Camorra, sull’onda di Grande Muraglia, confiscati a Cassino beni per 150 milioni

20 luglio 2011 0 Di redazione

La Dia di Roma torna a Cassino ripercorrendo la “Grande Muraglia”. L’operazione scattata alcuni anni fa con cui si cominciò a demolire il patrimonio imprenditoriale della camorra nel Cassinate è arrivato al punto della confisca dei beni illecitamente accumulati, che ammonterebbero a circa 150 milioni di euro. Le indagini svolte dalla procura antimafia ruotano ancora intorno alla famiglia Terenzio e questa mattina, alle sette circa, alcune decine di agenti hanno effettuato la confisca di quote nominali di società immobiliari e commerciali intestate direttamente ai Terenzio e ai loro prestanomi in un vasto territorio che si estende tra Roma, Cassino e Frosinone.