Giorno: 27 luglio 2011

27 luglio 2011 0

Missione in Afghanistan, benemeranza a due marescialli dei carabinieri

Di redazione
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Nel corso di una sobria cerimonia svoltasi stamane nel salone di rappresentanza della Caserma “E.Frate” sede del Comando Legione Carabinieri Molise, alla presenza del personale del quadro permanente, il Comandante della Legione Carabinieri, Gen. Brigata Gianfranco RASTELLI, ha consegnato la Medaglia commemorativa con relativo Diploma, concessa al Maresciallo Capo Domenico MARISI in servizio al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone ed al pari grado Joseph Enzo PEZZULLO effettivo al Comando Stazione Carabinieri di Carpinone (IS). I due importanti riconoscimenti sono stati attribuiti ai due sottufficiali da poco rientrati da un periodo di servizio svolto nell’impegnativo teatro operativo dell’Afghanistan ove l’Italia, partecipa con la N.A.T.O. al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale con l’operazione “ITALFOR”. Nel corso della medesima cerimonia il Comandante della Legione Carabinieri Molise ha consegnato le medaglie al Merito di lungo Comando con relativi Diplomi concessi dal Ministro della Difesa ai seguenti Comandanti di Stazione dipendenti: Medaglia D’argento al Maresciallo Aiutante Sost.Ufficiale di Pubblica Sicurezza Antonio NARDUCCI Comandante della Stazione CC di Baranello (CB); Medaglia di Bronzo al Maresciallo Capo Marino PANACCIONE Comandante della Stazione Carabinieri di Pietrabbondante (IS) e Medaglia di Bronzo al Maresciallo Capo Mauro STIGLIANI Comandante della Stazione Carabinieri di Castropignano (CB).

27 luglio 2011 0

Eroina, tre arresti, due denunce per un sequestro di un chilo di droga

Di redazione

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Vasto, unitamente a quelli della Stazione di Vasto, durante un controllo straordinario del territorio, la notte scorsa, verso le 2.30, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: – Lizzi Remo, 19enne originario di Monteodorisio, domiciliato a Gissi; – Augenti Rocco, 21enne di San Severo; – Mazzeo Mario, 22enne di San Severo. Nella stessa circostanza e per lo stesso motivo venivano denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i minori de L’Aquila: – D. G., 16enne, residente a Gissi; – F. F., 17enne, di San Severo. I cinque giovani viaggiavano insieme a bordo di due autovetture, una Fiat Punto e una Renault Scenic. Una pattuglia del Nucleo Operativo, in servizio di perlustrazione nei pressi di Vasto Sud, dopo la mezzanotte, notava le due autovetture procedere con fare sospetto. Prontamente veniva fatta la segnalazione alla centrale operativa, la quale dava indicazioni alle pattuglie dislocate sul territorio. Le predette autovetture venivano intercettate da una pattuglia del Nucleo Radiomobile e seguite a distanza fino a Vasto Nord. Giunti in località San Lorenzo, con l’appoggio di un’altra pattuglia della Stazione di Vasto, i carabinieri procedevano in sicurezza al fermo delle due autovetture. Dalle risposte palesemente contraddittorie dei giovani, i carabinieri procedevano alla perquisizione veicolare e personale. Abilmente occultati all’interno del vano del tergicristalli della Fiat Punto, i militari rinvenivano due involucri sigillati con nastro adesivo contenente sostanza stupefacente. Da un primo esame, effettuato in ufficio con gli strumenti in dotazione, la sostanza stupefacente è risultata essere eroina, per un peso complessivo di un chilogrammo. I cinque giovani, quindi, venivano fermati e accompagnati in Caserma dove, dopo aver espletato le attività burocratiche, i tre ragazzi venivano arrestati ed associati nel Carcere di Vasto, mentre le due ragazze, essendo minorenni ed incensurate, venivano denunciate in stato di libertà alla competente A. G.. Con molta probabilità la droga era stata acquistata in Puglia dai due ragazzi abruzzesi e destinata al mercato locale, mentre l’autovettura, con a bordo i tre ragazzi foggiani, doveva fungere da staffetta, allo scopo di segnalare l’eventuale presenza di posti di controllo delle forze dell’ordine ed evitare i controlli.

