Giorno: 5 giugno 2011

5 giugno 2011 0

Controesodo ponte del 2 giugno: ancora elevati i volumi di traffico sulle autostrade

Di admin
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Autostrade per l’Italia comunica che sono molti gli italiani che, dopo il ponte del 2 Giugno , stanno rientrando dalle località di villeggiatura e sono diretti verso le città. In particolare il traffico è molto intenso lungo la direttrice di collegamento tra le località balneari della costa adriatica e la Lombardia, attraverso le autostrade A14 Bologna-Taranto, da Ancona a Bologna, e l’A1 Milano-Napoli, da Bologna e Milano. Traffico molto intenso anche nel tratto Toscano dell’ A1 verso Nord in prossimità di Firenze, e più a Sud in direzione della Capitale. In Liguria, i flussi più importanti vanno dalle riviere, verso Genova e verso le autostrade di collegamento con i grandi centri urbani del Nord-Ovest del paese. Al momento (ore 20:00) si registra traffico intenso nei seguenti tratti: A1 Milano-Napoli: per percorrere il tratto tra Ceprano e Valmontone, verso la Capitale, occorrono circa 1 ora e 15 minuti; per percorrere il tratto tra Arezzo e Firenze Certosa in direzione Firenze, occorrono 2 ore e 15 minuti circa; per percorrere il tratto tra Firenze Scandicci e Barberino in direzione Bologna occorrono 40 minuti circa; per percorrere il tratto tra Modena Sud e Parma in direzione Milano occorrono circa 1 ore e 20 minuti; per percorrere il tratto tra Terre di Canossa e Fiorenzuola in direzione Milano occorrono circa 1 ore e 40 minuti; A14 Bologna-Taranto: per percorrere il tratto tra Fano e Cattolica in direzione di Bologna occorrono circa 1 ora e 20 minuti; per percorrere il tratto tra Pesaro e Rimini Nord verso Bologna occorrono circa 2 ore; per percorrere il tratto tra Cesena e Imola in direzione Nord occorrono circa 1 ora e 20 minuti; per percorrere il tratto tra Bologna San Lazzaro ed il Bivio con l’A1 verso Nord occorre circa 1 ora e 20 minuti; A10 Genova-Ventimiglia: nella tratta di competenza Genova-Savona , per percorrere il tratto tra Albisola ed il Bivio con l’A26 in direzione Genova, occorrono circa 1 ora e 20 minuti ; A11 Firenze-Pisa Nord: per percorrere il tratto tra Lucca Est e Pistoia verso Firenze occorrono circa 50 minuti; A12 Genova-Sestri Levante, per percorrere il tratto tra Sestri Levante ed il bivio con l’ A7 in direzione di Genova, occorrono circa 1 ora e 40 minuti, e più a Sud, sulla Roma-Civitavecchia, per percorrere il tratto tra Civitavecchia Sud e Torrimpietra in direzione di Roma occorrono circa 45 minuti. Si prevede che il traffico rimarrà sostenuto ancora fino alla tarda serata per poi ridursi progressivamente riportandosi sui volumi ordinari. Autostrade per l’Italia invita gli automobilisti ad informarsi sulle condizioni del traffico prima di mettersi in viaggio e ricorda la possibilità di chiamare il Call Center Viabilità (840-04.21.21) o il numero verde del CCISS 1518. Aggiornamenti sulle condizioni di viabilità sulla rete sono presenti anche sul sito internet www.autostrade.it. Durante il viaggio informazioni real time sul traffico vengono riportate sui pannelli a messaggio variabile e dai notiziari Isoradio 103.3 FM, RTL 102.5, Onda Verde RAI. Autostrade per l’Italia ricorda inoltre ai conducenti di rispettare i limiti di velocità e di mantenere le distanze di sicurezza dal veicolo che precede.

5 giugno 2011 0

Carabiniere morto in Afghanistan, cinque arresti e si attende il rimpatrio della salma

Di redazione

Le idagini svolte in Afghanistan in merito alla morte del colonnello Cristiano Congiu, hanno portato all’arresto di cinque persone, tutte afghane. Alle indagini parteciperannoi quattro investigatori del Ros partiti dall’Italia e che ascolteranno anche la versione della donna americana per salvare la quale il carabiniere sarebbe morto. Ancora non è stato comunicato quando la salma di Congiu sarà rimpatriata.

