Giorno: 22 maggio 2011

22 maggio 2011 0

Cassino al Voto, Nichi Vendola: “C’è una Cassino migliore che sta scegliendo Petrarcone sindaco”

Di admin
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“C’è un’Italia migliore, c’è una Cassino migliore. Non può essere solo una coincidenza”. Con queste parole, Nichi Vendola, governatore della Puglia e leader di Sinistra Ecologia e Libertà, si è rivolto ad una piazza Diamare gremita di persone. “Le persone, da sempre, fortunatamente scelgono. È vero, ci sono quei periodi in cui le scelte devono essere messe da parte. Ci sono periodi in cui le persone devono allinearsi alle direttive che il padrone di turno indica. Quel periodo qui a Cassino è durato fin troppo”, ha detto Vendola. “Le persone hanno riscoperto la libertà di scegliere, sostenuta da una fortissima voglia di cambiamento reale che sta prevalendo sulle pessime abitudini cui la politica, locale e nazionale, ci ha abituato negli ultimi quindici anni. C’è una Cassino migliore che ha dimostrato di essere viva e di voler scegliere Giuseppe Golini Petrarcone in modo libero, senza aver alcun padrone cui rendere conto. Le persone hanno riscoperto la libertà di scegliere, sostenuta da una fortissima voglia di cambiamento reale che sta prevalendo sulle pessime abitudini cui la politica, locale e nazionale, ci ha abituato negli ultimi quindici anni. C’è una Cassino migliore che ha dimostrato di essere viva e di voler scegliere Giuseppe Golini Petrarcone in modo libero, senza aver alcun padrone cui rendere conto. “Bisogna sovvertire la priorità delle cose – ha ricordato Nichi Vendola – questo è l’obiettivo cruciale. Allo sfruttamento delle risorse è necessario contrapporre la tutela dei beni comuni. I beni comuni non possono essere svincolati dal principio di gratuità dell’accesso e dell’uso dei beni essenziali per la vita stessa dell’essere umano. Sono molto felice di portare il mio supporto e quello del mio partito a Giuseppe Golini Petrarcone. Sono felice di essere qui a sostenere questo percorso di cambiamento evidente e riscontrabile già dal nome che questo progetto, “Bene Comune”, ha. Quello che è accaduto a Cassino è il segnale incontrovertibile che il vento anche qui sta cambiando. E sta cambiando perché le persone hanno capito l’importanza di un progetto che vuole rompere i vecchi schemi della politica interessata e clientelare appartenenti al centrodestra. Sono qui a testimoniare e a portare quella sensazione positiva che già, passando per città come Napoli e Milano, ho riscontrato. Cassino ha per noi un valore altamente simbolico: la battaglia degli operai della Fiat, la battaglia dei vari comitati per il no al nucleare e per l’acqua pubblica dimostrano il sostegno che Peppino Petrarcone e la coalizione che lui rappresenta, stanno dando alle ragioni della vita. L’acqua integra il diritto alla vita, è il bene comune per eccellenza. Ed è il segnale di una politica diversa che vuole mettere al centro del proprio progetto, e “Bene Comune” con il proprio programma lo dimostra, il cittadino. Una battaglia non semplice che tutto il centrosinistra sta portando avanti contro la destra provinciale. Una battaglia che grazie alla scelta già fatta dai cittadini di Cassino, siamo certi di vincere. Sono convinto – ha concluso Vendola – che Peppino Petrarcone sia la migliore espressione della politica locale ed abbia le capacità e la passione per cambiare totalmente questa città, amministrandola, con un squadra altamente qualificata, nell’interesse di tutti i cittadini e nel nome del Bene Comune”. [nggallery id=294]

22 maggio 2011 0

Successo per la decima edizione della maratona “Corriamo verso l’Abbazia”

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Tempo perfetto, leggermente coperto ciò ha aiutato molto gli organismi degli atleti perchè correre con delle temperature che superano i 15 gradi diventa difficoltoso, più di quattrocento atleti alla partenza dal C.C. Panorama, all’arrivo su all’Abbazia solo 315 podisti hanno tagliato il traguardo, il primo assoluto a presentarsi sotto l’arco d’arrivo è stato il Marocchino Jaouad Zain del team Running Evolution che chiudeva gli 11,800 Km con il tempo strepitoso di 39’15” attribuendosi anche il record della gara.

La vittoria femminile all’atleta italiana Bazzoni Eleonora del Team Running Club Futura con 49’52”. La società che si è imposta è la Nuova Atletica Isernia con 36 punti davanti all’Atletica Venafro 27 punti e al terzo posto la Running Evolution con 24 punti.

