Cassino (finalmente) al voto / E’ finita, per fortuna, la campagna della maleducazione

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8 Risposte

  1. Paola ha detto:

    Il “Punto a mezzogiorno” è un quotidiano online o un blog di opinione? Nel secondo caso niente da obiettare (nei modi dell’esposizione del signor Pensabene). Nel primo, invece, mi azzarderei a dire che il tono è un tantino retorico, e il contenuto scontato. Si è mai vista in Italia una campagna elettorale senza caos, manifesti e turbolenze varie? Ai limiti dell’utopia… Speriamo che i vincitori, faraonici o dimessi (sfigati?) faranno azioni utili alla città. Che altro poter dire?
    Cordiali saluti,
    Paola.

  2. Claudio ha detto:

    Cara Paola, sarò uno degli sfigati ma sono contento di non aver visto nessun bigliettino o volantino con il mio nome per terra o affisso illegalmente (specie se su un cassonetto dell’immondizia). Sarà perchè i biglietti li ho consegnati possibilmente di persona, mai buttati a caso sulle auto o nelle cassette postali. Sarà che la mia campagna è stata sopratutto on-line (che non sporca)… Sarà che il cittadino che si vuole informare può cercare e trovare le informazioni utili al voto, ma se il cittadino non si vuole informare e vota solo in base alla grandezza del palco o al numero di faccioni che vede in giro… beh, teniamoci questa bella democrazia dei “non-sfigati”…

  3. Paola ha detto:

    Caro Claudio, la parola “sfigato” era seguita da un punto interrogativo. Ciò che voglio dire è che… niente di nuovo sotto il sole. Volantini, furgoni pubblicitari, manifesti e quant’altro sono semplici mezzi per manifestare una forte presenza sul territorio. Spesso i destinatari, più che gli eventuali elettori che voteranno a prescindere dalla visibilità dei candidati, sono proprio gli avversari. La logica è: “Mi faccio vedere, quindi esisto e mi devi temere”. Niente più di questo, e niente di nuovo. E’ il dopo ciò che importa…

  4. Fabio ha detto:

    Basito da così tanta arroganza e ignoranza.
    Paola, ma sei mai uscita dal tuo contesto cittadino??
    Ancora vivi con i preconcetti di inutili luoghi comuni e leggende metropolitane???Tutto ciò è assurdo, di questo passo il mezzogiorno non si evolverà mai!!!

  5. Paola ha detto:

    Grazie di avermi tacciata di arroganza e d’ignoranza per aver espresso un mio legittimo punto di vista: è questo il cambiamento che si auspica? insultare chi dice la sua? Mille volte felice di aver dissentito, allora.

  6. Mario ha detto:

    Che tristezza di Paese che siamo..non mi sembra proprio che siano volati insulti nei tui confronti cara Paola..gli altri prima di te non hanno usato nessuna parola violenta nei tuoi confronti. Violente sono le azioni di chi sporca, imbratta, “violenta” i miei occhi che quelle facce lì non vuole essere costretto a vedersele imposte davanti agli occhi per il giorno intero. E invece DEVE vederle. Ma dove sta scritto?
    Meno male che ora sto lavorando in una città del centro italia, dove gli spazi per le affissioni sono gli unici ad essere utilizzati con tanto di timbro comunale, e dove chi guarda storto o si lamenta per una carta gettata in terra o viene a parlare a scuola spiegando ai ragazzi l’importanza della differenziata e mille altre cose di questo genere non viene trattato da “benpensante” né visto come un inutile commentatore utopista..
    credo fermamente che sia un nostro dovere pretendere il meglio – in questo caso, il migliore dei comportamenti possibili da chi si candida ad amministrare una cittadina come Cassino, che proprio d’incuria e disinteresse si rovinerà..

  7. Paola ha detto:

    “Basito da così tanta ignoranza ed arroganza” ti sembra un complimento, Mario? Ho semplicemente espresso l’opinione (e anche, ora lo dico, la bomba provocatoria) che un’amministrazione efficiente mi farà presto dimenticare una campagna elettorale fastidiosa, se così sarà (ma potrebbe anche non essere: chi dice il contrario?). Opinione mia. E’ che sono tremendamente stufa delle chiacchiere circa il “politicamente corretto”, che spesso diventano solo la ragione per atteggiarsi a migliori di tutti gli altri. In Italia, in realtà, gli opinio-moralisti (come io stessa sono stata, MEA CULPA) fanno certamente un pregevole lavoro (quello di sensibilizzare come possono), ma a volte usano toni saccenti, quasi irritanti, spesso offensivi, coi risultati che sappiamo. E bada che io taccio l’azione di negatività, mentre “arrogante” e “ignorante” sono attributi da applicarsi esclusivamente a un essere umano. E’ questo il reale problema: prese di posizione come quella di Fabio mi fanno da sperone, istigandomi alla provocazione, alla dissociazione totale dal moralismo inquisitorio. E l’abbiamo capito, l’abbiamo: non ce piace l’invadenza dei candidati… ma ci potrà mai piacere la pura polemica senza la pura umiltà?

    NON E’ UN PAESE PER BOMBAROLI, e consentitemi la citazione faberiana: non è un paese per saggi.

  8. Paola ha detto:

    P.S.. Non sono di Cassino e non ho vissuto sempre e solo nel mio “paesello”, come lo chiamano nelle cosiddette grandi e civili città…

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