Giorno: 20 giugno 2011

20 giugno 2011 0

Decentramento nazionale, i giovani del Salento chiedono sette Ministeri

Di redazione
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Un gruppo di giovani del Salento rilanciano e chiedono ben sette ministeri speigando anche i perché. In una nota inviata a www.ilpuntoamezzogiorno.it i pugliesi dichiarano: “Gira voce che delle persone vogliano spostare alcuni Ministeri da Roma al nord. Pare anche che le stesse persone abbiano detto che non è un progetto esclusivo, nel senso che altri Ministeri possono spostarsi nel sud. Ora ci chiediamo, come funzione la cosa? Chi prima chiede più ottiene? Se così fosse, il Salento, area a sud della Puglia, mette subito le opzioni sui seguenti 7 ministeri: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: il Salento è noto per essere una delle aree in cui natura e mare siano ancora rimaste intatte, dimostrando una particolarissima e unica sensibilità verso la tutela dell’ambiente. Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari: i vigneti, gli uliveti e le altre coltivazioni salentine sono al top per qualità. E’ capitale naturale della Dieta Mediterranea Ministero della Salute: la qualità della vita nel Salento è tra le più alte in Italia. L’aria buona, il mare, il clima e lo stile di vita sono un toccasana Ministero del Turismo.Il Salento è tra le pochissime aree in Italia in assoluta controtendenza. Ogni anno registra incrementi sempre più importanti e sta diventando un “modello” di riferimento Ministero per i Beni e le Attività Culturali: quasi superfluo fare l’elenco dei beni (arte barocca, musei, …) e delle attività culturali (musica, arte, teatro, cinema, ..) con cui il Salento si è saputo e sa distinguersi. Ministero dell’Istruzione: è nel Salento la scuola più premiata d’Italia Ministero della Gioventù: Pace, musica, arte, sport, ambiente, sicurezza stradale, … i giovani salentini si distinguono per dinamismo, inventiva e savoir faire Un’ultima cosa, qualcuno sa dirci dove si presentano le domande? …o è sufficiente questa dichiarazione d’intenti? Grazie per l’attenzione (e scusate il disturbo) I giovani di Salento – Puglia – Italia

20 giugno 2011 0

Predatori dei parcheggi, due napoletani arrestati dalla polizia

Di redazione

Razziavano automobili parcheggiate nelle aree di servizio dell’autostrada Roma Napoli ma, grazie ad una indagine svolta dagli agenti della polizia del commissariato di Cassino sobno stati individuati ed arrestati due napoletani già ospiti del carcere di Cassino. Gli uomini del vice questore Francesco Putortì hanno eseguito due misure cautelari in carcere nei confronti dei pregiudicati M.T., di 38 anni e C.F. di 35 anni. Gli stessi sono stati individuati quali responsabili, con diverse condotte criminose, di numerosi furti su veicoli parcheggiati all’interno delle aree di servizio autostradali di tutta Italia. Approfittando della momentanea sosta dei viaggiatori, forzavano le autovetture e si impossessavano degli oggetti custoditi, perlopiù attratti da computer portatili, telefonini navigatori satellitari. Le due misure cautelari eseguite presso la Casa Circondariale di Cassino, sono state disposte dal Dr. Lanna del Tribunale di Cassino su richiesta del Sostituto Procuratore di Cassino Dr. Fabrizio Suriano.

20 giugno 2011 0

Centomila euro sottratti a clienti, promotore finanziario radiato dall’Albo

Di redazione

La commissione nazionale per le Società e la Borsa ha ufficializzato oggi la radiazione dall’Albo unico dei promotori finanziari Massimiliano Russo, cassinate, che nel 2009, nella veste di promotore finanziario, si sarebbe appropriato di circa 100 mila euro sotraendoli a due suoi clienti, una donna residente nell’hinterland di Cassino e un altro nella Capitale. Tutte le operazione le faceva tranitare attraverso la filiale di una banca a Pignataro Interamna. Alla fine, grazie alla tracciabilità degli assegni emessi dai due raggirati, la società da cui dipendeva ha interamente risarcito il maltolto tanto che i due, soddisfatti, sono rimasti clienti dell’istituto. Del resto gli esperti consigliano sempre di versare soldi ai promotori sempre sotto forma di assegni non trasferibili. mai in contanti o comunque con operazioni che garantiscono la tracciabilità della valuta. Solo così, in caso di promotori infedeli, è possibile ottenere un risarcimento.

