Giorno: 6 maggio 2011

6 maggio 2011 0

Lanciano al voto, Bozza illustra le sue idee per la città futura

Di redazione
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Domani pomeriggio alle 17.00 presso il Cinema Maestoso di Lanciano, sala 1 – Quartiere S. Rita, il candidato a sindaco Ermando Bozza invita la cittadinanza a partecipare ad una manifestazione durante la quale saranno resi pubblici i principali programmi che il candidato di centro destra ha in mente per la città Frentana. “E’ un invito per i cittadini che vogliono scoprire la Lanciano progettata per le esigenze e la vivibilità del futuro. – Ha detto Bozza – E’ la Lanciano scelta nella concretezza e nell’avanguardia. E’ l’occasione per conoscere le liste e le persone che appoggiano questa scelta. E’ la Lanciano di domani che è già presente”.

6 maggio 2011 0

Disservizi sui treni Roma-Cassino, parla l’associazione dei pendolari

Di admin

Dall’A.P.Ro.Ca. (Associazione Pendolari Roma Cassino) riceviamo e pubblichiamo: Ci risiamo. Si torna a parlare di disservizi sulla FR6 Roma-Cassino. Questa volta, visto il nostro spirito propositivo, vogliamo innanzi tutto ringraziare tutti gli attori che operano sulla FR6 in primis Regione Lazio e Trenitalia visto che ultimamente i treni viaggiano quasi sempre in orario. (Neanche il tempo di scriverlo che oggi il treno nr 3356 giungeva a Roma con circa 15 minuti di ritardo. E in generale tutti i treni mattutini) Ma ritorniamo alle note dolenti. Sono spariti nuovamente i nuovi (si fa per dire visto che hanno superato i 5 anni di attività) treni “Vivalto” dalla FR6. Specialmente nella fascia mattutina il materiale utilizzato è il vecchio materiale che noi definiamo “barbie” (tecnicamente “piano ribassato”) cos’ definite perché talmente scomode che neanche una bambola vorrebbe utilizzarle.

A volte tali carrozze sono accompagnate dalle comodissime “media distanza” definite, secondo noi, le migliori sedute di un treno regionale. Peccato che le stoffe delle sedute siano talmente sporche che nessuno vorrebbe sedercisi sopra. Sono anche prive delle porte laterali, fondamentali per attutire il forte rumore proveniente dall’esterno.

Ci chiediamo: Come mai siano nuovamente spariti i treni “Vivalto” e perché quei pochi che ancora vengono utilizzati sulla tratta iniziano ad accusare i soliti problemi estivi: condizionamento con funzionante e già al primo caldo riportano temperature alte all’interno, spifferi di aria fredda specie la mattina che rendono quasi inutilizzabili le sedute vicino al finestrino se non chiudendo lo spazio tra finestrino e sedile con qualche indumento? Non capiamo altresì come mai durante il tragitto, specie di prima mattina (che ricordiamo sono tra le 4.20 e le 7.11) ci sono ben 3 annunci sonori che si ripetono per tutte le fermate o quasi, alcuni dei quali totalmente inutili: se un treno non ferma in una stazione perché annunciare qualcosa relativa a quella stazione? (continua a pagina 2)

6 maggio 2011 0

Come salvare la Fiera di Lanciano, incontro pubblico organizzato da La Destra

Di redazione

Lunedì prossimo, alle ore 19, presso la sede elettorale (corso Trento e Trieste) del Candidato Sindaco di Lanciano del Centro Destra, Ermando Bozza si terrà l’incontro pubblico sul tema: Come salvare la Fiera di Lanciano. L’incontro è organizzato dal Coordinamento cittadino de La Destra di Lanciano. Al centro del tema, i progetti, le iniziative per ridare slancio ad un dei più importanti enti, che continua l’antica tradizione commerciale di Lanciano. Dal dibattito si conosceranno le strategie future dei soci, invitati a partecipare, nonché quello del Comune di Lanciano. La Destra prospetterà per l’occasione i suoi programmi. All’incontro prenderà parte anche il Senatore Francesco Storace, Segretario Nazionale de La Destra, che chiuderà i lavori.

