Giorno: 5 maggio 2011

5 maggio 2011 0

Umberto Bossi preso a “colpi” di Inno Nazionale da una scolaresca di Cassino

Di redazione
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Un piccolo gesto dal significato importante quello compiuto oggi da una scolaresca dell’Itis Majorana di Cassino in gita a Roma che, nei pressi di Montecitorio, si è imbattuta nel leader leghista Umberto Bossi. Dopo averlo riconosciuto i ragazzi hanno iniziato ad intonare l’Inno d’Italia cantato con passione e apprezzato dai passanti, un po meno dal Senatur che, invece, li ha ignorati proseguendo per la sua strada. Soddisfatti, i ragazzi le cui gesta sono rimbalzate sui titoli delle agenzie stampa.

5 maggio 2011 0

Otto scosse di terremoto tra Catania e Messina nel distretto sismico dell’Etna, la più forte di 3.2

Di admin

Otto scosse di terremoto sono state registrate dai sismografi della rete nazionale dell’Ingv nel distretto sismico denominato “Etna”, tra le province di Catania e Messina, in Sicilia. La terra ha iniziato a tremare questa notte, alle ore 2.22 il primo sisma ha avuto una magnitudo pari a 2.1 e una profondità di 8.6 km. La terra ha tremato nuovamente alle 9.22 con un sisma di manitudo 2.3. Tra le ore 17 e le 18 ci sono stati altri 4 terremoti: alle 17.18 e alle 17.28 con magnitudo 2.2, alle 17.35 con magnitudo 2, alle 17.41 con magnitudo 2.5 ed alle 17.58 con magnitudo 3.2. L’ultima, al momento in cui scriviamo, è stata registrata alle 19.54 con magnitudo 2.3.

5 maggio 2011 0

Certamen Ciceronianum Arpinas, arrivati a Frosinone i 202 partecipanti

Di redazione

La 31° edizione de XXXI Certamen Ciceronianum Arpinas, è iniziata giovedì 5 maggio con l’arrivo dei partecipanti. I primi 15 studenti a raggiungere la Ciociaria sono stati gli studenti di Carrara, Frattamaggiore (Na), Salisburgo (Austria), Foggia, Aversa (Caserta), Milano, Cosenza, Roma, Reggio Calabria e Tortona. I ragazzi hanno sottolineato come la partecipazione stessa al Certamen sia già di per sé una vittoria e un arricchimento…certo se si vince è meglio!!! Il sindaco Fabio Forte dà un caloroso abbraccio a tutti i partecipanti che hanno raggiunto la Ciociaria auspicando loro la migliore fortuna nella gara e nella vita in questo che è il suo 11° Certamen da primo cittadino. Tutti i partecipanti sono stati accolti dai membri dell’Associazione Ambasciatori del Certamen che, come sempre, ha offerto la propria collaborazione per la buona riuscita della manifestazione ed assisterà gli ospiti per l’intera durata dell’evento. I partecipanti iscritti sono 404 di cui 243 italiani e 161 europei tutti accolti dagli ambasciatori del Certamen. Le nazioni partecipanti sono 16: Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Serbia, Spagna, Svizzera, Ungheria. Gli accompagnatori sono 170. Anche quest’anno in occasione della XXXI edizione sul sito www.certamenciceronianum.it e sulla web-tv di Ciociariaturismo www.yesciociaria.it si potrà seguire in diretta web da tutto il mondo la premiazione del Certamen Ciceronianum Arpinas. L’appuntamento è per domenica 8 in diretta da Piazza Municipio a partire dalle ore 10.00. Il Certamen entra nel vivo venerdì 6 maggio con la gara di traduzione e commento di uno dei brani del grande arpinate Marco Tullio Cicerone e prosegue fino a domenica 8, giorno della premiazione.

