Giorno: 3 luglio 2011

3 luglio 2011 0

No Tav, irresponsabile chi attizza la violenza contro le forze dell’ordine

Di admin
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Dalla Direzione Psi riceviamo e pubblichiamo: “Ognuno deve essere libero di poter manifestare il proprio dissenso con una protesta civile, ma questi continui episodi di violenza dovrebbero essere duramente condannati da tutte le forze politiche, non certamente attizzati come qualche irresponsabile continua a fare’. Commenta così il segretario Nazionale del PSI, Riccardo Nencini, gli scontri provocati in Val di Susa dal movimento ‘No Tav’ per impedire che proseguano i lavori per l’alta velocità della Torino-Lione. “Un ulteriore danno alla democrazia-continua Nencini- testimoniato anche dal fatto che c’è una sinistra che difende questi episodi di violenza contro le forze dell’ordine a cui va tutta la nostra solidarietà’. ‘Una sinistra così -conclude il Segretario- non può pensare di governare il Paese’.

3 luglio 2011 0

Cittadina ucraina aggredisce due poliziotti ed un vicino, arrestata

Di admin

Attimi di pura follia in una palazzina del centro di Cassino, dove una trentenne ucraina, dopo aver messo a soqquadro l’appartamento in cui vive, non ha esitato a scagliarsi prima contro un condomino e poi verso i poliziotti intervenuti sul posto per capire cosa stesse accadendo.

Il vicino di casa, preoccupato ed insospettito dai rumori e da un forte odore di gas provenienti dall’interno attiguo al suo, ha bussato alla porta. Ad aprirla una giovane donna che, completamente fuori di sé, ha aggredito l’uomo.

A quel punto il malcapitato ha chiesto l’intervento dei poliziotti che, entrati in casa per cercare di riportare alla calma la giovane, sono stati a loro volta insultati, minacciati ed aggrediti, rischiando di essere addirittura infilzati con una barra di metallo, con punta affilata, impugnata dalla stessa.

Solo l’abilità e la professionalità dei poliziotti ha consentito di bloccare e disarmare la trentenne e di mettere in sicurezza l’appartamento quasi saturo di gas.

L’ucraina, con a carico numerosi precedenti penali, è stata arrestata per violenza, resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.

3 luglio 2011 0

Cani abbandonati, meno 13,7% rispetto primo semestre 2010

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Al telefono amico dell’AIDAA nel corso dei primi sei mesi del 2011 sono arrivate 2764 segnalazioni di cani vaganti sulle strade ed autostrade italiane rispetto alle 3216 dei primi sei mesi del 2010 con una diminuzione reale del 13,7% delle segnalazioni sullo stesso periodo dello scorso anno. Le segnalazioni nei primi sei mesi del 2009 furono 3808 e quindi rispetto a due anni orsono la diminuzione dell’abbandono dei cani è nell’ordine del 27,3%. Purtroppo da segnalare un’inversione di tendenza nel mese di giugno quando sono giunte 675 segnalazioni (sul totale di 2764 dei primi sei mesi del 2011), un numero alto rispetto alla media degli cinque mesi precedenti. A differenza del passato molte segnalazioni riguardano cuccioli di cani in giovanissima età. Le segnalazioni di cani vaganti provengono indistintamente dalle regioni del sud Italia nella misura del 85% sul totale, in particolare Puglia, Campania, Abruzzo, Lazio e Sicilia guidano la classifica delle segnalazioni. Tra le regioni virtuose troviamo invece Friuli, Trentino e Valle d’Aosta dove le segnalazioni sono state davvero poche,nella media invece quelle pervenute da Lombardia, Toscana, Piemonte e Veneto. Da domani 3 luglio sarà attivo dalle 9 alle 22 il numero aidaa per le segnalazioni di cani vaganti in strade statali e comunali. Nell’impossibilità di chiamare direttamente i canili o le forze dell’ordine preposte al recupero dei randagi sarà possibile chiamare o mandare un sms al numero 3478883546 AIDAA provvederà a sua volta ad inoltrare la segnalazione alle autorità territoriali competenti.

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Tedeschi (IdV): “Ordine dei medici evidenzia situazione drammatica della sanità”