6 maggio 2011 0

Roma, chiusa e riaperta la stazione Barberini per polvere sospetta

Di admin

E’ scattato l’allarme oggi alla fermata della metro A a Roma dopo la segnalazione della presenza di polvere sospetta. La fermata è stata evacuata e sono intervenuti per le dovute ferifiche i vigili del fuoco Nbcr, polizia e carabinieri. Si esclude qualsiasi ipotesi di terrorismo e, sembra che la polvere non sia nociva. Sono comunque stati prelevati alcuni campioni per analizzarla.

6 maggio 2011 0

Iris Volante: “Legalità e concretezza. Convenzioni con Guardia di Finanza e Università”

Di admin

“Amministrazione comunale, Guardia di Finanza e Università degli Studi di Cassino insieme per garantire legalità e concretezza nella cosa pubblica.” E’ la proposta innovativa lanciata dalla candidata Iris Volante, che, se eletta sindaco, intende stipulare un’importante intesa di collaborazione con il Comando cittadino delle Fiamme Gialle e con l’Ateneo cassinate. “Per quanto riguarda la Guardia di Finanza il protocollo di intesa – spiega Iris Volante – sarà articolato in diversi punti: 1) per ogni gara d’appalto del Comune ci avvarremo della consulenza degli uomini delle Fiamme Gialle; 2) verifica dei redditi degli aventi diritto alle contribuzioni di carattere sociale, quali sussidi per i libri di testo, buoni mensa, reddito minimo e trasporto. Ciò, al fine di controllare le politiche di sostegno in campo sociale. 3) Accordo con la Polizia Municipale per le attività di Polizia Tributaria cittadina, quali il controllo delle licenze edilizie, licenze commerciali, riscossioni tributi comunali.” Tale iniziativa vedrà, finalmente, cooperare, e sarebbe la prima volta, Comune e Guardia di Finanza. Ma non è tutto. La candidata Iris Volante, nell’ottica di un risanamento del bilancio comunale, intende avvalersi delle competenze dell’Ateneo di Cassino attraverso un’ulteriore convenzione che porti alla certificazione di un bilancio veritiero e trasparente. “Al fine del risanamento del bilancio comunale buona prassi sarà avvalersi della competenza dei docenti dell’Università di Cassino, in particolare quelli della facoltà di Economia oltre che degli economisti afferenti alla facoltà. L’obiettivo finale sarà arrivare all’ informatizzazione del sistema di rilevazione contabile ed alla certificazione del bilancio comunale, in quanto per poter risanare la situazione finanziaria del Comune è necessario conoscere tutto “- conclude Iris Volante.

6 maggio 2011 0

Tavolo sul prezzo del latte: la Provincia si impegna a cercare produttori che rispondano all’appello Coldiretti