Venerdì 6 appuntamento speciale con la Serata di Cultura alle ore 18,30 presso la Sala di Rappresentanza del Convitto Nazionale “Tulliano”. In programma c’è la conferenza “Retorica Ciceroniana e poetica umanistica – la rivolta della poesia”, relatore il prof. Francesco D’Episcopo ordinario di Letteratura Italiana presso l’Università Federico II di Napoli, seguita alle ore 19.30 dal miniconcerto di Valerio Minicillo. Nell’occasione, a leggere alcuni brani ciceroniani sarà l’attore Ettore Bassi, protagonista della fortunatissima serie Carabinieri a fianco dell’Arcuri e la Marcuzzi e per la Rai nel ruolo di San Francesco, fiction dai record di ascolti (quasi 10 milioni) e prossimamente protagonista negli episodi del Commissario Rex. Ettore Bassi ha anche presentato il Giubileo dei Giovani per Papa Giovanni Paolo II e tutti gli eventi mediatici e televisivi che vedevano il Papa Beato negli incontri coi giovani. Bassi leggerà i brani “Conoscere se stessi per diventare sapienti” (De legibus, I, 22 – 24), “L’amicizia compagna della virtù” (De amicitia 83- 88) e “Consigli ai politici” (De officiis, I, 85 – 88). Sempre venerdì 6 maggio, alle ore 18, sarà inaugurata presso il Convitto Nazionale Tulliano la mostra dal titolo “ARTICOLAZIONI”, nella quale il Liceo Artistico “A.Valente” di Sora espone, in collaborazione con Ciociaria Turismo, opere pittoriche elaborate dagli studenti del corso di Pittura e Decorazione Pittorica, ispirate alla Pop Art, fotografia digitale, arte astratta. Sabato 7 maggio alle ore 20,30 in Piazza Municipio ad Arpino, gli studenti si esibiranno in una performance artistica dal titolo “La Natura e il Tempo” con scenografie, coreografie e costumi realizzati dagli stessi studenti dell’istituto dei corsi di Architettura e Arredamento e Design di Moda. Sul sito www.certamenciceronianum.it è possibile vedere l’elenco di tutti i partecipanti e, da giovedì 5, ampi servizi foto e video per seguire la manifestazione.

Programma: VENERDÌ 6 MAGGIO ore 8,30 Locali dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Tulliano”. Via Pelagalli: Svolgimento del Certamen

ore 9,30 Auditorium “Pietro Cossa”: Saluti Presentazione degli atti del 2° SIMPOSIO CICERONIANO In Memoria di Emanuele Narducci “Oratoria, retorica, cultura: contributi alla figura di Cicerone” Paolo De Paolis: Introduzione Relatore Carlo Di Giovine – Università degli Studi della Basilicata ore 12,00 Discussione

ore 12,30 Aperitivo offerto dal Consiglio di Amministrazione del Circolo “Tulliano” presso i locali del Circolo in via Aquila Romana

ore 16,00 I partecipanti al Certamen visitano la città di Arpino

ore 18,30 Serata di Cultura Sala di Rappresentanza Convitto Nazionale “Tulliano” Conferenza “Retorica Ciceroniana e poetica umanistica” la rivolta della poesia relatore prof. Francesco D’Episcopo ordinario di Letteratura Italiana presso l’Università Federico II di Napoli

ore 19,30 Valerio Minicillo in Concerto

SABATO 7 MAGGIO ore 9,00 Visite guidate per gruppi: Arpino, Alatri, Anagni, Boville Ernica, Cassino, Castrocielo, Coreno Ausonio, Fontana Liri, Formia, Sora, Veroli,Vico nel Lazio;

ore 16,00 Visita dell’Abbazia di Montecassino Saluto di S. E. Rev.ma Pietro Vittorelli, Abate e Ordinario di Montecassino Concerto

ore 20,00 Convitto Nazionale Tulliano Inaugurazione mostra “L’arte per la vita” e sfilata spettacolo “Le quattro stagioni” (Piazza Municipio) a cura del Liceo artistico ed Istituto d’Arte “Antonio Valente” di Sora e Ciociariaturismo Piazza Municipio “Serata d’incontro” – Musica in Piazza

DOMENICA 8 MAGGIO ore 10,00 Arpino – Piazza Municipio

Saluto delle Autorità Cerimonia di premiazione dei vincitori del Certamen Consegna al primo Classificato del Premio Speciale “Borsa di Studio in memoria di Giulia Carnevale” Annullo Speciale Postale (dalle ore 9,00 alle ore 13,00)

