Giorno: 14 agosto 2011

14 agosto 2011 0

Operaio ferito mentre monta il palco per gli artisti

Di redazione
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Stava montando il palco su cui, questa sera si sarebbero esibiti degli artisti a Piedimonte San Germano quando, per cause al vaglio dei carabinieri, ha fatto un volo di alcuni metri. Si tratta di un operaio che oggi pomeriggio è rimasto ferito mentre lavorava in piazza a Piedimonte. Il giovane è stato immediatamente soccorso e, date le sue condizioni, è stato deciso per il suo trasferimento al Santa Maria Goretti di Latina. Per questo un elicottero del 118 è atterrato nei pressi di Piedimonte e, dopo aver caricato il ferito. È ripartito alla volta di Latina. Ermanno Amedei

14 agosto 2011 0

I poliziotti esigono di poter usufruire dei buoni pasto da 7 euro al ristorante presso il Senato o Montecitorio

Di admin

Dalla Segreteria Nazionale del COISP riceviamo e pubblichiamo:

Al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi On. Roberto Maroni Ministro dell’Interno e, p.c., Al Ministero dell’Interno Ufficio Amministrazione Generale Dipartimento della P.S. Ufficio per le Relazioni Sindacali

Dai principali organi di stampa nazionali apprendiamo che presso il ristorante del Senato è possibile consumare le “lamelle di spigola con radicchio e mandorle” a soli 3 euro e 34 centesimi, che le “penne all’arrabbiata” costano euro 1,60, che un filetto alla griglia costa 5,23 euro e che una “fetta di crostata” vale 1,74 euro. Una domanda allora sorge spontanea, egregio signor Presidente del Consiglio e signor Ministro: se ad un Senatore bastano poco più di tre euro per consumare un primo ed un secondo, perché mai deve guadagnare circa 14mila euro al mese? Senza pensare ai viaggi gratis in aereo ed in treno, al fatto che non paga l’autostrada, che può vestirsi nelle migliori boutiques della capitale usufruendo dello “sconto Parlamento”, che gode di copertura sanitaria totale estesa anche ai familiari e conviventi, che non paga i biglietti del cinema o dello stadio e chi più ne ha più ne metta. I poliziotti invece guadagnano mediamente 1500 euro al mese, che raggiungono faticosamente includendovi l’indennità di servizio esterno, i turni festivi e notturni e qualche ora di lavoro straordinario, quando viene pagata; quasi nessuno gode del privilegio della seconda casa, o meglio ancora di qualcuno che gli paghi, per anni, il mutuo della prima senza accorgersene; paga il biglietto del treno e dell’aereo, il pedaggio autostradale, l’entrata al cinema e allo stadio, il ticket sanitario per se stesso e per i suoi familiari e si veste come può e dove può, facendo i conti al centesimo “per far passare la nottata”. Ha però diritto ad un buono pasto di euro 7 che bastano a malapena a coprire la consumazione di un panino imbottito, accompagnato da una bibita e da un caffè, in quanto per le lamelle di spigola con radicchio e mandorle deve spendere almeno 22 euro, con la conseguenza che i 19 euro di differenza tra quanto pagato da un Senatore ed il corrente prezzo di mercato della spigola viene pagato dai contribuenti, poliziotti inclusi. Come giustamente osservato da qualche bravo opinionista, un pranzo completo di un parlamentare costa 10 euro, mentre ad un comune mortale 50. La differenza di 40 euro è tutta a carico dei cittadini lavoratori e contribuenti e poiché la casta è rappresentata da poco meno di mille persone che consumano due pasti al giorno, ovvero 60 al mese, l’aggravio prandiale sulle casse dello Stato e quindi dei cittadini tutti, ammonta a ben 29 milioni e duecentomila euro. Roba da repubblica delle banane, con la r minuscola e con le banane andate a male. E pensare che l’ultimo aumento concesso alle Forze dell’Ordine è stato di appena 20 euro lordi mensili.

