Giorno: 24 giugno 2011

24 giugno 2011 0

Caporale morto in sella alla moto, oggi il triste addio

Di redazione
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Si è svolto oggi a Cervaro il funerale di Alessandro Comarco, il caporale dell’esercito drammaticamente morto mercoledì mattina sulla strada provinciale per Cervaro. Il militare che prestava servizio a Roma, era in sella alla sua moto quando si è schiantato contro una Opel Zafira. Oggi, al suo funerale, c’era una folta rappresentanza di commilitoni, oltre al loro comandante, una rappresentanza dei carabinieri e, ovviamente, i tanti che lo conoscevano. Alberto Ceccon

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Si ferma per soccorrere un automobilista colto da malore e… ci rimette l’auto

Di redazione

Si è fermato per soccorrere un automobilista colto da malore e… ci ha rimesso la macchina. E’ accaduto questa mattina sulla superstrada Cassino – Sora all’uscita per Sant’Elia Fiumerapido. quando un giovane che si stava immettendo sulla strada in direzione Cassino è stato invitato a fermarsi da due persone anziane, una delle quali era stato colto da malore. Proprio a causa del malore, l’automobilista aveva leggermente tamponato l’auto che la precedeva. Con solerzia, il giovane, ha parcheggiato l’auto sulla pista di accelerazione in un punto che sembrava sicuro, e si è diretto a piedi dall’atra parte della strada. Pochi secondi dopo, il conducente di una Bmw X5, distratto da quanto stava ccadendo, ha centrato in pieno la Golf distruggendola. Per fortuna, a parte i danni, l’ambulanza è dovuta intervenire solo per l’uomo colto da malore. Ermanno Amedei

24 giugno 2011 0

Operaio ferito dalla pala meccanica

Di redazione

Oggi pomeriggio un giovane operaio di 23 anni, originario della Provincia dell’aquila, intento ad effettuare i lavori stradali in un Cantiere nei pressi di Bucchianico in località Costa Cola è stato accidentalmente colpito dal braccio meccanico di un mezzo d’opera, Il giovane è stato subito soccorso dai colleghi di lavoro che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. I sanitari del 118, guidati sul posto dai carabinieri della compagnia di Chieti, hanno poi trasportato il ragazzo presso l’ospedale di Chieti, dove è stato ricoverato in osservazione per gli accertamenti necessari, le sue condizioni non destano preoccupazioni, il giovane era infatti cosciente durante il trasporto in ambulanza.

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Nuovi lavori per la Scuola dell’Infanzia di Colle Campano a Strangolagalli

Di redazione

La Scuola dell’Infanzia è oggetto di nuovi lavori per la sistemazione dello spazio esterno: l’Amministrazione Comunale, grazie ad un finanziamento della Regione Lazio, sta intervenendo al fine di ampliare il cortile e il giardino dell’edificio scolastico, nonché operando per la ristrutturazione del tetto e la sostituzione della vecchia recinzione. Questi nuovi lavori vanno ad aggiungersi al recente ampliamento dello stesso plesso adibito a Scuola dell’Infanzia, nonché all’ampliamento e alla nuova sistemazione interna delle aule già realizzati nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria di I grado. Il Comune di Strangolagalli può di certo vantare di avere nel suo territorio edifici scolastici sicuri, accoglienti e idonei allo svolgimento della didattica, a ulteriore dimostrazione della grande sensibilità che la Giunta Comunale ha sempre avuto e continua ad avere nei confronti delle esigenze degli alunni, delle loro famiglie e degli insegnanti, nonché della costante attenzione rivolta alle tematiche dell’istruzione e alle politiche educative e culturali.