5 maggio 2011 0

Sanità, Pallone(Pdl): “Opposizioni mistificano realtà”

Di admin

Dall’ufficio stampa di Alfredo Pallone riceviamo e pubblichiamo: «Il capogruppo del Pd Montino e l’ex assessore Nieri, sui debiti della sanità, continuano a mistificare la realtà dei fatti, ricorrendo alla solita propaganda politica. Magari se utilizzassero un pallottoliere, avrebbero maggiore dimestichezza con i numeri». Così, in una nota, il vice coordinatore regionale del Pdl, Alfredo Pallone che continua: «Basterebbe un minimo di onestà intellettuale per riconoscere le responsabilità reali alla base del debito sanitario. Qualità che il centrosinistra sta dimostrando di non avere nonostante i richiami dall’alto a fare un’opposizione più intelligente e costruttiva. Le cifre non sono interpretabili e non si possono modificare all’occorrenza, magari alla vigilia di un’importante scadenza elettorale. Il debito sanitario al 31.12.2005, benché la Giunta Storace avesse ereditato un passivo di 8 miliardi, era di 6,5 mld ed è stato interamente coperto dallo Stato. Il resto – conclude Pallone – è pura demagogia».

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Omicidio Rea, il responso del Ris: niente tracce di Dna dell’assassino

Di admin

Sfumano le possibilità di risalire all’identità dell’assassino di Melania Rea attraverso il Dna. Sulle unghie della vittima, infatti, i carabinieri del Ris che hanno effettuato gli esami non hanno trovato tessuti dell’omicida. Melania avrebbe tentato di difendersi parando le coltellate che le venivano inferte senza graffiare chi l’ha uccisa e, i tagli superficiali sul suo corpo, tra cui quella che sembra essere una svastica, non sarebbero casuali ma fatti volutamente. Sembra avvalorarsi sempre di più l’ipotesi che il luogo in cui sia stata uccisa sia il bosco di Ripe di Civitella, dove è stata trovata.

