Giorno: 29 maggio 2011

29 maggio 2011 0

Coppa Italia, un’Inter cinica piega il Palermo sprecone

Di redazione
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Un’Inter cinica e spietata piega un Palermo champagne e sprecone. Così, questa sera, l’armata di Leonardo ha piegato la squadra sicula aggiudicandosi la Coppa Italia in uno stadio, l’Olimpico di Roma, affollato da oltre 75 mila persone, 45mila dei quali palermitani. Tre a uno è il risultato finale che lascerebbe pensare ad una partita a senso unico ma, non è così. I milanesi hanno rischiato e sofferto il gioco spregiudicato della squadra di Delio Rossi ma Pastore, bello a vedersi (nel gioco) non è un killer, Eto’ò si e con due gol fotocopia porta si infila nella difesa sicula e, poi, regala ossigeno puro alla sua squadra che, sembrava crollare da un momento all’atro sotto una dinamicità palermitana che sembrava incontenibile. Ma dopo tante azioni limpide da gol, i palermitani segnano con Munoz una rete, però viziata da un calcio d’angolo ingiustamente concesso al Palermo. Chiude Milito, entrato per concedere a Sneijder l’applauso dell’Olimpico, fissa il risultato finale sul 3 a 1.

29 maggio 2011 0

Si rompe un tubo, Liceo Artistico allagato

Di redazione

Locali “rinfrescati”, questa mattina, al liceo Artistico di Cassino. La rinfrescata non è stata data ia muri con la pittura, ma ai pavimenti dato che la rottura di un tubo dell’impianto idraulico ha causato l’allagamento di diversi locali. Per liberare i pavimenti dall’acqua è stato necessario far intervenire i vigili del fuoco di Cassino.

29 maggio 2011 0

Scippi a raffica, il capitano dei carabinieri insegue e arresta il malvivente

Di admin

Le incursioni di uno scippatore seriale, negli ultimi giorni, avevano creato nella cittadina adriatica un certo stato di allarme sociale. Ma i servizi messi in campo dalla Compagnia Carabinieri di Termoli, personalmente diretti e coordinati dal Comandante, il Capitano Francesco Maceroni, non hanno tardato a raccogliere i primi soddisfacenti risultati. Dopo il terzo scippo in tre giorni, i Carabinieri di Termoli hanno individuato ed arrestato il pregiudicato autore delle gravi azioni delittuose: D.T., un 19enne del luogo, già noto alle vicende giudiziarie per reati in materia di stupefacenti. L’ultimo colpo del malfattore gli è costato caro. Erano da poco passate le 16:00 di ieri, quando un’anziana donna aveva fermato per strada una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Termoli in transito, raccontando loro di essere stata, pochi secondi prima, scippata da un ragazzo del quale riusciva fortunatamente a fornire, nonostante lo stato di agitazione, una dettagliata descrizione. Venivano immediatamente diramate le ricerche e nella circostanza il Cap. Francesco Maceroni, sceso in strada con i suoi uomini, coordinava l’intera attività istruendo ogni singola pattuglia sui propri compiti ed effettuando in prima persona, in borghese, un’ispezione della zona d’interesse. Agli occhi attenti del Capitano Maceroni, fortunatamente, non è sfuggito un giovane fortemente somigliante alla descrizione fornita dalla vittima, che si aggirava nervosamente nella zona. Immediatamente l’Ufficiale, al fine di impedire che si allontanasse, tentava di fermarlo ed identificarlo ma il giovane, dopo breve colluttazione, riusciva a divincolarsi fuggendo a piedi per le vie circostanti. Non rinunciando al suo inseguimento, il Capitano Maceroni lo ha rincorso fino all’interno del sua abitazione dove, insieme agli altri militari nel frattempo allertati e fatti convergere sul posto, procedeva al suo arresto. All’intero inseguimento aveva modo di assistere anche l’anziana donna scippata la quale, avvicinatasi ai Carabinieri ed al giovane da loro fermato, riconosceva nel soggetto quello che poco prima l’aveva scippata. La perquisizione condotta dai militari nell’abitazione del pregiudicato, peraltro già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, ha permesso di rinvenire parte della refurtiva relativa agli scippi eseguiti nei due giorni precedenti sempre in danno di due donne anziane, nonché la refurtiva di altri delitti. L’arrestato, che dovrà rispondere di furto con strappo aggravato e continuato, evasione, resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione, al termine delle formalità di rito ha cambiato luogo di domicilio: dalla sua comoda abitazione è passato ad una solida cella del carcere di Larino, dove è stato tradotto dai Carabinieri per rimanervi a disposizione di quella Procura della Repubblica. All’atto dell’arresto il giovane, nel tentativo di non farsi riconoscere e per ingannare i Carabinieri, aveva dismesso gli abiti indossati e stava tentando di radersi il capo. L’operazione di camuffamento e di acconciatura dei capelli, però, è stata provvidenzialmente interrotta dall’arrivo dei militari che lo hanno ammanettato. Ma l’attività dei militari della Compagnia di Termoli, nella giornata di ieri, non si è limitata all’arresto dello scippatore, poiché ha dato un altro piccolo scossone alla delinquenza locale. Infatti nella notte appena trascorsa: – i Carabinieri della Stazione di Campomarino hanno denunciato in stato di libertà C.M., 29enne da Portocannone e C.D. 35enne da S. M. in Pensilis, poiché sorpresi nel tentativo di asportare gasolio per autotrazione dall’interno del serbatoio di trattore agricolo, parcato in una azienda agricola sita in quella contrada Marta Rosa; – i Carabinieri della Stazione di Montenero di Bisaccia hanno tratto in arresto L.M. 28enne da Pescara, in esecuzione dell’ordinanza di carcerazione dovendo scontare un residuo pena definitiva di 20 gg., emessa dal Tribunale di Sorveglianza dell’Aquila, poiché riconosciuto responsabile di violazione della normativa in materia di armi. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso quella comunità RED 7 novembre, ove dovrà scontare la misura in regime di arresti domiciliari. Ovviamente la lotta dei Carabinieri contro il crimine, anche a Termoli, non ha sosta.