24 giugno 2011 0

Autostrada “a scrocco” della Sangritana, nove indagati per furto e utilizzo di due telepass

Di redazione

Durante le prime ore di questa mattina, i Carabinieir della Compagnia di Lanciano, su decreto emesso dalla Procura di Lanciano, hanno eseguito perquisizioni nei confronti di nove soggetti locali. Il tutto traeva origine da una querela presentata dalla Sangritana, relativa al furto di alcuni Telepass dai propri automezzi. L’indagine, condotta dai carabinieri della Stazione di Lanciano, ha consentito di appurare, attraverso l’attenta osservazione delle immagini prelevate dai caselli autostradali, che due di questi apparecchi venivano sistematicamente utilizzati da alcune autovetture, che nulla avevano a che vedere con l’azienda. Nel corso delle perquisizioni, effettuate sui proprietari e coloro che hanno in uso le autovetture su cui gli apparecchi erano stati illegalmente utilizzati, la refurtiva veniva recuperata e sottoposta a sequestro, dando esito positivo al riscontro in particolare su due dei soggetti: M.B., 85enne di Lanciano e residente a Treglio, e A.G., classe 61, nativo di Rocca San Giovanni e residente in Lanciano, già noto alle forze dell’ordine. Quest’ultimo – a differenza dei restanti nove persone coinvolte, che risultano indagate per ricettazione, in quanto si è appurato che i telepass venivano utilizzati indistintamente sulle loro autovetture durante il trimestre marzo-giugno (durante il quale è stata sviluppata l’indagine), ma che non avevano contatti con l’Azienda – è indagato per appropriazione indebita, in quanto dipendente della Sangritana, per cui aveva avuto nelle proprie disponibilità, per motivi legati al lavoro, l’apparato poi sottratto ed utilizzato a scopi personali.

24 giugno 2011 0

Incidente in A1 tra Capua e Caianello, auto ribaltata

Di admin

Paura questa mattina poco dopo le 10 sull’autostrada del sole. Per cause in corso di accertamento della polizia stradale, al chilometro 719 dell’A1 tra i caselli di Capua e Caianello si è verificato un incidente che ha coinvolto tre autovetture che viaggiavano in direzione di Roma. Ad avere la peggio è stato il conducente della Citroen che ha riportato lievi ferite nel ribaltamento della sua vettura che, invece, è andata distrutta. Foto Alberto Ceccon

24 giugno 2011 0

La Neuromed supera le frontiere della vetebroplastica, arriva lo stent in titanio

