Giorno: 11 agosto 2011

11 agosto 2011 1

Sanità, il sindaco Petrarcone incontra Mirabella

Di admin
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“Questa mattina abbiamo reso visita al dottor Mirabella, che nella giornata di ieri si è recato a Cassino per visionare la struttura ospedaliera cittadina.” Il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, parla dei risvolti dell’incontro che si è tenuto nella mattinata di oggi, presso gli uffici della Asl di Frosinone, con il direttore sanitario Carlo Mirabella. “L’incontro di oggi – asserisce il primo cittadino di Cassino – rappresenta la continuità di una linea politica che questa Amministrazione ha voluto tenere sin dall’insediamento. Il mio secondo giorno di lavoro in Comune, infatti, mi ha visto impegnato in una visita a tutti i reparti del Santa Scolastica per avere un quadro più definito delle condizioni in cui versa la sanità nel nostro territorio. Ad ulteriore dimostrazione di quanto il problema della sanità stia a cuore a questa Amministrazione, abbiamo tenuto anche il consiglio comunale straordinario a fine luglio, al quale ha partecipato anche il dottor Mirabella. Quello di questa mattina, è stato un confronto cordiale e collaborativo nel corso del quale abbiamo messo sul tavolo tutte le problematiche relative a questo ambito, analizzandole e prospettando soluzioni adeguate ad un settore delicato e di fondamentale importanza per la salute di tutti i cittadini del nostro territorio. In particolare buone notizie sono giunte per il pronto soccorso dell’ospedale Del Prete di Pontecorvo che verrà potenziato anche con l’inserimento di 10 posti di medicina. Un provvedimento necessario che farà registrare un minor numero di accessi al pronto soccorso di Cassino, migliorando di conseguenza la funzionalità ed il servizio in entrambe le strutture. A Cassino, poi, verrà attivato, già a partire da settembre, l’Obi (osservazione breve intensiva), anche pediatrica, a conferma della volontà di potenziare una struttura che presenta già tutti i requisiti di un Dea di primo livello. Inoltre, un’altra iniziativa importante, riguarda il vecchio ospedale cittadino Gemma De Posis, che diverrà una vera e propria città della salute. Infatti, all’interno della struttura, verranno ospitati, la guardia medica, il reparto di veterinaria ed il consultorio. Tutto questo a testimonianza della continua collaborazione che vogliamo portare avanti con le istituzioni sanitarie territoriali per migliorare il servizio e salvaguardare la salute dei cittadini.”

11 agosto 2011 0

Cassino, Tedeschi (IdV): “L’ospedale non è Dea di I livello”

Di admin

Dall’Ufficio Stampa Gruppo IdV riceviamo e pubblichiamo: “Non condivido le affermazioni del DG della ASL di Frosinone, Dott. Mirabella, secondo le quali l’Ospedale Santa Scolastica di Cassino è già DEA di I livello. Lo stesso DG afferma infatti che è solo necessario “rivitalizzarlo”. L’espressione dà la misura di quanto le affermazioni del Dott. Mirabella siano contraddittorie: il DEA di I livello c’è, ma va rivitalizzato; significa che ad oggi il I livello è solo sulla carta, nei fatti i pazienti del cassinate non possono disporre di una struttura ospedaliera capace di gestire in maniera efficace le urgenze che si presentano. Oltre alla storia travagliata del reparto di Ortopedia, proprio con la gestione Mirabella si sono avuti importanti declassamenti nel reparto di Oculistica e l’azzeramento di neonatologia. Ad oggi è attiva una sola sala operatoria con evidenti ritardi nei tempi degli interventi programmati; per non parlare della situazione del Pronto Soccorso, non vale la giustificazione del Dott. Mirabella secondo cui la responsabilità dei tempi di attesa sta nella mancanza del filtro della sanità territoriale perché proprio l’Ospedale di Pontecorvo doveva svolgere questa funzione ed invece è stato chiuso senza nessuna riconversione in ospedale distrettuale. La vera riorganizzazione in funzione dei bisogni di salute dei cittadini va fatta con altri metodi, con altri tempi ed avendo come vero obiettivo il benessere dei cittadini. Il commissario Polverini invece ha come vero obiettivo la quadratura dei conti ed il benestare del Ministro Tremonti. Mi chiedo come farà la Polverini quando Tremonti non ci sarà più a ricoprire il ruolo di Ministro.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’italia dei valori Anna Maria Tedeschi.

11 agosto 2011 0

Bruciano i boschi di mezza Italia, flotta aerea in azione su 33 roghi

Di redazione

Aumenta, rispetto ai giorni scorsi, il numero di incendi boschivi che ha richiesto l’intervento della Flotta aerea dello Stato. Sono 33, infatti, le richieste di intervento a supporto delle squadre di terra pervenute al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile. La regione che ha richiesto il maggior numero di interventi è stata la Campania, dove i mezzi della flotta aerea dello Stato sono entrati in azione su undici roghi, di cui nove in provincia di Salerno. Nove richieste sono pervenute dalla Calabria – di cui sei in provincia di Cosenza – quattro dalla Sicilia e dalla Puglia, due dalla Liguria, mentre una sola richiesta è giunta rispettivamente da Lazio, Abruzzo e Sardegna. Nel pomeriggio di oggi, alle 19.00, sedici incendi risultano già spenti o sotto controllo, mentre continua il lavoro di Canadair, elicotteri e idrovolanti Fire-boss su diciassette incendi ancora attivi. I piloti dei velivoli continueranno ad assicurare il lancio d’acqua e liquido ritardante sulle fiamme dei roghi ancora attivi finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.

