Giorno: 5 luglio 2011

5 luglio 2011 0

Scontri in Val di Susa, parla il Cocer della Guardia di Finanza

Di admin
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Dal Cocer della Guardia di Finanza riceviamo e pubblichiamo: Il Consiglio Centrale di Rappresentanza della Guardia di Finanza esprime profondo sdegno e rammarico per le gravi aggressioni perpetrate, domenica 3 luglio u.s. in Val di Susa, nei confronti degli appartenenti alle Forze dell’Ordine. Operatori, garanti delle Istituzioni e dei principi democratici, chiamati dallo Stato per assicurare il rispetto delle leggi e della sicurezza della collettività. Altresì stigmatizza la difesa delle persone coinvolte in questi gravi fatti da taluni operata. La facoltà di manifestare liberamente, anche qualora risulti in dissonanza con le scelte delle Istituzioni centrali o locali, è un sacrosanto diritto di ogni cittadino, costituzionalmente garantito. L’espressione di tale diritto non può però assolutamente travalicare le norme democratiche che regolano la vita sociale del Paese, né sfociare in atti di violenza inaudita nei confronti degli operatori di polizia e dei beni della collettività. Gli operatori delle Forze di Polizia non devono essere visti e considerati, in alcun modo, come “nemici da colpire e da abbattere” solo perché chiamati dallo Stato a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica nell’interesse della società. Partecipiamo profonda vicinanza a tutto il personale delle Forze di Polizia impegnato in tale contesto e, in particolare, a coloro che hanno subìto lesioni fisiche, con l’auspicio che tali fatti non si ripetano in futuro.

5 luglio 2011 0

Enel a L’Aquila con le imprese per la sicurezza sul lavoro

Di admin

Si è tenuta la seconda fase di “Safety Coaching” il progetto sulla sicurezza per le imprese di Lazio, Abruzzo e Molise che lavorano con Enel Distribuzione ed Enel Sole.

Dall’8 luglio partiranno una serie di incontri tecnico-pratici presso il Centro di Addestramento Operativo dell’Aquila.

L’Aquila, 5 luglio 2011 – Si è tenuto a L’Aquila il secondo incontro del percorso ”Safety Coaching”, il progetto per la sicurezza rivolto alle imprese di Lazio, Abruzzo e Molise che lavorano con Enel nei settori della distribuzione dell’energia elettrica e dell’illuminazione pubblica ed artistica.

Il progetto si propone di accrescere la consapevolezza di quanto sia importante la sicurezza sul lavoro, fornire alle imprese strumenti per migliorarsi, rendere sempre più efficaci le azioni in materia di prevenzione degli infortuni.

L’incontro aquilano ha avuto ad oggetto l’analisi degli appalti sia sotto il profilo tecnico sia sotto quelle normativo.

Per Enel la delegazione era diretta da Alfonso Sturchio, Responsabile per Enel Distribuzione di Lazio, Abruzzo e Molise e da Emanuele Sguazzi, Responsabile di Enel Sole per l’Italia centrale. Erano presenti responsabili e tecnici delle imprese coivolte nell’iniziativa.

“Far lavorare in sicurezza i dipendenti Enel e quelli delle imprese è la nostra priorità assoluta – ha dichiarato Sturchio – Per questo è importante confrontarsi con gli imprenditori e trasmettere loro la storia, l’esperienza e la cultura della sicurezza Enel”.

Il “Safety Coaching”, che è alla prima edizione, si svolgerà in varie fasi per concludersi a novembre. I prossimi incontri, che saranno sia teorici che pratici, si terranno presso il Centro Enel di addestramento operativo dell’Aquila a partire dall’8 luglio.

Saranno coinvolti nella formazione oltre 250 lavoratori di 13 imprese.

