Estrazione del marmo a Coreno Ausonio: i finanzieri scoprono evasione di oltre due milioni di euro

12 maggio 2011 0 Di admin

Maxi evasione scoperta dai finanzieri della Guardia di Finanza di Frosinone. Individuata una società operante nel settore dell’estrazione del marmo che ha occultato cospicui introiti al fisco.

Continua senza sosta l’attività investigativa dei finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone, nella ricerca dei contribuenti che si sottraggono al pagamento delle tasse dichiarando redditi di gran lunga inferiori a quelli reali o omettendo la presentazione delle dichiarazioni – i cosiddetti evasori paratotali e totali – con un’altra operazione messa a segno dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria che hanno scoperto un’evasione fiscale per oltre due milioni di euro.

L’attività ispettiva è scaturita nell’ambito dei controlli disposti dal Prefetto di Frosinone, tesi ad individuare infiltrazioni mafiose nel particolare settore delle cave di marmo insistenti nella provincia.

I finanzieri, dopo un’attenta e proficua attività d’intelligence, avvalendosi degli strumenti informatici in uso al Corpo, hanno sottoposto a verifica fiscale una società operante nel settore dell’estrazione del marmo che per i periodi d’imposta 2008 e 2009 ha omesso la presentazione delle dichiarazioni ai fini dell’IVA e delle II.DD. nonché il versamento delle imposte dovute all’Erario. La meticolosa ricostruzione effettuata dalle fiamme gialle ha permesso di individuare ricavi sottratti all’imposizione diretta per oltre due milioni di euro, con conseguente evasione all’IVA per oltre quattrocentomila euro ed una ragguardevole somma sottratta all’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).

L’operato delle fiamme gialle seppur incentrato alla salvaguardia degli interessi economici e finanziari dello Stato e, quindi, della collettività – che ha permesso di recuperare a tassazione le suddette somme – ha comportato il deferimento all’A.G. nei confronti degli amministratori della società per la commissione di fatti rilevanti per la legge penale tributaria.

Con questa ennesima attività ispettiva del Comando Provinciale di Frosinone è stato inferto un altro duro colpo ad un sofisticato e pericoloso sistema evasivo a coronamento di un continuo ed incessante impegno nella lotta all’evasione fiscale.