Carmela (Melania) Rea, uccisa con 35 coltellate in un posto diverso dal boschetto di Ripe

Una risposta

  1. antonino silvestri ha detto:

    Se la criminogenesi di questo efferato omicidio induce a riflettere su aspetti essenziali della vicenda, la criminodinamica lascia ulteriori perplessità. Sembra quasi che tra la prima e la seconda fase ve ne sia un’altra, ovvero l’organizzazione minuziosa degli elementi rinvenuti sia nella “crime scene” che nella” crime zone” . L’offender è stato molto attento e non ha trascurato nulla, come è tipico del modus operandi di un S.K. organizzato, che pianifica ed elabora tutto ciò che ricondurrebbe alla sua cattura. La c.d.”firma” dell’omicida potrebbe essere rappresentata tanto dalla siringa ritrovata quanto dal laccio emostatico, strumento di blocco momentaneo del flusso sanguigno per scopi terapeutici, utilizzato qui per altre finalità.

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