un indennizzo o un risarcimento da parte dell’ente che ne è proprietario, spesso, il Comune. Per questo esistono delle agenzie che si occupano di tutto l’aspetto medico legale. A Cassino sta riscuotendo successo Ely’s Infortunistica. “In pochi sanno che il Comune deve provvedere al pagamento dei danni dovuti a cadute causate da marciapiedi disconnessi”. A parlare è Giuliana Paliotta, responsabile dello studio di consulenza Ely’s di Cassino. “In caso di ferimento l’amministrazione comunale deve provvedere al risarcimento del danno e alle spese sostenute per le cure”. Lo studio di consulenza si occupa proprio di seguire questo iter che spesso viene affidato ad uno studio legale i cui servizi sono decisamente più cari. “Quando si rimane vittime di una trappola da marciapiede, se ci sono lesioni è necessario farle refertare in ospedale. Meglio se ci sono testimoni, altrimenti da quel momento in poi, come studio di consulenza seguiamo la pratica fino alla liquidazione del danno”. Stesso discorso vale per le auto danneggiate da buchi nell’asfalto. Altre informazione, però, si possono trovare al sito www.elysinfortunistica.com oppure contattando direttamente l’ufficio di Cassino in via Tichy allo 0776 311968.

28 aprile 2011 0

Vigili del Fuoco, denuncia Usb, Maroni chiude il soccorso in mare

Di admin

Dall’Usb Unione Sindacale di Base riceviamo e pubblichiamo:

“Di fronte alla morte in mare di tanti immigrati, gente che nei giorni scorsi ha perso la vita a due passi dalla riva, abbiamo chiesto sia al ministro dell’Interno sia al Dipartimento dei Vigili del Fuoco come mai non fossero stati inviati contingenti di specialisti, sommozzatori, soccorso acquatico e portuali, per salvare vite umane. Ma né Maroni né il Dipartimento si sono premurati di risponderci”, riferisce Antonio Jiritano, dirigente dell’Unione Sindacale di Base Vigili del Fuoco.

“Il senso di quanto sta accadendo è reso chiaro dall’ordine di servizio del 27 aprile scorso, avente per oggetto il soccorso portuale, in cui si legge ‘stante l’esaurimento dei fondi per la gestione dei mezzi nautici, non avendo garanzie su futuri accreditamenti si dispone con effetto immediato il blocco a qualsiasi spesa’. Così si chiude nei fatti il soccorso in mare – evidenzia Jiritano – di contro i Vigili del Fuoco sono stati impropriamente impiegati per la pseudo-emergenza del montaggio tende in varie zone del paese, tralasciando il soccorso alla popolazione”.

“Pensavamo di aver già toccato il fondo, non del mare, ma delle attività di soccorso – incalza Jiritano – ed invece ogni giorno riscontriamo che dietro alle chiacchiere e gli spot pubblicitari di questo governo prosegue l’alienazione delle funzioni proprie ai Vigili del Fuoco. E conoscendo l’appartenenza politica del ministro, viene il dubbio che lasciare in mare immigrati e richiedenti asilo non sia una scelta lasciata al caso”, conclude il dirigente USB.

28 aprile 2011 0

Lanciano al voto, Bozza: “Una nuova e più diretta comunicazione con i cittadini”

Di admin

Concretezza, stretto legame tra il dire ed il fare, importanza delle grandi opere e ampliamento delle possibilità di partecipazione alla vita politica per tutti. Questi i temi centrali dell’incontro organizzato dall’Associazione culturale Frentana, concluso poco fa presso la Casa di Conversazione.

Sono intervenuti il candidato Sindaco Ermando Bozza, il presidente dell’Associazione culturale Frentana Errico D’Amico ed il senatore Remo Gaspari. Gaspari ha ricordato con orgoglio il senatore Errico D’Amico, sottolineando l’importanza delle sue azioni per la città di Lanciano. Ed ha auspicato il ritorno ad una politica del fare, con maggiore attenzione alle esigenze dei cittadini e del territorio in cui si opera.

Il candidato sindaco Ermando Bozza ha colto l’occasione per ribadire alcuni dei punti del suo programma. Creare la possibilità di partecipazione per tutti, per tutto il mandato e non solo durante il periodo di campagna elettorale. Incentivare nuove forme di comunicazione, non solo istituzionale, ma che portassero ad un filo diretto con cittadini affinché sappiano quali sono i servizi offerti dal comune ed affinché possano usufruirne nel più breve tempo possibile.

Il fine è quello di creare una democrazia di partecipazione che porti ad unità e partecipazione, con un canale preferenziale per l’associazionismo e gli spazi aggregativi. Dare inoltre un volto nuovo al centro storico, creando un vero e proprio “buon salotto”, ma nello stesso tempo dare maggiore ricettività a piazza D’Amico.