5 maggio 2011 0

Sequestrata discarica di Chiaiano e perquisiti alcuni laboratori per le analisi

Di admin

Da R.E.B.A. (Registro Europeo Bombe Ecoligiche) Onlus riceviamo e pubblichiamo: Sequestrata una parte della discarica di Chiaiano, Napoli, nell’ambito dell’inchiesta sulle infiltrazioni dei Casalesi nella realizzazione dell’impianto. I militari hanno anche perquisito alcuni laboratori di analisi ipotizzando la falsificazione dei test effettuati nella discarica, con relativa compromissione della sicurezza pubblica. Il decreto riguarda un’area di 266 metri quadri, ma, il sequestro, come riportato da una nota dell’Agenzia Flussi della Campania, non impedirà il conferimento di altri rifiuti che già da stanotte riprenderanno. Non è la prima volta che una discarica napoletana viene perquisita, sequestrata e trovata irregolare e non sarebbe la prima volta se il tutto finisse insabbiato. Anche perchè, per lo Stato italiano, non si tratta di reati penali, ma, soltanto ambientali; al massimo un’ammenda. Intanto si vocifera su una imminente riapertura di Taverna del Re: altra discarica stracolma di ” stranezze ” e percolato. Come se un clan ramificato, forte e sicuro dei suoi agganci, come quello dei Casalesi, si riducesse a gestire una sola discarica napoletana e non tutte le discariche regionali, o le discariche di mezza Nazione. Secondo un protocollo firmato nel 2008 dal sottosegretario Guido Bertolaso e dal sindaco di Giugliano , Taverna del Re, doveva essere definitivamente chiusa, per avviare opere di bonifica del territorio dove da anni erano stoccate 6 milioni di ecoballe. Napoli è impazzita, la propaganda elettorale non permette ai politici e amministratori vari di concentrarsi sull’ennesima emergenza, presi come sono a promettere miracoli; blasfemi per indole. Berlusconi annuncia una nuova tornata di militari in città per raccogliere le tonnellate di rifiuti che ormai ricoprono ogni marciapiede, spesso, anche strade. Qualche tonnellata verrà spedita in altra regione, qualche tonnellata accantonata in altra discarica, dietro lo scudo della ” sicurezza nazionale”, nessuno saprà che fine faranno. Questo accade nel mentre Monica Cerroni, nota imprenditrice romana del Gruppo Sorain viene eletta alla Presidenza di Assoambiente, l’Associazione Imprese Servizi Ambientali di Confindustria che rappresenta a livello nazionale e comunitario le imprese che svolgono attività di igiene urbana, gestione impianti per rifiuti urbani e speciali e attività di bonifica. Si tratta di oltre 130 aziende che occupano 20.000 lavoratori, con un fatturato globale annuo di circa 2.400 milioni di euro. Peccato che il Gruppo Sorin di Monica Cerroni, chiamata da Confindustria alla presidenza di Assoambiente, si occupi proprio di tutte quelle attività legate allo smaltimento e trattamento rifiuti. Solito conflitto di interesse: emblema mondiale, primato italiano. “Obiettivo dell’Associazione nei prossimi mesi”, ha dichiarato il neo Presidente, il cui mandato durerà per i prossimi due anni, “sarà promuovere iniziative finalizzate ad assicurare il perseguimento dell’obiettivo di apertura agli operatori privati del mercato dei servizi di gestione dei rifiuti urbani previsto dall’attuale disciplina in tema di servizi pubblici locali. Pertanto, auspichiamo che l’esito del prossimo referendum popolare del 12 e 13 giugno, erroneamente riferito alla sola gestione dell’acqua, non vanifichi quanto oggi previsto”. Ancora una volta si tratta di imporre una gestione privata, fin ora catastrofica sotto tutti i punti di vista, per servizi pubblici. Il candidato sindaco, Lettieri, chiede pieni poteri sulla questione rifiuti ed annuncia un piano per 20mila posti di lavoro. Lettieri è leader degli industriali come la Cerroni, ed incassa il sostegno di Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc,: “Le nostre liste e quelle collegate a Pasquino e ai partiti – ha affermato Cesa – sono state fatte con molta serietà e sono composte solo da persone con determinati requisiti”. Risponde Luigi De Magistris: ”L’inquinamento delle liste che sostengono il candidato Pdl Lettieri e’ una questione preoccupante: siamo all’emergenza democratica”. Continua: “L’infiltrazione camorristica delle sue liste non e’ qualcosa di eccezionale e circoscritto, legato magari ad un solo nome e dato dalla disattenzione di un candidato sindaco che non puo’ controllare singolarmente i suoi candidati. E’ invece qualcosa di piu’ grave che si spiega in modo semplice con il battesimo politico di Lettieri: un battesimo politico che ha avuto il volto di Nicola Cosentino che lo ha presentato a Berlusconi stesso”. Luigi Cesaro, presidente della provincia di Napoli: ”Mi ero imposto in questa campagna elettorale di non rispondere a provocazioni ed illazioni che potessero venire da esponenti del centrosinistra, ma il tentativo di oggi di infangare il mio nome e l’istituzione che rappresento mi costringono a chiarire una volta per tutte alcuni teoremi fantasiosi che stanno prendendo corpo”. Sta di fatto che la Sapna di Cesaro, ha un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti nel napoletano. Inoltre hanno prolungato un contratto all’Asìa, ditta da anni operativa a Napoli per la raccolta dei rifiuti; i vertici di Asia parlano di prolungamento del contratto da parte del comune di Napoli ma, specificano, non per mano della Iervolino. Nei giorni scorsi, come se questo pandemonio non fosse abbastanza, sono finiti a giudizio quattordici tra docenti universitari, liberi professionisti e funzionari regionali, arrestati due anni fa nell’ambito dell’inchiesta sui collaudi agli impianti di Cdr (combustibile derivante dai rifiuti). Per tutti l’accusa di falso ideologico in atto pubblico. Il processo comincerà il 9 giugno prossimo davanti al giudice monocratico Giustina Caputo. Nel motivare il proprio intervento, i giudici del Riesame (decima sezione, presidente Cosentino) fecero riferimento alle immagini tratte da Google Earth sulle condizioni della Campania per sottolineare le «disastrose conseguenze» della gestione degli impianti di Cdr. Il riferimento diretto è alle montagne di ecoballe, visibili grazie al satellite. I comitati civici di tutta la provincia di Napoli annunciano nuove manifestazioni e del resto, davanti a questa continua e drammatica sequela di notizie e dichiarazioni, come non appoggiarli. Il video sulla situazione di Napoli

