Ferragosto con “Maria”, in manette un narcoagricoltore di Frosinone

16 agosto 2011 0 Di redazione

Per A.T., 35enne di Frosinone aveva deciso di passare il Ponte di Ferragosto ad iccuparsi delle sue piante di Marijuana. I Finanzieri, invece, lo hanno arrestato e, il 15 di agosto, lo ha trascorso in galera a Frosinone. Le manette sono scattate ieri mattina quando l’uomo è stato sorpreso dagli uomini della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria, in una zona boschiva di Frosinone, mentre potava 11 piante della droga.
L’arresto è stato effettuato dopo un attento servizio di appostamento onde sorprendere “sul fatto” i responsabili dell’illecita coltivazione, i finanzieri dopo aver circondato la zona, sono entrati in azione avendo sorpreso un individuo, intento ad innaffiare e potare le piante.
Le 11 piante, alte oltre tre metri e dal peso complessivo di circa 60 chilogrammi, grazie al clima estivo, erano cresciute all’interno di uno spazio creato allo scopo secondo una tecnica colturale consolidata, ed erano sapientemente occultate alla vista di eventuali curiosi o forze dell’ordine ma non sono sfuggite all’occhio esperto dei militari.
I finanzieri si sono addentrati con difficoltà nel fitto campo ove dopo un’approfondita ricognizione del sito hanno scoperto una vera e propria foresta di piante della sostanza stupefacente.
Oltre alle piante, che sono state faticosamente estirpate e sottoposte a sequestro, è stata rinvenuta attrezzatura e concime per l’illecita coltivazione.
La piantagione che è stata sottoposta a sequestro, dopo l’essiccazione per l’ottenimento di parecchie dosi di marijuana, avrebbe consentito la produzione di vari chilogrammi di sostanza stupefacente da immettere sul mercato locale dello spaccio, per un ricavato di decine di migliaia di euro che sarebbero finite nelle tasche dei “pusher” della zona.
L’operazione riveste una particolare valenza, tenuto conto che al maggiore afflusso di persone nella provincia ciociara, tipico del periodo estivo, consegue la maggiore possibilità di smercio di droghe.
La sostanza stupefacente, dopo le analisi di rito, sarà destinata al macero a cura degli Enti a ciò preposti.