La sanità che affonda, Montino: “Chiudono nel Lazio 8 ospedali e interi reparti”

1 giugno 2011 1 Di redazione

“Scatta oggi la chiusura di altri 8 ospedali nel Lazio e di interi reparti negli ospedali romani e in provincia. Due a Viterbo, uno a Rieti, due a Latina, uno in provincia di Roma, altri due nella provincia di Frosinone. Tra i “condannati” c’era anche Bracciano ma si salva perchè protetto da una sentenza del Tar. Secondo il cronoprogramma contenuto nel decreto 113, da oggiAggiungi un appuntamento per oggi devono cessare le attività gli ospedali di Acquapendente, Montefiascone (Vt), Amatrice (Ri), Zagarolo (Rm), Arpino, Pontecorvo (Fr), Sezze, Gaeta (Lt). L’applicazione militare di queste direttive da parte dei Direttori generali delle Asl, produrrà una nuova ondata di caos nel sistema sanitario di questa regione soprattutto nelle province. A queste chiusure ci sono da aggiungere quelle di interi reparti negli ospedali romani come al Grassi di Ostia e a Subiaco. Si è scelto di procedere nonostante tutto e tutti in scelte evidentemente sbagliate come certificato in molti casi dal Tribunale amministrativo del Lazio. Le liste di attesa, intanto, esplodono in tutta le Regione, i cittadini sono costretti in misura sempre maggiore a pagare di tasca propria le prestazioni di cui hanno bisogno e vengono ulteriormente colpiti dalle tasse più alte d’Italia. Da sei mesi chiediamo che il Consiglio regionale sia convocato per discutere ciò che sta avvenendo nella sanità del Lazio, proprio per evitare i disastri annunciati. La maggioranza di centro destra, in tutti questi mesi, ha ritenuto fosse più urgente perdere tempo in liste nuove, comizi fuori regione, polemiche su poltrone ancora non assegnate, guerre tra bande. Il disastro annunciato si va compiendo. Sembra una scena del Titanic: la maggioranza balla sulle note del “si va avanti” mentre il Lazio affonda”.