Giorno: 22 giugno 2011

22 giugno 2011 0

Incidente tra auto e tir in A14 tra San Severo e Foggia, una persona perde la vita

Di admin
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Alle ore 18:45 circa, sull’A14 Bologna – Taranto, al km 539 tra San Severo e Foggia in direzione Bari è avvenuto un incidente tra una autovettura ed un mezzo pesante; quest’ultimo ha urtato la barriera spartitraffico interessando anche parte della corsia di sorpasso della carreggiata opposta. Il conducente dell’autovettura coinvolta è deceduto e quello del mezzo pesante è rimasto ferito. Sul luogo dell’evento, dove sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione 8° Tronco di Bari, alle ore 20:15 si circola su una sola corsia in entrambe le direzioni e non si registrano ripercussioni sul traffico. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da RTL 102.5 FM, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV INFOMOVING in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

22 giugno 2011 0

Omicidio De Luca, i carabinieri arrestano una domenicana

Di redazione

I carabinieri di Teramo hanno dato un volto al presunto assassino di Carmine De Luca il settantenne di Torricella Sicura (Te) ucciso un mese fa nella sua abitazione raggiunto da alcune coltellate. Si tratterebbe di una 27enne domenicana arrestata a Genova e trasferita a Teramo. Fondamentali per risolvere il caso, sarebbero stati i rilievi del Ris grazie ai quali gli investigatori hanno potuto formulare una ipotetica dinamica dell’assassinio. L’uomo avrebbe aperto la porta alla donna che, dopo un violento litigio per questioni di soldi, lo avrebbe colpito mortalmente. Domani mattina i carabinieri renderanno pubblici altri particolari sulla vicenda nel corso di una conferenza stampa.

22 giugno 2011 0

Controlli a raffica dei carabinieri su… terra e acqua

Di redazione

I Carabinieri della Motovedetta CC 617 di stanza a Termoli avevano da tempo ricevuto diverse segnalazioni di veicoli che transitavano lungo le spiagge del basso Molise, in violazione alle regole del demanio marittimo che impediscono l’occupazione, la sosta o il transito di autoveicoli; negli ultimi giorni hanno quindi effettuato diversi servizi di controllo sull’arenile termolese (zona Rio Vivo) e della zona di Montenero di Bisaccia (foce Trigno), sorprendendo ben 6 autoveicoli che transitavano o sostavano tranquillamente in aree demaniali, i cui conducenti sono stati tutti denunciati ed in un caso è stato disposto anche il sequestro del mezzo perché privo di assicurazione. A San Martino in Pensilis i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato per ricettazione una 52enne del luogo, trovata in possesso di un telefono cellulare Nokia risultato oggetto di furto ai danni di una 32enne campobassana. A Larino i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti un 24enne studente termolese, trovato in possesso di 1 grammo di marijuana. Durante la scorsa settimana i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Campobasso, nel quadro di una operazione di vigilanza nel settore del lavoro sommerso nei pubblici esercizi, coordinata dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Campobasso ed eseguita congiuntamente con gli ispettori del lavoro, dell’INAIL e dell’INPS, hanno controllato 17 aziende di cui 8 sono risultate irregolari per aver impiegato manodopera in nero. Tra le attività non in regola si segnalano 3 stabilimenti balneari, 3 ristoranti-pizzeria, 1 albergo ed 1 vivaio tutti nella zona di Termoli; complessivamente venivano scoperti 12 lavoratori in nero e contestate sanzioni amministrative per oltre 23 mila euro. A Campochiaro i Carabinieri del NAS di Campobasso hanno ispezionato un caseificio del luogo rinvenendo e sequestrando oltre 100 kg. di formaggio a pasta filata che riportava in etichetta una indicazione incompleta dello stabilimento di produzione, che è risultato essere una industria casearia del beneventano. Il valore degli alimenti sequestrati è di circa 1000 euro. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campobasso, a conclusione delle indagini relative alla denuncia di rapina presentata da R.G., 38enne ,titolare di una rivendita di tabacchi in Celenza Valfortore (FG), hanno denunciato lo stesso per simulazione di reato. Il predetto, il quale aveva denunciato ai Carabinieri di Gambatesa che, mentre percorreva in auto la SS 17 in località “13 Archi” in territorio di Gambatesa, veniva fermato da due malfattori armati e travisati che lo costringevano a consegnargli al somma contante di 18.000 euro, provento dell’incasso settimanale della propria attività, cadeva ripetutamente in contraddizione nella descrizione dell’accaduto, confessando infine di essersi inventato il tutto per poter entrare in possesso di quella somma in contante, necessaria per recuperare l’ammontare delle giocate da lui effettuate presso la propria ricevitoria.

