Rotatoria piazza XV Febbraio, dai consiglieri comunali di maggioranza una mozione per rimuoverla

1 luglio 2011 0 Di redazione

Con una mozione firmata da tutti i consiglieri di maggioranza di Cassino, è stato ufficialmente chiesto al sindaco Petrarcone la rimozione della rotatoria di piazza XV Febbraio di Cassino. Un atto politico forte che risponde al volere di quei cittadini che ritengono l’opera pubblica deleteria per il traffico cittadino. Alciuni giorni fa, un lettore aveva innescato la discussione sul nostro giornale con una nota con cui chiedeva al primo cittadino ri ricordare quanto promesso in campagna elettorale. Quell’intervento ha innescato una serie di commenti di altri cittadini che contestavano a vario titolo l’utilità di quella rotatoria. Oggi la mozione che integralmente riportiamo. PREMESSO CHE:
La rotatoria è un tipo di intersezione a raso fra due o più strade. Assolve alla funzione di moderazione e snellimento del traffico. L’incrocio fra le strade è sostituito da un anello stradale, detto anche corona giratoria, a senso unico, che si sviluppa intorno ad uno spartitraffico di forma circolare. I flussi di traffico percorrono tale anello in senso antiorario ed essa funziona con un controllo del flusso che avviene semplicemente dando la precedenza ai veicoli che hanno impegnato già l’anello. La rotatoria con precedenza ai veicoli che la percorrono presenta indubbi vantaggi perché:
1) Fornisce maggior sicurezza per la notevole riduzione dei punti di conflitto rispetto ad un incrocio fra strade urbane, con riduzione dell’incidentalità e maggiore capacità di smaltire il traffico con snellimento nella circolazione;
2) tempi di attesa ridotti con eliminazione totale dei tempi morti normalmente dati da un semaforo;
3) minor inquinamento acustico e atmosferico, per la ridotta e più costante velocità e per l’abbattimento degli ingorghi all’anello e l’eliminazione delle lunghe attese ai semafori che ne controllavano gli accessi;
4) possibilità di inversione del senso di marcia;
5) minori costi gestionali e di sorveglianza.
Settembre e Via Pagano
CONSTATATO CHE:
Gli effetti positivi sopra elencati, nel caso della rotatoria di cui all’oggetto, sono stati quasi del tutto disattesi (4 unico punto positivo ).
CONSIDERATO CHE:
1) La rotatoria in questione è inserita in un percorso con coordinamento semaforico (onde verdi)
2) Rispetto a un incrocio semaforizzato, tale rotatoria occupa molto più spazio.
3) Non può fornire una corsia riservata ai mezzi di soccorso;
4) Allo stesso modo non è possibile garantire ima manovra agevole o una corsia riservata ai mezzi pubblici e privati, come autobus addetti al trasporto urbano, extraurbano e per turismo, i mezzi d’opera e camion con e senza rimorchio;
5) Non può fornire la possibilità di utilizzare il percorso stradale in maniera alternativa tanto da impedire il passaggio di gare e manifestazioni (vedi giro d’Italia );
6) La rotatoria risulta spesso difficile da attraversare ed è penalizzante per ciclisti e pedoni: per i pedoni, infatti, non sono più disponibili i “tempi morti” che negli incroci regolati da semaforo facilitano il passaggio, soprattutto agli utenti più deboli, tra l’altro, per fluidificare il traffico, alcuni attraversamenti pedonali sono stati spostati lontano dalle intersezioni, costringendo i pedoni a lunghe deviazioni, i ciclisti rischiano incidenti se si affiancano o vengono affiancati da altri veicoli durante l’attraversamento di ima rotatoria ciascun veicolo può infatti decidere di uscire dalla rotatoria in qualsiasi punto, non essendo sempre consapevole della presenza di un altro veicolo affiancato.
RILEVATO CHE:
La rotatoria in questione, inserita in un percorso con coordinamento semaforico, sottoposta da sempre a regimi di traffico piuttosto alti non ha mai svolto o assolto m maniera adeguata il suo compito: sarà appunto per l’elevato numero di macchine che vi circolano quotidianamente, sarà per lo spazio veramente ridotto all’interno del quale le auto e i mezzi pesanti devono compiere la rotazione, sarà per le sue entrate e le sue uscite che creano grossi disagi agli automobilisti soprattutto a quelli provenienti da via E. De Nicola. Questi ultimi, infatti sono costretti a rallentare notevolmente per raggiungere la rotatoria e per guadagnare
agevolmente l’entrata si dispongono solitamente sul lato destro della carreggiata, creando accodamenti che spesso non hanno soluzioni di continuo con gli automobilisti che attraversano l’incrocio precedente (Via E. De Nicola e Via Degli Eroi), incrocio tra l’altro gestito da semaforo funzionante;
IMPEGNANO Il SINDACO e la GIUNTA
Affinché, alla luce della situazione e dei fatti sopra descritti, provvedano ad eliminare la rotatoria di cui
all’oggetto ripristinando l’impianto semaforico.
Cassino, 30/06/2011