Giorno: 30 maggio 2011

30 maggio 2011 0

Masso killer, la Corte di Appello assolve Mattia e Mastrangeli

Di redazione
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Assolti anche in secondo grado i due giovani imputati per l triste e tragica vicenda del masso Killer di Villa Santa Lucia. La I Corte di Assise di Appello di Roma, oggi ha emesso sentenza di assoluzione per Agostino Mastrangeli e Gregorio Mattia imputati di aver lanciato un sasso dal cavalcavia dell’Autostrada del Sole Roma-Napoli, in località Piumarola, nel Comune di Villa Santa Lucia, nel Cassinate la notte del 12 agosto 2005, dove perse la vita un operaio calabrese di 46 anni. Nell’incidente rimasero gravemente feriti il figlio15enne dell’operaio ed altre persone rimaste coinvolte nello scontro. Il PG aveva chiesto l’ergastolo per i due indagati. Il Mastrangeli è stato difeso dall’avv. Marco Paliotta, che ha espresso viva e profonda soddisfazione per la conferma della sentenza di assoluzione anche in appello, dopo quella del I grado del maggio 2009, anche con un pensiero di compartecipazione al dramma delle vittime, coinvolte nel tragico fatto di causa. Il I Collegio della Corte d’assise d’appello si è riservata il deposito della motivazione della sentenza in 60 giorni.

30 maggio 2011 0

Il neo sindaco di Lanciano Pupillo in piazza Plebiscito: “Subito al lavoro sul Prg”

Di redazione

“Rivedere il Piano regolatore per cambiare quegli aspetti non condivisibili” è l’obiettivo primario di Mario Pupillo, neo eletto sindaco della città di Lanciano. Il candidato del centro sinistra ha avuto la meglio su quello di centrodestra Ermando Bozza per oltre 3.500 preferenze. Piazza Plebiscito a Lanciano era invasa, oggi pomeriggio, dai suoi sostenitori. “C’è da rimettere in moto l’economia e l’intera filiera dell’edilizia – ha anche detto il neoeletto sindaco e a proposito della giunta ha detto – sarà pronta entro una settimana o al massimo dieci giorni”. Er. Am.

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Petrarcone sindaco delle “spallate”, dopo la Dc abbatte anche il Pdl, “Adesso pensiamo a Cassino”

Di redazione

Giuseppe Golini Petrarcone si conferma l’uomo delle spallate e torna ad essere sindaco di Cassino. L’avvocato, dopo aver battuto nel 1993 l’ultimo baluardo della Democrazia Cristiana, oggi, invece ha dato la spallata alla politica di centrodestra che governa la città martire dal 1997 con le amministrazioni Di Zazzo e Scittarelli. Di sinistra, prima di lui, a Cassino, quindi, c’era solamente Petrarcone. “è stata una battaglia molto più dura di quella precedente – ha detto il neo sindaco attorniato da una folla festante dopo aver incontrato il commissario prefettizio. E’ una gioia grandissima, ancora più grande della precedente, se non fosse altro per la disparità delle forze in campo. Da domani, però, si pensa a Cassino e ai suoi problemi. Siamo convinti di avere le risposte che la città si aspetta da noi e siamo pronti a tutto il lavoro che c’è da fare”. Comune di sinistra, provincia, regione e Governo di destra. “La filiera non mi spaventa – dice sicuro – del resto quando a Cassino c’era il centrodestra i vantaggi non si sono certamente visti”. Ermanno Amedei

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Chietino al voto, Lancinao Vasto e Francavilla svoltano a sinistra

Di redazione

A Lanciano, quando lo spoglio del ballottaggio per il sindaco ha raggiunto i 33 seggi su 44, il candidato del centro sinistra Mario Pupillo mantiene salda una percentuale del 58,48% contro il 41,51% del suo avversario Ermando Bozza. Una forbice ampia, troppo ampia quasi per sperare in una rimonta. Pupillo, quindi, sembra essere il nuovo sindaco di Lanciano. Anche Vasto sembra aver svoltato a sinistra dato che, a dieci seggi da scrutinare (33 su 43) Luciano Lapenna è fermo su un rassicurante 57,91% mentre Mario della Porta (Pdl) al 42%. A Francavilla a Mare il risultato è definitivo: Antonio Luciani (centrosinistra) batte con il 56,24% delle preferenze, il candidato delle liste civiche Daniele D’Amario (43,75%).