22 giugno 2011 0

Maltratta e picchia i genitori, il giudice lo… caccia di casa

Di redazione

Da diversi mesi teneva i propri genitori ultrasessantenni sotto scacco, sottoponendoli a continui maltrattamenti, percosse, minacce ed ingiurie di ogni tipo, tanto da costringere i due poveretti a sporgere, nello scorso aprile, denuncia contro il figlio, poichè stanchi di tollerare sofferenze ed umiliazioni di ogni sorta, determinate soprattutto dallo stato di ubriachezza e tossicodipendenza in cui il giovane, spesso, versava. Dopo continui richiami rimasti inascoltati, i carabinieri hanno accolto la querela e richiesto all’A.G. l’emissione di una misura cautelare che sottraesse i due genitori ai continui soprusi a cui erano sottoposti. La misura è arrivata ieri: il G.I.P. ha, infatti, disposto per A.V., 30enne lancianese, la misura dell’allontanamento dalla casa familiare. A detta misura hanno dato esecuzione i militari della Stazione CC di Lanciano che si sono assicurati che il giovane, alla loro presenza, lasciasse immediatamente l’abitazione dei suoi genitori.

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Sposo sì, ma senza rinunciare all’amata… Ducati

Di admin

Tra l’amore per la sua Ducati e quello per Alessandra, Frank ha scelto… entrambi. Una fortuna che capita a pochi quello di poter far convivere la passione per due “donne”: quella rosso fiammante della saetta di Borgo Panigale e quella dal vestito bianco immacolato della donna che ama e che ha sposato l’11 giugno nel Santuario Maria SS.ma de’ Piternis a Cervaro (Fr). Frank Palma, è arrivato in sella al suo bolide insieme al fedele Pino e l’ha appoggiata al cavalletto proprio davanti la chiesa pronto per il fatidico “sì” da pronunciare ed unirsi per la vita ad Alessandra Capoccia. Poi, però, i due sono andati via a bordo di un’auto.

22 giugno 2011 0

Regione Lazio, Abbruzzese: “L’approvazione della legge sulle cave scongiura chiusura dei siti”

Di redazione

“Con l’approvazione in Consiglio delle modifiche alla Legge 17/2004 sulla disciplina dell’attività estrattiva di materiali di cava e torbiera, la Regione Lazio ha compiuto un altro importante passo in avanti per rilanciare il settore delle attività estrattive e per tutelare un distretto produttivo strategico della nostra regione”. Lo ha affermato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale, a margine dell’approvazione in Aula del disegno di legge. “Parliamo di un provvedimento che ancora oggi manca in molte Regioni del nostro Paese e che nel Lazio interessa circa 350 cave. Tale regolamentazione permetterà infatti agli imprenditori del comparto – ha continuato Abbruzzese – di continuare a svolgere l’attività estrattiva da qui al 2013. Nel merito, grazie alle modifiche approvate oggi in Aula, si concretizza un intervento normativo che permetterà l’aumento del periodo di proroga da cinque a sette anni e che darà la possibilità ai Comuni di autorizzare un secondo ampliamento delle attività estrattive in corso per un massimo di due anni. Mi preme inoltre sottolineare l’attenzione che questo provvedimento ha voluto riservare alle iniziative che saranno messe in campo per contrastare eventuali infiltrazioni malavitose in questo tessuto produttivo. Infatti proprio a tal proposito, la legge appena approvata prevede un inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi non rispetta le regole. Per capire l’importanza della materia – ha sottolineato Abbruzzese – basti pensare che nel 2011, solo nella Provincia di Frosinone sarebbero andate in scadenza circa 70 autorizzazioni, con gravi ripercussioni sull’attività economica e sui livelli occupazionali. Oggi siamo riusciti a scongiurare la perdita di centinaia di posti di lavoro, ridando una vera e propria boccata d’ossigeno al settore e a tutte le persone che vi operano. Va dato merito al governo Polverini di aver riservato la massima attenzione alle richieste del comparto. Di pari passo la Commissione PMI, di concerto con l’Assessorato competente e insieme a tutte le forze di minoranza, hanno portato avanti un lavoro che metterà gli imprenditori nelle condizioni di poter usufruire di una serie di strumenti per realizzare nuovi progetti, senza tralasciare la tutela del territorio, e salvaguardando al contempo l’occupazione”.

