Giorno: 14 luglio 2011

14 luglio 2011 0

La Polizia di Stato rinviene un ordigno in prossimità della linea TAV, eseguita a Ceccano la rimozione in sicurezza

Di admin
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La Digos della Questura di Frosinone a seguito di intensa attività investigativa ha rinvenuto un ordigno posizionato in località Ceccano nei pressi della linea ferroviaria ad alta velocità.

L’ordigno è stato sequestrato nella giornata di ieri a Ceccano. Si tratta di un razzo privo di esplosivo nella testata ma contenente carica propellente.

Nessun indizio allo stato attuale di coinvolgimento di associazioni eversive o collegate al terrorismo. Si esclude ogni ipotesi di coinvolgimento di soggetti appartenenti ad associazioni con scopo eversivo o terroristico.

L’ordigno è stato messo in sicurezza senza nessun disagio né per i cittadini residenti in zona né per i viaggiatori della linea TAV.

14 luglio 2011 0

Schianto sull’A1 tra Ceprano e Pontecorvo, gravissimo un automobilista

Di redazione

Spaventoso incidente, oggi pomeriggio poco prima delle 13, tra i caselli di Ceprano e Pontecorvo in direzione sud sull’autostrada del Sole. A scontrarsi sono state diverse vetture, almeno quattro, tra cui un’Alfa finita nei campie e una grande Punto che si è ribalta più volte. Grvissime le condizioni di uno degli automobilisti per soccorrere il quale è stato necessario far scendere sulla corsia autostradale un elicottero del 118. Gli altri feriti sono stati trasportati negli ospedali della zona. Inevitabili le ripercussioni sul traffico che è stato rallentato di almeno un’ora.

14 luglio 2011 0

Isola di Ventotene, controlli a tappeto della Guardia Costiera

Di admin

Nella giornata di ieri il nucleo di polizia marittima della guardia costiera di Gaeta ha effettuato un controllo a tappeto nel porto nuovo e nel porto romano di Ventotene. I marinai coordinati dal comandante Francesco Tomas, sono giunti sull’isola al termine di una attivita’ investigativa condotta nelle settimane precedenti al fine di fotografare la situazione degli ormeggi e delle concessioni nel porto. Al termine delle operazioni sono state contestate 14 violazioni che hanno comportato delle sanzioni pari ad un valore di circa 15000 euro. I marinai, sbarcati sull’isola e posizionatisi nei punti strategici del porto, hanno iniziato il controllo, portandolo poi a termine in un clima sostanzialmente pacifico e senza pregiudicare le attivita’ marinare e lo spirito vacanziero che anima in questi giorni l’isola. In particolare sono stati contestati otto illeciti per violazione dell’ordinanza sugli ormeggi in porto e sei illeciti per inosservanza delle disposizioni a cui devono attenersi i concessionari (ormeggio di barche piu’ lunghe di quelle consentite, violazione in materia di antincendio); questa situazione di fatto aveva generato una inevitabile confusione negli scali dell’isola.

Il Comandante Tomas ha dichiarato: “Gli illeciti che abbiamo rilevato e sanzionato fanno riemergere la necessita’ della continuativa presenza della capitaneria di porto nell’isola, come noto interrottasi nel 2009 per inadeguatezza degli apprestamenti logistici e infrastrutturali a disposizione. Cio’ nel convincimento della efficacia della nostra presenza in termini di prevenzione e deterrenza ai fini del pacifico e regolare svolgimento di tutte le attivita’ marittime e l’esercizio di quelle funzioni amministrative che fanno capo alla autorita’ marittima”.

14 luglio 2011 0

Tensione sociale e rischio sicurezza al San Raffaele di Cassino, lo dichiarano CGIL,CISL, UIL UGL

Di admin

Dalle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl riceviamo e pubblichiamo: L’inaspettata notizia del mancato pagamento dello stipendio ai lavoratori del San Raffaele, senza dubbio desta forti preoccupazioni per le inevitabili ripercussioni sociali che andranno a determinarsi. Indubbiamente le note vicende del San Raffaele di Cassino non lasciano insensibili il sindacato e quanto si pensava di aver superato gli svariati ostacoli, subentra l’inaspettata notizia del mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori. Dopo mesi di estenuanti trattative Regionali – ministeriali, di costante attenzione da parte delle scriventi OO.SS. CGIL, CISL, UIL, UGL, finalmente la notizia dello stipulato accordo tra le parti (Regione – Parte Datoriale) purtroppo però le vicissitudini continuano. 1.in data 4 luglio ’11 il San Raffaele informava le OO.SS. che il protrarsi delle mancate rimesse da parte del SSN (ASL – Regione) non avrebbe consentito il pagamento della corrente mensilità. 2.le scriventi OO.SS. CGIL, CISL, UIL, UGL, allarmate dalla annuncio e delle legittime conseguenti reazioni dei lavoratori, hanno immediatamente richiesto un incontro con la parte datoriale, dove accertavano la irremovibile volontà dell’ente a non erogare il dovuto salario. 3.Prontamente le OO.SS. sopra descritte, interpellavano la USL sui riportati fatti, quest’ultima nella persona del Direttore Generale dott. Carlo Mirabella affermava, che pur volendo procedere ad una parziale anticipazione, le verifiche ispettive da parte della Procura della Corte tutt’ora in corso non lo consentivano. Di qua, dopo la doverosa assemblea dei lavoratori, l’immediata richiesta d’incontro con Sua Eccellenza il Prefetto di Frosinone, tenutesi, di fatto, in data odierna. In tale incontro le OO.SS. hanno espresso forte preoccupazione per la tensione sociale determinatasi, nonché del rischio sicurezza, e facendo appello al ruolo di Governo che riveste sul territorio, hanno chiesto un Suo autorevole intervento. Alle richieste delle parti sociali Sua Eccellenza il Prefetto ha assicurato il Suo impegno atto a sensibilizzare le parti interessate. Certamente comprendiamo lo status de quo del San Raffaele, prendiamo altresì atto delle difficoltà oggettive dell’azienda USL, di certo però non possiamo non tener conto dei tangibili effetti che andranno a determinarsi sulle oltre 250 famiglie, di conseguenza sul servizio al malato. Auspichiamo un favorevole riscontro che assicuri lo stipendio ai lavoratori e scongiuri le naturali conseguenze.