Giorno: 4 luglio 2011

4 luglio 2011 0

Caserta, arrestato dai finanzieri pasticciere che sversava rifiuti

Di admin
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I Finanzieri della Compagnia di Mondragone, nell’ambito dell’intensificazione del controllo economico del territorio disposto dal Comando Provinciale di Caserta in concomitanza con l’avvio della stagione estiva, hanno sorpreso un pasticciere di Mondragone, A. L. di anni 61, mentre scaricava lungo il canale Agnena sacchi di plastica colmi di scarti di laboratorio di artigianeria alimentare.

La legge classifica tale tipologia di rifiuti come “speciali non pericolosi” e per il loro illecito sversamento prevede la reclusione da 3 mesi a 4 anni.

Per l’artigiano, quindi, colto in flagranza di reato, sono scattate le manette e lo stesso, a causa delle precarie condizioni di salute, è stato posto in regime di detenzione domiciliare, a disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per la celebrazione del rito per direttissima.

L’autoveicolo a bordo del quale erano trasportati i sacchi di plastica è stato sottoposto a sequestro.

Nella circostanza, le Fiamme Gialle hanno effettuato un sopralluogo nelle zone circostanti ed hanno scoperto un’area di proprietà demaniale, compresa tra due rami del canale Agnena, dell’estensione complessiva di 111.370 mq., interamente adibita a discarica abusiva, sommersa da rifiuti di ogni tipo: eternit, plastica, materiale da risulta, elettrodomestici dismessi, carcasse di animali, frutta avariata, cassette di legno, ecc..

I Finanzieri hanno sottoposto a sequestro l’intera area ed hanno avviato una serie di interventi presso le Autorità competenti finalizzati alla bonifica del sito ed al ripristino dello stato naturale dei luoghi.

4 luglio 2011 0

Domani il regalo di nozze del COISP al Ministro Brunetta

Di admin

Dal Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia, riceviamo e pubblichiamo: “Al matrimonio non siamo stati invitati ma noi, che siamo persone educate, il regalo al Ministro Renato Brunetta per le sue nozze lo faremo lo stesso ed andremo a consegnarlo di persona. Domani, verso le ore 10.30, infatti le nostre sagome con i poliziotti pugnalati alle spalle, simbolo della protesta del Comparto Sicurezza contro il Governo Berlusconi, raggiungeranno sia il suo ufficio al Ministero della FunzionePubblica sia l’abitazione del Ministro per portare le nostre felicitazioni più sincere e augurare una ritrovata serenità”. – E’ quanto afferma un ironico Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia – che domattina farà recapitare al Ministro il regalo di nozze da parte dei Poliziotti italiani al Ministro Brunetta, le sagome dei Poliziotti pugnalati alle spalle simbolo della campagna di denuncia “Ci hanno pugnalato alle spalle!”. – “Perché vede Signor Ministro – dice Maccari rivolgendosi direttamente a Brunetta – forse condividere la vita con una compagna l’aiuterà a concentrarsi sulle cose vere della vita, gli affetti, i progetti per il futuro, il rispetto per gli altri. Tutte cose che non sono garantite a tutti nello stesso modo e sa perché? Perché tanti giovani, quelli che Lei ha acidamente definito la parte peggiore di questo Paese, non possono programmare neanche il giorno dopo, figuriamoci un matrimonio. Perché i Poliziotti e le Poliziotte della Nazione, caro Signor Ministro, sanno a che ora escono la mattina di casa, a che ora salutano i loro figli, ma non sanno se rientrando li troveranno ancora svegli per farsi raccontare com’è andata la giornata. Le sagome che le doneremo non sono un oltraggio al bel momento che Lei si appresta a vivere Signor Ministro, ma sono la volontà di ricordarLe ancora una volta che se Lei può “coronare un sogno” lo deve anche a chi questa libertà l’ha difesa anche a costo della vita. Sono quelle stesse persone che Lei ha non rispettato, ha umiliato ed ha offeso. Quelle persone che oggi partecipano alla Sua gioia di aver finalmente trovato una compagna cui condividere ogni giorno d’ora innanzi. Il nostro presente non è certo uno degli oggetti della lista di nozze da Lei predisposta – continua Franco Maccari – perché sarebbe cosa fin troppo scontata, ma qualcosa che potrà servirLe per ricordare i Suoi comportamenti di quand’era solo ed arrabbiato con tutti. La sagoma del poliziotto pugnalato alle spalle, che Lei stesso ci ha ispirato con le Sue particolari attenzioni rivolte ad umiliare tutti gli uomini e le donne “in divisa”, ben potrebbe allocarsi nel giardino di casa Sua invece degli ormai desueti Biancaneve ed i sette nani che alcuni ancora si ostinano a posizionarvi ma che Lei di certo non avrebbe apprezzato. È questo il nostro dono di nozze. La preghiamo di averne cura, – conclude il leader del Coisp – con l’auspicio che la stessa possa esserLe di ricordo delle sue assurde battaglie contro noi Poliziotti e delle offese che ci ha più volte rivolto”.

