Giorno: 15 luglio 2011

15 luglio 2011 0

Pistola in pugno, rapina la sala scommesse di Cassino

Di admin
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Pistola in pugno e volto coperto da passamontagna, un uomo oggi pomeriggio, poco prima delle 18 ha rapinato la sala scommesse in via Luigi Tosti a Cassino. Il gestore, di fronte alla minaccia dell’arma, non ha potuto far altro che assecondare le rihieste dell’uomo ed ha consegnato, quindi, tutto il contenuto della cassa.

Il rapinatore poi, pare avesse accento straniero, si è dileguato nelle strade del centro. Sul posto sono intervenuti carabinieri e poliziotti ma anche un’ambulanza del 118 che ha dovuto soccorrere il gestore sotto choc. Le forze dell’ordine hanno fatto scattare immediatamente la caccia all’uomo, ma del rapinatore, al momento nessuna traccia. Er. Amedei Foto Alberto Ceccon

15 luglio 2011 0

Estate, abbandonati ogni anno almeno 17mila gatti

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Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Estate tempo di abbandono anche per i gatti, stando ai dati relativi all’estate del 2010 (giugno-settembre) relativi alle segnalazioni giunte al telefono amico di AIDAA sono almeno 17.000 i gatti abbandonati durante i mesi estivi dai padroni che vanno in vacanza e che si liberano cosi del micio o dei mici di casa. Sono dati relativamente bassi se si tiene conto che in Italia sono circa 7 milioni le famiglie che possiedono un micio e circa un milione e mezzo i gatti randagi dei quali tre quarti facenti parte di colonie feline censite o comunque custoditi dalle migliaia di gattare e gattari che si occupano in tutta Italia dei mici randagi. In realtà il momento del maggiore abbandono dei gatti è la primavera e la tarda estate quando vengono abbandonati o portati nei gattili migliaia di gattini di poche settimane in questo periodo si abbandona mediamente un gatto ogni 9 minuti.. Il fenomeno dell’abbandono nei mesi estivi dei gatti è un fenomeno che non ha un monitoraggio specifico, ma che dai dati disponibili avviene prevalentemente nei mesi di luglio ed inizio agosto, tra le regioni dove vengono abbandonati più gatti vi sono la Lombardia, il Piemonte, il Veneto e le Marche, seguite da Sicilia e Lazio. Tra le città che abbandonano di più Roma, Torino , Napoli e Reggio Calabria. Tra quelle che abbandonano meno Milano, Aosta, Verona e Bolzano. Il randagismo felino è meno visibile rispetto a quello dei cani, in quanto i gatti se non abbandonati da piccoli, spesso si uniscono alle colonie esistenti e in qualche modo sopravvivono. Anche i numeri a nostra disposizione sono assolutamente parziali in quanto le segnalazioni riguardano i gatti trovati o visti vagare ma è davvero molto difficile stabilire se il gatto è appena stato abbandonato oppure se si tratta di un randagio o di un gatto di colonia. E’ comunque importante la sterilizzazione dei mici in particolare delle femmine sia randagie che di colonia, in quanto il sistema migliore per arginare il fenomeno del randagismo felino è proprio quello di prevenire le nascite attraverso le campagne di sterilizzazione.

15 luglio 2011 0

Diabete pediatrico, dieci ragazzi abruzzesi partecipano all’Inter Campus di Pinzolo

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Da qualche giorno dieci ragazzi abruzzesi, seguiti dal servizio regionale di Diabetologia pediatrica dell’Ospedale di Chieti, stanno partecipando all’Inter Campus di Pinzolo (Trento). Assistiti dal dottor Stefano Tumini e dall’infermiera Rita di Luzio, ragazzi e ragazze condividono con coetanei (dagli 11 ai 14 anni) provenienti dalle Marche e dalla Lombardia un’esperienza di sport e attività ricreative di educazione all’autocontrollo del diabete.

Prove di abilità, divertimento con i gonfiabili, circuiti e partitelle inframezzati da momenti di formazione sul diabete stanno riempiendo le giornate dei ragazzi.

Tra i momenti più entusiasmanti per i giovanissimi che partecipano a questa vacanza speciale vi è stato l’incontro con alcuni calciatori dell’Inter (Francesco Toldo, Iván Ramiro Córdoba, Dejan Stankovic, Thiago Motta e Goran Pandev), oltre alla partecipazione a bordo campo agli allenamenti della squadra nerazzurra.

