Giorno: 1 maggio 2011

1 maggio 2011 0

Dieci chilometri sono diversi a seconda dei sessi. Mortificata la vincitrice della corsa di Vairano

Di redazione
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Una corsa di 10 chilometri che tratta diversamente maschi e femmine. In barba ai principi di uguaglianza tra i sessi . A Vairano (Ce), si sono ritrovati circa 200 corridori tra uomini e donne. Dieci chilometri sono tranti e sono lunghi alla stessa manira per entrambi i sessi. Alla premiezione, però, le differenze c’erano; eccome se c’erano. Il vincitore tra i maschi ha ricevuto come premio un rimborso spese di cento euro, abbigliamento tecnico sportivo, una coppa e una bottiglia di vino. Soldi fino al quarto classificato. La vincitrice tra le donne, invece, oltre ai complimeti e la stretta di mano, ha ricevuto in premio un completino tecnico sportivo da uomo. Una vera beffa per chi, donna, si allena costantemente e percorre distanze ragguardevoli così come lo fanno gli uomini. Une messaggio che sembra suonare come: “Brava per aver vinto, ma sei solamente una donna”. Ermanno Amedei

1 maggio 2011 0

Il prete dimentica di consegnare i documenti in Comune, coppia crede di essere sposata per due anni

Di redazione

Hanno scoperto che il loro matrimonio era nullo dopo due anni. Si tratta di due giovani residenti a Colfelice, ma che lavorano nel Cassino. Il marito, alcuni giorni fa, avrebbe tentato di rinnovare la sua carta d’identità sicuro che nel nuovo documento sarebbe stato indicato come coniugato rimanendo però deluso scoprendo che il termine celibe indicava ancora il suo stato civile. Una veloce indagine ha permesso ai due di scoprire che la loro storia d’amore, culminata con il matrimonio avvenuto due anni prima a Colfelice, non era stato comunicato all’autorità civile. Il parroco che da poco era arrivato in paese, dopo il matrimonio e le firme apposte sul documento, aveva riconsegnato quello stesso documento alla ragazza quando, invece, entro cinque giorni sarebbe dovuto essere riconsegnato al Comune. Una dimenticanza che nei fatti non ha permesso il perfezionamento della “pratica” quindi, ai fini civilistici, i due non erano mai stati sposati. Una grave mancanza dato che, prossimamente, nascerà il loro erede. Una storia, pubblicata sulle pagine di Ciociaria Oggi che sembra essersi risolto sistemando le carte e ponendo alcune firme. Ma la domanda è: cosa sarebbe accaduto se uno dei due avesse cmbiato idea?

1 maggio 2011 0

Moria di pesci nel Rio Tavolette, allarme inquinamento ambientale

Di redazione

Ripopolato da alcuni anni principalmente da cavedani, il Rio Tavolette a Cassino è nuovamente a rischio inquinamento. Da alcuni giorni, una moria di pesci sembra togliere al corso d’acqua quella vita che tanto faticosamente si era ricreata. L’allarme è stato lanciato dai residenti della località Solfegna che hanno allertato carabinieri, Arpa Lazio e Polizia Provinciale. Prelievi d’acqua e indagini sono finalizzate, in queste ore, ad individuare la causa della morte di così tanti pesci. Ieri, gli uomini della polizia provinciale hanno ripercorso il rio partendo proprio dalla Solfegna alla ricerca dello scarico, forse industriale, che avrebbe rilasciato nell’acqua probabilmente idrocarburi. Al momento, però, sarebbero state formulate solamente delle ipotesi, la più accreditata delle quali sosterrebbe la tesi che a causare la morte della fauna fluviale potrebbe essere stata l’operazione di risciacquo di una cisterna. Er. Amedei [nggallery id=280]

1 maggio 2011 4

Omicidio Rea, Si rafforza l’idea del Serial Killer

Di redazione

La vita di Melania, quella dei suoi familiari più stretti, deglia amici, dei semplici conoscenti o vicini di casa, passata al setaccio dagli investigatori che indagano sull’efferato delitto che ha stroncato la vita della 29enne nel parco di San Marco ad Ascoli. Un omicidio dalla violenza inaudita considerando, non solo le 35 coltellate inferte alla vittima, ma anche quelle che, a quanto pare, l’assassino ha scagliato, nella sua violenza, contro la parete il legno del chioschetto vicino al quale il corpo di Melania è statro trovato (guarda la foto). “Solamente dopo aver escluso completamente ogni possibilità che l’omicidio abbia un movente e che l’assassino conoscesse la vittima, allora penseremo ad altro”. E’ la linea seguita fino ad ora dagli inquirenti della procura di Teramo e di Ascoli. Cio significa che l’ipotesi serial killer è lasciata come ultima spiaggia ma che con il passare del tempo prende sempre più forza. Il criminologo clinico Antonino Silvestri sembra propendere direttamente per l’omicidio occasionale perché dice: “Se la criminogenesi di questo efferato omicidio induce a riflettere su aspetti essenziali della vicenda, la criminodinamica lascia ulteriori perplessità. Sembra quasi che tra la prima e la seconda fase ve ne sia un’altra, ovvero l’organizzazione minuziosa degli elementi rinvenuti sia nella “crime scene” che nella” crime zone” . L’offender è stato molto attento e non ha trascurato nulla, come è tipico del modus operandi di un Serial Killer organizzato, che pianifica ed elabora tutto ciò che ricondurrebbe alla sua cattura. La così detta ”firma” dell’omicida potrebbe essere rappresentata tanto dalla siringa ritrovata quanto dal laccio emostatico, strumento di blocco momentaneo del flusso sanguigno per scopi terapeutici, utilizzato qui per altre finalità”. Er. Amedei

1 maggio 2011 0

La sosta pirata ostacola la chiusura dell’isola pedonale

Di redazione

E’ faticoso, a Cassino, far rispettare il divieto di parcheggio nelle zone di chiusura dell’isola pedonale. Il sabato pomeriggio, le strade di accesso al centro chiuso al traffico, sono oggetto di sosta pirata tanto da impedire ai vigili urbani anche la chiusura delle sbarre. Ecco quindi che il comandante dei vigili, ha coordinato, oltre ai suoi uomini, anche una squadra di carro attrezzi per la rimozione forzata delle vetture

1 maggio 2011 0

Bombardamento Nato in Libia: muoiono il figlio minore di Gheddafi e tre nipoti

Di admin

In un bombardamento della Nato il figlio più giovane del colonnello Mu’ammar Gheddafi, Saif al-Arab 29 anni, è rimasto ucciso. Anche tre nipoti del Rais hanno perso la vita. Sembra che il leader libico e la moglie siano rimasti illesi, ma ci sarebbero comunque diversi feriti. Nella giornata di ieri il Rais aveva annunciato guerra all’Italia accusando il governo italiano e Berlusconi di crimini di stampo colonialista paragonando gli attacchi aerei di oggi all’invasione del 1911. Saif al-Arab aveva studiato in Germania e proprio qui nel 2005 fu fermato dalla polizia su una Ferrari con un fucile e munizioni da assalto. Era a capo della milizia dei fedelissimi del colonnello.