Giorno: 7 luglio 2011

7 luglio 2011 0

Omicidio Rea, il criminologo Silvestri: “Il Serial Killer macella le sue vittime probabilmente perché chiede aiuto”

Di redazione
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Non ha dubbi, ad uccidere Melania Rea è stato un predatore occasionale. Il criminologo clinico Antonino Silvestri così descrive l’offender. “Siamo probabilmente dinanzi ad un soggetto criminale con una significativa nuova struttura del pensiero. Un assassino organizzato che vive all’interno di un sistema sociale complesso con una mente criminale che lo attanaglia e lo rende schiavo dei suoi impulsi omicidari. Questa azione criminale molto aggressiva potrebbe emergere per causali esterne ovvero per conflitti interiori complessi dell’offender. Nel delitto Rea emergono, infatti, entrambi gli elementi quali rilevabili dalle caratteristiche della scena criminis , sotto il profilo della dinamica violenta e dell’esplosione di rabbia incontrollata (35 coltellate) nonché sotto il profilo della scarsa tolleranza alle stimolazioni ambientali e, quindi, dello scarso contenimento che genera disordini comportamentali di vario grado. Questo soggetto criminale macella le sue vittime probabilmente perché “chiede aiuto”, attraverso una modalità patologica, agendo nel peggiore dei modi attraverso comportamenti atavici aggressivi che rivelano al contempo sofferenza. Trattasi, quindi, di un soggetto sicuramente privo dell’equilibrio psico-fisico sul quale si fonda l’idoneità dell’individuo ad integrarsi socialmente e sotto un profilo lavorativo”.

7 luglio 2011 0

Pranza al ristorante cinese, ma non paga: denunciata una nigeriana

Di admin

Mangia comodamente seduta in un ristorante cinese ma, al momento di saldare il conto riferisce cordialmente al proprietario di non avere il denaro per saldare il conto.

Ieri pomeriggio verso le ore 14:30 il proprietario di un ristorante cinese del capoluogo, ricorre al numero di pronto intervento 113 e chiede ausilio alla Polizia di Stato al fine di risolvere uno scomodo problema.

Una trentaseienne di nazionalità nigeriana, domiciliata nel comune di Arnara dopo essersi accomodata al tavolo ed aver consumato un abbondante pasto (primo, secondo, dolce e bevande), al momento di pagare il conto (15 euro) comunicava all’esercente di non avere i soldi necessari poiché indigente.

La donna è stata denunciata dagli agenti del Reparto Volanti per il reato di insolvenza fraudolenta. Dagli accertamenti effettuati dal personale della Polizia di Stato risultavano a carico della cittadina extracomunitaria svariati precedenti attestanti la sua abitudine di consumare “gratuitamente” i pasti presso vari ristoranti.

7 luglio 2011 0

Tenta di rubare gasolio all’area di servizio, 31enne arrestato

Di admin

In Isola del Liri, i Militari della locale Stazione, hanno tratto in arresto G.G.C. 31 enne cittadino di nazionalità Rumena, il quale veniva sorpreso mentre tentava di asportare gasolio dalla cisterna di un’area di servizio del posto, mediante un sistema realizzato artigianalmente. Il tempestivo intervento dei Militari operanti, permetteva l’arresto del malfattore. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al legittimo proprietario. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

7 luglio 2011 0

Blitz della Polfer arrestati quattro stranieri che rubavano rame lungo la tratta Roma-Napoli