Hanno inoltre assistito alla prima amichevole stagionale dell’Inter contro una rappresentativa locale. La mission del programma Inter Campus e la cronaca delle giornate sono consultabili sul sito Internet intercampus.inter.it . [nggallery id=304].

15 luglio 2011 0

Truppa Cgil: “La manovra economica del Governo un vero e proprio disastro allo stato sociale e all’economia del nostro territorio”

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Dalla Cgil di Cassino riceviamo e pubblichiamo: La CGIL ritiene che la manovra economica presentata dal Governo sia sbagliata, ingiusta, iniqua e inutile sia per la crescita e lo sviluppo, sia per il risanamento dei conti pubblici.

Il Governo finalmente dopo tre anni di disastri ha avuto il coraggio di dire tramite il Ministro Tremonti che la situazione è drammatica e se non apportiamo nuovi tagli il “ Titanic” affonda ed anneghiamo tutti.

Lo stesso Ministro per raggiungere il suo scopo per l’ennesima volta presenta una manovra che nulla fa per alimentare un eventuale crescita, ma continua a tagliare i fondi sugli Enti Locali, sulla sanità sulle famiglie, questa manovra che sicuramente sarà insufficiente, prevede un taglio di circa 1800,00 euro a famiglia per il 2011.

La manovra nonostante i nuovi sacrifici richiesti difficilmente raggiungerà il pareggio di bilancio e non presenta alcun sostegno all’occupazione. Si riducono gli investimenti e si continua a deprimere la domanda continuando a togliere soldi ai lavoratori dipendenti, ai pensionati quelli che alimentano la domanda per il 70% del PIL nel nostro paese.

Questo significa che nel nostro territorio dove vi è il 50% di disoccupazione giovanile, dove nel 2010 abbiamo perso oltre 60 milioni di euro di salari a causa della cig, dove circa 5000 contratti negli ultimi due anni non hanno trovato ricollocazione, questa manovra rischia di dare il colpo di grazia andando economicamente a colpire chi già ha pagato. Da Benedetto Truppa della CGIL Cassino riceviamo e pubblichiamo:

I ticket sanitari, l’aumento dei costi dei trasporti, della benzina, l’assenza quasi totale dell’assistenza a carico dei comuni aprono un vero e proprio conflitto sociale che sicuramente scaturirà senza risposte in un problema di ordine pubblico che riguarda tutta la collettività.

La CGIL ritiene che non basta essere responsabili, come da piu’ parti viene chiesto, ma bisogna da subito combattere l’evasione fiscale, ad esempio la tracciabilità delle operazioni a partire dai 500 euro, o introdurre una tassa a partire da 800.000 euro, solo questa porterebbe alle casse dello stato 17 miliardi di euro, ed efficientare la Pubblica Amministrazione che è altra cosa dal pensare di congelare gli stipendi e tagliare il personale

La CGIL ritiene che l’unico atto di responsabilità è quello che vede lavoratori, pensionati disoccupati in questi giorni dentro e fuori i posti di lavoro protestare per non portare questo paese alle stesse condizioni della Grecia e soprattutto per chiedere a questo Governo incapace ed inaffidabile in modo responsabile di dimettersi ed andare loro a casa prima di continuare a massacrare milioni di persone nel nostro paese.