4 luglio 2011 0

Smantellata fabbrica della droga: Due arresti a Foggia e uno all’Aereoporto di Fiumicino

Di admin

Smantellata una centrale della droga a Foggia, dalla Squadra Mobile di Frosinone in collaborazione con la Questura di Foggia.

Le indagini hanno consentito di individuare la base all’interno della quale, venivano confezionati ingenti quantitativi di eroina, successivamente smistati sulle varie piazze di spaccio.

L’irruzione è scattata nel pomeriggio di sabato, nel ristorante “i Ladroni” nella periferia di Foggia. Il locale è stato accuratamente perquisito ed all’interno del quale rinvenuto tutto il materiale occorrente per il confezionamento dell’eroina, in particolare: oltre 5,5 kg di eroina; una pressa meccanica per confezionare panetti da ½ kg di droga; nastro marrone per imballare i panetti; il bilancino di precisione.

Oltre alla droga è stata rinvenuta una pistola a tamburo calibro 38 con matricola abrasa e 50 proiettili dello stesso calibro. All’esito della perquisizione è stato tratto in arresto il proprietario del locale e ad un cittadino albanese.

La pistola ed il munizionamento sono stati trovati dentro il ristorante. La droga ed in materiale per il confezionamento sono stati trovati in una dependance del locale dove viveva l’albanese; in particolare una parte dell’eroina era nascosta all’interno del monolocale occupato dall’albanese.

Le intensissime attività svolte dalla Squadra Mobile di Frosinone, però, hanno visto protagonista anche l’Aereoporto di Fiumicino dove gli investigatori insieme agli agenti della Polizia di Frontiera dello scalo aereo, hanno bloccato una donna rumena appena sbarcata da un volo proveniente dal Belgio che aveva occultato nelle parti intime un ovulo contenente oltre 200 gr. di cocaina.

La donna appena fermata ha negato qualsiasi addebito quando però ha capito che sarebbe stata condotta in ospedale per essere sottoposta ad esame radiografico ha spontaneamente estratto e consegnato agli agenti tutta la droga nascosta.

La donna è stata arrestata con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

4 luglio 2011 0

Isernia, controlli del Nucleo Ispettorato del lavoro: ditta edile sospesa

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Continuano i controlli del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Isernia, con riguardo alla sicurezza sui luoghi di lavoro ed il rispetto delle normative in materia contributiva ed assicurativa. In tale ambito, a conclusione attività ispettiva, il responsabile di una ditta operante in campo edile, è stato sorpreso ad operare con due lavoratori “in nero” ed è stato sanzionato amministrativamente con quasi 10.000 euro oltre che con provvedimento di sospensione dell’attività.

Intensa, durante il weekend, l’attività di controllo di prevenzione incidenti stradali. Nell’ambito di tali servizi: un 39enne individuato dai militari della Compagnia Carabinieri di Isernia, e due 32enni incappati negli accertamenti effettuati dai militari della Compagnia Carabinieri di Venafro, sono risultati con i riflessi alterati dall’assunzione di alcoolici. Le verifiche strumentali hanno confermato che il tasso alcolemico era superiore al limite consentito e per i tre conducenti è scattata la segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria in quanto responsabili di guida sotto l’influenza di sostanze alcooliche, sono state loro ritirate le patenti di guida ed affidate a terzi le relative autovetture.