22 giugno 2011 0

Discariche abusive, la Guardia di Finanza sequestra siti con oltre 350.000 kg di rifiuti pericolosi e denuncia 5 persone

Di admin

L’operazione del Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone denominata “TRASH” nasce da una capillare attività di controllo del territorio e da pregressa attività info-investigativa che ha consentito ai Finanzieri di individuare e circoscrivere diverse aree incriminate nei comuni di Villa Santa Lucia, Sora e Castelliri, pervenendo all’eclatante risultato di servizio volto alla prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale nella provincia di Frosinone.

L’attività posta in essere è stata caratterizzata da una serie di sopralluoghi, appostamenti, rilievi fotografici, ed acquisizione d’informazioni (al fine anche di individuare esattamente le particelle di terreno inquinate e sottoporle a sequestro in pregiudizio dell’effettivo proprietario). Nella quasi totalità dei casi, nelle aree e/o siti individuati e sequestrati, i rifiuti (eternit, carcasse di veicoli, pneumatici), altamente pericolosi per la salute giacevano anche sul nudo terreno, senza alcun sistema di raccolta delle acque di piazzale.

Le operazioni di servizio condotte, oltre che dare contezza della recrudescenza del fenomeno degli illeciti ambientali, costituiscono ulteriore testimonianza del costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza sul territorio a tutela dell’ambiente e della salute del cittadino.

Infatti la maggiore attenzione al controllo dell’ambiente, non solo costituisce deterrente nei confronti dei responsabili dei crimini ambientali inducendo a comportamenti più rispettosi, ma anche esortazione ai soggetti istituzionalmente preposti ad attivare le più idonee iniziative alla bonifica e/o alla rimozione delle cause dell’inquinamento.

In tale ambito gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone hanno messo a segno l’articolata operazione d’iniziativa di prevenzione e repressione delle violazioni di natura ambientale ed ecologica nonché a tutela della salute pubblica.

I Finanzieri, coordinati dal Comando Provinciale di Frosinone, in particolare, hanno eseguito nel territorio provinciale, in tre diversi Comuni, il sequestro di:

– una vasta aerea agricola/industriale sulla quale sorgono molteplici capannoni (mal conservati ed in stato di abbandono, nella quasi totalità palesemente pericolanti sopraffatti dalla vegetazione) la cui copertura è costituita da lastre del tipo “eternit” (stimata in circa 11.000 mq., pari a 187.000 Kg) composte da amianto in matrice compatta, ovvero cemento amianto in forma “friabile”. Tali materiali sono ritenuti i più pericolosi poiché anche deboli sollecitazioni permettono il rilascio di milioni di fibre (cancerogene) nell’ambiente, causando un concreto inquinamento dell’area ed il conseguente reale pericolo per la salute pubblica, in virtù della collocazione – a ridosso del sito – di diverse abitazioni civili;

– un’ area di circa 3.000 mq, antistante un’attività commerciale di riparazione e sostituzione pneumatici, su cui insistevano un ingente quantitativo di carcasse di pneumatici “fuori uso” (stimato in circa 1.800 metri cubi, corrispondenti a 126.000 Kg), visibilmente non suscettibili di riutilizzazione, ubicati in pieno centro abitato, a ridosso di un muro perimetrale prospiciente un ruscello, adibito a canale pluviale delle attigue coltivazioni agricole.

– un’ area, di complessivi mq 14.000, facente capo ad una ditta individuale esercente l’attività di commercio di rottami ferrosi e autodemolizioni, su cui insisteva un ingente quantitativo di carcasse di automobili e parti di esse “fuori uso”, ovvero visibilmente non suscettibili di riutilizzazione, risultato posizionato nella quasi totalità sul nudo terreno.

L’espletamento dei servizi de quo si concludevano con il deferimento all’A.G. di Cassino di nr. 5 persone responsabili della pluralità di reati accertati quali: “Attività di gestione di rifiuti non autorizzatai”; “Mancata bonifica” “Attività organizzate per il traffico illecito dei rifiuti” e “Violazione dei sigilli”. L’ “OPERAZIONE TRASH”, si inserisce nell’ambito degli indirizzi operativi impartiti dal Comando Provinciale alla sede che, nel considerare il “crimine ambientale” sempre più spesso caratterizzato da una complessa organizzazione con ingenti ritorni economici-tributari, ha predisposto l’attuazione di mirati interventi a contrasto delle attività delinquenziali, perpetrati dai “colletti bianchi” dell’illegalità ambientale.