Bozza ha poi sottolineato l’importanza delle grandi opere, così come già accennato dal senatore Gaspari, perché è proprio grazie ad esse che gira l’economia. Per ridare slancio economico al nostro territorio, ha continuato Bozza, è necessario trovare unità d’intenti nel comprensorio, dai paesi della Costa dei Trabocchi, fino alla Marruccina. Tra 5 anni, l’obiettivo è quello di avere una “città ancora più buona da viverci”.

28 aprile 2011 0

La Guardia di Finanza scopre evasione di 20 milioni di euro

Di admin

Ha raggiunto cifre milionarie l’attività di verifica condotta dalle Fiamme Gialle fiuggine a carico di tre società tra loro collegate aventi sede nel territorio di Alatri e risultate evasori totali per diverse annualità di imposta. Le attività di indagine sono scattate di iniziativa della Tenenza della Guardia di Finanza di Fiuggi che, supportata dagli elementi acquisiti anche mediante l’ausilio delle Banche Dati, nell’ambito dell’attività di controllo e monitoraggio del contesto economico del territorio, ha individuato una società svolgente attività di costruzioni edilizie omettendo di presentare le previste comunicazioni ai fini delle Imposte sui Redditi, dell’Iva e dell’Irap, per due annualità consecutive. Contestualmente le attività investigative venivano estese anche ad altre due società che risultavano aver posto in essere le medesime omissioni e che svolgevano rispettivamente attività di elaborazione e registrazione elettronica di dati e commercio al dettaglio di ferramenta. Le operazioni di ricostruzione di redditi sottratti a tassazione sono risultate alquanto complesse a causa della mancanza di documentazione contabile che in alcuni casi è stata addirittura oggetto di occultamento, con la messa in scena di furti subiti dagli stessi rappresentanti, che hanno poi interessato anche i documenti delle società, andando ad integrare gli estremi per fattispecie di reato sicuramente più gravi. Le attività accertatrici dei militari hanno portato alla quantificazione di violazioni in materia di imposte sui redditi per complessivi € 19.800.985,00, a violazioni in materia di IVA per € 3.043.957,23 totali e violazioni in materia di Irap per € 701.424,05; inoltre sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria i tre rappresentanti legali delle società per i reati di omissione di presentazione della dichiarazione annuale ai fini IVA per evadere il tributo ed omesso versamento dell’Iva dovuta e per occultamento delle scritture e dei documenti contabili. I risultati conseguiti dalle Fiamme Gialle sono diretta conseguenza dell’attenta attività di controllo del territorio anche relativamente alle caratteristiche economiche dello stesso che hanno dimostrato, nel corso dei vari interventi, una maggiore propensione alla realizzazione del sommerso d’azienda e di lavoro specialmente nel settore dell’edilizia.

28 aprile 2011 0

Volley: La BLS LANCIANO diverte e si diverte col Pescara 3

Di redazionecassino1

BLS LANCIANO – GADA GROUP PESCARA 3-0 25/20 (25′) 25/19 (22′) 25/21 (26′)

A 24 ore dalla vittoria della maschile sul Tollo replica alla grande la BLS LANCIANO di C femminile che si esibisce in una bella gara giocata con formazioni diverse ma sempre in maniera brillante ed efficace. Coach Litterio mette in campo l’under 16 (che domenica 1 maggio è attesa dalla bellissima avventura delle finali regionali under 16 che si terranno a Lanciano) contro le più esperte pescaresi e le piccole rosanero  non si fanno intimidire in alcun modo, sapendo quanto è importante giocare un set vero in gara contro una squadra di titolari in serie C ed in preparazione dell’impegno di domenica. Sfoderano difese attacchi ottime ricezioni e muri vincenti tenendo sempre in scacco le ospiti e scavando solchi di oltre 6 punti nel corso del parziale. Vinto questo in maniera oltremodo convincente il mister torna alla formazione titolare ma inserendo di volta in volta alcune delle più giovani per tenerle nel ritmo della gara e dare loro motivazioni importanti per domenica. Il risultato è sempre molto simile e non cambia nell’effetto finale, la BLS tiene le adriatiche sempre a distanza e nel finale accelera chiudendo con buoni distacchi, la testa del girone è abbondantemente sua e non la mollerà fino a fine campionato

BLS LANCIANO Milano Dalerci Di Mattia Di Paolo Rossi Della Valle Volpe D’Ortona Cericola Gaeta Sorrentini 1All Litterio

GADA GROUP PESCARA 3 Calzonetti D’Aviero Dell’Orso Di Iorio Di Russo Giangiacomo Marchetti Palladinetti Raspa Ruggieri Santuccione Caravaggio 1All Mariotti