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Silvi Marina, arrestati 2 giovani

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I Carabinieri della Stazione di Silvi Marina, agli ordini del Luogotenente Antonio TRICARICO, nella serata di sabato 2 luglio u.s. hanno arrestato due giovani LOFFREDO Umberto, 29enne, originario di Napoli e residente a Montesilvano (PE), ma di fatto domiciliato a Silvi, nonché MODOLO Enzo, 27enne di Silvi, entrambi già noti per fatti di giustizia. I militari, avendo accertato che il Loffredo era destinatario di una ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, dovendo espiare 4 mesi e 3 giorni di reclusione poiché riconosciuto colpevole del reato di resistenza a pubblico ufficiale, si sono portati presso l’abitazione occupata dal MODOLO Enzo, dove era ospite da qualche tempo LOFFREDO Umberto. Dopo aver notificato l’ordinanza di carcerazione in questione, i militari decidevano di effettuare d’iniziativa una perquisizione domiciliare che ha dato esito positivo. Infatti sono stati rinvenuti complessivamente 57 (cinquantasette) grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e due pistole scacciacani prive del tappo rosso con relativo munizionamento a salve. Il materiale rinvenuto nella piena disponibilità del MODOLO Enzo è stato sottoposto a sequestro. I militari hanno accertato che il MODOLO occupava abusivamente la casa popolare di proprietà del Comune di Silvi dove alloggiava, pertanto sono state fatte le dovute segnalazioni alle autorità competenti. Per i fatti di cui sopra, MODOLO Enzo è stato quindi arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione illegale di arma giocattolo. I due arrestati dopo le formalità di rito sono stati associati alla Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

4 luglio 2011 0

Uilpa dogane Lazio: nella dogana di Roma mancano da 9 mesi gli ascensori

Di admin

Da UILPA DOGANE LAZIO riceviamo e pubblichiamo:

A nove mesi dall’insediamento presso la nuova sede dell’Ufficio delle Dogane di Roma1a Via del Commercio ci troviamo tristemente un’altra volta a dover denunciare il mancato funzionamento degli ascensori.

Il nostro compito di denuncia ripetuto nei mesi ha portato di volta in volta a procedere a piccoli passi ma ad oggi il risultato finale è ancora ZERO.

Come se senza il nostro intervento nulla si muova, ed ecco che personale ed utenti compresi si trovano di fronte a quelle difficoltà che derivano da questa deplorevole situazione.

Ed allora eccoci un’altra volta a ricordare anche del microclima negli open-space che crea ancora difficoltà agli impiegati che vi lavorano, inoltre, a causa dell’illuminazione diretta dei lucernai alcune postazioni di lavoro sono quasi inutilizzabili.

Ad oggi non è avvenuta nessuna sistemazione del verde all’esterno dell’edificio se non due tagli di erbacce in 9 mesi.

Siamo stanchi di aspettare, siamo stanchi di dover ripetere ogni volta le stesse richieste.

Abbiamo più volte manifestato queste ed altre problematiche dell’Ufficio Unico delle Dogane di Roma 1, adesso è l’ora che l’Agenzia delle Dogane completi un trasferimento iniziato ormai un anno fa.

4 luglio 2011 0

Tre persone arrestate per violenza privata, rapina e sequestro di persona

Di admin

La notte del 26.04.2011, in Ururi, una coppia di giovani fidanzati, a bordo della loro autovettura, dopo un inseguimento iniziato in San Martino in Pensilis ad opera di tre giovani sconosciuti a bordo di un’autovettura Fiat Punto, finivano speronati fuori strada. I tre giovani occupanti dell’auto inseguitrice, dopo aver danneggiato gravemente l’auto, con calci e pugni, aggredivano e malmenavano la coppia e, dopo averli rapinati del portafoglio, costringevano la donna a salire sulla loro autovettura per poi lasciarla nei pressi della sua abitazione. Nella circostanza i due fidanzati facevano ricorso a cure mediche venendo giudicati guaribili da 3 a 15 gg. Le serrate indagini svolte dai militari della Stazione Carabinieri di Ururi e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Larino si indirizzavano da subito verso il movente passionale; si appurava infatti che uno dei tre giovani non riusciva ad accettare il fatto che la ragazza, dopo una breve “liason amoureuse”, avesse deciso di lasciarlo per un altro.