Numeroso pubblico alla partenza e all’arrivo, in apertura della gara dei Top Runners si è corsa la mitica Maratonina dedicata ai down con una buona cinquantina di atleti diversamente abili e con tutto il pubblico al seguito, i risultati sono stati spettacolari, tutti hanno tagliato il traguardo felici di vivere un momento di solidarietà e di sport insieme ad altri atleti abili.

Novità di questa edizione, è stato il concorso di disegno indotto nelle scuole elementari di Cassino, con tema: “I disabili e lo sport”, anche in questo caso il risultato è stato semplicemente straordinario e pieno di emozione, ricordiamo che 30 disegni sono stati selezionati nei tre circoli, gli stessi sono esposti in gigantografia all’interno del C.C. Panorama. L’Organizzazione ha assegnato ad ogni circolo una targa ricordo. Numerose le Associazioni umanitarie presenti, tra cui citiamo la Aipd, Camminare Insieme, la Coperativa Azzurra, l’organizzazione ha offerto loro il 50% del ricavato della lotteria allestita per l’occasione. Si è poi proceduto all’estrazione dei numeri vincenti della lotteria che riportiamo in allegato. Il Patron Antoine Tortolano da appuntamento a tutti al 2012.

22 maggio 2011 0

Renata Anders riposa nel cimitero polacco accanto alla tomba del marito, il generale Anders

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Si è conclusa la Cerimonia funebre della sepoltura delle ceneri del Capitano Renata Anders e del 67° Anniversario della battaglia di Cassino. Molte le personalità Militari e Civili italiane e polacche che hanno partecipato, tra cui Anna Komorowski, moglie del presidente Polacco, Anna Maria Anders Costa, figlia del Generale Anders, il Ministro della Difesa Polacco rappresentato dal colonnello Jerzy Gutowski, il Ministro Jan Stanislaw Ciechanowski, Capo dell’Ufficio per i Reduci di Guerra e Vittime di Repressioni e il commissario Prefettizio di Cassino Angela Pagliuca. Durante la cerimonia si è svolta la sepoltura delle ceneri del Capitano Renata Anders, come da desiderio espresso in vita: essere sepolta accanto al marito nel cimitero Polacco di Montecassino. Dopo la deposizione delle corone, prende la parola Angela Pagliuca, commissario Prefettizio di Cassino che porge il saluto ai presenti: “A nome della città di Cassino il più sentito caloroso di benvenuti, alle Autorità Civili e Militari convenuti, sono passati ben 67 anni da quel tragico maggio del 1944 quando le truppe dell’indimenticabile Generale Anders dopo uno sforzo immane riuscirono ad innalzare la bandiera della libertà su questo Sacro Monte e scrivere con il loro sangue, una delle pagine più eroiche del secondo conflitto mondiale. Furoro centinaia di migliaia i soldati uccisi: a ricordare quegli eventi, 5 cimiteri di guerra, il cimitero Polacco, il cimitero Inglese, il cimitero Germanico, il cimitero Francese a Venafro e il cimitero Italiano a Mignano Montelungo. Questi luoghi servono da monito per le nuove generazioni affinché la parola guerra rimanga nella memoria. Il sacrificio dei soldati polacchi – ha poi concluso – come recita sulle loro tombe, lottarono per la nostra e la vostra libertà, abbiamo dato le nostre anime a Dio, i nostri corpi all’Italia e i nostri cuori alla Polonia”. Ha poi preso la parola il Ministro Jan Stanislaw Ciechanowski che ha salutato i presenti e in particolare il Gen. Barbato, Commissario Generale Onoranze Caduti in Guerra, ringraziandolo per l’attenzione che ha per i militari polacchi che riposano nel Sacrario di Montecassino e le altre Autorità presenti. “Le Cerimonie rinsaldano l’amicizia che esiste tra l’Italia e la Polonia. Sarà sempre forte e cordiale, l’amicizia che ci lega, i nostri connazionali riposano sulla terra italiana come se fosse la loro, noi ringraziamo per la memoria dei nostri morti e la Polonia ringrazia”. La figlia del Capitano Renata Anders e del Generale Władysław Anders, Anna Maria Anders Costa ha detto: “il cimitero invita umiltà e qui tutti quanti siamo pari, qui veniamo liberati da ogni dubbio della vita, qui tutto diventa libero e chiaro, il cimitero militare ci insegna la parità, qui tutti abbiamo lo stesso rango, stiamo nella stessa parità della barricata della vita, ma senza gradi pari nell’amore di Dio eroi nella stessa dimensione, tutti gli onori della vita precedente vanno in oblio, non hanno più importanza, cadono in oblio le azioni fatte male, cadono in oblio ogni astio nulla più ha importanza, inizia una nuova luce, una nuova vita, solo quella a noi sconosciuta diventa veramente importante, cosa diventa veramente importante ora!! La memoria dei caduti, per me la memoria dei miei genitori – prosegue Anna Maria Anders Costa – ero ragazzina quando mio padre mi portava qui alle celebrazioni a Montecassino, allora erano pochi quelli che venivano alle celebrazioni comunque per noi è stata sempre una giornata più importante, una nostra giornata comune, ci spostavamo da una tomba ad un’altra, mio padre mentre mi accompagnava, mi raccontava la storia di tutti, lui li conosceva tutti uniti tutti nel sacrificio della libertà – conclude – oggi il Capitano Renata Anders ha raggiunto il suo desiderio di essere sepolta con il Generale Anders e con la II Armata che riposa qui al Cimitero di Montecassino, onore ai Caduti”. Alberto Ceccon [nggallery id=293]