5 maggio 2011 0

In 5mila alla processione dei Serpari di Cocullo. A passeggio con circa 150 serpenti

Di redazione

Se vi spaventano i serpenti, state lontani da Cocullo, o, almeno, non passate di lì il primo giovedì di maggio. Oggi infatti, si è svolta la caratteristica processione di San Domenico, (clicca e guarda il video) meglio conosciuta come la processione dei serpari. E’ un’antichissima tradizione pagana che, con il tempo, si è “attorcigliata” a quella cattolica raggiungendo dei compromessi che permettono alle manifestazioni di svolgersi congiuntamente. La statua di San Domenico esce dalla chiesa, viene poggiato per terra e viene stretta dalle spire dei cervoni, i rettili più grandi d’Europa che abbondano tra le rocce di Cocullo. Centinaia di serpenti, dall’inizio di marzo, vengono catturati dai serpari cocullesi grazie ad una autorizzazione ministeriale. Durante la processione, a cui oggi hanno partecipato circa 5mila persone, i serpenti, quelli che non sono stati messi sul Santo, vengono portati da chi se la sente. Immancabili le foto di chi, trovando il coraggio, ne imbraccia uno e se lo cinge intorno al collo. Non mancano neanche, per fortuna solo pochissimi, i morsi. Ermanno Amedei [nggallery id=283]

5 maggio 2011 0

Iannarilli ha siglato la valutazione ambientale strategica per l’aeroporto

Di admin

“Ho firmato la Valutazione Ambientale – dichiara Iannarilli – perché, come più volte avevo già detto, si tratta di un atto dovuto e, comunque, era opportuno da parte mia, subentrato nella vicenda già avviata da altri, effettuare alcune verifiche. Tengo a sottolineare, inoltre, che ulteriori verifiche restano da fare. Per esempio se esista un contrasto del procedimento in itinere con la delibera regionale n.234 del 7 aprile 2009. Nel verbale del CDA della Società Gestione Aeroporto di Frosinone del 21 aprile 2009 (riunione nella quale tra l’altro risulta siano stati assegnati incarichi a trattativa diretta per 580mila euro sul presupposto dell’urgenza) che fa riferimento a quella delibera regionale, era fissato un termine di sei mesi per lo svolgimento “della VAS e delle attività di analisi e valutazione dell’inserimento economico e sociale del Polo Aeroportuale”. Orbene il termine fissato è venuto a scadere il mese di ottobre 2009, il processo VAS è ancora in itinere e risulta avviato solo in data 11/14 settembre 2009. Dunque, in mancanza di una proroga, risulterebbe ipotizzabile un contrasto con quanto dettato dalla delibera regionale”.

