Progressione economica, Roccatani (Ugl): “La Asl ha toppato”

2 agosto 2011 0 Di redazione

“Dopo ben 5 anni dalla maturazione e dopo repentine graduatorie finalmente è stata definita l’attribuzione della progressione economica biennio 2006/2007 relativa agli anni 2004/2005. Verrebbe da dire finalmente. Non è proprio così, anche questa volta l’azienda USL di Frosinone ha toppato”. E’ quanto si legge in una nota redatta dal Segretario Provinciale Ugl Rosa Roccatani. “In realtà, da una sommaria lettura della Delibera 569 del 7 luglio ’11 avente per oggetto “progressione economica orizzontale biennio 2006/2007” acquisita agli atti della scrivente UGL sanità tramite internet in data 15 c.m., si evidenzia ancora una volta l’inesattezza della stesura, ancorché gli innumerevoli “omissis” da parte delle commissioni, altresì le violazioni contrattuali, nonché delle leggi dello Stato.

Si rileva, infatti:
1. che la delibera in questione difetta della graduatoria relativa alla categoria D, passaggio economico dalla fascia D5 alla D6, nonché dalla fascia D alla D1;
2. Sempre la graduatoria categoria D, fascia economica dalla D3 alla D4 omette di indicare dettagliatamente i relativi punteggi assegnati, impedendo conseguentemente ai dipendenti di appurare l’esattezza del punteggio conferito;
3. che non tutti i dipendenti risultano inseriti nelle graduatorie, benché avessero inoltrato formale domanda;
4. la disparità nella valutazione dei titoli;
5. Errato calcolo degli anni di servizio, peraltro requisito in possesso dell’azienda medesima;
6. Non risultano immessi alle relative graduatorie i dipendenti provenienti da altre ASL, nonostante l’inserimento dei medesimi è stato concordato dalle parti al tavolo delle trattative sindacale;
7. Inesattezza delle date di assunzione dei dipendenti;
8. omissione della concessione dell’accesso agli atti, che ha, di fatto, impedito ai richiedenti l’accertamento dei punteggi attribuiti, quindi di inoltrare le relative ed eventuali istanze di rettifica.

Orbene, quanto sopra è la riconferma che l’azienda USL difetta di un confortante apparato amministrativo, nonostante, a nostro avviso, le rilevanti risorse umane a disposizione. (personale al 31/10/2010 amministrativo n° 449 + 712 tecnico non sanitario “delibera n°44 gennaio 2011”).
Quanto sopra ha legittimamente scatenato l’IRA dei lavoratori che indubbiamente sfocerà in azioni vertenziali, la UGL sanità nel caso, auspica che l’eventuale danno erariale derivante dai contenziosi siano ascritti ai diretti responsabili o meglio a chi elude le proprie responsabilità e non come spesso accade a carico dei cittadini”.