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Successo per la terza edizione della Piacenza Paracycling

Di admin

29 maggio 2011 – Archiviata anche la terza edizione della Piacenza Paracycling che indubbiamente è stata un successo in termini di numeri: oltre 230 partecipanti e 18 le nazionalità rappresentate. Cifre in crescita rispetto alle precedenti annate che stanno ad indicare come la formula adottata dalle società organizzatrici, Pedale Castellano e Velo Sport Borgonovese, sia vincente.

Come doveva essere a rubare la scena è stato Alex Zanardi, carismatico e protagonista in ogni sua azione. Alla fine ha trionfato nella categoria H4, ma con un brivido. Infatti, il campione azzurro si è presentato con oltre un minuto di ritardo sulla linea di partenza, iniziando la cronometro della mattina di Sarmato con uno svantaggio enorme. Niente di preoccupante per Alex che con una vera impresa è riuscito a realizzare il miglior tempo nella propria classe. Una risultato eccezionale che ha sbaragliato gli avversari. Il colpo di scena però è arrivato qualche ora dopo, quando in seguito alle segnalazioni di alcuni team, la giuria guidata dal tedesco Ingo Rees ha deciso di imporre una penalità di 38 secondi all’italiano, agevolato dalle moto tv (sfruttando così la scia in alcuni tratti del percorso). Poco male, in quanto in base a questo risultato Zanardi è scivolato in terza posizione della cronometro, conservando in ogni caso la leadership della graduatoria generale che considera la somma dei tempi delle due prove (visto anche il successo di sabato sui ciottoli della corsa in linea a Castel San Giovanni).

Nessuna polemica e al termine della manifestazione, tutti felici e pronti ad applaudire il “fenomeno” di Casalmaggiore durante la premiazione allestita di fronte allo stabilimento Garbi di Sarmato che ha prestato la propria sede come quartier generale della cronometro della Piacenza Paracycling.

“Dopo tutto quello che mi è capitato, ovviamente mi ripresenterei in orario alla partenza e chiederei al motociclista di farsi da parte – ha detto Alex sorridendo – mi sento a posto e comunque quanto accaduto non ha influito sul risultato finale. Sono andato veramente forte”.

Tanti altri italiani hanno festeggiato questo pomeriggio, a cominciare da Fabrizio Macchi (bicampione del Mondo nella cronometro) che ha firmato una bella doppietta. “Prestazione molto buona – ha commentato il varesino – soprattutto nella prova in linea, dove non ci puntavo molto, visto che la mia specialità è la corsa contro il tempo. Il prossimo obiettivo è il campionato del mondo in Danimarca dove cercherò il tris”.