Per diffondere capillarmente la cultura della sicurezza Enel ha in questi anni realizzato molti progetti: video di sensibilizzazione tra cui il film “La sicurezza è vita” con le testimonianze dirette di operai coinvolti in infortuni, video di carattere più didascalico, tra cui alcuni sui metodi di lavoro, cartoon; manuali informativi, come “La sicurezza in Enel” e la “Sicurezza nella guida” l Pocket Book “Safety 24/7” realizzato in tutte le lingue utilizzate nei Paesi dove Enel è presente e rivolto anche agli appaltatori.

Sono state avviate iniziative basate su approcci molto innovativi, come le rappresentazioni teatrali (“La sicurezza va in teatro), dove capi squadra Enel, insieme ad attori professionisti, si sono trovati ad interpretare in chiave critica le proprie esperienze riguardo ai temi del rischio e della sicurezza.

Inoltre ogni anno si svolge la settimana internazionale della sicurezza (nel 2010 alla sua terza edizione) che coinvolge tutto il personale Enel, 73.600 persone in 19 paesi, le famiglie, gli appaltatori, le istituzioni, in momenti di riflessione, comunicazione, formazione, per ricordare che la sicurezza è una responsabilità di tutti e che la guardia non va mai abbassata 24 ore su 24 , 7 giorni alla settimana.

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Sequestrati oltre 200 articoli palesemente contraffatti, e CD musicali. Denunciata 1 persona di etnia senegalese.

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La Tenenza della Guardia di Finanza di Ortona, nell’ambito della quotidiana ed ordinaria attività di contrasto alla contraffazione dei marchi, ha sequestrato oltre 200 articoli tra capi di abbigliamento, articoli di pelletteria (borse e portafogli), riproducenti le effigi di noti marchi presenti sul mercato, nonché CD musicali delle migliori Hits del momento riprodotti illecitamente. L’area di controllo ha riguardato quella degli stabilimenti balneari del lido Saraceni di Ortona. E’ stato fermato e denunciato alla competente A.G. un cittadino extracomunitario di etnia senegalese nei cui confronti, come evidenziato dai successivi accertamenti esperiti, era stata rigettata la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno risultando, così, non in regola con le norme per la permanenza dei cittadini extracomunitari nel territorio nazionale. A conferma dell’incessante lavoro e presidio del territorio del litorale costiero della provincia da parte delle fiamme gialle teatine, ad oggi i sequestri di marchi contraffatti e di supporti musicali e video privi del marchio SIAE ammontano ad oltre 900 articoli di vario genere e 17 sono le persone denunciate di cui 7 a piede libero.

5 luglio 2011 0

Lastre di amianto e altri rifiuti, intervengono i carabinieri

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In Isola del Liri, i Militari della locale Stazione, nel corso di servizio per il controllo del territorio, hanno individuato in detto centro, località pescara, un’area di proprietà comunale con una superfice complessiva di circa 100 mq. sulla quale erano stati depositati in maniera incontrollata, da ignoti, rifiuti speciali consistenti in circa 40 lastre di materiale contenente amianto, carcasse di frigoriferi, scarti di edilizia ed altri tipi di rifiuti assimilabili a quelli urbani. La superfice, delimitata con apposito nastro, ai sensi della normativa vigente, sarà bonificata a cura dell’Ente comunale , già informato per gli adempimenti di competenza. Autorità Amministrativa informata.

5 luglio 2011 0

Abruzzo, Anas: riprendono i lavori di realizzazione del nuovo svincolo della variante di Pescara con via Tirino

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L’Anas comunica che potranno riprendere a breve i lavori di realizzazione di un nuovo svincolo della strada statale 16 (variante di Pescara), nel cantiere di via Tirino, nel Comune di Pescara. Oggi, infatti, la società Snam ha avviato gli interventi di rimozione di alcuni metanodotti che impedivano la prosecuzione dei lavori stradali.

Lo sblocco delle attività si è reso possibile grazie all’interessamento del Prefetto di Pescara che ha organizzato un incontro presso l’Assessorato all’Ambiente e Lavori Pubblici del Comune di Pescara, lo scorso 15 giugno.

Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti della Prefettura, del Comune di Pescara, della Snam e dell’Anas. Inoltre, ha partecipato la Ditta proprietaria di un terreno attraversato dal nuovo tracciato dei metanodotti, con la quale la Snam non aveva raggiunto un accordo per la servitù di passaggio.

In base a quanto concordato, è stato possibile stabilire il nuovo tracciato definitivo dei metanodotti e la Snam ha già fornito all’Anas il progetto esecutivo dell’intervento revisionato.

Inoltre, la Snam ha confermato che i lavori di spostamento dei metanodotti saranno completati entro il prossimo 26 luglio. Successivamente, occorrerà eseguire la rimozione delle vecchie condotte del gas e, contestualmente, l’Impresa appaltatrice dei lavori di realizzazione dello svincolo potrà riprendere a pieno ritmo le attività di cantiere.

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Inps, frena la cassa integrazione: -20% rispetto a maggio 2011 e giugno 2010

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Brusca frenata per le richieste di cassa integrazione (cig) nel mese di giugno. Con 82,4 milioni di ore autorizzate si registra una diminuzione del 20,1% rispetto al mese di maggio 2011 (quando furono 103,2 milioni) e un calo analogo del 20% anche rispetto al mese di giugno 2010 (103,1 milioni). Tutte le categorie risultano in netta flessione. Nel dettaglio in giugno sono state autorizzate 18,7 milioni di ore di cassa integrazione ordinaria (cigo), 33,7 milioni di cassa integrazione straordinaria (cigs) e 30 milioni di cassa integrazione in deroga (cigd). Rispettivamente il calo congiunturale – rispetto al mese di maggio 2011 – è stato del 5,9% (per la cigo), del 34,7 (cigs) e del 5,4% (cigd). Anche la diminuzione tendenziale – rispetto al mese di giugno 2010 – riguarda tutte le tipologie di cassa: -31,4% per la cigo, -6,1% per la cigs, -24,9% per la cigd. La flessione nelle richieste di cig si conferma anche se guardiamo il periodo: nel primo semestre del 2011 (gennaio-giugno) le domande di cig si sono fermate a 511,1 milioni, registrando un calo del 19,3% rispetto ai primi sei mesi del 2010. Nel periodo la cigo è calata del 44,3%. Le richieste di cigs sono scese del 9,4%. Le domande di cigd sono diminuite del 2,8%. “Il segnale è univoco e forte – commenta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua – sia rispetto al mese precedente, sia rispetto all’anno scorso, le richieste di cassa integrazione sono sensibilmente diminuite nel mese di giugno. Il dato è coerente con la ripresa del pagamento dei contributi da parte delle aziende. È ripresa l’attività produttiva. Solo il monitoraggio successivo potrà dirci se si tratta di un segnale continuo”.

Nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno si segnalano i più decisivi segni di calo delle richieste di cig (rispettivamente -25% e -22,3% rispetto a maggio 2011). Per quanto riguarda i settori produttivi il segnale più forte di rientro dalle domande di cig proviene dall’industria che segnala un -21,6% rispetto a maggio 2011.

I dati delle domande di disoccupazione e mobilità sono come sempre relativi al mese precedente a quello dell’ultima rilevazione di cig. Nei primi cinque mesi dell’anno (gennaio-maggio) le domande di disoccupazione sono calate del 3,8% (con un lieve rimbalzo nel mese di maggio: +2,1%). Diminuiscono invece dell’11,9% le richieste di mobilità del periodo (scese del 32,8% anche nel mese di maggio).