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Ciociaria al voto: a Cassino e Alatri il centro sinistra sembra farcela, a Sora è lotta all’ultimo voto

Di redazione

Implacabile, scheda dopo scheda, il ballottaggio per il sindaco a Cassino sta sancendo la vittoria di Giuseppe Golini Petrarcone. Considerato al terzo posto tra i possibili candidato a sindaco, l’alfiere del centrosinistra, al primo turno ha conquistato il diritto al ballottaggio con il candidato del centrodestra Carmelo Palombo. Anche nel secondo turno, così come nel primo, il tanto decantato voto plebiscitario per il partito di candidato di Berlusconi è venuto meno e, seppure scrutinati 8 seggi su 33, dati prefettizi parlano del 59,41% di preferenze per Petrarcone e il 40,58% per Palombo. A Sora lo scontro tra Ernesto Tersigni (Pdl) e Enzo Di Stefano (Liste Civiche tra cui Udc) è avvincente. Partito di slancio Di Stefano, a sette seggi scrutinati su 25, è stato raggiunto e superato da tersigni che si attesta sul 53,49% lasciando all’avversario il 46,50%. Ad Alatri Giuseppe Morini (centrosinistra) sembra aver staccato l’avversario Costantino Magliocca di oltre il 10% ma il dato, anche in questo caso, è provvisorio.

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Torrentismo – Continua la formazione dei Tecnici del Soccorso Alpino

Di admin

L’incidente occorso qualche giorno fa ai 14 forristi abruzzesi nella forra del Peschio Rosso, vicino a Monteroduni, è stato una ulteriore conferma che il massiccio del Matese è ormai meta fissa, nell’arco di tutto l’anno, di molti dei praticanti degli sport di montagna dell’Italia Centro-Meridionale.

Anche per questo motivo, il Servizio Regionale Molise del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, ha la necessità di mantenere in piena efficienza operativa i propri tecnici, facendo in modo tale che gli stessi siano in grado di operare in ogni tipologia di ambiente impervio presente sul territorio regionale. Alla luce di ciò, lo scorso fine settimana ha visto i tecnici del CNSAS Molise insieme a quelli della Campania e dell’Abruzzo impegnati in una sessione di addestramento a cura della Scuola Nazionale Forra del Corpo (SNaFor), tra le falesie di Frosolone e le forre di San Michele – Castel San Vincenzo e del Callora – Roccamandolfi (che insieme a quelle del Quirino e del Peschio Rosso sono tra le più frequentate del Centro Italia); il programma addestrativo prevedeva manovre di recupero e di medicalizzazione in forra.

Tale attività non è che l’ennesimo appuntamento del lungo percorso formativo inerente gli interventi in forra, iniziato qualche anno fa, percorso formativo che servirà ad assicurare al CNSAS Molise un’aliquota di tecnici pronti a garantire la sicurezza di tutti i turisti che decideranno di affrontare le forre molisane.

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Si appropriano di un bene confiscato: denunciati dalla Polizia di Stato

Di admin

Avevano tolto i sigilli di una vecchia proprietà immobiliare confiscata ormai da tempo con l’intenzione di ristrutturarla. Questo è quanto accaduto in una località nel comune di Ferentino, dove per caso il personale della Divisione Anticrimine transitando in quella zona, notava che da dall’abitazione erano stati tolti i sigilli e che le finestre della stessa erano completamente aperte.

Gli agenti della Divisione Anticrimine dal primo sopralluogo riscontravano che erano in atto dei veri e propri lavori di ristrutturazione in alcuni locali originariamente destinati ad attività di ristorazione ma, confiscati. Sul posto benché non vi fosse nessuno al momenti vi erano evidenti segni di presenze, ovvero un piano di cottura con impianto a gpl, una cappa di aspirazione, un grosso quantitativo di legna da ardere, un televisore ed un computer. In un locale adiacente adibito a stalla, veniva rinvenuto anche un cavallo in condizioni precarie, sottoposto a sequestro e consengato all’Ufficio Veterinario della ASL di Frosinone.