La splendida giornata azzurra è stata completata dal monopolio nel podio della categoria C5, dove ai primi tre posti troviamo Andrea Tarlao, Pierpaolo Addesi e Alessio Borgato. Senza dimenticare i sigilli di Roberto Bargna (C3), Graziella Calimero (H1) e Vittorio Podestà (H2). Quest’ultimo, insieme a Macchi e Zanardi, può festeggiare la tripletta del Barilla Blu Team, il nuovo progetto che ha nella propria direzione la strada verso le qualificazioni delle parlimpiadi di Londra nel 2012.

Alla premiazione erano presenti le autorità e i delegati di alcuni enti e associazioni che hanno patrocinato l’evento internazionale: Elena Marzi (Comune di Castel San Giovanni), Roberto Barbieri (Borgonovo), Anna Tanzi e Canzio Marchesi (Sarmato), Stefano Teragni (presidente provinciale del Coni), Giovanni Cerioni (presidente provinciale FCI), Gianni Scotti e Franco Paratici (Cip)

“Il mio primo ringraziamento – ha dichiarato Stefano Magnani, presidente del comitato organizzatore – è rivolto agli atleti. Abbiamo ritrovato tanti volti nuovi e quest’anno abbiamo fatto nuove amicizie: non può che farci piacere, è uno stimolo per continuare in questa direzione. Un grazie anche agli sponsor, ai volontari e algli enti che ci hanno sostenuto. La proposta della Federciclismo di aver pensato al nostro territorio tra i candidati ad ospitare i mondiali di paraciclismo su strada nel 2014 non può che renderci estremamente felici”. Appuntamento al 2012.

VINCITORI DELLA PIACENZA PARACYCLING

C1 donne

1-Jamie Paris (Australia)

C1 uomini

1-Juan Jose Mendez Fernandez (Spagna)

2-Pierre Senska (Germania)

3-Massimo Bortoletti (Italia)

C2 donne

1-Raquel Acinas Poncelas (Spagna)

2- Tereza Diepoldova (Repubblica Ceca)

3-Yvonne Marzinke (Germania)

C2 uomini

1-Fabrizio Macchi (Italia)

2-Maurice Far Eckhard Tio (Spagna)

3-Michal Stark (Repubblica Ceca) C3-uomini

1- Roberto Bargna (Italia)

2-Shaun Mkeown (Gran Bretagna)

3-Juan Emilio Gutierrez Bereng (Spagna)

C4 donne

1-Susan Powell (Australia)

2-Silvana Vinci (Italia)

3-Nora Hansel (Germania)

C4 uomini

1-Jiri Jezek (Repubblica Ceca)

2-Manfred Gattringer (Austria)

3-Lubos Jirka (Repubblica Ceca)

C5 donne

1-Kerstin Brachtendorf (Germania)

2-Claire Mclean (Australia)

3- Annina Schillig (Svizzera)

C5 uomini

1-Andrea Tarlao (Italia)

2-Pierpaolo Addesi (Italia)

3-Alessio Borgato (Italia)

H1 donne

1-Graziella Calimero (Italia)

H1 uomini

1-Patrick Pascal (Francia)

2-Martin Kovar (Repubblica Ceca)

3-Rodolph Cecillon (Francia)

H2 donne

1-Karen Darke (Gran Bretagna)

2-Francesca Fenocchio (Italia)

3-Claudia Schuler (Italia)

H2 uomini

1-Vittorio Podestà (Italia)

2-Lukas Weber (Svizzera)

3-Paolo Cecchetto (Italia)

H3 donne

1-Rachel Morris (Gran Bretagna)

H3 uomini

1-Joel Jeanot (Francia)

2-Franz Nietlispach (Svizzera)

3- Arkadiusz Skrzypinski (Polonia)

H4 donne

1-Laura De Vaan (Olanda)

H4 uomini

1-Alesandro Zanardi (Italia)

2-Jetze Plat (Olanda)

3-Johan Reekers (Olanda)

T1 donne

1-Katia Landi (Italia)

T1 uomini

1-Aitor Oroza Flores (Spagna)

2-Fabio Nari (Italia)

T2 donne

1-Lenka Kadetova (Repubblica Ceca)

2-Nikola Strakosova (Repubblica Ceca)

T2 uomini

1-Hans Peter Durst (Germania)