22 maggio 2011 0

Ministeri a Milano, Montino: “Perchè non spostare anche Colosseo?”

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Dall’Ufficio stampa PD al Consiglio regionale del Lazio riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione di Esterino Montino: “Il caos è servito. Secondo Calderoli è stato lo stesso Berlusconi a dire sì alle pretese della Lega che vorrebbe spostare due Ministeri a Milano. Visto che ci siamo: a Piazza del Duomo a Milano starebbe bene anche il Colosseo. Spazio, di sicuro, non manca. La mossa è disperata e serve per non fare a meno di uno scomodo ma indispensabile alleato nel ballottaggio di Milano. Così il Pdl nazionale, in cambio di un pugno di voti, consegna alla Lega un pezzo di Roma e del Lazio. Con buona pace del centrodestra regionale che, nonostante le vibranti proteste arrivate anche da Alemanno e Polverini, non ha alcuna voce in capitolo. A questo punto la deportazione di migliaia di lavoratori della nostra regione sembra inevitabile. Tutta colpa di un centrodestra che a livello nazionale e regionale è sempre più diviso e lacerato da lotte intestine e profonde divisioni. I cittadini il prossimo 29 e 30 maggio votino per sconfiggere definitivamente un Pdl ormai alla frut

22 maggio 2011 0

Piovono calcinacci dai palazzi, intervengono Vigili del Fuoco e Polizia Municipale

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E’ stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area. Nel pomeriggio di ieri in via Puccini a Cassino da un palazzo si sono staccati alcuni pezzi di intonaco che, fortunamente, cadendo a terra non hanno colpito auto o persone. Sul posto anche la Polizia Municipale che ha provveduto a chiudere al traffico la strada per consentire ai Vigili del Fuoco di far cadere le parti ancora pericolanti. [nggallery id=292]

22 maggio 2011 0

Aumentano le famiglie con animali domestici

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Sono in forte aumento le famiglie di nuova costituzione che decidono di prendere con loro gli animali domestici. Questo è in sintesi il risultato del sondaggio AIDAA rivolto a 566 nuove famiglie (sia sposati che coppie di fatto) in età compresa tra i 25 ed 45 anni che si sono unite nel corso del 2010. Le coppie che hanno dichiarato di aver preso un animale domestico nel corso del primo anno di convivenza o matrimonio sono state 347 (61%). 65 (pari al 11.4%) quelle che hanno dichiarato di avere gia un animale domestico all’atto dell’unificazione (prevalentemente di proprietà della donna). 81 (14.3%) le coppie che hanno dichiarato di voler prendere un animale domestico nel corso dei primi tre anni della vita di coppia, mentre le restanti 73 (13.3%) hanno dichiarato di non possedere ne voler possedere in futuro animali. Lo scorso anno sullo stesso campione di famiglie il 48% dichiarava di aver preso un animale domestico nel corso del primo anno di convivenza con un incremento quindi del 13% rispetto all’anno precedente. Diminuite invece le coppie che non vogliono animali che passano dal 21.2% del 2009 al 13.3% di quest’anno. Interessante anche la casistica degli animali domestici che entrano in casa sulle 347 famiglie che hanno preso un animale nel corso del primo anno 212 hanno preso un cane (65% dai canili, 12% regalato, 23% acquistato). 103 famiglie hanno preso un gatto, e le altre si sono divise tra conigli e furetti, in un caso è stata presa un’oca salvata dal macello. “E’ un dato molto importante- ci dice Lorenzo Croce- che mette in evidenza come le nuove famiglie siano propense a prendere con se un animale domestico, se mettiamo insieme quello che lo hanno preso nel primo anno di convivenza con coloro che intendo prendersi in casa un peloso nei primi tre anni a quelli che l’animale domestico gia lo hanno in casa al momento dell’inizio della convivenza arriviamo ad una percentuale di oltre l’85% che rappresenta un dato eclatante se pensiamo che complessivamente in Italia sono il 32% le famiglie che attualmente dichiarano di possedere un animale domestico. L’unico consiglio che ci sentiamo di dare- conclude Croce- è di adottare cani e gatti che si trovano in gattili e canili e che sono pronti per entrare nelle nostre famiglie piuttosto che di acquistarli”.