5 giugno 2011 0

Rientro dopo il ponte del 2 giugno, traffico molto intenso sulla autostrade

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che da questa mattina sono iniziati gli spostamenti per il rientro dalle località di villeggiatura, dopo il ponte del 2 giugno. In particolare il traffico sta interessando l’autostrada A14 Bologna-Taranto, dalle località balneari della costa adriatica verso Bologna. Traffico molto intenso anche in Liguria, in particolare dalle riviere, verso Genova e verso le autostrade di collegamento con i grandi centri urbani del Nord-Ovest del paese. Rientri anche verso la capitale. Al momento (ore 16:30) si registra traffico intenso nei seguenti tratti: A1 Milano-Napoli, per percorrere il tratto tra Incisa – Firenze Nord in direzione Bologna occorrono 1 ora 10 minuti circa, e più a Nord, per percorrere il tratto tra Terre di Canossa-Casalpusterlengo in direzione Milano occorrono 1 ora e 50 minuti circa; A14 Bologna-Taranto, per percorrere il tratto tra Cattolica e Bologna San Lazzaro in direzione di Bologna occorrono circa 2 ora e 45 minuti; A10, nella tratta di competenza Genova-Savona , per percorrere il tratto tra Varazze-bivio con A26 in direzione di Genova occorrono circa 40 minuti; A12 Genova-Sestri Levante, per percorrere il tratto tra Chiavari-bivio con A7 in direzione di Genova occorre circa 1 ora, e più a Sud, sulla Roma-Civitavecchia, per percorrere il tratto tra Santa Severa-Torrimpietra in direzione di Roma occorrono circa 35 minuti. Inoltre, sulla A23 Udine-Tarvisio, nel tratto tra Malborghetto e il confine di Stato, ci sono 8 Km di coda in direzione dell’Austria, al confine di Stato, a causa di controlli eseguiti dalla Polizia Austriaca. Si prevede che il traffico rimarrà sostenuto in direzione delle principali aree metropolitane dalle località di villeggiature dell’adriatico, del Tirreno e della Liguria per tutto il pomeriggio e la serata odierna. Autostrade per l’Italia invita gli automobilisti ad informarsi sulle condizioni del traffico prima di mettersi in viaggio e ricorda la possibilità di chiamare il Call Center Viabilità (840-04.21.21) o il numero verde del CCISS 1518. Aggiornamenti sulle condizioni di viabilità sulla rete sono presenti anche sul sito internet www.autostrade.it. Durante il viaggio informazioni real time sul traffico vengono riportate sui pannelli a messaggio variabile e dai notiziari Isoradio 103.3 FM, RTL 102.5, Onda Verde RAI. Autostrade per l’Italia ricorda inoltre ai conducenti di rispettare i limiti di velocità e di mantenere le distanze di sicurezza dal veicolo che precede.

5 giugno 2011 0

Maltempo, in arrivo temporali sulle regioni nord occidentali

Di admin

Una sistema depressionario in avvicinamento dalle Baleari e rafforzato da una saccatura atlantica portera’ una fase di maltempo sulle regioni settentrionali italiane, con fenomeni diffusi e localmente intensi.

Dalla serata di oggi, domenica 5 giugno 2011, si prevedono precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori settentrionali. Le manifestazioni temporalesche potranno essere accompagnate da forti raffiche di vento, grandine e frequenti scariche elettriche.

Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

5 giugno 2011 0

Coldiretti Latina: soddisfazione per la chiusura delle indagini contro i sofisticatori di kiwi

Di admin

La Coldiretti pontina saluta con soddisfazione la chiusura delle indagini della magistratura in relazione alla sofisticazione di kiwi dello scorso anno che portò a diversi arresti in provincia di Latina. “Come organizzazione lavoriamo da sempre a tutela dei produttori onesti che lavorano senza sofisticazioni di nessun genere e che si prodigano per garantire prodotti sani e di sicura provenienza offrendo ai cittadini-consumatori la necessaria tranquillità – ha sottolineato il direttore della Coldiretti di Latina, Saverio Viola –. Proprio per questo, fiduciosi dell’esito dell’inchiesta e nell’operato della magistratura che ringraziamo per l’attenzione che quotidianamente riserva al settore primario, con ancora più vigore continueremo a portare avanti il nostro progetto per una filiera tutta agricola e tutta locale che sta riscuotendo successo soprattutto tra i consumatori che oggi, più di prima, manifestano con sempre più forza, la necessità di conoscere il ciclo produttivo degli alimenti che acquistano e quotidianamente consumano. In questo momento particolarmente delicato a causa della grave crisi della batteriosi del kiwi che ci vede impegnati – ha aggiunto Viola – con la Regione Lazio a trovare i giusti percorsi per ridare slancio ad un settore particolarmente importante per tutta l’agricoltura laziale e non solo per quella pontina, è davvero importante tutelare le imprese serie ed oneste che si misurano con percorsi di tracciabilità di primo piano”. Il comparto del kiwi, rappresenta l’unico primato a livello nazionale della regione Lazio e raggiunge livelli produttivi pari ad oltre il 24% dell’intera produzione mondiale. (Oltre 10.000 ettari coltivati, circa 150.000 tonnellate prodotte nel Lazio; 12.000 le aziende presenti per un totale di oltre 40.000 persone impiegate).

5 giugno 2011 0

Del nonno mi “fido”, operazione svuota canili “Un nonno, un cane”

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Parte oggi la nuova operazione svuota canili di AIDAA. In questa estate 2011 i soggetti a cui è rivolta sono prevalentemente i nonni epiù in generale gli anziani e le strutture che li ospitano. La campagna si intitola DEL NONNO MI “FIDO” e si pone come obbiettivo di riuscire a tirare fuori dai canili italiani almeno dieci cani al giorno da affidare a nonni, anziani soli e strutture che ospitano gli anziani dove spesso la presenza degli animali non è contemplata o mal tollerata, nonostante sia oramai patrimonio comune il fatto che la presenza di un animale domestico (sia cane o gatto) sia di giovamento non solo all’umore ma anche alla salute delle persone anziane e sole. L’operazione durerà fino al prossimo 30 settembre 2011 e punta ad incentivare l’uscita dei cani ai canili da affidare a nonni o persone anziane, ovviamente dopo i classici controlli pre e post affido per valutare l’idoneità del singolo, della famiglia o della struttura adottante, in quanto il benessere di fido è prioritario rispetto a qualunque azione di affido o di adozione. La scelta di puntare ai nonni, agli anziani ed alle case di riposo come obiettivo primario della campagna adozioni AIDAA dell’estate 2011 nasce anche dal dato del sondaggio di AIDAA che nei mesi scorsi ha rilevato che le persone anziane e sole sono quelle che più facilmente adotterebbero un cane ma che spesso sono impedite proprio da questioni di ordine pratico, come quello di andare in canile per trovare il proprio fido del cuore. Come funziona l’operazione DEL NONNO MI FIDO? Semplicemente con una telefonata al 3926552051 oppure con una email all’indirizzo di posta elettronica (qui entrano in gioco i nipoti esperti di computer ed internet) presidenza.aidaa@gmail.com la persona che desidera adottare un cane lascia i suoi dati e AIDAA li trasmetterà al canile o al rifugio canile più vicino in modo che le parti possano sentirsi ed incontrarsi in modo da valutare insieme se e quale cane ospitato in rifugio può essere il miglior candidato a diventare l’amico per tutta la vita del nonno, della persona sola o della intera comunità di anziani ospitati nella casa di riposo. “L’obiettivo è quello di tirare fuori una media di dieci cani al giorno, il che vorrebbe dire nei circa 120 giorni della durata dell’operazione troverebbero una nuova casa 1200-1500 cani – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- non si tratta di grandi cifre, ma sono quelle dei riscontri delle passate edizioni delle campagne estive svuota i canili di AIDAA, se poi verranno risultati migliori, allora ne saremo veramente felici, ovviamente per poter meglio diffondere questa iniziativa abbiamo bisogno del supporto di tutti ed in particolare dei mezzi di comunicazione che facciano conoscere al grande pubblico, specialmente agli anziani questa iniziativa e permettano ai nostri amici pelosi di uscire dai canili per trovare la loro nuova casa e diventare amici inseparabili delle persone sole che a volte hanno solo bisogno di affetto, quell’affetto che i nostri amici a quattro zampe presenti nei canili sono ben disposti a dare in cambio di una carezza e di una manciata di crocchette”.