20 giugno 2011 0

Organizzazione più flessibile nell’Area Medica dell’Ospedale di Chieti

Di admin

Diventa più flessibile l’attività dei reparti di Area medica nell’Ospedale «SS. Annunziata» di Chieti, dove dai primi di luglio la Clinica Medica, la Patologia Medica, la Semeiotica Medica e la Clinica Geriatrica troveranno tutte posto su un unico piano, all’XI livello, con un assetto organizzativo più «aperto» per quanto riguarda i ricoveri. Il Pronto Soccorso potrà, infatti, indirizzare i pazienti da ricoverare in area medica in una qualsiasi delle unità operative che abbia disponibilità di posti liberi.

Si tratta di una riorganizzazione temporanea, che anticipa un progetto concordato tra la Direzione Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti e i direttori delle cliniche che punta a un aumento di posti letto e a modifiche strutturali delle unità operative interessate.

Negli spazi lasciati liberi al XII livello saranno trasferite tutte le attività ambulatoriali, gli studi medici, gli uffici di direzione e di segreteria.

La riorganizzazione è cominciata oggi stesso, con il trasferimento della Clinica Medica dal corpo A al corpo B dell’XI livello dell’Ospedale con una dotazione di 28 posti letto. Ciò consentirà di tinteggiare e sanificare i locali all’XI livello corpo A. Tali lavori saranno conclusi entro fine giugno e, subito dopo, vi troveranno posto la Patologia Medica (23 posti letto) e la Clinica Geriatrica (7 posti letto), che traslocheranno rispettivamente dal XII livello corpo C e dall’XI livello corpo B. In totale saranno 82 i posti letto a disposizione dell’Area Medica.

Del nuovo assetto non faranno più parte i nove posti letto di lungodegenza che saranno allocati in altra struttura ospedaliera.

20 giugno 2011 0

Coldiretti Latina, lunedì a convegno per il kiwi. Viola: “Tempi certi per le risposte alla nostra mobilitazione. Produttori in grave crisi”

Di admin

“Vogliamo avere certezze ed iniziative concrete per i produttori di kiwi e per questo lunedì prossimo organizzeremo un momento di approfondimento per comprendere bene crono programma ed azioni, impegni per la ricerca le somme da destinare agli agricoltori per coprire almeno in parte i gravissimi danni”. E’ perentorio Saverio Viola, direttore della Coldiretti Latina. “Non si puo’ più temporeggiare occorre davvero partire con un programma serio e mirato senza il quale la nostra organizzazione è pronta a scendere nuovamente in piazza per difendere i diritti dei produttori di kiwi”. A Latina e nel Lazio proprio il kiwi costituisce un primato e Coldiretti intende tutelare un comparto che continua a dare lavoro a migliaia di famiglie costituendo l’unica vera fonte di reddito per le imprese. “La nostra mobilitazione – ha aggiunto il presidente di Coldiretti Latina – Daniela Santori – non si può definire conclusa poiché mancano le certezze sul reperimento dei fondi oltre a quelle normative necessarie per affrontare l’emergenza della batteriosi”. Un quadro a parte lo merita la ricerca.Sulle cause della batteriosi e le varie analisi compiute a vario titolo e a diversi livelli si è parlato molto negli ultimi mesi. “Già, ha detto bene – ha sottolineato Viola – si è parlato ma ora occorrono i fatti. Strategie e risultati della ricerca devono essere illustrati compiutamente per offrire spunti chiari su come prospettare il futuro degli imprenditori che non possono e non devono vivere nell’incertezza e nella poca chiarezza. L’incontro di lunedì prossimo avrà l’obiettivo di fare chiarezza proprio su questo oltre che sull’indennizzi .La Regione Lazio ha fatto molto sino ad oggi ma ora siamo al punto di svolta, è necessario sapere gli impegni e le risorse finanziarie che verranno destinate ai produttori che non possono più aspettare e sono al collasso”. Il comparto agricolo quello del kiwi, che rappresenta l’unico primato a livello nazionale della regione Lazio raggiungendo livelli produttivi pari ad oltre il 24% dell’intera produzione mondiale. (Oltre 10.000 ettari coltivati, circa 150.000 tonnellate prodotte nel Lazio; 12.000 le aziende presenti per un totale di oltre 40.000 persone impiegate). La sinergia tra Coldiretti ed Istituzioni dimostra una coerenza ed una unità di intenti che deve ottenere risposte certe in temi chiari per evitare ulteriori danni. Se ciò non avverrà la Coldiretti è pronta di nuovo a scendere in piazza così come accaduto proprio a Latina nell’ottobre dello scorso anno.

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A Cosenza la Festa europea della musica

Di admin

La Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, diretta da Fabio De Chirico, in occasione della Festa Europea della Musica mette a disposizione uno dei suoi più suggestivi spazi per un evento di grande rilevanza culturale: Musica nei luoghi d’arte,progetto promosso dalla Fondazione San Francesco di Paola.