15 luglio 2011 0

Dilaga la povertà in Italia, famiglie sempre più povere

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Da Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riceviamo e pubblichiamo: Il problema della povertà non affligge più solo l’Africa, e tutti gli altri paesi, che insieme a questo, godono di un aggettivo detto “paese del terzo mondo”. Non solo più queste zone sono afflitte da una povertà insaziabile ma anche nel nostro, vi sta sempre di più dilagando. E’ proprio riguardo al nostro paese Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, si fa portavoce del grande disagio sociale che colpisce intere famiglie con numeri elevati di figli o anziani che devono far conto solo sulla loro esigua pensione. Ad aiutare questa crisi anche un’aumento dei prezzi e dei bisogni primari , nonché delle tasse, rende la vita un continuo pregare affinchè :”anche questo mese passi veloce e si arrivi alla fine”. A questo si aggiunge la stangata con la manovra finanziaria: oltre 1.000 euro di tasse in più in due anni. E’ quanto potrebbe costare a una famiglia media il taglio delle deduzioni e delle detrazioni. Le più colpite sarebbero proprio le persone fisiche che attualmente godono dei maggiori benefici fiscali. Si pensi alle detrazioni per figli a carico, delle spese per l’istruzione e per gli asili nido, delle spese mediche, degli interessi sui mutui per la prima casa, e per le ristrutturazioni edilizie. Ma i tagli colpiranno anche gli sgravi per il non profit, sull’Iva e le accise e i crediti d’imposta. Proprio oggi L’ISTAT comunica i dati relativi alla povertà relativa e assoluta delle famiglie residenti in Italia, sulla base delle informazioni desumibili dall’indagine sui consumi, condotta nel corso del 2010 su un campione di circa 23 mila famiglie. La povertà risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2009: l’11,0% delle famiglie è relativamente povero e il 4,6% lo è in termini assoluti. La soglia di povertà relativa, per una famiglia di due componenti, è pari a 992,46 euro, circa 9 euro in più rispetto alla soglia del 2009 (+1%). La povertà relativa aumenta tra le famiglie di 5 o più componenti (dal 24,9% al 29,9%), tra quelle con membri aggregati (dal 18,2% al 23%) e di monogenitori (dall’11,8% al 14,1%). La condizione delle famiglie con membri aggregati peggiora anche rispetto alla povertà assoluta (dal 6,6% al 10,4%). Nel Mezzogiorno l’incidenza di povertà relativa cresce dal 36,7% del 2009 al 47,3% del 2010 tra le famiglie con tre o più figli minori. La povertà relativa aumenta tra le famiglie con persona di riferimento lavoratore autonomo (dal 6,2% al 7,8%) o con un titolo di studio medio-alto (dal 4,8% al 5,6%), a seguito del peggioramento osservato nel Mezzogiorno (dal 14,3% al 19,2% e dal 10,7% al 13,9% rispettivamente), dove l’aumento più marcato si rileva per i lavoratori in proprio (dal 18,8% al 23,6%). Tra le famiglie con persona di riferimento diplomata o laureata aumenta anche la povertà assoluta (dall’1,7% al 2,1%). Peggiora la condizione delle famiglie di ritirati dal lavoro in cui almeno un componente non ha mai lavorato e non cerca lavoro, si tratta essenzialmente di coppie di anziani con un solo reddito da pensione, la cui quota aumenta dal 13,7% al 17,1% per la povertà relativa e dal 3,7% al 6,2% per quella assoluta. Migliora, nel Centro, la condizione di povertà relativa tra le famiglie con due o più anziani (dal 10,5% al 7,1%). La povertà assoluta cala per le coppie con persona di riferimento sotto i 65 anni (dal 3,0% all’1,9%), a seguito di una maggiore presenza di coppie con due percettori di reddito. Secondo Giovanni D’Agata, questi dati fanno riflettere sul problema che affligge il nostro paese, l’Italia, che sta scendendo in picchiata da tutte le classifiche della comunità europea e non stiamo parlando di un paese del terzo mondo. Sicuramente i costi della politica con la loro riduzione , aiuterà i conti pubblici alleggeriti da tutta una burocrazia che si porta dietro ministri, viceministri, sottosegretari, capi uffici,e un corteo al seguito pagatissimo. Ma il problema è più grave dobbiamo inquadrare la nostra politica aiutando le classi sociali più deboli, dobbiamo rendere possibile a tutti di arrivare a fine mese e di assicurare una pensione tale di questo sostantivo.

15 luglio 2011 0

Terremoto, lieve scossa in provincia di Frosinone

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Una lieve scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione nella provincia di Frosinone. Le località prossime all’epicentro sono Frosinone, Ceccano e Patrica.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 14.57 con magnitudo 1.8.

15 luglio 2011 0

Scoperta dalle Fiamme Gialle maxi evasione fiscale di 7,5 milioni di euro

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Ancora una brillante operazione di servizio condotta dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Frosinone, che si è conclusa con la scoperta di un’ingente evasione fiscale perpetrata da società che importavano prodotti elettronici dalla Repubblica di San Marino, per commercializzarli in tutto il territorio nazionale.

La complessa ed articolata attività di polizia giudiziaria e tributaria, durata circa un anno, ha consentito di individuare una società cartiera, con sede in Ceccano, utilizzata da altre due società operanti nella capitale con il solo fine di trarre illeciti guadagni attraverso l’evasione dell’iva per milioni di euro.

Lo scopo della società ceccanese era, in realtà, solo quello di emettere le fatture false interponendosi nelle transazioni commerciali tra due società ed alimentando l’evasione fiscale. Infatti, la società in questione retta da un prestanome, acquistava e rivendeva la merce solo ed esclusivamente sulla carta, mentre l’effettiva transazione commerciale avveniva tra i fornitori e le due società romane.