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Donna 31enne sequestrata e rapinata in Campania, abbandonata sull’A1 a Cassino. E’ caccia all’uomo

Di redazione

Poco dopo le 15 di oggi agenti della Polizia Stradale della Sottosezione di Cassino, allertata dal COA di Fiano Romano hanno rinvenuto una trentenne nativa di Eboli in stato confusionale sulla carreggiata dell’Autostrada A1 in direzione Nord. Secondo il racconto fornito ai poliziotti dalla donna, la sua disavventura ha avuto inizio alle 9 di questa mattina mentre si recava sul posto di lavoro presso una ditta di trasporto di materiale inerte di Eboli. A seguito di un piccolo tamponamento avvenuto ad opera di una donna di origine slave, scesa per constatare i danni la giovane vittima veniva circondata da tre connazionali che la costringevano a risalire sulla propria autovettura minacciandola con un oggetto appuntito dietro la schiena. La giovane veniva pertanto scaraventata sul sedile posteriore dell’autovettura a faccia in giu e con il capo coperto da uno strofinaccio al fine di ottenere informazioni sul pin del proprio bancomat. Nel corso del sequestro le venivano sottratti 200 euro in contanti e dopo diverse ore in balia dei sequestratori abbandonata, in seguito all’esaurimento del gasolio, a bordo della autovettura in prossimità del comune di Pontecorvo al km 656, legata ed imbavagliata e con il proprio cellulare a disposizione. I malviventi si allontanavano a piedi nelle campagne circostanti; sono tutt’ora in corso le ricerche finalizzate al rintraccio. La donna riuscita a liberarsi dal nastro per imballaggi utilizzato per legarla ed imbavagliarla telefonava ai propri familiari avvertendoli di quanto era capitato e questi riuscivano a segnalare il tutto alle forze dell’ordine di Eboli alle quali avevano già sporto denuncia di scomparsa della congiunta. La vittima ha riferito agli agenti di non aver subito violenze ad eccezione di qualche percossa. Al momento è in corso una massiccia caccia all’uomo nel cassinate, ma si sta anche verificando la versione fornita dalla donna.

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Sabato 13 agosto la terza edizione di Altino Jazz

Di admin

Sabato 13 agosto, il suggestivo Anfiteatro del centro storico farà da cornice ad “Altino Jazz”, festival promosso dal Comune di Altino e patrocinato della Provincia di Chieti, a cura di Nicola Angelucci, musicista e direttore artistico del festival. Protagonista della III edizione di Altino Jazz sarà l’abruzzese Lorenzo Tucci, uno tra i più talentuosi batteristi della scena jazzistica internazionale. Con lui una formazione inedita e di assoluto prestigio nella quale spicca il nome di Fabrizio Bosso, uno tra i maggiori trombettisti del panorama musicale nazionale ed europeo. Completano il quartetto il pianista Luca Mannutza, già affermato sulla scena del grande jazz italiano, e Renato Gattone al contrabbasso, altinese doc, affermatosi già da qualche anno sulla scena jazzistica nazionale. LORENZO TUCCI, batterista e jazzista di origine abruzzese (Atessa), è uno dei fondatori degli HIGH FIVE QUINTET, considerato da critica e pubblico una delle migliori formazioni jazz degli ultimi dieci anni, che annovera oltre a Tucci talenti come Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Luca Mannutza e Tommaso Scannapieco. Con gli High Five Tucci realizza sei cd tra cui “Handful of Soul” (2006, Schema Records) con il crooner MARIO BIONDI, e che collezionerà ben tre dischi di platino e grande successo di critica. Con MARIO BIONDI Lorenzo Tucci realizza anche il secondo disco “I love you more – live” (2008) e l’ultimo album “IF” (2010). Attualmente è impegnato, oltre che nel tour di MARIO BIONDI, con il suo trio “Lorenzo Tucci TOUCH THREE” e con il suo ultimo lavoro discografico da solista “TRANETY”, omaggio a John Coltrane. Da anni collabora in tutti i progetti del trombettista FABRIZIO BOSSO, con il quale ha realizzato, oltre ai dischi con gli High Five, sette cd tra cui “You’ve Changed” (2006, Blue Note). È co-leader del “DYNAMIC trio” con Luca Mannutza all’organo Hammond e sempre Bosso alla tromba, ed è impegnato in un innovativo progetto in cui si mescolano jazz e sonorità latine: “LATIN MOOOD”, con JAVIER GIROTTO & FABRIZIO BOSSO, con cui ha recentemente pubblicato “Sol”, per la Blue Note.