5 giugno 2011 0

Sanità(mala), il medico ricovera pazienti con politrauma, la direzione lo rimprovera

Di redazione

“Non mutano le difficoltà nel nuovo ospedale di Via A. Fabi di Frosinone dovute in particolare alle carenze strutturali: spazi insufficienti e esiguità del personale”. Lo denuncia in una nota stampa Rosa Roccatani segretario provinciale dell’Ugl Frosinone. “A fronte di ciò gli effetti si ripercuotono sull’utenza e sul personale, infatti, in data 15 maggio c.a. veniva ammonito, a nostro avviso ingiustamente, un medico per aver disposto il ricovero di alcuni pazienti nei reparti di degenza. Verosimilmente il medico in questione avendo rinvenuto circa 30 pazienti in P.S. in attesa da circa 24 ore, ne disponeva il ricovero, atto peraltro necessario per far fronte alla sopravvenuta emergenza. Diamo merito al Direttore del P.S. che nella circostanza, constatato l’evidente disagio dei pazienti e del personale, predisponeva celermente un’equipe medica dedita a risolvere la problematica. Di fatto, numerosi pazienti venivano dimessi, 6 con patologie traumatiche, tra mille difficoltà dovute alla carenza di posti letto, venivano ricoverati, ulteriori 6, benché in soprannumero, venivano inviati nel reparto di medicina per la inerente patologia. Riepilogo, sebbene il personale del Pronto Soccorso si sia prodigato nell’interesse dei pazienti, purtroppo in attesa dal precedente giorno, anziché riscuotere encomio, di fatto subisce un rimprovero, con l’incognita di ipotetici provvedimenti sanzionatori. Infatti, parrebbe che, l’azienda per rendere confortevole l’ospedalizzazione, al fine di evitare il perseverare della degenza nei corridoi, legittimamente con propria circolare dispone il diniego al ricovero in assenza di posti letto e poiché è più facile individuare il singolo piuttosto che i moventi, la direzione sanitaria del polo, probabilmente sollecitata, prontamente accusa il medico di violazione della disposizione. Orbene, ci chiediamo: se non è disagio lasciare in attesa i malati in P.S. sopra una barella per circa 24 ore, o essere appoggiati sistematicamente in reparti non attinenti, essere trasferiti in strutture fuori provincia, ancora peggio fuori regione, se un P.S. in situazioni di estremo disagio quale quello sopra descritto salvaguarda la sicurezza che l’emergenza sanitaria impone. Infine se non è il caso di rivedere l’insieme delle cause determinanti. In realtà, le criticità sono infinite e vanno affrontate alla radice, prima fra tutte è quello di mettere in sicurezza il sistema, analogamente in attesa di riassetto, è necessario per il bene comune la massima collaborazione e attenzione per la salute dei malati. Insorgere perché nel proprio reparto giungono pazienti in soprannumero non paga, al contrario i problemi vanno affrontati con spirito di cooperazione, sia in termini organizzativi che gestionali, inveire aggredire, non risolve l’inconveniente ma lo accentua, soprattutto fa perdere di vista il primo interesse che è quello della cura ai malati. Ovvio, che l’UGL sanità a conoscenza delle plurime criticità, degli obblighi, responsabilità e condizioni dell’operare del P.S., diverge sulla contestazione inflitta al medico, esprime invece, solidarietà ed apprezzamento per la dirigenza e personale del comparto del P.S., poiché costretti quotidianamente ad operare fra mille difficoltà, senza peraltro il meritato riconoscimento etico. Infine invita i Dirigenti dei reparti alla collaborazione e richiama ancora una volta l’azienda alle proprie responsabilità”.