Di admin

Dal Gruppo Idv riceviamo e pubblichiamo: “Tutti i drammatici problemi che stanno emergendo con l’applicazione dei decreti Polverini sulla riorganizzazione del sistema sanitario della Regione Lazio, sono stati riassunti in maniera professionale, non politica, nel documento emesso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. La denuncia mediatica proveniente dall’Ordine è cosa quanto mai seria e degna della massima attenzione, equivale ad una mozione di sfiducia da parte di chi è membro attivo del sistema stesso. Quanto è stato scritto mette a nudo tutte le falle del sistema, ma chi scrive le vive in prima persona quindi il DG della ASL di Frosinone, il Dott. Mirabella, non può sostenere che non corrisponde a verità, chi ha redatto il documento vive ogni giorno il dramma di non poter operare per carenza di anestesisti, di non poter ricoverare per carenza di posti letto, di dover sbattere a volte le porte in faccia a chi pure aveva una visita programmata, di essere costretti a trasferire negli ospedali di Roma, l’elenco potrebbe continuare. Ma il fatto oggettivo che si è costretti a ricorrere alla sanità romana, non è solo conseguenza di una situazione di emergenza, corrisponde ad un disegno politico ben preciso. Sin dall’inizio, dal giugno 2010, quando furono emessi i primi decreti, denunciai questo disegno scellerato che ora si sta realizzando. La nuova geografia sanitaria con la creazione delle macroaree va proprio in questa direzione: accentrare tutto su Roma con buona pace di chi ha un infarto o un ictus e deve solo pregare Dio di arrivare in tempo in uno degli ospedali romani, per non parlare di un politraumatizzato il cui trasporto diventa molto più difficile. Tuttavia in questo disastro verrebbe da pensare che forse si sta veramente lavorando seguendo le priorità e quindi per risolvere in primis i problemi che impediscono il miglioramento dell’offerta sanitaria. Non mi sembra invece sia questa la logica che si sta seguendo. Da più parti della Provincia mi arrivano segnalazioni relative a tutta una serie di nomine e passaggi di livello, primariati ed articoli 18 compresi, che forse non costituiscono proprio la priorità, o meglio, forse attengono ad una priorità di carattere politico che nulla a che fare con il bisogno di salute dei cittadini. Investire tempo prezioso per sistemare ed incastrare situazioni con il solo fine di riconoscere prebende a chi si è speso nella campagna elettorale delle passate regionali, invece di dedicare quel tempo prezioso a mettere le toppe, perché solo questo si può fare ormai, ad un sistema che fa acqua da tutte le parti, significa non “avere a cuore” la gente di questa martoriata ed abbandonata Provincia di Frosinone. Sì ormai così si sentono i Sindaci, gli Amministratori, i Cittadini di questa Provincia, si sentono traditi ed abbandonati. Traditi perché in tanti hanno votato la Polverini l’anno scorso, abbandonati perché lo scempio è sotto gli occhi di tutti. Quello che più indigna è la mancanza di strumenti concreti per chi sta all’opposizione quando ci si trova dinanzi la scure e la ferocia dei decreti. Ma la gente, sindaci compresi, sono ormai all’esasperazione e non saranno certo le esternazioni indisponenti se non volgari, come nel comizio ormai famoso di Genzano, del Commissario Polverini che riusciranno ad intimidire chi non ce la fa più. Il Dott. Mirabella ed il Commissario Polverini farebbero bene a riprendere il contatto con la realtà. E’ da tanto ormai che l’Italia, Lazio compreso, è una Repubblica democratica, i metodi e lo stile di mussoliniana memoria pensavo rivivessero solo nell’animo di qualche facinoroso, scoprire che invece costituiscono il modus operandi di chi oggi ha le redini in mano è triste. La recente tornata elettorale unitamente ai referendum hanno tracciato la nuova strada,” le prossime tappe ci riporteranno sulla retta via che, purtroppo, era smarrita.

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Successo della Banda Musicale della Polizia alla festa dei cento anni della città di Fiuggi

Di admin

La Banda Musicale della Polizia di Stato si è esibita ieri nella splendida e naturalissima cornice delle Terme di Bonifacio VIII a Fiuggi.

Per festeggiare il centesimo compleanno della città di Fiuggi la Polizia di Stato ha regalato un concerto della sua Banda Musicale.

Molte le personalità presenti, oltre il folto pubblico che non ha voluto perdere un appuntamento ricco di emozioni.

L’orchestra composta di 103 elementi è stata diretta dal Maestro Maurizio Billi, accompagnato dalla meravigliosa voce della cantante americana Cheryl Porter che vanta collaborazioni e duetti con Mariah Carey, Tito Puente, , David Crosby , Amii Stewart, Bono, Andrea Bocelli e Zucchero.

Il programma della serata ha previsto una scaletta fitta di brani, partita con l’Aida di Giuseppe Verdi, passando al brano C’era una volta in America di Ennio Morricone, a Pictures from New York di Roberto Mulinelli, The best of Nat King Cole (autori vari), Danzon n°2 di Arturo Marquez, Quiet Among Thorns di Ennio Morricone, Dance I from Jazz Suite n°2 di Dimitri Shostakovich, Imagine di John Lennon (con l’invito alla pace della cantante) e Il Canto degli Italiani di Michele Novaro.

Il coinvolgimento degli spettatori è stato totale per un evento che ha visto protagonisti gli uomini della Polizia di Stato che compongono un’orchestra fondata a Roma nel 1928, attualmente considerata sotto il profilo artistico, per le sue interpretazioni e la qualità dei programmi proposti, una tra le migliori orchestre di fiati internazionali. Le innumerevoli esibizioni della Banda Musicale della Polizia di Stato, sia nei più celebri teatri che nelle piazze d’Italia e di tutto il mondo, sono particolarmente apprezzate, per il vasto repertorio che viene proposto riuscendo attraverso il linguaggio universale della musica ad esprimere la vicinanza della Polizia di Stato alla gente.