22 maggio 2011 0

Forza il posto di controllo dei carabinieri ma viene inseguito e arrestato

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I carabinieri della Stazione di Vasto, in collaborazione con i colleghi dell’Aliquota Radiomobile, la scorsa notte, hanno tratto in arresto D’Angelo Vincenzo, 26enne, disoccupato, di Vasto. La pattuglia dei carabinieri, impegnata in un posto di controllo a Vasto Marina, sulla Statale 16, vedendo arrivare un’autovettura a velocità sostenuta, intimava l’alt. L’autovettura, una Seat Ibiza, all’alt dei carabinieri, invece di fermarsi, accelerava, forzando il posto di controllo e continuando la sua marcia verso il centro abitato a grande velocità, mettendo in pericolo l’incolumità degli altri automobilisti e dei pedoni. Con la collaborazione dei colleghi dell’Aliquota Radiomobile, chiamati in ausilio, i carabinieri, dopo un movimentato inseguimento, riuscivano a raggiungere l’auto in fuga e bloccarla in un’area sicura, in modo da non mettere in pericolo l’incolumità di terzi. Da un controllo dei documenti si accertava che l’autovettura era scoperta di assicurazione e non era stata sottoposta alla revisione periodica. Per questo motivo l’autovettura veniva sottoposta a sequestro amministrativo. D’Angelo, invece, per non essersi fermato all’alt dei carabinieri e aver posto in essere con la sua condotta “una situazione di generale pericolo”, veniva arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale. Espletate le attività burocratiche, l’arrestato veniva associato presso il Carcere di Vasto in attesa dell’udienza di convalida davanti alla competente Autorità Giudiziaria.

22 maggio 2011 0

Salute, Polverini: “La Regione corre per la vita”

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“Non vogliamo arrivare primi, ma arrivare prima”: con questo messaggio sulla prevenzione, la delegazione della Regione Lazio, capitanata dalla presidente Renata Polverini, ha partecipato alla corsa di solidarietà ‘Race For The Cure’ che si è svolta stamattina alle Terme di Caracalla.

La presidente Polverini ha percorso i 5 km della gara, dedicata alla raccolta fondi per la prevenzione e la lotta contro i tumori al seno, tagliando il traguardo dopo soli 31 minuti.

“Come recita lo slogan della nostra campagna per la prevenzione e la promozione della salute – ha detto Polverini – abbiamo voluto essere presenti anche quest’anno alla ‘Race for The Cure’ per correre per la vita. Un momento importante che abbiamo voluto sostenere con atti concreti: i camper della Regione Lazio hanno permesso di effettuare visite gratuite in questi tre giorni a oltre 300 donne e proseguiranno tutta la prossima settimana”. Polverini al termine della gara ha tagliato il nastro per la partenza dei camper regionali della salute che hanno lasciato lo Stadio di Caracalla per raggiungere le cinque province dove da domani, lunedì 23 maggio fino a venerdì 27, faranno tappa a Roma, in piazzale Garibaldi; a Rieti, in piazza Mariano Vittori; a Viterbo, in piazza del Plebiscito; a Latina, in piazza del Popolo; a Frosinone, in piazza Martiri di Valle Rotonda.

“Prevenire è fondamentale – ha concluso Polverini – e le tante donne presenti oggi alla corsa e quelle che si sono rivolte ai camper per farsi visitare lo dimostrano”.

22 maggio 2011 0

159 anni di storia della Polizia festeggiati oggi anche a Frosinone con i suoi poliziotti ed i suoi cittadini, insieme

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Tanti i cittadini che hanno accolto l’invito del Questore De Matteis di festeggiare insieme la ricorrenza dell’Anniversario della Fondazione della Polizia, partecipando questa mattina alla cerimonia organizzata presso il Fornaci Village.

La giornata ha avuto inizio con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti in piazza della Libertà, per poi proseguire con le celebrazioni presso la struttura del Fornaci Village.