Di redazionecassino1

Arrestati, dopo mesi di appostamenti quattro cittadini stranieri che da tempo rubavano cvi elettrici lungo la linea Roma-Napoli, mettendo in pericolo la circolazione dei convogli e con un ingente danno economico per la RFI. La brillante operazione degli agenti della Polfer di Cassino, da mesi sulle tracce di ladri di rame lungo la linea ferroviaria Roma-Napoli ha avuto il suo epilogo la notte scorsa nella stazione di Rocca D’Evandro-San Vittore. Gli uomini del vice commissario  Marisa Di Fruscia e dell’Ispettore capo Giovanni Visco hanno per mesi effettuato appostamenti lungo la linea ferroviaria  per individuare gli autori del furto di cavi elettrici che metteva in serio pericolo il transito dei treni . Questa  notte sono riusciti nell’impresa  e a finire in manette sono state quattro persone tutte straniere. Si tratta di tre uomini di nazionalità ucraina ed un polacco che da mesi rubavano cavi elettrici lungo la linea ferroviaria. I quattro sono stati acciuffati ‘in flagranza’ nella stazione di Rocca D’Evandro, mentre erano intenti a compiere il furto. Gli uomini della Polfer di Cassino hanno stimato che nel corso del periodo i quattro erano riusciti ad accumulare oltre 20 quintali di rame. Oltre al danno economico per la società RFI, per il rame rubato, l’azione dei poliziotti ha scongiurato anche il pericolo di gravi cali di tensione che si verificava  al passaggio dei convogli ferroviari a seguito del furto dei cavi elettrici. I quattro stranieri sono stati arrestati  e processati con rito direttissimo e condannati, due  alla pena della detenzione di dieci mesi in carcere, perché con altri precedenti,  mentre gli altri due ad otto mesi, con pena sospesa  e a trecento euro di multa ciascuno.

7 luglio 2011 0

Coltiva in giardino una pianta di “cannabis indica” scoperto dalle Volanti

Di admin

Ieri pomeriggio gli agenti del Reparto Volanti hanno denunciato a Frosinone un minorenne ed un giovane per detenzione e ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti hanno fermato per un normale controllo un quindicenne a bordo di un ciclomotore che da subito ha dimostrato uno strano nervosismo. L’agitazione ingiustificata del giovane insospettiva gli agenti che hanno proceduto alla perquisizione del mezzo. Sotto il sedile del quale venivano rinvenuti due pezzetti di hashish di quasi 10 grammi. Il ragazzo entrato subito in agitazione riferiva il nome del suo fornitore, un giovane ventunenne di Frosinone che raggiunto presso la sua dimora inizialmente non collaborava con gli uomini della Polizia di Stato ma, dopo il ritrovamento di una pianta nascosta in un rudere di pertinenza dell’abitazione riferiva di averla coltivata all’insaputa dei familiari. Rinvenuti in un cassetto della sua stanza anche un bilancino ed un coltello con lama sporca di un colore marroncino che all’olfatto emetteva delle esalazioni maleodoranti, tipiche della sostanza sequestrata al quindicenne. Tutto il materiale reperito è stato posto sotto sequestro e i due giovani denunciati in stato di libertà per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

7 luglio 2011 0

Anas Molise: limitazioni al traffico dal 12 luglio al 5 agosto per lavori alla galleria Lama Bianca

Di admin

Dal 12 luglio al 5 agosto, chiuso il tratto compreso tra il km 128,300 e il km 132,200, nel Comune di Campobasso, con deviazione del traffico sulla strada provinciale 53

L’Anas comunica che, per consentire l’esecuzione dei lavori di ammodernamento degli impianti elettrici ed elettromeccanici a servizio della galleria “Lama Bianca”, a partire dalle ore 10,00 di martedì 12 luglio fino alle ore 16,00 di venerdì 5 agosto, sarà chiuso al traffico il tratto della strada statale 87 “Sannitica” compreso tra il km 128,300 e il km 132,200, nel territorio del Comune di Campobasso.

Durante il periodo di chiusura, sia il traffico veicolare diretto a Isernia/Benevento che quello diretto a Campobasso/Foggia sarà deviato sulla strada provinciale 53, con uscita e rientro sulla strada statale 87 in corrispondenza dello svincolo per il Centro Ospedaliero di Campobasso (km 132,200) e dello svincolo di Busso (km 132,200).

L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile attraverso il sito http://www.stradeanas.it/traffico.

L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.

7 luglio 2011 0

Inps, lavoratori domestici pagamento secondo trimestre 2011

Di admin

Lunedì 11 luglio è l’ultimo giorno utile per pagare i contributi dovuti per il personale domestico, relativi al periodo aprile–giugno 2011.

