Riserva San Giovanni in Venere: arrivano i finanziamenti (forse)

17 giugno 2011 0 Di redazione

La L.R. n°5 del 30 marzo 2007 ha istituito un’Area Protetta a Fossacesia, denominata “San Giovanni in Venere” con una estensione di 58 ettari, comprendente la famosa Abbazia. Questa Oasi Naturale di indubbia bellezza e suggestione è definita da molti “la Riserva dimenticata” poiché pur avendo il regime vincolistico delle Riserve Regionali non ha mai avuto dalla Regione Abruzzo questa classificazione e di conseguenza i fondi annuali per la gestione ordinaria.

“Il sito di San Giovanni in Venere è vittima della confusione normativa – esordisce l’Assessore all’Ambiente, Andrea NATALE (PRC-FDS) – essendo come area protetta nata in Consiglio Regionale come emendamento alla L.R. n°05/07. Il network di aree protette internazionale dell’Adriatico invece ci ha accettato come Riserva Naturale Regionale e da una interpretazioni delle leggi nazionali e regionali così dovrebbe essere classificata”.

Le Riserve Regionali in Abruzzo sono 26, considerando anche San Giovanni in Venere, e rappresentano una realtà importante non solo per la tutela della biodiversità e dei servizi ecosistemici, ma anche per l’educazione ambientale, la ricerca scientifica, l’innovazione e lo sviluppo di attività economiche eco-compatibili. La carenza di fondi regionali ha visto non finanziate negli ultimi anni le ultime Riserve nate che di fatto non sono mai partite precludendo l’azione positiva di volano economico che molte Riserve rappresentano nei territori nei quali si trovano.

“Le Riserve, in Abruzzo, sono cresciute in numero e le risorse economiche sono diminuite – continua Natale – il non riconoscere San Giovanni in Venere come Riserva è forse dovuto anche al fatto che a riconoscimento avvenuto bisognerebbe assegnarle le risorse ordinarie per attivarla. Noi, a differenza di altre amministrazioni ci siamo dotati di strumenti per poter attivare la Riserva e iniziare il percorso che porta i benefici, anche economici, al territorio interno ad un’Area Protetta che funziona bene”.

Lunedì 20 giugno alle ore 11.30 nella Sala Consigliare “Falcone e Borsellino” del palazzo municipale di Fossacesia si terrà una Conferenza Stampa per illustrare il Piano d’Azione per l’Area Protetta di San Giovanni in Venere e le altre attività volte allo sviluppo della stessa, nelle more della definizione del Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi.

“Ho scritto all’Assessore Giuliante – precisa Natale – per avere un incontro in merito alla classificazione e all’eventuale finanziamento della gestione ordinaria della Riserva. Intanto, non avendo fondi comunali da investire, per dare il buon esempio, da questo mese, ho deciso di devolvere metà della mia indennità annuale netta di assessore allo sviluppo delle attività della Riserva di San Giovanni in Venere. Sul nostro territorio – conclude Natale – sono due le progettualità alternative sulle quali, oggi, la politica e le nostre Comunità devono scegliere: la petrolizzazione e il consumo indiscriminato delle risorse naturali o il Parco e l’innovazione (leggi auto motive). Io credo – chiosa Natale – dati alla mano e guardando anche alle evidenze scientifiche ed economiche, che l’unica via possibile per noi è investire le poche risorse che ci sono nell’innovazione nel modo di produrre e spostarci, nell’ambiente e nella cultura puntando alla qualità per rilanciare il turismo, l’agricoltura e i comparti artigianali e industriali. Fare altro o continuare così vorrebbe dire non avere futuro. A noi la scelta”.