Martedì 21 giugno prossimo, alle ore 21.30, a Cosenza, Palazzo Arnone, nella Sala Luca Giordano della Galleria Nazionale di Cosenza si terrà un concerto solo ad invito per claviorgano e traversiere con musiche di Johann Sebastian Bach e di Padre Antonio Soler eseguite da Claudio Brizi, affermato organista e ideatore del più grande claviorgano trasportabile del mondo e da Mario Ancillotti, flautista fra i più rappresentativi nonchè direttore e organizzatore di noti eventi musicali. Una mostra fotografica allestita nel Salone delle Udienze di Palazzo Arnone illustrerà le particolari caratteristiche del claviorgano.

L’importante appuntamento dedicato alla musica colta si configura come operazione di ampio respiro: il concerto sarà infatti registrato e ne verrà prodotto un video e un CD di prossima uscita per la casa discografica giapponese Camerata Tokyo. Un dettagliato servizio sul concerto e sui luoghi che lo hanno ospitato sarà pubblicato su Amadeus, una delle più prestigiose e più lette riviste del settore. Musica nei luoghi d’arte dà l’opportunità di promuovere e valorizzare a livello internazionale alcune delle più importanti testimonianze del patrimonio artistico, storico e religioso del nostro territorio. Il progetto coinvolge, difatti, la Galleria Nazionale di Cosenza, il Castello ducale di Corigliano Calabro e il Santuario di San Francesco di Paola.

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I dubbi dello scrittore Pandolfi dopo Pontida: “A parte il lato comico, ciò è possibile secondo la nostra Costituzione?”

Di redazione

“Che la Lega sia ormai a corto di argomenti forti per rimotivare il proprio popolo e risalire la china dopo la pesante sconfitta delle elezioni amministrative lo ha dimostrato, oserei dire plasticamente, la penosa sceneggiata andata in onda ieri a Pontida avente a tema il trasloco di alcuni ministeri al nord”. E’ quanto dichiara lo scrittore Luigi Pandolfi a www.ilpuntoaMezzogiorno.it. “Più che la giornata del rilancio, a me è sembrata, quella svoltasi sul prato pontidiano, una sorta di autocelebrazione del fallimento della missione storica del Carroccio e dei suoi pretoriani. Come si può interpretare diversamente la pretesa, per un partito che su “Roma ladrona” ha fondato il suo successo in questi anni, di portare in casa propria pezzi di quella “Roma” su cui tanto si è imprecato e spergiurato? È un’allegoria, ovviamente. Ma rende bene l’idea dello sbandamento che ha colpito l’Umberto e i suoi accoliti. Lega “romana” e ministeriale, si potrebbe aggiungere, stando ancora sul terreno del paradosso. C’è però un’altra questione, cui la giornata di oggi drammaticamente rimanda: quella del rapporto di compatibilità tra talune sortite dal sapore eversivo e le cariche istituzionali che si ricoprono. Domanda: il ministro Bossi, ma anche i ministri Maroni e Calderoli, col siparietto sul trasferimento a Monza dei loro dicasteri, hanno obbedito alla norma costituzionale, ovviamente prescrittiva e cogente, che impone a coloro cui sono affidate pubbliche funzioni di “adempierle con disciplina e con onore”, dopo averlo giurato nelle mani del Capo dello Stato?”

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Centraline elettriche per auto, la finaza sequatra a Chieti pezzi contraffatti

Di redazione

I Finanzieri della Compagnia di Chieti, su attivazione del Nucleo Speciale Tutela Mercati di Roma, hanno individuato e sequestrato un negozio virtuale che, a mezzo Internet, pubblicizzava e commercializzava, sull’intero territorio nazionale, centraline elettroniche e software di diagnosi contraffatti delle più note case automobilistiche. Il titolare del negozio (virtuale) è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica di Chieti. La merce illegale è stata scoperta presso un appartamento di Francavilla al Mare adibito a vero e proprio laboratorio tecnico, ovviamente clandestino. Nel corso delle perquisizioni sono state sottoposte a sequestro numerose centraline pronte per essere immesse sul mercato, nonché diversi componenti per l’assemblaggio di ulteriori apparati, tutti con marchi contraffatti. Gli apparecchi elettronici avrebbero consentito di aumentare la potenza dei motori e, in particolare, il numero dei cavalli erogabili rispetto a quelli predisposti originariamente dalla casa madre, nonché di effettuare la diagnosi attiva e passiva degli autoveicoli medesimi. Le centraline venivano cedute a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli comunemente applicati in commercio e pagate dai clienti attraverso la ricarica di una semplice carta postale intestata ad una prestanome. Le case automobilistiche, interpellate in merito alle caratteristiche e al funzionamento delle centraline sequestrate, ne hanno evidenziato la pericolosità ai fini della sicurezza stradale: i software di diagnosi avrebbero potuto, infatti, modificare i parametri tecnici di sicurezza delle autovetture.