Di admin

“La Provincia non ha poteri legislativi nel settore e non può certamente obbligare a rivedere il prezzo da conferire ai produttori ma si impegnerà a verificare, mediante un percorso virtuoso, eventuali gruppi industriali pronti a rispondere all’appello di Coldiretti e delle altre organizzazioni tesi a rivedere il prezzo del latte in Ciociaria”. Così Antonello Iannarilli e Giovanni Melone, Presidente ed Assessore provinciale all’agricoltura che hanno confermato anche l’opportunità di lavorare a ogni utile progetto teso a dare risposte agli allevatori. “Ringraziamo ancora una volta la Provincia per aver voluto istituire, su nostra richiesta, il tavolo per il prezzo del latte ma, purtroppo, occorre stigmatizzare con forza l’assenza al tavolo di oggi dei rappresentanti dei caseifici invitati”. Così il direttore della Coldiretti di Frosinone, Paolo De Cesare che, insieme al presidente Loris Benacquista, ha preso parte, questa mattina, al tavolo convocato, proprio su richiesta di Coldiretti, per la vertenza del prezzo del latte. In provincia di Frosinone, infatti, il prezzo del latte è in media fermo a neppure 35 centesimi a litro con casi limite anche di 27 centesimi riconosciuti all’allevatore nonostante l’accordo siglato a Roma per la Centrale preveda un prezzo di 42 centesimi per litro. Alla riunione erano stati invitati alcuni dei rappresentanti dei caseifici che operano in Ciociaria come Bruscino, De Meis e Scarchilli e Francia che, seppur operando in provincia di Latina, registra il conferimento di molti allevatori della Ciociaria. “Purtroppo eravamo stati facili profeti nel prevedere tali assenze – ha chiosato ancora De Cesare – e l’atteggiamento credo si commenti da solo. Addirittura Assolatte ha inviato una nota, a nome e per conto anche di Francia, nella quale, in modo palesemente strumentale, ha tentato di giustificare un’assenza pesante non fosse altro perché il 25 marzo scorso presso la Regione la stessa struttura ha preso parte, siglando l’accordo, alla trattativa del prezzo per il latte destinato alla Centrale di Roma. Per quanto ci riguarda abbiamo le idee chiare su come andare avanti.Ci confronteremo di nuovo con i nostri produttori. A questo punto non possiamo escludere forme di protesta anche eclatanti”. “Il problema – ha aggiunto De Cesare – è certamente anche di natura sociale: ci sono oltre 1500 persone impiegate nel settore che muove un indotto considerevole. Occorre riorganizzare il settore magari cercando anche di rivedere il ruolo di quanti nella filiera produttiva non sempre rispettano il proprio ruolo.Ai lavori hanno preso parte anche Cia, Confagricoltura, Associazione Allevatori e Confcooperative che hanno sottolineato la necessità di continuare a tenere aperta una vertenza che tiene in ansia i produttori e le proprie famiglie. In Ciociaria negli ultimi 5 anni la produzione è scesa del 26% e le aziende nello stesso periodo sono diminuiti del 46%. Un altro argomento caro a Coldiretti che verrà messo in risalto in questa vertenza nei prossimi giorni è quello della provenienza del prodotto. “I consumatori hanno il diritto di sapere – ha concluso Benacquista – da dove arriva ciò che acquistano e, come fatto di recente al Brennero continueremo a segnalare ogni azione tesa a spacciare prodotti realizzati con materie prime non provenienti dalla Ciociaria nell’attesa che vengano approvati i decreti attuativi sulla legge della tracciabilità voluta con forza dalla nostra organizzazione”.

6 maggio 2011 0

Coldiretti Frosinone invita i sindaci ad attivare la procedura per censire i danni causati dal maltempo

Di admin

Danni e disagi si sono riscontrati a causa della grandinata di mercoledì scorso nell’area nord della Ciociaria. Tra Acuto, Piglio e la periferia di Anagni, infatti, l’ufficio Coldiretti della città dei Papi ha ricevuto segnalazioni di gravissimi danni alle colture. In special modo ad Acuto i chicchi di grandine hanno procurato seri danni anche al fieno come è stato segnalato dal presidente di sezione della Coldiretti Mauro Cerilli. “In questi casi occorre che gli uffici tecnici dei comuni coinvolti dalla grandinata verifichino la reale consistenza degli eventuali danni attivando le procedure di legge previste”. Anche da Piglio e Serrone sono state diversi i danni soprattutto alle viti che sono state colpite con violenza dalla grandinata breve ma davvero intensa. “Come Coldiretti – ha concluso De Cesare -siamo impegnati in programmi di tutela, salvaguardia e manutenzione del patrimonio ambientale, agricolo e strutturale grazie alle nostre azioni inserite nel piano di filiera di un’agricoltura tutta italiana. Invitiamo pertanto, ancora una volta, gli Enti preposti a fronteggiare gli eventi calamitosi anche mediante fondi necessari a realizzare azioni utili al rispetto del sistema eco-ambientale e idro-geologico, intervenendo con tempestività e costanza”.