E poiché a Roma la consumazione dei pasti per i poliziotti è diventata logisticamente ed economicamente difficile, si esige di poter usufruire dei ristoranti di Palazzo Montecitorio e di Palazzo Madama durante la pausa pranzo ed anche fuori servizio, e si pretende di pagare con il buono pasto da 7 euro. La misura è colma poiché guadagnare 14mila euro al mese e pagare un luculliano pranzo completo al prezzo di otto euro, prepara le rivolte del pane, accende gli animi, e legittima lo strepitus fori, nonché il disprezzo per la classe politica e per questo Governo che ci ha preso per i fondelli per ben tre anni. Cosa devono fare i poliziotti che guadagnano 1500 euro (quelli che ci arrivano) e che hanno in tasca qualche buono da 7 euro? Viene voglia di venire sotto Palazzo Madama e Montecitorio, magari il giorno di ferragosto, e spararvici all’interno i nuovi lacrimogeni in dotazione così si coglierebbero due piccioni con una fava, ovvero si otterrebbe lo sgombero immediato di certi ristoranti da politici mediocri e si testerebbero su quest’ultimi gli effetti dei nuovi artifici lacrimogeni in dotazione alle forze di Polizia, la cui lesività nonostante le numerose interpellanze parlamentari, è sempre stata tenuta nascosta da Lor Signori. Che si fa, signor Presidente e signor Ministro? Veniamo a spendere il nostro buono pasto di 7 euro presso i ristoranti di Camera e Senato?? In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti. La Segreteria Nazionale del COISP

14 agosto 2011 2

Rachel, “l’angelo” che donava i capelli e insegnava la solidarietà

Di redazione

La storia è quella di Rachel Beckwith, una bambina di Seattle, Stati Uniti, che a soli 9 anni aveva imparato, e poi insegnato, il significato di solidarietà. Durante la sua breve Vita, ha regalato per ben tre volte i suoi splendidi capelli. Aveva iniziato a farlo in classe, quando aveva saputo dell’esistenza di un’organizzazione, “Locks of Love”, che raccoglieva capelli per poi realizzare parrucche da donare ai bimbi malati di cancro. Una volta ricrescuti, li aveva donati ancora. Fino all’ultima volta, il 23 luglio, quando è morta in un incidente stradale e i genitori hanno donato la sua ultima chioma con tutti i suoi organi. Ma non è solo questo che rende speciale la piccola Rachel: il giorno del suo ultimo compleanno, lo scorso giugno, aveva detto ad amici e parenti «Anziché farmi un regalo, donate 9 dollari alle persone che costruiscono pozzi per chi non ha l’acqua potabile». Il suo intento era quello di dare un piccolo contributo ad una organizzazione non governativa che perseguiva questo nobile ma complicato obiettivo. E lei si era lasciata conquistare dall’idea che a creature meno fortunate e tanto lontane venisse fornita anche una sola possibilità di sopravvivenza. Forse oggi da lassù Rachel è felice. E’ felice perchè quella somma di soli 280 dollari, un tantino esigua, raccolta in occasione del suo compleanno, nei tre giorni in cui lei era rimasta in coma aveva superato quota 50.000, devoluti in buona parte da Justin Bieber, il suo cantante preferito. Pare che quella somma oggi abbia raggiunto addirittura il milione di dollari. Forse è vero che le cose non accadono mai a caso, per quanto spessissimo sia difficile farsene una ragione. Forse, se Rachel non fosse rimasta schiacciata da un autotreno che ha travolto la macchina su cui viaggiava con la famiglia, uccidendo solo lei, nessuno si sarebbe accorto di quella dolcissima bambina e della sua strana richiesta per la sua festa di compleanno. Ma è probabile che una come lei non ci avrebbe dato neppure troppo peso, e avrebbe continuato a tagliarsi e donare i suoi bei capelli o a fare tutto ciò che potesse tornare utile a qualche nobile causa di cui, di volta in volta, si fosse innamorata.