27 luglio 2011 0

Stipulava contratti di vigilanza millantando l’amicizia del maresciallo, denunciato un 52enne di Pomezia

Di redazione

A Ferentino, i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di articolata attività investigativa hanno denunciato in stato di libertà un 52enne di Pomezia (RM) per “millantato credito”. L’uomo, impiegato presso una società di intermediazione di Roma, incaricata di procacciare contratti per conto di un’azienda di vigilanza privata operante in questa provincia, unitamente ad altra persona in corso di identificazione, riferiva a cittadini ed esercenti contattati di operare per conto del Maresciallo dei carabinieri di Ferentino, che questi raccomandava di attivare tale tipo di vigilanza e che lo stesso sottufficiale sarebbe passato a riscuotere le mensilità tra i 1° ed il 10 di ogni mese. Il prevenuto, con tale stratagemma, carpendo la fiducia delle persone, era riuscito a definire numerosi contratti.

27 luglio 2011 0

Ares 118, Roccatani (Ugl): “Violata anche la dignità del personale”

Di redazione

Dal segretario Provinciale Ugl Rosa Roccatani riceviamo e pubblichiamo. “Dopo avere visionato un ordine di servizio emesso dall’ARES 118 la cui vidimazione ha generato sgomento, meraviglia, soprattutto rabbia dei lavoratori la UGL sanità a difesa degli stessi, chiedeva al Direttore Generale dell’ARES medesima, di verificare se l’apposta firma era autentica o frutto di bizzarra trasgressione. Trascorsi i 30 giorni dalla richiesta e, non avendo avuto alcun riscontro, al contrario sembra che l’azienda anziché preoccuparsi di individuare e redarguire il fautore, si stia preoccupando di identificare chi ne ha fornito copia alla scrivente, la UGL sanità, atteso che le disposizioni di servizio sono atti pubblici, validi ai fini legali, che la dignità dei lavoratori non deve essere calpestata, ritiene opportuno informare la pubblica opinione, poiché principi universali del finanziamenti del SSN. A tale scopo, si evidenzia, che lo sconcio dei turni di servizio, non è l’unico anello fragile della catena che si registra all’interno dell’ARES 118. Accade di più, è’ di questi giorni, che un’unità infermieristica da Cassino viene trasferita a Ceprano, mentre un’altra da Ceprano nell’entourage del coordinamento aziendale, ovvero di sostegno all’attività di coordinamento, verosimilmente l’ARES 118 incrementa lo staff dirigenziale a discapito del servizio all’utenza, per di più, sebbene le norme (vedi legge Brunetta) propendano per la meritocrazia, nell’ambito dell’ARES 118 dimenticano le norme (avvisi e conseguenti graduatorie) e confermano la libera autorità. Ed ancora, un dipendente ancora in ferie sa del provvedimento di trasferimento da Frosinone a Ceccano e viceversa un’altra da Ceccano a Frosinone senza che ne avessero fatto richiesta e soprattutto senza giusta causa e senza in giustificato motivo, per di più alla nostra richiesta di motivazioni, ci viene risposto dai rispettivi responsabili che “risultando infondate le obiezioni mosse, i diritti potranno essere fatti valere presso il tribunale di Frosinone”. Orbene, quanto sopra, non ha uguali nella pubblica amministrazione, tali atti, oltre ad eludere la legge sulla trasparenza, creare disagio ai lavoratori, incrementare la spesa sanitaria, ridurre il servizio all’utenza, potrebbero essere d’interesse della Procura della Corte dei Conti, alla quale la scrivente si rivolgerà, affinché si accerti la correttezza della spesa pubblica e non vi siano danni erariali nel: Distogliere forze lavoro sui mezzi di soccorso, assegnandole negli uffici e conseguentemente incrementare il lavoro straordinario; Trasferire personale da Cassino a Sora e inversamente da Sora a Cassino in regime di lavoro straordinario, gravando ulteriormente il bilancio aziendale dall’indennità di trasferta; Assegnare 15 unità di cui 11 precedentemente addette al soccorso negli uffici della Centrale operativa, a fronte delle 2 unità, (tecnico – amministrativo) previste. la UGL Sanità ricorda a se stessa più che ad altri, che: rispettare e far rispettare la dignità altrui è obbligo morale; osservare ed onorare le leggi dello STATO è dovere di ogni cittadino, anche per gli appassionati delle regole “invisibili”; probabilmente non si addice al Direttore Generale, fare da OSSERVATORE, intanto che accade tutto ciò.