2-Giorgio Farroni (Italia)

3-David Vondracek (Repubblica Ceca)

Tandem donne

1-Kathrin (Olanda)

2-Henrike Handrup (Germania)

3-Josefa Benitez Guzman (Spagna)

Tandem maschile

1 – Rinne Oost – Timo Fransen (Olanda)

2 – David Blanco Leal – James Morales Ramirez

3 – Wegner Przemyslaw – Arkadiusz Garczarek

29 maggio 2011 0

Il 3 novembre giornata di preghiera e ricordo per le vittime della caccia

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Ricordare con un momento di preghiera le vittime della caccia e dei fucili dei cacciatori che ogni anno mandano al cimitero dalle 20 alle 30 persone vittime ignare dei colpi sparati dai fucili del cacciatori che non accontentandosi di uccidere inermi uccellini, lepri e altre migliaia di animali (tra cui migliaia dei loro cani) lo scorso anno hanno mandato al creatore 24 persone uccise dai fucili da caccia. Questo è il senso che AIDAA vuole dare alla giornata del 3 novembre che quest’anno diventa la giornata di preghiera e di ricordo per le vittime della caccia e dei cacciatori. Un gesto di testimonianza che avrà il suo culmine nella celebrazione di una Messa di suffragio per i morti a causa della caccia che sarà celebrata a Milano e a Roma ( a tempo debito renderemo note le chiese in cui saranno celebrate le Messe) nel giorno successivo a quello che viene indicato come il giorno del ricordo dei defunti, seguita da un ricordo pubblico nel quale verranno ricordati sia le vittime umani che tutte le altre creature ammazzate dai cacciatori. “Negli ultimi dieci anni sono oltre 250 le persone che hanno perso la vita in quelli che eufemisticamente vengono definiti incidenti di caccia- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- sono persone ammazzate dai fucili di persone che per sport e per diletto ammazzano gli animali e a volte anche il prossimo. Da qui la necessità di ricordarli con una Messa di suffragio e con un ricordo pubblico e civico perché questi morti vittime della caccia non vengano dimenticati, ma vengano onorati come vittime civili della barbarie di uomini spesso assetati di inutile sangue quali sono la gran parte dei cacciatori”.

29 maggio 2011 0

Rumori e musica molesta: scatta il risarcimento per danni morali da movida

Di admin

Da Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riceviamo e pubblichiamo:

La Cassazione dice STOP contro i locali notturni che turbano la tranquillità e il riposo delle persone. Secondo i giudici di piazza Cavour quei locali che a causa di rumori molesti e di schiamazzi disturbano il riposo dei loro vicini devono risarcire il danno morale. La Suprema Corte ha convalidato un risarcimento per danni morali pari a 5.000 euro nei confronti di un uomo e del suo nucleo familiare a causa dei disturbi provocati da un disco-pub di Soleto in provincia di Lecce. Nella sentenza n° 69/11 della prima sezione penale del 25/05/2011 la Suprema Corte chiarisce che l’articolo 659 del codice penale, che considera reato il disturbo alla quiete dei cittadini, non riguarda tanto il superamento di determinati decibel ma si basa su “criteri di normale sensibilita’ e tollerabilita’ in un determinato contesto socio-ambientale”. Sotto questo profilo gli accertamenti acustici operati dai tecnici dell’Arpa “in quanto accertamento di carattere amministrativo trasfuso in atto pubblico, non ha valore peritale ed e’ come tale liberamente valutabile dal giudice che puo’ basarsi su altri elementi probatori acquisiti agli atti per ritenere i rumori non connaturati al normale esercizio dell’attivita’ lavorativa e al normale uso dei suoi mezzi tipici e causa di disturbo della quiete, a prescidere dalla conoscenza dei decibel raggiunti”. Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” sottolinea che nella motivazione la Cassazione ricorda che per far scattare la multa «è necessario che le emissioni sonore rumorose siano potenzialmente idonee a disturbare il riposo o le occupazioni di un numero indeterminato di persone, anche se non tutte siano state poi in concreto disturbate e una sola di esse si sia in concreto lamentata».

29 maggio 2011 0

Sanità, Cuozzo (Ugl): “Bene l’accordo sui precari e mobilità”

Di admin

Dall’Ugl Sanità Roma e Lazio riceviamo e pubblichiamo: “Soddisfatti dell’intesa raggiunta, con i vertici dell’Assessorato alla Salute della Regione Lazio, in merito al regolamento della mobilità interna dei dipendenti pubblici delle aziende sanitarie e ospedaliere e, all’accordo sui precari del comparto sanità”.