5 giugno 2011 0

Fiat e Polstrada di Lanciano a confronto per arginare la truffa dello sconto “dipendenti”

Di redazione

Un tavolo di confronto è stato messo su tra Fiat Auto e l’ufficio di Polizia Giudiziaria della Polstrada di Lanciano per arginare il fenomeno delle truffe legate agli acquisti delle auto approfittando impropriamente dello sconto dipendenti . Il confronto serve per individuare le falle nel sistema vendite dell’azienda torinese attraverso cui, i venditori truffatori, riescono di accedere impropriamente allo sconto dipendenti. Ogni lavoratore di qualsiasi stabilimento Fiat, infatti, ha diritto, acquistando un veicolo del marchio automobilistico torinese, ma anche di Alfa e Lancia, ad uno sconto che varia dal 12 al 20%, oltre al bollo auto e alla assicurazione gratuita per sei mesi. La truffa in questione arreca danni enormi all’azienda, basti pensare che nel corso di due operazione “Falsify Demolition” uno e due, condotte dalla sezione di polizia giudiziaria di Lanciano, in pochi mesi sono state accertati sconti indebitamente concessi per circa un milione di euro. Le operazioni, che hanno portato all’arresto di sei persone nel 2009 e alla denuncia di altri sei a maggio, si era concentrata soprattutto sulle falsificazioni che i rivenditori coinvolti compivano per accedere agli incentivi statali per la rottamazione. Oltre ai danni per lo Stato, però, sono quindi emersi anche quelli per la Fiat e l’azienda ha immediatamente aperto una sorta di indagine interna per capire se il fenomeno fosse localizzato solamente nell’area di pertinenza della Sevel di Valdisangro, quindi limitata al territorio Frentano, oppure se il fenomeno potesse esistere anche se nascosto, negli altri stabilimenti italiani. Per questo il dirigente provinciale della Polstrada di Chieti, Fabio Santo, il comandante del distaccamento di Lanciano Antonio Marsicola e il responsabile della Squadra di Polizia Giudiziaria lancianese Renata Menna, hanno incontrato a Torino il responsabile vendite di Fiat per l’Europa e l’intero ufficio legale. Gli esperti della Stradale hanno sottolineato possibili falle nella modulistica per la richiesta dello sconto aziendale ed anche difetti nei controlli che un’azienda esterna a Fiat, compie sulle pratiche di acquisto. Per questo, oltre ad importanti variazioni sulla modulistica, l’azienda avrebbe deciso anche di affidare controlli alle concessionarie ufficiali, quelle, cioè, che riforniscono i rivenditori.

5 giugno 2011 0

Auto si ribalta ed esce fuori strada in A4 all’altezza di Brescia, tre vittime

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che sale a 3 il numero di deceduti causati dall’incidente avvenuto nelle prime ore della mattinata, sull’A4 Milano – Brescia, in uscita la stazione di Brescia Ovest provenendo da Milano. Si è trattato di un incidente autonomo di una sola autovettura ribaltata e uscita fuori strada. E’ stato necessario chiudere in uscita per le provenienze da Milano, la stazione di Brescia Ovest per circa 2 ore (06:00-08:00). Autostrade per l’Italia raccomanda agli utenti di mantenere una condotta di guida prudente nel rispetto del codice della strada e di fermarsi in Area di Servizio per una sosta in caso di stanchezza. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da RTL 102.5 FM, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV INFOMOVING in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

5 giugno 2011 0

Un serpente blocca la saracinesca di un negozio a Sora, intervengono i pompieri

Di redazione

Non era certo un boa, il serpente che ieri mattina si è infilato, all’insaputa della commessa di un negozio all’incrocio per Carnello a Sora, nel cassettone della serranda, ma certamente era abbastanza grosso per bloccare il sistema di chiusura. Quando la donna, ad ora di chiusura ha tentato di tirarla giù, ha dovuto constatare che c’era qualcosa che ne ostacolava la normale discesa. Il rettile, infatti, si era ammatassato creando uno spessore tale da bloccare il meccanismo. Per questo è stato necessario far intervenire i vigili del fuoco di Sora che con le dovute attenzioni hanno trovato una soluzione alla questione.