14 agosto 2011 0

Autotrasporto, la Fiap annuncia la fine del “Di… Sistri”

Di redazione

Il settore dell’autotrasporto che vive un precario equilibrio e un continuo confronto e scontro tra committenza e le aziende medio piccole, aveva mal digerito l’entrata in vigore di un nuovo sistema telematico di monitoraggio dei rifiuti: il Sistri. Contro quell’innovazione che avrebbe dovuto combattere le ecomafie su “strada”, si erano schierate molte associazioni di categoria. “La recente manovra approvata dal Consiglio dei Ministri prevede l’abolizione del “DI..SISTRI”. Scrive in una nota Roberto Galanti, coordinatore Nazionale Organizzativo FIAP (Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali). “La notizia è stata resa nota dal Ministro per le Semplificazioni Calderoli contrariando l’idea del Procuratore antimafia Grasso e della Ministro Prestigiacomo i quali avevano pensato che con il SISTRI si potesse combattere l’ecomafia. Errore di valutazione perché, secondo me, quel sistema abortito prima ancora nell’idea così come congeniato avrebbe aiutato il sistema malavitoso del traffico di rifiuti anziché combatterlo oltre ovviamente agli immensi disagi che avrebbe procurato, così come è avvenuto, alle imprese di autotrasporto che hanno già per due anni pagato somme che credo sia necessario restituire in qualche modo (Calderoli forse non sa che quelle imprese di cui parla hanno già pagato somme significative per nulla!!). Il fatto che anche l’opposizione sbigottita dal provvedimento abbia preso posizione fa pensare che forse in tempi utili si sarebbe potuto e dovuto dare ascolto alle associazioni che avevano proposto delle soluzioni. Porcate o meno, come definite, sarebbe opportuno progettare un sistema per la tracciabilità diverso, meno farraginoso e più efficace consultando preventivamente le imprese ed i tecnici che nulla hanno a che fare con la ecomafia;infatti, guarda caso, le stesse associazioni di categoria hanno sempre chiesto correttivi e la completa abolizione del sistema solo nel caso di sorde e concrete risposte. D’altronde se il buon giorno si vede dal mattino, quel mattino del parto SISTRI si ebbe immediatamente la sensazione della impercorribilità del sistema trattandosi di un sistema nostrano e non di oltre confine. Staremo a vedere. Al momento il SISTRI è KAPUT a meno che in Parlamento si decida, nella eventuale richiesta di revisione della decisione, diversamente”.

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“Operazione tende” alla spiaggia delle Scissure

Di admin

Stamane alle prime ore dell’alba la Guardia Costiera di Gaeta in collaborazione con i baschi verdi della Guardia di Finanza e la polizia municipale di Gaeta ha effettuato un blitz presso la spiaggia delle Scissure. L’intervento ha impegnato i marinai (12) i finanzieri (3) ed i vigili urbani (2) nel rilevare l’illecita collocazione di tende da campeggio sull’arenile in violazione dell’ordinanza comunale che vieta di campeggiare, bivaccare ovvero occupare con tende, roulotte, camper e simili tali spazi. L’intervento degli agenti, supportati da mare da il gommone b28 della guardia costiera di Gaeta, si e’ concluso in tarda mattinata, con il disappunto degli occupanti, con il sequestro delle tende (venti) e con l’elevazione di altrettanti verbali di illecito amministrativo per un valore pari a oltre diecimila euro.