Grazie all’abilità degli agenti in un successivo controllo venivano identificati all’interno dello stabile due personaggi ben noti alla giustizia, un cinquantacinquenne ed un trentacinquenne entrambi di Frosinone, denunciati per i reati: violazione di sigilli e sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’Autorità Amministrativa; si provvedeva quindi alla riapposizione dei sigilli sul sito.

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UE: Body scanner, sì con condizioni su salute e privacy. Primi test in vari Paesi

Di admin

Da Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riceviamo e pubblichiamo: Sicurezza o privacy e libertà? Grandi paure o fiducia nella possibilità di realizzare una pace permanente e nei controlli già esistenti? I dilemmi sono tanti, così in Europa si continua a discutere degli strumenti di controllo da introdurre negli aeroporti, sempre più invasivi della salute e della riservatezza dei cittadini. Per tali ragioni, Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” porta all’attenzione quanto accaduto nei giorni scorsi nella commissione trasporti del Parlamento dell’Unione Europea. Gli eurodeputati, riuniti in merito alla discussione relativa all’installazione dei famigerati “body scanner” negli aeroporti europei, hanno votato favorevolmente per l’introduzione seppur a precise condizioni, facendo presente, però che la scelta o meno d’introdurli è attribuita ai vari stati nazionali. Il voto finale nell’aula di Strasburgo sarà il 23 giugno. Il relatore del provvedimento lo spagnolo del PPE, Luis de Grandes Pascual, ha voluto evidenziare che tali apparati possono aumentare la sicurezza, ma devono offrire garanzie sulla salute e la privacy. A dire il vero, in realtà, già molti stati e tra questi Germania, Italia, Francia e Finlandia si sono dotati dei body scanner a scopo di test mentre l’Inghilterra e l’Olanda li hanno già introdotti, sempre a titolo di test, negli scali più importanti, come Heathrow (Londra), dove la tecnologia prescelta si basa sui raggi X. Il voto del Parlamento avrà lo scopo di condizionare la Commissione Europea che entro l’estate dovrà introdurre nuove regole europee al fine di consentire l’utilizzo dei body scanner nei paesi dell’UE, condizionandone l’uso a determinati requisiti. In particolare, secondo la commissione Trasporti, per ottenere il via libera i body scanner dovranno rispondere a due principi fondamentali: da una parte dovranno garantire la salute dei passeggeri e dall’altra tutelare la privacy. Per quanto riguarda il primo problema, la salute, secondo gli europarlamentari, saranno vietate tecnologie basate sui raggi X, così come sulle radiazioni ionizzanti. Per quel che riguarda il diritto alla riservatezza e la protezione dei dati personali, le immagini utilizzate dovranno essere stilizzate e non fotografiche, e non potranno essere per nessuna ragione immagazzinate. Peraltro, dovrà essere garantito il diritto dei singoli passeggeri a rifiutare gli scanner e sottoporsi a controlli di altro tipo, come i classici metal detector o l’ispezione personale.

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A gestione Lav il canile abusivo sequestrato a Nola?

Di admin

Da Federfauna riceviamo e pubblichiamo: Una lettera anonima accusa di aver maltrattato e sfruttato gli animali una donna di Cimitile “esponente e fiduciaria della Lav con tanto di tesserino”.

Venerdi’ 21 una telefonata presso la sede nazionale di FederFauna avvisava: “Nel Nolano, e’ stato sequestrato un canile abusivo gestito da aderenti ad una nota associazione animalista”.

L’autore, un iscritto al Sindacato, non aveva pero’ saputo dire di quale associazione animalista si trattasse. Ed anche il Sovrintendente Geremia Cavezza del Corpo Forestale dello Stato, raggiunto telefonicamente lo stesso pomeriggio, aveva confermato che vi fosse stato il sequestro di “un canile inesistente per l’Asl, privo dei requisiti di legge, dove i cani erano detenuti in condizioni non idonee”, ma non aveva riferito nulla riguardo ai gestori.