Tale fenomeno – che assume ogni giorno nella provincia di Frosinone una sempre maggiore importanza, stante l’elevata valenza economica, ovvero della possibilità dei grandi margini di lucro – fatto salvi i numerosi casi di mero abbandono dei rifiuti (laddove, più che altro, persiste sicuramente un’errata convinzione e/o vera maleducazione), si dimostra sempre strumentale all’evasione fiscale. Difatti i casi nei considerando hanno un fattore comune: la gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi e non, “in proprio”, per non pagare gli alti costi delle operazioni ed evitare la richiesta delle autorizzazioni necessarie alla procedura di stoccaggio e smaltimento.

22 giugno 2011 0

L’arrivo delle preziose reliquie del Beato Giovanni Paolo II apre i festeggiamenti in onore di S. Pietro Apostolo

Di redazione

Sabato 25 giugno iniziano solennemente i festeggiamenti in onore di San Pietro Apostolo, a cui è intitolata la chiesa parrocchiale del quartiere Colosseo di Cassino. Il programma, ricco ed interessante, è particolarmente degno d’attenzione per quel che riguarda proprio la giornata di sabato 25. Infatti alle ore 18,00 nella chiesa ci sarà l’accoglienza e l’esposizione di reliquie illustri ed ambitissime, quelle del Beato Giovanni Paolo II papa, beatificato lo scorso 1° maggio e che conta un numero sterminato di devoti in tutto il mondo e anche nel nostro territorio. Le reliquie, tra cui un frammento della talare di Giovanni Paolo II, provenienti dall’Aquila e certificate, verranno portate in processione dalla vicina Casa della Carità insieme ad un’altra reliquia, quella di S. Pietro, anche quest’anno gentilmente messa a disposizione dall’abbazia di Montecassino in occasione della solennità dei SS. Pietro e Paolo. Ad accompagnare processionalmente l’ingresso in chiesa ci saranno le associazioni e i gruppi della parrocchia, la banda musicale “Don Bosco” diretta dal M° Marcello Bruni, i Cavalieri e le Dame del Santo Sepolcro ed i fedeli. Le reliquie resteranno esposte in chiesa fino al giorno 29, in cui saranno portate in processione con la statua del Santo per le vie del quartiere. Come ricorda e ribadisce il parroco Mons. Fortunato Tamburrini, la reliquia non è qualcosa di “magico”, essa viene proposta dalla chiesa alla venerazione dei fedeli per chiedere a Dio grazie spirituali ed aiuti attraverso l’intercessione dei Santi, uomini e donne che hanno conformato la loro vita al Vangelo. Davanti alle preziose reliquie sarà celebrata la S. Messa alle 18,30.

Il concertoIn seguito, con inizio alle 20,30, la Corale parrocchiale “San Pietro Apostolo – Cassino” diretta dal M° Sonia Miele, come ogni anno in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Pietro, offrirà un concerto, quest’anno davvero speciale, a cui presenzieranno il Padre Abate Dom Pietro Vittorelli e le autorità cittadine tra cui pare sicuro il Sindaco Giuseppe Golini Petrarcone. Il concerto assume un particolare valore di gratitudine, diventa un canto di ringraziamento al Signore per “le grandi cose che opera” negli uomini e nelle donne che si lasciano guidare dalla Sua Parola e dalla Sua Volontà. È sulla linea di questa gratitudine che si snoda il percorso musicale che verrà offerto. Così da Tu es Petrus di L. Perosi, che riguarda il ministero petrino del Papa, all’Ave Verum di C. Saint-Saëns (sull’Eucaristia, centro e cuore della spiritualità di Giovanni Paolo II), al Sanctus di F. Albrecht (la santità di Dio), all’Ave Maria di G. Coral e Sancta Maria di W. Mozart (è ben noto il forte legame di Giovanni Paolo II con Maria, alla quale aveva dedicato il suo motto “TOTUS TUUS”) fino a culminare con il “MAGNIFICAT” di Antonio Vivaldi per soprano, contralto e tenore solisti, coro, orchestra e basso continuo. La Corale San Pietro Apostolo sarà accompagnata dall’orchestra Liri Ensemble sotto la guida dei Maestri direttori e concertatori Sonia Miele e Matteo Ciriminna. Un concerto di alto pregio, omaggio della Parrocchia di S. Pietro Apostolo di Cassino al Beato Giovanni Paolo II. Il concerto, che sarà trasmesso in diretta da RadioCassino Stereo grazie al supporto tecnico di Fabio Pacitti che ne curerà anche la registrazione, è stato realizzato grazie al contributo di generosi sponsor come la Banca Popolare del Cassinate, AGIERRE s.a.s., Musicalcentro, InOFFICE solutions e la Scuola di Musica “Ars Musicandi”.