27 luglio 2011 0

Amministrazione penitenziaria, la Cisl chiede uno status per i dirigenti

Di redazione

“Bisogna riconoscere la specificità ed il dovuto status a tutti i dirigenti penitenziari” sono queste le parole con il quale il Segretario Generale della FNS CISL Pompeo Mannone ha iniziato il proprio intervento presso il DAP in occasione dell’incontro specifico sulla dirigenza penitenziaria. “Non conosciamo nello specifico i numeri reali della dotazione organica della dirigenza e se al momento esistano delle carenze di organico e conseguentemente se esiste la necessità l’Amministrazione Penitenziaria adotti il regolamento che disciplini le modalità procedurali dei relativo concorso da bandire appunto in presenza di carenze ” ha continuato il Segretario Generale: “Eppure in assenza di uno specifico Contratto vengono individuati degli affidamenti di incarico senza capirne e conoscerne i criteri valutativi e attuativi. Non si comprende la loro logica e sopratutto l’attuazione di questi criteri, sicuramente inadeguati alla realtà operativa, infatti si determina un evidente sbilanciamento a sfavore delle realtà penitenziarie decentrate che dovrebbero viceversa avere una maggiore attenzione da parte del DAP”. Sempre il Segretario Mannone ha poi puntato l’attenzione sulla necessità impellente di dare applicazione dell’art. 28 del D. Lvo n. 63/2008 e che in considerazione dei numerosi contenziosi che si stanno sviluppando sulla questione sarebbe una scelta di opportunità politica per la stessa Amministrazione nel dare esecuzione de plano alla attuazione dei relativi decreti” Infine Mannone ha richiesto al DAP il massimo impegno nelle trattative presso Il Ministero della Funzione Pubblica affinchè la trattativa per il Contratto dei dirigenti penitenziari sia la più positiva possibile.

27 luglio 2011 0

Lotta al randagismo, Aidaa avvia censimento comuni inadempienti

Di redazione

Un vero e proprio censimento dei comuni inadempienti in materia di lotta al randagismo. Una mappa dei comuni che non rispettano i dettati della legge 281/91 e delle relative leggi regionali di attuazione, una mappa che poi metteremo a disposizione di chiunque ne abbia bisogno e che trasmetteremo al ministero della Salute. Questo è l’obbiettivo del “censimento dei comuni in materia di lotta al randagismo” avviato nei giorni scorsi da AIDAA che ha inviato un formulario con richiesta di documenti a tutti gli oltre 8.000 comuni italiani, comuni che dovranno rispondere alle domande formulate dall’ufficio di presidenza dell’associazione animalista e fornire i documenti richiesti in base alla legge di accesso agli atti della pubblica amministrazione. Negli anni scorsi AIDAA aveva già provveduto a mappare i comuni inadempienti del sud Italia, mappatura dalla quale risultava che il 61% dei comuni non era in regola nemmeno con il servizio di raccolta dei randagi ed il 56% non aveva ne un canile comunale ne era convenzionato con i canili consortili. Ora il censimento che dovrebbe chiudersi entro la fine dell’anno riguarda tutti i comuni italiani. Nella richiesta inviata da AIDAA ai sindaci (qui sotto riportata) si chiede di conoscere una serie di informazioni in merito alla presenza dei canili comunali, di conoscere le convenzioni in essere e di avere copia del testo delle medesime,oltre ad una serie di altre informazioni in merito alle singole strutture come il numero delle sterilizzazioni effettuate dal 2005 ad oggi ed al numero dei decessi nei singoli canili sempre dal 2005 ad oggi. Si chiedono inoltre informazioni sulle aree di sgambamento ed altre strutture dentro al canile e nella città. Intanto sotto il profilo delle segnalazioni di cani abbandonati sulle autostrade italiane da sabato 23 alle ore 13 di oggi sono arrivate al telefono 3341051030 157 messaggi di cani abbandonati, di questi 42 provengono dall’autostrada Salerno-Reggio Calabria, 33 dal tratto pugliese dell’autostrada del sole, 28 dalle autostrade siciliane e 14 dal Lazio. “Riteniamo che avere un quadro completo della situazione di applicazione da parte dei singoli comuni della 281 e della conoscenza del testo delle singole convenzioni sia fondamentale per poter aver un quadro certo della situazione ad oggi- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- per questo motivo chiediamo la massima sollecitudine ai sindaci nel darci le risposte. Quattro anni fa avevamo fatto gia una campionatura al centro sud ed i risultati furono catastrofici, infatti oltre il 60% dei comuni era inadempiente in merito al servizio di raccolta dei randagi e circa la metà dei comuni era sprovvista di canile comunale e non aveva nemmeno le convenzioni. Ora – conclude Croce- vogliamo mappare tutti i comuni italiani, siamo certi che un quadro generale della situazione ci possa aiutare a individuare e a mirare gli interventi per incentivare la lotta al randagismo attraverso l’unico sistema delle sterilizzazioni che sono ancora molto lontano dall’essere completate. Vale la pena ricordare che in Italia esiste una popolazione canina randagia stimata attorno alle 700.000 unità concentrata prevalentemente nelle regioni del sud”.