6 maggio 2011 0

Gestione separata Inps: scattano i controlli sugli omessi versamenti

Di admin

L’articolo 39 della legge 183/2010 (cosiddetto “Collegato Lavoro”) ha stabilito che l’omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate sui compensi dei lavoratori a progetto e dei collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione separata configura ipotesi di reato. La circolare 71 del 4/05/2011 precisa che, nei confronti dei committenti inadempienti, è prevista l’attivazione di un procedimento che comporta l’obbligo della contestazione o della notifica dell’avvenuto accertamento della violazione, con intimazione ad adempiere entro tre mesi. Il pagamento di quanto dovuto entro tale termine comporta la non punibilità del soggetto obbligato al versamento. Trascorso il termine di tre mesi scatta l’obbligo della tempestiva denuncia di reato all’Autorità Giudiziaria, obbligo che resta fermo anche nel caso in cui il pagamento sia stato effettuato oltre tale limite di tempo. Dal momento che la legge 183 è entrata in vigore il 24 novembre 2010, la disciplina contenuta nell’articolo 39 si applica a partire dalle denunce EMens con competenza novembre 2010, in scadenza al 16 dicembre 2010. La norma si applica esclusivamente ai committenti che si avvalgono di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche nella modalità a progetto, per prestazione di attività svolte senza vincolo di subordinazione. La responsabilità per il reato in esame ricade sul soggetto che ha la responsabilità legale dell’adempimento al momento della scadenza del termine previsto per il versamento contributivo.

La circolare 72 del 4/05/2011 rende inoltre noto che, nell’ambito del processo di digitalizzazione delle domande di prestazione avviato dall’inizio dell’anno, a partire dal prossimo 1° giugno anche le domande d’iscrizione alla Gestione separata dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso uno dei seguenti canali: · WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto o se sprovvisti di PIN con il solo codice fiscale fino al 30 settembre; · Contact Center multicanale – numero verde 803164, tramite PIN oppure senza PIN con il solo codice fiscale fino al 30 settembre; · intermediari dell’Istituto – attraverso i consueti servizi telematici.

6 maggio 2011 0

Sorpreso a rubare gasolio, 49enne arrestato

Di admin

La scorsa notte a Piedimonte San Germano i carabinieri della locale Stazione, nel corso di predisposto servizio per il controllo del territorio, traevano in arresto nella flagranza del reato di “furto aggravato” C.P., 49enne del luogo. L’uomo veniva bloccato dai carabinieri all’interno del piazzale di una ditta del luogo, mentre asportava da un’autocisterna un ingente quantitativo di gasolio che immetteva all’interno di più taniche. La refurtiva, interamente recuperata veniva restituita all’avente diritto. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Cassino.

6 maggio 2011 0

Funerale alla Golden Lady nello sciopero della Cgil a Lanciano

Di redazione

La Cgil porta in piazza a Lanciano circa 2.500 manifestanti. I dati forniti dal sindacato parlano anche di un’astensione dalle fabbriche del territorio che si aggira intorno al 50% per le grandi aziende, e all’80% per le piccole. Il colore dominante, ovviamente, è il rosso e igli striscioni portano i nomi delle fabbriche in crisi. Alla Golden Lady, hanno pensato ad un funerale, quello della loro azienda, un feticcio con i capelli rossi portato in una bara da quattro rattristati operai. La loro azienda ha deciso di chiudere lo stabilimento per costruirne due in Serbia lasciando senza lavoro circa 300 dipendenti abruzzesi in larghissima parte donne. Ma la crisi è su tutto il territorio e tocca tutti i settori, dalla ricerca ai metalmeccanici. “Quando si organizzano iniziative locali dichiara Nicola Di Matteo Segretario regionale della Fiom – non sai mai come riesce la manifestazione. I lavoratori, però ci sono nonostante il grosso peso che questi scioperi ha sui loro stipendi. Conosciamo quale situazione vivono, ma se continuiamo a cheidere loro di scioperare è perché non abbiamo altra strada da percorrere. Si vuole un atteggiamento meno radicale della Fiom e della Cgil, ma non si concedono spazi di trattativa. C’è bisogno di mediazione. Togliamo di mezzo gli attacchi ai diritti dei lavoratori e torniamo a parlare. Noi non siamo dell’idea di salvare il lavoro e poi pensare ai diritti, è un discorso che un sindacato non può permettersi”. Ermanno Amedei [nggallery id=284]