Il pagamento può essere effettuato, a scelta, con uno dei seguenti mezzi:

1) rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche”;

Il pagamento è disponibile, senza necessità di supporto cartaceo, presso: – le tabaccherie che espongono il logo “Servizi Inps” ; – gli sportelli bancari di Unicredit Spa; – tramite il sito Internet del gruppo Unicredit Spa per i clienti titolari del servizio di Banca online; – a partire da questo trimestre, inoltre, il pagamento senza bollettino può essere effettuato anche presso tutti gli sportelli di Poste Italiane, con le modalità previste per il circuito Reti Amiche.

2) online sul sito Internet www.inps.it nella sezione “Servizi Online/Per tipologia di utente/Cittadino/Pagamento contributi lavoratori domestici”, utilizzando la carta di credito;

3) utilizzando il bollettino MAV – Pagamento mediante avviso – inviato dall’Inps o generato attraverso il sito Internet www.inps.it, nella sezione “Servizi Online/Per tipologia di utente/Cittadino/Pagamento contributi lavoratori domestici”;

4) telefonando al Contact Center numero verde gratuito 803164, utilizzando la carta di credito.

Si ricorda che qualunque sia la modalità scelta, utilizzando il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro, è proposto l’importo complessivo per il trimestre in scadenza, calcolato in base ai dati comunicati all’assunzione o successivamente variati con l’apposita comunicazione. I dati esposti (ore lavorate, retribuzione, settimane) e il conseguente importo, calcolato automaticamente, possono sempre essere modificati: – dichiarando i dati da sostituire all’operatore, se il pagamento avviene tramite Reti Amiche o Contact Center; – utilizzando la procedura a disposizione sul sito Internet per pagamenti online o per generare un nuovo MAV stampabile.

Soltanto nel caso di rapporti di lavoro a carattere temporaneo, occasionale e di breve durata, è possibile utilizzare la modalità di pagamento tramite i buoni lavoro (voucher).

Si allega la tabella dei contributi relativi all’anno 2011:

Rapporti di lavoro di durata fino a 24 ore settimanali

retribuzione oraria effettiva contributo orario

(tra parentesi la quota a carico del lavoratore)

 

con CUAF (*) senza CUAF

Fino a euro 7,34                                   1,36 (0,33) €           1,37 (0,33) €

Oltre euro 7,34 e fino a euro 8,95            1,54 (0,37) €           1,55 (0,37) €

Oltre euro 8,95                                      1,88 (0,45) €           1,89 (0,45) €

Rapporti di lavoro di durata superiore a 24 ore settimanali

0,99 (0,24) €           1,00 (0,24) €

(*) Il contributo Cassa Unica Assegni Familiari (CUAF) è sempre dovuto, esclusi i casi di rapporto di  lavoro tra coniugi e tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi.

7 luglio 2011 0

A8 Milano-Varese: al via i lavori per il completamento dell’interconnessione tra A8 e A9

Di admin

L’efficientamento del programma lavori ha consentito di ridurre a soli 5 giorni la chiusura permanente del bivio di Lainate verso Como Consigliati percorsi alternativi

Roma, 6 Luglio 2011 – Autostrade per l’Italia comunica che in A8 Milano-Varese, a partire dalle ore 00 di sabato 9 Luglio, fino alle ore 24 di mercoledì 13 Luglio, resterà chiuso in modo permanente il bivio di Lainate per il traffico proveniente da Varese e diretto sulla A9 verso Como. La chiusura è necessaria per consentire, nell’ambito dei lavori di ampliamento alla terza corsia dell’autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso, e in particolare dell’ammodernamento dell’interconnessione A8/A9 di Lainate, il completamento dei viadotti di scavalcamento che costituiranno fisicamente gli svincoli di allacciamento fra le correnti di traffico delle autostrade A8 e A9. Autostrade per l’Italia, al fine di contenere gli inevitabili disagi, ha definito con Direzione Lavori e Impresa un programma lavori che prevede la completa riapertura al traffico dopo soli 5 giorni in modalità provvisoria e il successivo completamento delle opere senza ulteriori interferenze con la circolazione. L’ammodernamento dell’interconnessione A8/A9 migliorerà sia la fluidità che la sicurezza del traffico in quanto sostituirà l’attuale immissione in A8 verso Milano per le provenienze da Como, che avviene da sinistra, sulla corsia di sorpasso della A8, con una nuova immissione da destra, ovvero sulla corsia di marcia lenta della A8. Secondo il piano condiviso con le Prefetture di Varese e Como e con la Polizia Stradale, durante il suddetto periodo di chiusura del bivio di Lainate, gli utenti provenienti da Varese e diretti a Como potranno uscire allo svincolo di Castellanza, seguire le indicazioni per l’autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso percorrendo la Strada Provinciale 527 ed entrare in A9 verso Como allo svincolo di Saronno. In alternativa, precisando che questo secondo itinerario è soggetto al pagamento sia in uscita che in entrata del pedaggio autostradale alla stazione di Lainate, gli utenti provenienti da Varese potranno proseguire in A8 verso Milano, uscire e rientrare a Lainate utilizzando la rotatoria esterna e quindi immettersi in A9 verso Como. Per avere maggiori dettagli o informazioni sulla chiusura e sui percorsi alternativi è possibile collegarsi al sito www.autostrade.it o chiamare il Call Center Viabilità Autostrade al numero 840-04.21.21. Autostrade invita gli utenti a mantenersi informati e a guidare con la massima prudenza in avvicinamento ai tratti interessati dai lavori.