27 luglio 2011 0

Incidente sulla superstrada Cassino Sora. Due feriti

Di redazione

Incidente stradale, oggi pomeriggio, sulla superstrada Cassino Sora. Il sinistro è avvenuto tra una utilitaria e un camper. Ad avere la peggio sono stati i due che viaggiavano sul mezzo più piccolo finiti in una cunetta. Entrambi sono stati trasprotati in ospedale ma le loro condizioni non destano preoccupazioni.

27 luglio 2011 0

Videocon, dalla Regione Lazio 10 milioni per rilancio industriale e il mantenimento dei 1300 posti di lavoro

Di redazione

“Una settimana dopo il Videocon Day, organizzato per chiedere la massima attenzione istituzionale su una delle vertenze nazionali più lunghe e importanti che coinvolge 1300 lavoratori, arrivano i primi segnali concreti. Come richiesto dalla Presidente Renata Polverini, il Governo ha intensificato in questi giorni la sua attività per trovare una soluzione positiva ed è ripartito, a tre mesi dalla sua brusca interruzione, il confronto fra proprietà indiana e Banca Intesa per trovare una soluzione al debito di circa 40 milioni di euro che, di fatto, ostacola lo sblocco dell’intera trattativa”. Lo ha dichiarato l’Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, Mariella Zezza, a margine dell’incontro che si è svolto oggi al Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza del sottosegretario Stefano Saglia, esponenti nazionali dei sindacati, Unindustria, tutte le Istituzioni locali, rappresentanti della VDC Technologies e SSIMM “Per incentivare le parti coinvolte – ha concluso Zezza – ho annunciato la disponibilità a finanziare con 10 milioni di euro il rilancio industriale per il mantenimento di tutti i posti di lavoro, oltre alla garanzia di proseguire la cassa integrazione in deroga per assicurare il reddito ai dipendenti coinvolti”.

27 luglio 2011 0

Maltempo, in arrivo temporali sulle regioni centrosettentrionali

Di admin

Una perturbazione proveniente dalla Francia sta interessando le regioni centro-settentrionali del nostro Paese causando rovesci e temporali sparsi.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri e che prevede dalla sera di oggi, mercoledì 27 luglio, precipitazioni sparse, a prevalente carattere temporalesco, su Marche ed Emilia Romagna. Le manifestazioni temporalesche potranno assumere anche forma di grandinate ed essere accompagnate da forti raffiche di vento e frequenti scariche elettriche.

Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

27 luglio 2011 0

Terremoti, scossa di magnitudo 3.5 in provincia di Foggia

Di admin

Una scossa sismica è stata lievemente avvertita dalla popolazione nella provincia di Foggia. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Cagnano Varano, San Nicandro Garganico e Rodi Garganico.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 14.13 con magnitudo 3.5.