Lo dichiara il segretario regionale Ugl Sanità Lazio, Antonio Cuozzo, commentando l’incontro in Regione di ieri e aggiungendo che “l’impegno dell’Ugl, per quanto riguarda l’accordo sui precari, ha consentito di prorogare di altri 24 mesi i contratti del personale dipendente a tempo determinato e in scadenza il prossimo 31 maggio – continua il sindacalista – in attesa di definire un percorso procedurale che determini, una volta per tutte, il superamento della crisi nel settore. Questo – conclude – è in linea con l’accordo siglato lo scorso 29 dicembre ed è per il pieno rispetto dei lavoratori”.

Sempre durante il confronto è emerso che è stato necessario approvare un documento condiviso che garantisca la mobilità volontaria, sancita dalle norme contrattuali e, soprattutto, che tenga conto della professionalità e delle problematiche personali di ogni dipendente.

29 maggio 2011 0

Politica di coesione: il Parlamento chiede capitolo di spesa adeguato. Domani De Angelis ne parla con Napolitano

Di admin

Dall’Ufficio Stampa dell’on. Francesco De Angelis riceviamo e pubblichiamo:

Lunedì 30 maggio al Quirinale si terrà l’incontro tra i deputati europei che seguono le politiche di bilancio e di programmazione finanziaria, il Ministro Fitto e il Presidente della Repubblica Napolitano. Tra loro ci sarà anche il deputato europeo Francesco De Angelis, reduce dall’importante voto di giovedì 26 maggio nella Commissione Sviluppo Regionale del Parlamento europeo sugli assi prioritari per la Politica di Coesione 2014-2020.

“La convocazione del Capo dello Stato è particolarmente apprezzata – ha commentato De Angelis – in quanto testimonia ancora una volta il grado di attenzione con cui la Presidenza della Repubblica segue questo ed altri delicati dossier europei”. Per De Angelis “dalle trattative di questi mesi tra Parlamento, Commissione e Consiglio dipenderà la natura dello stanziamento di bilancio dell’Ue a favore della crescita dei nostri territori nei prossimi sette anni. E’ per questa ragione che l’invito del Presidente Napolitano può essere una proficua occasione per fare quadrato a prescindere dagli schieramenti politici intorno agli obiettivi strategici dell’Italia per il prossimo periodo di programmazione finanziaria”.

E’ infatti di giovedì scorso il primo voto, in Commissione Sviluppo Regionale, con cui i deputati europei hanno fornito indicazioni a Consiglio e Commissione sugli assi prioritari della prossima programmazione di fondi Ue. “Abbiamo approvato una prima importante relazione – ha commentato De Angelis – in cui rivendichiamo tre indirizzi strategici: 1) non un euro in meno rispetto alla programmazione 2007-2014; 2) l’istituzione di nuove categorie intermedie di regioni non potrà avvenire sottraendo risorse alle categorie già esistenti; 3) le politiche finanziarie del futuro settennato dovranno prendere in considerazione una serie di parametri sociali e demografici che vanno molto al di là delle semplici esigenze macroeconomiche poste dalla Bce, perché la crisi la si sconfigge con politiche sociali e non con i tagli indiscriminati”.

“Da qui e fino alla primavera 2012 l’Italia si gioca una fondamentale partita in Europa: quella del futuro bilancio Ue” conclude De Angelis, per il quale “anche questa volta il Capo dello Stato non ha perso tempo, dimostrandosi un punto di riferimento straordinario per il rilancio del ruolo dell’Italia in Europa”.

29 maggio 2011 0

Detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, denunciato un 36enne

Di admin

Ieri a Sant’Elia Fiumerapido, i carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di un servizio per il controllo del territorio, finalizzato a contrastare lo spaccio ed il consumo delle sostanze stupefacenti, deferivano in stato di libertà, alla competente Autorità Giudiziaria, un 36enne del luogo poiché resosi responsabile di “detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”.

A seguito di perquisizione, eseguita presso l’abitazione del predetto, i militari operanti rinvenivano e sottoponevano a sequestro nr.50 semi verosimilmente di “Cannabis Indica”, gr.0,7 di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “eroina” e gr.0,7 di “hashish”.