Cani abbandonati, maglia nera alla “Salerno – Reggio Calabria”

28 luglio 2011 0 Di redazione

Cani abbandonati in autostrada, la maglia nera spetta alla Salerno-Reggio Calabria, con una media di dieci segnalazioni al giorno parti a circa il 30% del totale delle segnalazioni giunte al servizio Io l’ho Visto in questa prima settimana di attività attraverso gli SMS al 3341051030 ed attraverso il servizio di segnalazione Wap, le segnalazioni provengono nella quasi totalità dal tratto campano dell’autostrada. A seguire il maggior numero di segnalazioni (36 in sei giorni di attività con una media di sei al giorno) provengono dall’autostrada Messina-Palermo, mentre solo al terzo posto con 24 segnalazioni si trova il tratto pugliese dell’autostrada del sole, e quasi tutte le segnalazioni provengono dalla zona di Foggia. In queste tre autostrade si concentra il 65% delle segnalazioni di cani abbandonati e vaganti in tutta la rete autostradale italiana. Qualcosa si muove anche sotto il profilo dell’individuazione di persone che hanno abbandonato i cani in autostrada attraverso le segnalazioni dei numeri di targa. Sei le persone individuate e denunciate dal servizio legale di AIDAA in questa prima settimana dell’esodo estivo cinque di queste sono residenti in paesi del nord ed in particolare in provincia di Varese, Torino e Milano, i cinque probabilmente in vacanza nelle zone del sud sono stati fotografati mentre facevano scendere il proprio cane dall’auto abbandonandolo sulle autostrade, i cani sono stati recuperati e messi in sicurezza mentre queste persone sono state denunciate. “Il fenomeno della presenza dei cani vaganti sulla Salerno-Reggio Calabria è ben noto- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- ma non ci aspettavamo certo cosi tante segnalazioni in pochi giorni, da sabato inizia il periodo da bollino nero anche per gli abbandoni dei cani in autostrada, comunque a consolazione possiamo dire che in questo primo periodo di attività le segnalazioni arrivate relativi ai cani vaganti sulle autostrade sono dimezzati rispetto allo scorso anno”.