Atina Jazz, performance raffinata e sobria

1 agosto 2011 1 Di admin

Atina 31 luglio ore 21,45.- Piazza Marconi è pronta ad accogliere l’ultima esibizione: Enzo Pietropaoli 4et. Il gruppo è formato da Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Fulvio Sigurtà alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria.
Enzo Pietropaoli è compositore e contrabbassista nel corso della sua trentennale carriera, prima di diventare “band leader”, si è accompagnato nel mondo del jazz con i più acclamati strumentisti tra cui Chet Baker, Enrico Rava, Woody Shaw, Michael Brecker, Stefano Bollani, Pat Metheny, Roberto Gatto e molti altri. Ha suonato per undici anni con i Doctor 3, dieci anni con Pieranunzi, poi è arrivata la voglia di stare in prima linea e l’esigenza di investire maggiormente su se stesso. Ha formato il gruppo e nel “viaggio” in India ha scoperto una grande sintonia e un’adesione sincera al progetto. Da questa esperienza nasce il primo disco “Yatra”, che significa appunto “viaggio”, in cui finalmente le composizioni di Enzo Pietropaoli sono pronte per l’ascolto!
Fulvio Sigurtà è un trombettista a suo agio con la tradizione, ma ama sperimentare il presente.
Julian Oliver Mazzariello è un pianista dalla tecnica straordinaria che, mezzo anglosassone e mezzo mediterraneo, utilizza i pregi di queste culture.
Alessandro Paternesi è un giovane batterista che, dotato di una raffinata musicalità, va oltre il ruolo del suo strumento.
E’ un pubblico scelto quello che accoglie il quartetto, infatti la costante della performance è una certa sobrietà attraverso la quale i musicisti comunicano emozioni comprensibili ma non superficiali. La musica che pervade la piazza ha una venatura blues, ma è fresca, sincera, suadente, intrisa da una leggera malinconia e comunque melodica.
Si sente la consistenza del quartetto, in cui le singole individualità si fondono in una rara compattezza, eleganza e raffinatezza: meno spazi solistici e più spazio alla melodia. Il repertorio è un insieme di composizioni originali di Enzo Pietropaoli e brani presi in prestito da mondi lontani. La soddisfazione degli appassionati è palese, non sono gli applausi a sottolinearla, ma gli sguardi attenti e rapiti. Energia, emozione, semplicità e soprattutto una fiumana di note regalate a coloro che hanno desiderato star lì ad ascoltare.

Alba Loretta Ceccon

Foto Alberto Ceccon
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