Si giungeva dunque alla identificazione degli autori del fatto criminoso, risultati essere tre giovani tutti di San Severo (FG), i quali, a conclusione delle indagini, venivano denunciati alla Procura di Larino – a piede libero – per i reati di “violenza privata, rapina, danneggiamento, lesione personale, percosse, sequestro di persona”.

A seguito delle risultanze investigative, il GIP del Tribunale di Larino, concordando con l’ipotesi investigativa dei militari operanti, emetteva – a carico dei tre giovani di San Severo – un provvedimento di custodia cautelare in carcere. I militari della Stazione di Ururi, unitamente a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile delle Compagnie Carabinieri di Larino, San Severo e Verona, davano esecuzione al provvedimento restrittivo traendo in arresto due giovani, G.G. di anni 23 e G.G. di anni 19 rintracciati in Marina in Chieuti (FG), mentre il terzo giovane, P.D. di anni 22, veniva arrestato in Verona, dove si era da poco trasferito per motivi di lavoro.

Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata in san Severo a carico di uno dei giovani arrestati in Marina di Chieuti, i Carabinieri rinvenivano e sequestravano gr.10 di sostanza stupefacente tipo “hashish”, attrezzatura atta per il confezionamento della sostanza stupefacente e attrezzi vari idonei per la forzatura, l’apertura e la messa in moto di autovetture. Pertanto lo stesso giovane veniva denunciato anche per “detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” e di “possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso”.

I tre arrestati venivano tradotti ed associati presso le Case Circondariali di Lucera e Verona.

4 luglio 2011 0

Protezione Civile, da oggi attivo il contact center per i cittadini

Di admin

Facilitare la comunicazione tra cittadini e Dipartimento della Protezione Civile attraverso uno strumento che consenta di dialogare in modo diretto, trasparente e tracciabile. È da questa esigenza che nasce il Contact Center, attivo da oggi e realizzato in collaborazione con FormezPA, l’agenzia inhouse del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Il Contact Center rappresenta un nuovo canale comunicativo a disposizione di tutti – cittadini, istituzioni, organizzazioni, imprese – per dare informazioni e ricevere segnalazioni sulle attività di competenza del Dipartimento della Protezione civile, rispondendo a impegni di qualità basati su chiarezza, trasparenza ed efficienza. È in funzione dalle 9.00 alle 18.00, dal lunedì al venerdì, e consente di gestire su un’unica piattaforma informatica, tenendone traccia, le richieste che arrivano attraverso diverse modalità. Canali principali sono il numero verde 800 840 840 e il modulo online sul sito del Dipartimento www.protezionecivile.gov.it.

Si tratta di un sistema che garantisce grande flessibilità al servizio, capace di adattarsi alle esigenze che potrebbero presentarsi in caso di stati di allerta o emergenza: se necessario, l’orario di attività si estenderà sulle 24 ore e la capacità ricettiva sarà incrementata, grazie all’attivazione di una seconda Sala di ascolto. È importante, comunque, sottolineare che in nessun caso il numero verde sostituisce i normali numeri di soccorso, come il 112, il 115 o il 118.

Valore aggiunto del progetto è rappresentato dalle professionalità di cui si avvale: gli operatori impegnati sono quasi tutti giovani abruzzesi e la Sala di ascolto da cui rispondono ha sede a L’Aquila. Si tratta di personale dedicato, formato sui temi di Protezione Civile, che porta nel contatto con gli utenti l’esperienza, anche personale, maturata durante il terremoto del 2009. Il Contact Center nasce, infatti, dal progetto “Sportello per il cittadino”, un sistema integrato di gestione delle relazioni con i cittadini colpiti dal sisma realizzato in via sperimentale dal Dipartimento della Protezione Civile.

Il Contact Center si integra con gli altri strumenti ufficiali di comunicazione e informazione del Dipartimento: il sito web protezionecivile.gov.it, le pubblicazioni periodiche, il magazine Protezione civile e la sua pagina facebook.