Morte sospetta di una Lancianese, i familiari si rivolgono alla Procura

13 maggio 2011 1 Di redazione

“Vogliamo sia fatta giustizia”. Un grido di dolore lanciato dai familiari di Giovina Di Lelio, 55 anni di Lanciano morta nella notte tra il 7 e l’8 marzo nell’ospedale di Vasto dove era arrivata dopo aver trascorso molte ore nell’ospedale Renzetti di Lanciano. I figli si sono rivolti alla procura della Repubblica per denunciare una serie di siuazioni anomale. Alla web tv AbruzzoLive, la figlia ha raccontato come sarebbero andate le cose, di quell’arrivo, alle 10 di mattina, al pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano per i forti dolori alla schiena e della diagnosticata lombo sciatalgia. A Vasto, però, dove è stata trasportata con un codice giallo poco dopo le 20, Giovina sarebbe morta, lo si saprà dopo, per dissecazione dell’aorta addominale. La procura, quindi, chiamata a stabilire se si tratta di un caso di malasanità.