5 maggio 2011 0

Vertenza latte: domani il tavolo proposto da Coldiretti

Di admin

“L’istituzione del tavolo di domani mattina (ore 10.00 in Provincia a Frosinone) rappresenta un momento di confronto importante e significativo. Auspichiamo che ci sia la presenza di quanti sono stati invitati per iniziare il percorso tracciato da Coldiretti e dare dignità agli allevatori ciociari”. Così Paolo De Cesare, direttore provinciale Coldiretti che ha aggiunto.“Abbiamo pregato la Provincia di verificare l’avvenuta ricezione delle comunicazioni di invito che sono state spedite lo scorso 26 aprile a tutti i destinatari proprio perché si tratta dell’istituzione di un tavolo richiesto dalla nostra base associativa nelle diverse assemblee che come organizzazione abbiamo tenuto in diverse zone della nostra provincia. Auspichiamo – ha aggiunto – che prevalga un grande senso di responsabilità in modo così da scongiurare manifestazioni più eclatanti per tutelare i nostri soci. Oggi è prioritario un progetto che valorizzi veramente il latte e gli allevamenti ciociari, cosa che, purtroppo, non è avvenuta nel passato in un territorio che esprime una realtà produttiva di primissimo piano. Servono impegni seri e definitivi che assicurino acquisti di materie prime locali nel frattempo che diventi obbligatoria l’indicazione in etichetta dell’origine territoriale del latte a lunga conservazione e di quello impiegato per le produzioni casearie, come peraltro previsto dalla legge approvata all’unanimità dal Parlamento all’inizio dell’anno. “Diamo atto e ringraziamo il Presidente della Provincia, Iannarilli, e l’assessore all’agricoltura, Melone – ha detto il presidente Loris Benacquista – di aver mantenuto l’impegno di istituire e convocare, così come da noi proposto, il tavolo provinciale per il prezzo del latte e di aver voluto sensibilizzare quanti invitati a partecipare. Evidenziamo altresì l’urgenza e la necessità di offrire apertura da parte dei responsabili delle cooperative e delle industrie di rivedere il prezzo del latte”. I costi di produzione sono aumentati – ricorda De Cesare – così come è aumentata la domanda di formaggi e latte in tutta la provincia, nel Lazio e nel resto del Paese. L’unico anello debole della filiera resta il produttore che lavora per ottenere meno di quanto guadagnava 20 anni fa. Occorre creare le condizioni per salvaguardare il latte ciociaro e garantire scelte di acquisto consapevoli ai consumatori. Troppo spesso, infatti, i caseifici locali importano latte da altri territori, realizzando formaggi che di ciociaro hanno solo il nome. D’altronde – ha concluso De Cesare – i cittadini hanno confermato di essere dalla nostra parte, dalla parte di chi, con il progetto della filiera agricola tutta italiana, quindi tutta locale, vuole offrire garanzie su tutti gli alimenti con provenienza certa e qualità garantita.

I NUMERI

Complessivamente, rileva la Coldiretti, in un anno sono arrivati 9 miliardi di chili in equivalente latte (fra latte liquido, panna, cagliate, polveri, formaggi, yogurt e altro) utilizzati in latte a lunga conservazione, latticini e formaggi all’insaputa dei consumatori italiani e a danno degli allevatori perché non è obbligatorio indicare la provenienza in etichetta. In altre parole tre litri di latte a lunga conservazione sui quattro venduti in Italia con marchi del Made in Italy sono in realtà già stranieri senza indicazioni per il consumatore come pure il latte impiegato in quasi la metà delle mozzarelle sugli scaffali. Nel Lazio le imprese attive nel 2009/2010 nella produzione di latte vaccino sono 1.705 per circa 87.300 capi in produzione. La produzione di latte vaccino laziale ammonta a circa 3.760.000 quintali. In provincia di Frosinone sono oltre 600 le imprese zootecniche con più di 1.500 persone impegnate quotidianamente nel settore. A tutto ciò si devono aggiungere i numeri relativi all’indotto che non è quantificabile. I quintali prodotti ogni giorno superano quota 500.

5 maggio 2011 0

Trovato cadavere sugli Altipiani di Arcinazzo, è stato un fulmine a causarne la morte

Di admin

Alle ore 06.00 di questa mattina, a Trevi nel Lazio nella frazione degli Altipiani di Arcinazzo, Pietrangeli Renato, classe 1956, del posto, dipendente di quel comune, veniva trovato cadavere dai carabinieri della locale Stazione unitamente a personale della Protezione Civile impegnati nelle ricerche. Il corpo, che presentava una ferita lacero contusa al cranio, all’altezza della regione occipitale, giaceva in area montana impervia, denominata Collesecco.

L’uomo, addentratosi nel tardo pomeriggio di ieri nella montagna alla ricerca di alcuni capi di bestiame di sua proprietà al pascolo brado, veniva colpito da un fulmine durante un violento temporale mentre cercava riparo sotto un albero di grosso fusto.

Gli immediati accertamenti esperiti con l’ausilio del Medico Legale consentivano di stabilire che il decesso era riconducibile alla scarica elettrica provocata da un fulmine.

La salma veniva trasportata presso l’ospedale civile di Alatri (Fr).