Di redazione

Osseofix, l’evoluzione della vertebroplastica – L’ultima frontiera per la riparazione delle fratture vertebrali traumatiche si chiama Osseofix. Si tratta di una procedura che rappresenta l’evoluzione della vertebroplastica tradizionale (iniezione di cemento nella vertebra fratturata) e della cifoplastica (iniezione di cemento previa espansione della vertebra con palloncino), due tecniche neuroradiologiche interventistiche consolidate in campo traumatologico vertebrale. A differenza di queste tecniche, l’OsseoFix permette di stabilizzare permanentemente la vertebra con una sorta di gabbia in titanio che, una volta applicata con un intervento percutaneo, viene riempita di cemento acrilico solidificato. Apprendere la tecnica in Neuromed – Il dispositivo, di ultima generazione, è stato di recente importato in Italia dagli Stati Uniti dal dott. Marcello Bartolo, Responsabile della Neuroradiologia diagnostica e terapeutica dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS), che ne è stato anche il primo utilizzatore in Italia e che oggi ha al suo attivo più di venti casi trattati. Oggi sono pochissimi gli specialisti italiani che hanno avuto l’opportunità di conoscere questa nuovissima tecnica, per questo motivo presso l’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed, grazie al know-how del dott. Bartolo, pioniere della tecnica, è partito nel mese di giugno un workshop semestrale di aggiornamento aperto a quattro specialisti alla volta (come ortopedici, neuroradiologi e neurochirurghi) che potranno approcciare questa nuova tecnica attraverso la discussione delle indicazioni al trattamento per via percutanea e, in seguito, assistendo ad uno o più interventi in diretta con il sistema percutaneo Osseofix. Le fratture trattabili e la riduzione dei rischi – L’applicazione dello stent in titanio risolve fratture particolarmente difficili da trattare, quali quelle di origine traumatica in soggetti giovani, garantendo la consolidazione di una nuova e valida impalcatura per la vertebra che regga nel tempo con una ristrutturazione vertebrale per un’adeguata stabilizzazione del rachide. La vertebra pertanto risulta essere rialzata, solida e, soprattutto, non dolente. Non solo, questo sistema evita il pericolo di fuoriuscita del cemento, riducendo notevolmente la possibilità di complicanze dovute allo stravaso del cemento stesso. L’Osseofix è dunque la nuova arma a disposizione degli specialisti anche contro la lombaggine da crollo vertebrale e, in taluni casi, nei cedimenti vertebrali da osteoporosi, nonostante la procedura sia più indicata nei pazienti di media età soggetti a crolli vertebrali da trauma. Rapidità e garanzia di guarigione – “Questa procedura neuroradiologica interventistica – spiega il dott. Marcello Bartolo – permette al neuroradiologo di alleviare il dolore di quei pazienti sofferenti per crollo vertebrale, riparando il segmento fratturato in poco tempo, spesso senza procedure anestesiologiche totali e, soprattutto, con una tecnica interventistica-chirurgica mini invasiva che comporta l’introduzione nel corpo della vertebra fratturata di uno/due stent espandibili in titanio, fenestrati, con secondaria iniezione di cemento semifluido autosolidificante. La combinazione cemento-stent permette il rialzamento della vertebra crollata, la solidificazione del cemento e la stabilizzazione del corpo vertebrale con immediata risoluzione del dolore.” L’intervento, eseguito quasi sempre in anestesia locale, dura circa quarantacinque minuti e permette al paziente una ripresa molto rapida, consentendogli di deambulare senza dolore a sole ventiquattro ore dall’inserimento dello stent, con una degenza media di circa 2 giorni e senza necessità di utilizzare busto ortopedico.

24 giugno 2011 0

Le ganasce fiscali di Equitalia fanno aumentare le truffe assicurative

Di redazione

Le ganasce fiscali di Equitalia fanno aumentare le truffe assicurative. Lo sostiene in una nota stampa l’associazione Nazionale Sportello dei diritti. “Se Equitalia credeva di bloccare le autovetture – si legge nella nota -e costringere i cittadini al pagamento dei crediti che dovrebbe riscuotere, la strada è troppo spesso tortuosa e lunga e non sempre ha una fine anche perché, come segnalato da una nota compagnia d’assicurazioni, in alcuni casi che pare non siano isolati, risulterebbe che il cosiddetto “fermo amministrativo” non costituisca assolutamente un ostacolo alla truffa assicurativa ed anzi pare che per alcuni sia un incentivo a creare artatamente incidenti stradali. Per dirla in poche parole: “Mi bloccano la macchina, m’invento il sinistro”. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, alla luce di tali fatti che comportano un aggravio dei costi sociali perché come è noto le frodi vanno ad incidere sulle tariffe assicurative e quindi sui cittadini onesti ed anche in riferimento ai recenti fermenti politici che hanno visto persino autorevoli esponenti del governo ritenere i poteri di riscossione in capo ad Equitalia eccessivi e non sempre risolutivi, rivolge un appello proprio a costoro affinché le loro parole non siano solo dei proclami lasciati al vento, ma si traducano in provvedimenti concreti che rivedano tutto il sistema delle procedure di recupero dei crediti previste in capo all’agente per la riscossione”.