Anche un articolo a firma di Nello Lauro (Il Mattino), uscito il 23 maggio su “ilnolano” (www.ilnolano.it), precisava che la struttura fosse stata sequestrata e che fossero stati denunciati il proprietario e altre tre persone che accudivano in maniera del tutto approssimativa gli animali, ma non chi fossero costoro. Precisava pero’ che i cani fossero 19, di cui ben 15 senza microchip, e che vivessero tutti “in condizioni piu’ o meno gravi…in cucce a dir poco particolari: chi un bidone, qualcuno in un frigo, qualcun altro alloggiava addirittura in un congelatore.”

Invece, “i cani erano tutti in buono stato di salute” secondo l’agenzia animalista GeaPress, molto vicina alla Lav (entrambe le fondatrici hanno anche rivestito cariche di rilievo nell’associazione), che in un articolo intitolato “Napoli – sequestro canile Nola: forse una vendetta e per colpire la LAV”, uscito venerdi’ 27, precisava che “La LAV era stata indebitamente chiamata in ballo (l’articolo non specifica da chi), visto che nulla aveva a che fare con questa storia”.

Lo stesso giorno FederFauna ha ricevuto una lettera anonima, indirizzata anche a Nello Lauro presso la redazione de Il Mattino di Napoli, che fa nomi e cognomi e muove accuse precise. Di seguito alcuni passaggi, nei quali riportiamo ovviamente solo le iniziali delle persone citate:

“oltre ai nomi dei cani (…) dovete aggiungere i nomi di chi ha reso tutto cio’ reale tra tutti il nome della cara Signora S.(M.)R. di Cimitile (NA) (…) si e’ sempre spacciata per animalista grande esponente e fiduciaria della Lav”

“spesso ce la siamo ritrovata con i vigili urbani, i quali non avendo altro da fare, l’accompagnavano presso le nostre abitazioni per misurare la catena dove avevamo legato, eventualmente il cane, se era lunga a sufficienza o se le scodelle erano di plastica o di acciaio, pulite o sporche, se le crocchette erano di buona qualita’ o scadenti, se le cucce erano con il parche’t oppure con la mochetta”

“le care signore “Crudelie Demon” hanno per anni preso soldi, dieci euro al giorno, per il pensionamento dei cani compreso il mio. E’ ovvio che io non sapevo dove veniva portato il mio cane perche’ la S. veniva a prendere il cane per portarlo dove diceva che stava benissimo, io ovviamente mi fidavo ciecamente di lei perche’ era scontato che una persona che si spacciava per animalista presso la popolazione di Cimitile con tanto di tesserino della Lav poteva avere cura del mio cane ed altri cani. Ora mi spiego perche’ il mio cane ritornava a casa sempre dimagrito e pieno di pulci e zecche e spesso con i peli caduti.”

L’autore, che per ora rimane anonimo, scrive anche di “compagne” ed “altre sfruttatrici di cani” e cita tra queste tale Signora C.L.

La lettera si trova ora a Bologna, presso la sede nazionale di FederFauna, ed e’ a disposizione dell’Autorita’ giudiziaria che potra’ utilizzarla per le proprie indagini. Si spera che nel frattempo la Lav, se davvero e’ “stata indebitamente chiamata in ballo” come ha scritto GeaPress, possa spiegare il perche’ di certe accuse…

30 maggio 2011 0

Calcio mercato Juve: La ‘Vecchia Signora’ scatenata per Sanchez, pronti 50mln di euro

Di redazionecassino1

Cinquanta milioni per il pacco regalo di Antonio Conte che da martedì avrà pieni poteri. Alla Juve si vuole finalmente voltare pagina. Se poi verrà fuori una Vecchia Signora elvetica è solo un dettaglio. Conte vuole una squadra che lotti. L’ormai ex allenatore del Siena si insedierà domani. Di certo vuole gestire al meglio il materiale umano di cui dispone con una ricognizione tecnica. Se ne saprà dopo che saranno definite le date del ritiro e i membri dello staff tecnico.

E’ il mercato a impazzare sempre e comunque. Franck Ribery, non sicurissimo di restare al Bayern, sponsorizzato dall’amico Luca Toni potrebbe fare al caso della Juve. La società bavarese si è inserita nella trattativa per Sergio Aguero (dispendiosissima prima scelta) e questo faciliterebbe l’operazione. L’alternativa potrebbe essere il portoghese Nani , in bilico visto che lo United sta tentando l’assalto all’esterno dell’Aston Villa Ashley Young.