7 luglio 2011 0

L’insulto del governo agli italiani

Di admin

Ufficio Stampa Federcontribuenti Nazionale riceviamo e pubblichiamo: Il Fisco a puntate nasconde trappole incredibili per i contribuenti italiani. Tra polemiche, annunci, smentite e continui ritardi. Ma tra le tante cose che non vanno ce ne sono alcune davvero insopportabili. Ora che la cinta alla vita degli italiani non si può più stringere tanto lo è già stretta, si sta pensando di passare alla gola; una bella corda intorno alla giugulare. Il sistema pensionistico, inadeguato fino ad oggi lo sarà ancor più domani. Si tenderà a mandare gli italiani sempre più tardi a riposo, in questo modo pagheranno per un tempo più lungo i contributi e ne riavranno indietro la metà. Un affare a pensarci bene per lo Stato. Oltre a questo innalzamento dell’età son previsti anche dei tagli invece di aumenti: un insulto che tutt’ assieme la classe politica ha lanciato alla popolazione. Non assicurare serenità economica a chi per tutta una vita ha servito lo Stato pagando non solo le tasse ma, pagandosi la pensione, che oggi qualcuno gli toglie, con contribuiti tolti dal proprio stipendio è un furto. Si alzano le tasse e si abbassano stipendi e pensioni, come pagheranno queste persone e come sopravviveranno al caro vita? Se le casse dello Stato sono in rosso evidentemente qualcuno incaricato, ha gestito male le risorse della Nazione e quindi, per senso della giustizia, il denaro va tolto a chi ha fallito. Si pretende di richiedere a tutti i ministri il rimborso degli stipendi fin qui avuti dal momento del loro insediamento. Le altre misure urgenti vanno progettate non sulla pelle dei cittadini ma sulla pelle di chi dello Stato si è servito e non lo ha servito. Si è ad una guerra fredda: i cittadini contro lo Stato padrone. Uno Stato che decide e gestisce senza accettare ingerenze da parte della cittadinanza. Che legifera contro e non a favore della popolazione. Che finge di non conoscere l’insofferenza che il popolo civile subisce e rivendica. La si chiami anche ideologia, utopia, noi la chiamiamo, giustizia. « Per noi di Federcontribuenti, i ministri, i deputati e tutti gli altri big istituzionali sono, in tutto e per tutto, degli impiegati al servizio della Nazione e se un impiegato viene meno al suo lavoro o sbaglia recando danno all’impresa, va licenziato in tronco ». Invece questo governo non riesce a fare altro che aumentare le tasse e tagliare fondi; aumenta la tassa anche a chi possiede azioni, obbligazioni, titoli di stato come i Bot o titoli di debito pubblico come Cct e Btp: addirittura, tra le maglie, si nasconde una “patrimoniale”, una tassa sul patrimonio. Nel frattempo alla Camera, qualcuno, ha voluto salvare le provincie con tutto quel che costano e offendono. Nello Stato ci sono decine di strutture inutili e costose, oltre a ministri, deputati, cancellieri e porta borse di cui non se ne capisce l’utilità. Complessivamente, questa manovra, peserà sulla Sanità per 7,5 miliardi, sui ministeri per 11 miliardi, sulle pensioni per 3,8 miliardi e sugli enti locali per altri 9,6 miliardi. Molto minore è invece l’impatto dei tagli sui costi della politica: 7,7 milioni l’anno di tagli ai finanziamenti dei partiti dal 2013. Nel 2012 il bollo, che oggi “costa” 34,50 euro ( si versa alla banca ma va allo Stato), passerà a 120 euro e nel 2013 arriverà a 150 euro. Gli imprenditori agricoli in stato di crisi o di insolvenza possono accedere agli accordi di ristrutturazione dei debiti e alla procedura della transazione fiscale tranne per i contributi dovuti agli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie. Praticamente non si risolve la gravissima situazione economica e lavorativa degli agricoltori sempre più vittime del sistema legato alla grande distribuzione. Prevista una radicale riscrittura