24 giugno 2011 0

La piscina comunale di Aquino non solo per nuotare, ma anche per ballare

Di redazione

E’ stata riaperta nei giorni scorsi per la stagione estiva, la piscina comunale di Aquino. La struttura sporiva comunale, posta all’interno del complesso”case Valle”, nel piazzale”martiri del terrorismo”, rimarrà aperta fino al 31 di agosto. La piscina, data dal Comune in gestione privata come anche nelle scorse stagioni, è curata dall’associazione “asd everwind” di Sergio Simula, istruttore sportivo e titolare della palestra aquinate “venus”. I biglietti d’ingresso sono previsti per l’intera giornata; per mezza giornata e anche in abbonamento mensile. L’associazione “everwind” per intrattenere ragazzi e giovani, ha previsto diverse attività collaterali tra cui: 1) corsi di nuoto 2) incontri di pallanuoto nel tardo pomeriggio 3) aquagym 4) dispute di calcio a 3 negli spazi annessi 5) colonie estive per i ragazzi delle scuole locali e dei dintorni. C’è poi anche una novità per le nostre piscine: un corso da sub da parte di una scuola di sub riconosciuta dall’apposita federazione sportiva. Infine sono in programma anche serate di musica dal vivo con ballo liscio e ritmi latini per gli adulti. Un’offerta ampia e completa perciò, da parte del gestore della piscina comunale che ci augura possa riscuotere il consenso che merita da parte di grandi e piccoli per la loro estate. Grande soddisfazione per la riapertura è stata espressa dal sindaco Grincia e dall’assessore allo sport Forlini che hanno anche espresso il loro apprezzamento per le tante novità presentate dalla piscina comunale e per il coinvolgimento dei cittadini, aquinati e non, e che si augurano che siano frequentate ed apprezzate al meglio.

24 giugno 2011 0

La “Sposa in bikini”di Mariel incanta alla Fiera di Milano e si prepara per Dubai

Di redazione

La “sposa in bikini” dell’atelier Mariel e’ stata tra le novita’ più apprezzate dell’edizione 2011 di “sì sposaitalia collezioni”, ospitata dal 17 al 20 giugno alla fiera di Milano. Un’idea romantica e originale che ha incuriosito e intrigato le passerelle durante la rassegna dedicata all’alta moda per gli sposi. “Passione italiana”, questo il nome del la linea beachwear per il 2011, e’ finito sulle pagine delle riviste più esclusive del settore e ottenuto spazi anche su quotidiani nazionali e testate on line (da Repubblica a Il Giornale, Libero, la stampa, Donna moderna etc. etc.). un successo confermato anche dagli applausi ottenuti durante la sfilata di Mariel nella giornata conclusiva della fiera: tra le caratteristiche più apprezzate c’e’ sicuramente la manifattura degli abiti, creazioni concepite da Marilena Spiridigliozzi, anima dell’atelier, come vere e proprie tele su cui dipingere e intrecciare tessuti e colori. e dopo Milano l’azienda di Arce prepara l’esordio a Dubai, negli Emirati Arabi. Mariel, infatti, e’ una delle imprese chiamate a far parte del “Dubai ladies village”, un polo del lusso riservato alle donne e diretto dalle donne. Negozi, centri benessere, atelier con donne al timone, i cui servizi saranno a disposizione delle donne. L’iniziativa rientra in un progetto piu’ ampio cui hanno aderito le imprenditrici di molti paesi europei: quello di tracciare i primi passi verso una maggiore indipendenza delle donne arabe e musulmane. Entrando a contatto con donne che hanno avviato e gestiscono aziende ed imprese, infatti, le clienti del “Dubai ladies village” (che non saranno turiste ma autoctone) avranno l’occasione di confrontarsi con un nuovo modo di concepire la donna: non piu’ solo una figura subordinata alle esigenze dell’uomo ma una persona in grado di costruire, realizzare, mettersi in gioco e rendersi autonoma e indipendente. E’ solo un piccolo segnale, rappresentato dai migliori esempi dell’imprenditoria femminile, ma puo’ essere il punto di partenza verso quello che resta ancora un lungo e complicato processo di cambiamento.