In 5mila alla processione dei Serpari di Cocullo. A passeggio con circa 150 serpenti

5 maggio 2011 0 Di redazione

Se vi spaventano i serpenti, state lontani da Cocullo, o, almeno, non passate di lì il primo giovedì di maggio. Oggi infatti, si è svolta la caratteristica processione di San Domenico, (clicca e guarda il video) meglio conosciuta come la processione dei serpari. E’ un’antichissima tradizione pagana che, con il tempo, si è “attorcigliata” a quella cattolica raggiungendo dei compromessi che permettono alle manifestazioni di svolgersi congiuntamente. La statua di San Domenico esce dalla chiesa, viene poggiato per terra e viene stretta dalle spire dei cervoni, i rettili più grandi d’Europa che abbondano tra le rocce di Cocullo. Centinaia di serpenti, dall’inizio di marzo, vengono catturati dai serpari cocullesi grazie ad una autorizzazione ministeriale. Durante la processione, a cui oggi hanno partecipato circa 5mila persone, i serpenti, quelli che non sono stati messi sul Santo, vengono portati da chi se la sente. Immancabili le foto di chi, trovando il coraggio, ne imbraccia uno e se lo cinge intorno al collo. Non mancano neanche, per fortuna solo pochissimi, i morsi.
Ermanno Amedei
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