22 giugno 2011 0

Studentessa 23enne in fin di vita a causa del morbillo

Di redazione

In fin di vita a causa del morbillo. E’ accaduto ad una 23enne di Lanciano, studentessa a Milano, colpita dalla malattia innocua per i bambini ma temibile quando colpisce gli adulti. Picchi di febbre e ricadute della temperatura non hanno fatto pensareai sanitari che l’hanno visitata al morbillo neanche quando il corpo si è cosparso di bollicine. Per questo, tornata in aereo a Pescara è stata ricoverata d’urgenza al Renzetti di Lanciano. Oggi è in rianimazione nell’ospedale di Chieti e le sue condizioni sono gravissime a causa di complicanze causate dal morbillo quale l’encefalite e una broncopolmonite. La Asl Chieti Lanciano Vasto, in una nota scrive: “In merito alle condizioni della ragazza di Lanciano colpita da encefalite morbillosa, si rende noto che la stessa era stata ricoverata una sola notte presso la Medicina dell’ospedale “Renzetti” di Lanciano con sospetta diagnosi di malattia infettiva. I medici avevano effettuato una serie di accertamenti diagnostici, tra cui esami ematici specifici, i cui esiti sarebbero stati noti nelle 48 ore successive, trattandosi di analisi che permettono l’identificazione di possibili virus attraverso la coltura cellulare, una tecnica che richiede tempi codificati. In attesa dei riscontri diagnostici, è stata comunque sottoposta alla terapia adatta ai sintomi manifestati. Nella mattinata successiva, prima ancora che fossero noti i risultati degli esami, sono sopraggiunti altri sintomi che hanno indotto i sanitari a disporre l’immediato trasferimento della paziente presso il reparto malattie infettive dell’ospedale di Pescara. Al momento del ricovero la ragazza aveva riferito che da otto giorni era affetta da febbre alta e faringite, a cui aveva fatto seguito un’eruzione cutanea nei giorni successivi, che a Milano, dove si trovava per motivi di studio, era stata diagnosticata come possibile reazione allergica a un farmaco assunto. “L’encefalite morbillosa è una malattia virale la cui gravità non è legata alla tempestività della diagnosi, né all’aggressività del virus stesso – chiarisce il prof. Eligio Pizzigallo, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’ospedale di Chieti – quanto piuttosto dalle condizioni dell’organismo attaccato, soprattutto di tipo genetico. Non è pertanto una diagnosi precoce a condizionare l’evoluzione della malattia, né una terapia somministrata altrettanto rapidamente, perché purtroppo si tratta di una patologia rispetto alla quale non abbiamo molti strumenti. Il decorso più o meno infausto, perciò, è legato alla reazione dell’organismo all’ingresso del virus, che coinvolge il sistema nervoso a volte con danni gravissimi”.

22 giugno 2011 0

Auto tampona rimorchio di un tir in A1 e si ribalta, ferito il conducente

Di admin

Questa mattina poco dopo le ore al chilometro 650 dell’Autostrada del Sole in direzione Napoli nel territorio del comune di Colfelice (FR), si è verificato un incidente stradale nel quale sono rimasti coinvolti un’autovettura Alfa Romeo 156 ed un autotreno. Per cause in corso di accertamento della polizia stradale del distaccamento autostrade di Cassino, l’autovettura è venuta a collisione con il riimorchio dell’autoterno. A seguito dell’urto, l’Alfa Romeo 156 si e’ ribaltata più volte su se stessa andando a terminare la corsa, capovolta, all’interno della corsia di emergenza. Il conducente dell’Alfa, C.A. di anni 52 originario della provincia di Napoli ha riportato gravi lesioni. Per questo è atterata un’eliambulanza che lo ha trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospdale di Latina, dove i sanitari lo hanno giudicato guaribile in 30 giorni. Il conducente dell’autotreno non ha riportato lesioni. Il traffico veicolare ha subito dei rallentamenti per citrca 30 minuti, il tempo necessario per i rilievi ed il recupero dei veicoli.