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Lotta al randagismo, Aidaa: “I sindaci inadempienti puliscano cacche dei cani”

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Una proposta assolutamente provocatoria che però vuole avere lo scopo di sensibilizzare ulteriormente sulle carenze nella lotta al randagismo mettendo in evidenza le responsabilità dei sindaci dei comuni, specialmente quelli del centro sud, che non hanno nessun servizio ne per la raccolta dei cani randagi presenti sui loro territori comunali e che non hanno ne i canili comunali ne hanno attivato convenzioni con i canili consortili o quelli gestiti direttamente da ASL o associazioni private. Aidaa nei prossimi giorni alla ripresa dell’attività giudiziaria presenterà una serie di denuncie a campione contro una cinquantina di sindaci considerati tra i più inadempienti e refrattari ad applicare le norme previste dalla legge 281/91 contro il randagismo. I sindaci saranno scelti tra le regioni di Lazio, Puglia, Campania, Sicilia, Basilicata e Abruzzo e saranno denunciati proprio per inadempienza della legge. AIDAA chiederà per loro una punizione esemplare. Infatti oltre all’obbligo di mettersi in ordine con la legge e quindi di provvedere a tutte le normative contro il randagismo AIDAA chiederà ai giudici di condannare i sindaci a raccogliere personalmente le cacche dei cani sparse sui marciapiedi e sulle strade dei loro comuni di cui sono personalmente responsabili. In Italia il problema del randagismo è diffuso prevalentemente nelle regioni del Sud in particolare si stima vi sia una popolazione canina randagia compresa tra 700.000 ed 1.000.000 di esemplari. Le regioni con la maggiore concentrazione sono Puglia, Calabria, Abruzzo, Lazio, Sicilia, Basilicata, Campania e Toscana.

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Assessore defenestrato ad Aquino, i motivi del sindaco Grincia

Di redazione

Dall’ammnistrazione comunale di Aquino riceviamo e pubblichiamo: “Di seguito si elencano le motivazioni che hanno portato il sindaco di Aquino a revocare la nomina di assessore al cons.Di Gennaro Antonella. L’atto di revoca è attualmente pubblicato sul sito del comune di Aquino. Il sindaco ha preso la sua decisione ritenendo che la stessa Di Gennaro si fosse posta in una situazione di netta opposizione alla maggioranza, venendo meno alla fiducia che è alla base di una nomina ad assessore. L’atto di revoca è stato assunto ….”per le prese di posizione, anche a mezzo stampa, in netto contrasto con la linea del Sindaco e della maggioranza, culminate con dichiarazioni lesive della onorabilità degli amministratori e di affermazioni ed illazioni gravi anche nei confronti della stessa maggioranza, in particolare nei confronti del sindaco e di alcuni altri componenti, verso cui ha usato espressioni non rispondenti a rapporti di fiducia pur doverosa, secondo lo spirito della normativa, ancor più perchè membro della Giunta Comunale…;…per gli attriti che si sono creati all’interno della stessa maggioranza per questi atteggiamenti ripetuti;…..per…”le prese di posizione di distanza dal Sindaco espresse in diverse sedute del Consiglio Comunale, tra cui quelle dell’ 8 agosto ultimo scorso, in cui sono state sottoscritte, tra le altre, le seguenti dirompenti affermazioni… “IL MIO VOTO E’ SI, MA IL MIO VOTO E’ ANCHE NO. E’ UN NO CHE ESPRIME TUTTO IL MIO DISACCORDO, TUTTO IL MIO DISSENSO POLITICO NEI CONFRONTI DI QUESTA AMMINISTRAZIONE. IL MIO DISACCORDO, IL MIO DISSENSO, RIENTRANO NELLE NORMALI REGOLE DELLA DEMOCRAZIA, SONO GLI ANTICORPI CONTRO UNA GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA, IN LORO ASSENZA, VERTICISTICA E AUTOREFERENZIALE…..” Per questi motivi, “RITENUTO CHE E’ VENUTO COMPLETAMENTE A MANCARE QUEL RAPPORTO DI FIDUCIA CHE E’ ALLA BASE DELL’INCARICO A SUO TEMPO AFFIDATO E RICHIESTO ANCHE DALLA NORMATIVA VIGENTE… il sindaco di Aquino Grincia, ha disposto la revoca del provvedimento con cui fu nominato l’assessore dallo stesso sindaco nell’aprile del 2.008”.