del sistema degli ammortamenti delle imprese attraverso delega al ministero dell’Economia che dovrà provvedere con uno o più decreti. Chi privilegerà il ministero dell’Economia e chi controllerà sulla sua imparzialità? Non ci fidiamo dell’operato di questo dicastero, i fatti ci dicono che tale organo non è in grado di assicurare diritti e parzialità agli italiani e che fine fanno le politiche per salvare le piccole – medie imprese? Le banche e gli enti e società finanziarie applicheranno un’aliquota Irap del 4,65% (al posto di quella ordinaria del 3,9%), mentre le imprese di assicurazione del 5,9% . L’aumento delle aliquote Irap per le banche e le assicurazioni si scontra con la promessa di “graduale eliminazione” dell’imposta, contenuta nell’articolo 6 della riforma fiscale del disegno di legge del 30 giugno 2011. La cancellazione delle garanzie per accedere agli strumenti deflattivi del contenzioso fiscale (adesione pvc, adesione a invito al contraddittorio, accertamento con adesione e conciliazione giudiziale) rende sicuramente più appetibile il ricorso a questi strumenti. Insomma si va ad indebolire, ulteriormente, la tutela del piccolo contribuente che resta schiacciato tra forze contrapposte ma alleate tra loro. Per Equitalia cambiano le regole per i rimborsi delle spese da lei sostenute per le procedure esecutive. Dal 2011 vanno rimborsate ogni anno e non più dopo la comunicazione d’inesigibilità del credito. Chi rimborserà quelle persone a cui Equitalia ha tolto il diritto alla vita? In caso di rateizzazione delle somme dovute a seguito di accertamento con adesione, per importi superiori a 50.000 euro, non è più necessario prestare, per il periodo di rateazione aumentato di un anno, la polizza fideiussoria a garanzia. Vengono previste misure di ridefinizione della composizione delle commissioni tributarie. In particolare, vengono stabilite norme di incompatibilità per i professionisti iscritti agli albi professionali che abilitano all’assistenza nel contenzioso tributario. Forme di incompatibilità vengono introdotte anche per conviventi e parenti. La giustizia tributaria è in pieno caos, rischiano di fallire migliaia di pratiche avviate dai contribuenti che si son visti strappare beni in maniera ingiusta o che sono stati costretti a pagare tassi da usuraio. Viene prevista la possibilità di definire i contenziosi fiscali, di cui è parte l’agenzia delle Entrate, secondo le regole del “vecchio” condono delle liti pendenti del 2002. È necessario che la controversia risulti pendente al 1° maggio 2011 e che la stessa non superi 20mila euro, considerando le imposte, ed escludendo sanzioni, interessi e accessori. Tutti i contenziosi potenzialmente definibili con questa misura risultano sospesi fino al 30 giugno 2012. Viene introdotto il nuovo istituto del reclamo e della mediazione per le liti tributarie di valore fino a 20mila euro. Viene stabilito che la presentazione del reclamo è condizione di inammissibilità del ricorso e che lo stesso deve essere inoltrato alla direzione dell’amministrazione finanziaria che ha emanato l’atto. Giusta o meno, errore o meno, il contribuente deve comunque pagare altrimenti rischia ipoteche, ganasce, espropriazioni e procedure esecutive varie. Il provvedimento è incostituzionale in quanto nega al cittadino la possibilità di usufruire di un organo giuridico indipendente dall’ente creditore. La Federcontribuenti si ribella: «Non ci stiamo a questo massacro e avvieremo per l’autunno prossimo azioni a catena con la collaborazione delle altre grandi firme del mondo delle associazioni nazionali. I nostri legali sono al lavoro: prepareremo campagne di sensibilizzazione, class action e una proposta di legge su fisco e tributi. E a chi ci ricaccerà d’essere estremi risponderemo che – a mali estremi, estremi rimedi! -»