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Incidenti in mare: sotto accusa soprattutto gli acquascooter. Intervengano le Capitanerie di Porto

Di admin

Da Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riceviamo e pubblichiamo: Non c’è località costiera ove non si vedano sfrecciare a velocità impressionanti ed a pochi metri dalla battigia, piloti di acquascooter che in preda a manie di protagonismo effettuano acrobazie anche tra i bagnanti, incuranti delle più elementari regole prudenziali di guida nel mare. Si tratta, come qualcuno gli ha definiti non a torto, di novelli “pirati del mare”, molto spesso, peraltro, improvvisati perché sono soliti noleggiare tali natanti presso appositi centri presenti sulle spiagge del Belpaese e che per tali ragioni devono essere fermati prima che accadano incidenti gravi che ci faranno ricordare quest’estate 2011 anche per eventi di questo tipo. Ogni anno, infatti, si verificano sulla nostra fascia costiera decine di sinistri, anche mortali, che vedono coinvolti ignari bagnanti in conseguenza dell’attività dei diportisti che oltre a mettere a repentaglio la vita di altre persone, sono causa anche di danni ambientali. È noto, infatti, che un uso non corretto degli acquascooter, ma anche delle barche da diporto nei pressi della fascia costiera antistante la riva del mare, può essere causa di serie conseguenze per il delicatissimo equilibrio floro -faunistico marino, oltreché di disturbo dei bagnanti che non possono godere in libertà e relax le proprie vacanze. Per questi motivi Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, rivolge un appello alle Capitanerie di Porto di tutt’Italia affinché, adottando il massimo rigore possibile, intensifichino i controlli e sanzionino i comportamenti non corretti di questi novelli “pirati”, restituendo così sicurezza a tutti i bagnanti e agli amanti del mare.

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Evasione di due milioni nel settore delle macchine per la metallurgia

Di admin

Scoperta evasione fiscale. Soggetto giuridico nasconde al Fisco circa due milioni di euro derivanti dall’esercizio di attività di fabbricazione di macchine per la metallurgia. Denunciata 1 persona.

La Guardia di Finanza della Compagnia di Chieti, dopo una complessa indagine di polizia tributaria, ha scoperto un’evasione fiscale per un imponibile proposto a tassazione pari a circa due milioni di euro.

L’evasore è una società in nome collettivo che dal 2008 al 2009 non ha presentato le dichiarazioni annuali ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva per i ricavi derivanti dalla comprovata attività di fabbricazione di macchine per la metallurgia.

L’attività investigativa ed ispettiva posta in essere dagli uomini della Compagnia della Guardia di Finanza di Chieti permetteva di appurare che la società, prima in forma di società di capitali (s.r.l.), poi in forma di società in nome collettivo (s.n.c.) con socio unico dall’anno 2009, aveva trasferito fittiziamente la propria sede legale dalla provincia di Chieti alla provincia di L’Aquila.

Il rappresentante legale si è dato alla fuga, in quanto dopo vari appostamenti, sopralluoghi e ricerche presso la sua residenza ed in altre località abitualmente frequentati dallo stesso risultava irreperibile.

Tenuto conto della irreperibilità del rappresentante legale e della scarsa documentazione contabile reperita, l’attività di verifica è stata alquanto complessa. Tuttavia, l’impegno profuso dei militari operanti consentiva di ricostruire compiutamente i ricavi conseguiti dal soggetto verificato.

A Termine del controllo, i finanzieri della Compagnia di Chieti oltre a segnalare agli uffici Amministrativi competenti i ricavi sottratti a tassazione provvedevano a denunciare all’A.G. competente il rappresentante legale della società per la fattispecie di reato emergente in violazione dell’art. 5 del D.L.vo n. 74/2000, per aver omesso di dichiarare un’imposta in misura superiore, con riferimento a talune delle singole imposte, ad euro 77.468,53. Ad oggi sono oltre 166 milioni la materia imponibile sottratta a tassazione e 48 gli evasori completamente o parzialmente sconosciuti al fisco.

11 agosto 2011 0

Sbanda con l’auto e travolge quattro donne di Ceprano. Tutte ferite, una è grave

Di redazione

Frosinone – Quattro donne investite sulla Casilina ad Arce, una è grave Come in una drammatica partita a bowling, ieri sera, un gruppo di quattro donne è stato falciato sulla via Casilina nel comune di Ceprano, vicino al confine con il comune di Arce. A fare da birilli ad una Fiat Punto sono state quattro donne tutte di età compresa tra i 60 e gli 80 anni. La vettura guidata da un giovane, dopo aver sbandato si è scagliata sul gruppo di donne investendole tutte, ma una in particolare ha riportato le ferite più gravi. Immediatamente soccorsa è stata trasportata in ospedale a Frosinone. Le altre tre meno gravi, sono state trasportate a Sora. Fatele per le quattro donne, è stata la voglia di una passeggiata serale in un punto della Casilina ben illuminato. Er. Amedei