5 luglio 2011 0

Coldiretti Frosinone, vertenza agricoltura per latte e tariffe consorzi occorre intervenire con urgenza

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“In questa difficile congiuntura economica è quanto mai necessario attivare tutte le sinergie possibili tra i vari attori politici, istituzionali ed economici per valorizzare il ruolo insostituibile dell’agricoltura e, contestualmente, per creare le condizioni idonee a contenere le spese per le imprese agricole”. Così il direttore della Coldiretti di Frosinone, Paolo De Cesare che aggiunge. “In tal modo il settore agricolo potrà rappresentare davvero una valida alternativa imprenditoriale, divenendo un motore di sviluppo economico capace di trasferire il “valore del territorio” in reddito per le imprese. Ad oggi, però, occorre evidenziare con forza le gravissime difficoltà che i continui rincari delle materia prime, del gasolio e dei mangimi, provocano alle imprese agricole. La crisi dei vari settori produttivi in provincia di Frosinone, in modo particolare quella del prezzo del latte, continua a tenere in ansia oltre 600 famiglie mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro e ponendo una questione sociale in termini non solo di redditività ma anche sotto il profilo occupazionale. Ricordiamo che a causa dell’aumento spropositato dei costi di produzione, senza che via stato un relativo aumento del prezzo di vendita del latte, negli ultimi 5 anni sono stati costretti alla chiusura circa il 50% degli allevamenti da latte in provincia di Frosinone. Un dato drammatico che sintetizza l’ineluttabile necessità di rivedere al rialzo i prezzi del latte alla stalla. Occorre quindi attivarsi senza indugi – spiega ancora De Cesare – per valorizzare concretamente le produzioni locali con nuovi modelli e attraverso i percorsi del progetto per una filiera tutta locale che come Coldiretti abbiamo messo in campo. Occorre, inoltre, che la politica agisca concretamente per porre un limite alle speculazioni internazionali che determinano i fortissimi rincari dei fertilizzanti, dei fitofarmaci, dei mangimi e dei costi energetici. Occorre, infine, che anche i Consorzi di Bonifica facciano ogni ulteriore sforzo per recuperare efficienza in modo da poter abbattere le quote a carico dei consorziati. In questo senso torniamo a evidenziare la necessità di procedere, in tempi strettissimi, alla riduzione delle tariffe irrigue per gli utenti del Consorzio. Queste strutture – conclude De Cesare – devono essere strumenti al servizio dell’agricoltura e devono fornire riposte in termini di efficienza nell’erogazione del servizio, garantendo nel contempo un costo equo per l’accesso alla risorsa idrica, fattore di produzione indispensabile per la vita delle imprese agricole. Perciò auspichiamo in tempi rapidi risposte certe e definitive ribadendo ancora una volta con forza la necessità di andare incontro alle esigenze degli agricoltori riducendo le quote di contribuzione”.

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Tedeschi (IdV): “Distretti industriali in commissione, particolare attenzione alla nostra provincia”

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“Questa mattina alle ore 10,30 nella Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio in via della Pisana, la X Commissione Piccola e media industria, commercio, artigianato incontra le associazioni di categoria, gli imprenditori, gli amministratori per un confronto sul tema del passaggio dai distretti industriali alle reti d’impresa. Numerosi sono gli inviti che in qualità di vice-presidente della Commissione ho inoltrato sia in ambito pubblico che imprenditoriale con particolare attenzione alla Provincia di Frosinone. La legge regionale vigente sui distretti industriali deve ormai cedere il passo al nuovo modello organizzativo integrato affinché sia data la possibilità, anche con legge regionale, di una gestione sinergica. Le piccole e medie imprese hanno molto spesso idee, voglia di rischiare e capacità per andare avanti e crescere, ma le risorse per investire in nuovi progetti non sono di facile accesso. La rete d’impresa è un’esigenza a cui molti imprenditori hanno già dato risposta in modo autonomo, l’imprenditore proprio perché deve lavorare sempre per il futuro ha necessità di precorrere i tempi. I vantaggi che la rete può offrire sono diversi: dai benefici fiscali ai vantaggi finanziari alla semplificazione amministrativa. L’organo consiliare della Regione Lazio intende lavorare al fianco del tessuto imprenditoriale per elaborare ed approvare con tempestività lo strumento normativo regionale più consono, tagliato su misura e comunque nel rispetto della legge 122 del 2010 che disciplina, a livello nazionale, il contratto di rete.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’italia dei Valori Anna Maria Tedeschi.