7 luglio 2011 0

La Cardiochirurgia di Chieti sarà completata, intesa raggiunta tra la Asl e le imprese appaltatrici

Di admin

Intesa raggiunta tra la Asl Lanciano Vasto Chieti e l’Associazione temporanea di imprese (Ati) titolare dell’appalto per la realizzazione della palazzina della Cardiochirurgia presso l’Ospedale di Chieti: nei prossimi giorni l’Azienda sanitaria locale approverà la delibera e sottoporrà all’Ati il contratto per il completamento delle opere necessarie a rendere funzionale e funzionante l’intera struttura, utilizzando il finanziamento di cinque milioni di euro a disposizione, senza costi aggiuntivi e senza lasciare i lavori in sospeso o, peggio, incompiuti in attesa di futuri finanziamenti, che nessuno ha mai né stanziato né ipotizzato.

Durante il confronto svoltosi nel pomeriggio il direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro, ha chiarito subito la volontà dell’Azienda e della Regione Abruzzo di dotare Chieti di un Polo cardiochirurgico e cardiologico all’avanguardia: «Non c’è nessuno scippo in atto – ha garantito -, anzi, c’è la volontà di dare al più presto a Chieti una struttura d’eccellenza che offra agli utenti una cardiochirurgia moderna e sempre al passo con i tempi».

Il punto controverso erano i cinque milioni di euro rimasti in cassa per ultimare la struttura. La precedente Direzione generale aveva deciso di utilizzarli per la realizzazione di una sala operatoria “open space” (ne esistono pochissime al mondo), i cui costi elevati avrebbero assorbito tutte le risorse economiche rimaste, senza lasciare fondi per completare il resto della palazzina (ad esempio l’11° piano sarebbe rimasto grezzo, non sarebbero stati ultimati né l’ingresso né la pensilina di collegamento agli altri corpi dell’ospedale, sarebbero mancati gli arredi).

L’attuale Direzione generale ha verificato che tale soluzione avrebbe lasciato l’opera incompiuta e, d’intesa con la Regione Abruzzo, ha rimodulato il progetto prevedendo la realizzazione di due sale operatorie all’avanguardia, sia pure non “open space” ma perfettamente in linea con le tecnologie di ultima generazione, recuperando le risorse necessarie a concludere tutti i lavori necessari. Va sottolineato che alle due sale operatorie si aggiungono, su due piani, un paio di sale per l’emodinamica (già realizzate nelle opere murarie e per le quali è in corso l’acquisto delle apparecchiature tecnologiche), aree per le degenze cardiologiche, mentre i restanti nove piani ospiteranno ambulatori medici, consentendo di riorganizzare gli spazi nell’intero Policlinico. «Un gioiello che produrrà effetti positivi per tutto l’Ospedale, altro che scippo!», ha ribadito Zavattaro.

Ci sono voluti alcuni mesi per rimodulare nei minimi dettagli il progetto, nel pieno rispetto della normativa sugli appalti pubblici. Oggi è stato proposto all’associazione temporanea di imprese l’affidamento di tutte le opere rimanenti per l’importo di circa cinque milioni di euro, compresa la realizzazione delle due sale operatorie, ovviamente inserendo nel contratto stringenti clausole di salvaguardia con le quali le imprese dovranno garantire il completamento chiavi in mano di tutte le opere, rinunciando a qualunque tipo di eccezione che possa ritardare la positiva conclusione dei lavori.