Durante le indagini svolte, è stato accertato che tutta la merce acquistata, in gran parte dalla Repubblica di San Marino, non giungeva presso il punto di vendita ciociaro, ma in realtà arrivava direttamente presso un deposito ubicato in Roma, dove poi si provvedeva a distribuirla in tutto il territorio nazionale.

Mediante una serie di accertamenti e sopralluoghi, i finanzieri del capoluogo ciociaro, sono riusciti ad individuare il magazzino romano ove giungeva la merce e, attraverso una dettagliata azione di polizia giudiziaria, hanno identificato i reali amministratori delle società che nella realtà commercializzavano la merce stessa.

Solo grazie all’elevata capacità professionale dei finanzieri che hanno condotto le indagini, è stato possibile individuare i due soggetti artefici dell’evasione i quali, tra l’altro, usavano anche nomi falsi al fine di evitare la ricostruzione dei passaggi della merce cercando così di confondere le idee agli organi accertatori in caso di controllo.

Durante le indagini eseguite, i militari delle fiamme gialle ciociare, hanno anche esaminato numerosi conti correnti bancari riconducibili ai soggetti ed alla società in questione rilevando una serie di movimentazioni finanziarie in entrata che dopo poco si tramutavano quasi nel medesimo importo in uscita.

L’attività di polizia giudiziaria, affiancata parallelamente da quella tributaria, ha consentito di recuperare a tassazione elementi positivi di reddito per un importo di oltre 7,5 milioni di euro ed un’imposta sul valore aggiunto di 1,5 milioni di euro. Sono state, inoltre, segnalate all’Autorità Giudiziaria nr. 03 persone per il reato di emissione di fatture false.

15 luglio 2011 0

Malore per l’ex presidente della Camera Pietro Ingrao, ricoverato a Fondi

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Non destano preoccupazione le condizioni di salute dell’ex presidente della Camera dei Deputati Pietro Inrgao ricoverato per un malore ieri all’ospedale di Fondi. L’esponente storico della sinistra italiana che ha compiuto 96 anni, si è sentito male mentre era a Lenola, in provincia di Latina, suo paese di origine. Probabilmente la causa del malore è dovuta ad un principio di disidratazione, ma malgrado l’età avanzata l’ex parlamentare ha reagito bene anche se resta sotto osservazione per eventuali accertamenti. Ingrao è stato presidente della Camera dal 1976 al 1979.

15 luglio 2011 0

Scoppia incendio in un capannone industriale, chiuso lo svincolo del Gra per via Nomentana in direzione Roma Centro

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L’Anas comunica che, a causa di un incendio in un capannone sulla via Nomentana, sono state chiuse sul Grande Raccordo Anulare le rampe dello svincolo per via Nomentana, in direzione Roma Centro, in entrambe le carreggiate.

Si segnalano rallentamenti nelle zone limitrofe alla chiusura a causa del fumo provocato dall’incendio e per i curiosi.

Sul posto è giunto personale dell’Anas, della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco per ristabilire al più presto le normali condizioni di viabilità.

L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile attraverso il sito http://www.stradeanas.it/traffico.

L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.

15 luglio 2011 0

Quote rosa, Bonelli (Verdi): “Il Tar ha fatto giustizia di grande ingiustizia”

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Dall’ufficio stampa della Federazione Nazionale dei Verdi riceviamo e pubblichiamo: “Il Tar del Lazio accogliendo il ricorso dei Verdi sulla giunta ‘a sesso unico’ di Alemanno ha fatto giustizia di una grande ingiustizia”. Lo h dichiara il Presidente e Capogruppo regionale dei verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Il Tribunale amministrativo regionale ha deciso sulla sostanza del ricorso ignorando gli astrusi cavilli circa la legittimità di chi presentava il ricorso dando una grande lezione di civiltà. C’è stata una violazione dello statuto comunale, c’è stato un deficit di democrazia sulla rappresentanza di genere, c’è la legittimità da parte dei normali cittadini di chiedere alla politica di rispettare le regole.

“È una vittoria della democrazia in un paese dove troppo spesso diritti fondamentali sanciti dalla legge sono calpestati. Ora si apre una fase politica sulla quale non faremo sconti – conclude Bonelli -. Ai cittadini non interessano le alchimie di potere che Alemanno per garantire le correnti della casta del centrodestra ha messo in campo calpestando i diritti delle donne. Ora, azzerata la Giunta, Alemanno si dimetta per la sua manifesta incapacità a gestire la Capitale e si vada al voto”.