Chiusa la distribuzione degli alimenti aproteici alla farmacia del Renzetti, infuriano le polemiche

6 maggio 2011 0 Di redazione

La farmacia dell’ospedale di Lanciano non distribuisce più alimenti aproteici ed è bufera. Sono centinaia nella città Frentana, quelli che per problemi ai reni, sono costretti ad una dieta povera di proteine. Persone già di per se sfortunate che, al limite della necessità di sottoporsi a dialisi, devono assumere comportamenti alimentari decisamente cauti. Certificata la loro esigenza da un nefrologo, hanno diritto a ricevere dalla Asl un determinato quantitativo di alimenti ma nel Frentano, la distribuzione è ferma a cinque mesi fa e, per questo, è necessario raggiungere la farmacia dell’ospedale di Atessa oppure comprarli nelle farmacie private a un prezzo caro. Pare che nella farmacia del Renzetti il problema sia legato agli spazi insufficienti interni ai locali dove creare un magazzino della merce da distribuire. Una difficoltà la cui soluzione tarda ad arrivare. Il mormorio dei “pazienti” si sta trasformando in un vociare e alcuni sono pronti a ricorrere alla Procura della Repubblica.