La cerimonia, svoltasi alla presenza di autorità locali civili, religiose, militari, politiche, tra cui quasi tutti i sindaci della provincia, nonché di scolaresche e di tanti cittadini, ha avuto inizio con la sfilata del Labari dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e delle Associazioni di Combattenti e d’Arma, seguiti dai Gonfaloni della città della provincia, medagliati al valore civile.

Dopo la lettura dei messaggi di auguri della massime autorità nazionali, dal Presidente della Repubblica Antonio Napolitano, al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al Ministro dell’Interno Roberto Maroni e quello del Capo della Polizia Antonio Manganelli, ha preso la parola il Questore Giuseppe De Matteis.

Un discorso di sostanza e di forte impatto teso ad evidenziare i mutamenti intervenuti nel nostro essere e fare polizia, necessari per dare una risposta forte e puntuale ai cambiamenti di una società in continua evoluzione, in un contesto nuovo di globalizzazione, dove i mezzi di comunicazione hanno un ruolo sempre più rilevante, “Saldi nei principi, flessibili nei modi d’azione così, devono essere i poliziotti”.

Ed è proprio nel concetto di flessibilità la risposta ad un mondo che cambia e cambia velocemente consentendo alle Istituzioni di aggiornarsi, di rendere davvero fruibile il servizio prodotto, di intercettare e rispondere alle reali e ed attuali complesse esigenze del cittadino.

Il Questore ha spiegato alla platea come il bene sicurezza non possa essere solo un “affare” di polizia ma “faccenda” invece che riguarda e coinvolge tutti, solo in questo modo potrà esserci veramente più sicurezza insieme.

Particolarmente toccante per i presenti il momento i cui il Questore De Matteis ha chiesto un minuto di silenzio per ricordare la ricorrenza, tra due giorni, della strage di mafia in cui rimasero uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo ed tre i uomini della scorta, anche loro poliziotti: Antonio Montanaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.

Nell’occasione si è rivolto anche ai giovani presenti invitandoli a non limitarsi a conoscere la mafia ma anzi di combatterla evitando l’errore di negarne l’esistenza poiché dove c’è mafia non c’è libertà.

Nel suo discorso ha evidenziato anche i lusinghieri risultati conseguiti dall’anno scorso ad oggi dagli Uffici della Questura sia in termini di repressione che di prevenzione, facendo particolare riferimento a due brillanti operazioni “Cestia” e “Scutum” concluse dalla Digos, di valenza internazionale che hanno portato, la prima, all’arresto di circa 50 afgani e Pakistani appartenenti ad una organizzazione finalizzata al tratta degli esseri umani e che finanziava anche il terrosismo, la seconda che ha colpito un’organizzazione di cittadini tunisini e pakistani dedita al terrorismo ed al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Ha poi parlato dei rilevanti risultati della Squadra Mobile nel settore del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti che ha portato alla riduzione dell’80 % del business della droga su Frosinone e provincia.

Nel corso della cerimonia, come ogni anno, sono stati premiati, con encomi e lodi, quei poliziotti che si sono distinti per particolari operazioni di polizia.

A salire sul palco anche il Sostituto Commissario Vincenzo Costanza al quale il Questore di Frosinone ha consegnato il Foglio di Congedo dopo 41 anni di onorato servizio.

Quest’anno sono stati coinvolti nei festeggiamenti anche i figli degli appartenenti alla Polizia di Stato della provincia chiedendo loro di scrivere dei temi in cui raccontare la loro quotidianità accanto ad un genitore “poliziotto”.

Questa mattina il Questore ha premiato quei bambini autori dei temi più belli consegnando loro un attestato ed un piccolo dono.

Tra l’altro proprio con quei temi è stato realizzato libricino distribuito alle scolaresche presenti.

Ad essere invitato alla nostra “festa” anche un ospite davvero speciale: Josef, un bambino di 11 anni di origine marocchina, sottratto al triste destino della strada grazie all’intervento degli agenti di una pattuglia delle Volanti. Il ragazzino aveva inviato una lettera al Questore per mostrare la sua gratitudine per l’aiuto ricevuto.

Tra le fasi conclusive della cerimonia anche l’esibizione del coro delle voci bianche, composto da circa 60 bambini della scuola elementare “Tiravanti” di Frosinone, che hanno cantato l’Inno di Mameli.

Tutti i presenti a fine cerimonia sono stati a invitati a visitare gli stand delle varie specialità della Polizia di Stato allestiti per l’occasione.

Ai bambini presenti sono stati distribuiti gadget della Polizia di Stato e agli adulti brochure sull’attività svolta dalle varie specialità.