Condannato a 20 anni di carcere, l’uxoricida 81enne di Frisa si è tolto la vita

18 luglio 2011 0 Di redazione

Luigi del Bello, 81 anni di Frisa, condannato per uxoricidio a 20 anni di carcere, si è tolto la vita questa mattina gettandosi dalla finestra al primo piano della casa di cura dove stava scontando la pena. Appena tre giorni fa, venerdì mattina, la sentenza era stata emessa dal tribunale di Lanciano al termine del processo con rito abbreviato che sconta di un terzo della pena. L’uomo è stato condannato per l’uccisione della moglie Emilia Tortella, 74enne uccisa la notte del 21 luglio dello scorso anno con 10 coltellate. Il rilievi del Ris di Roma e del reparto operativo dei carabinieri di Chieti, hanno stabilito che i fendenti erano stati inflitti dal marito. Decisivi, ai fini processuali, la perizia psichiatrica con cui si è stabilito che l’uomo, nonostante l’età, fosse capace di intendere e di volere. Ebbene, questa mattina ha voluto porre fine alla sua esistenza gettandosi dalla finestra, forse schiacciato dai rimorsi, non certo dalla condanna; lui, infatti, in carcere, per via dell’età, non avrebbe trascorso neanche un giorno.