Giorno: 2 settembre 2011

2 settembre 2011 0

Emergenza umanitaria, dalla struttura commissariale costante attenzione per i minori

Di admin
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La Struttura del Commissario delegato per l’emergenza umanitaria ha piena consapevolezza della problematica legata ai minori stranieri non accompagnati giunti in Italia nell’ambito dell’eccezionale afflusso di migranti dalle coste nordafricane, fatto per il quale è costantemente in contatto con le organizzazioni umanitarie presenti nelle strutture e con le quali è stato possibile, in questi mesi, superare diversi ostacoli.

Al momento, sull’isola sono presenti quattro bambini accompagnati, facenti parte di due nuclei familiari distinti. Il trasferimento in altre strutture di uno di questi nuclei familiari non è stato a oggi possibile per il fatto che uno dei due genitori è sottoposto a cure mediche mentre l’altro è in attesa di determinazioni da parte della magistratura; il secondo nucleo familiare sarà trasferito quanto prima, non appena si renderanno disponibili posti in una struttura adeguata.

Invece, a fronte di 2.467 minori non accompagnati arrivati a Lampedusa dall’inizio dell’anno, sono 201 quelli momentaneamente accolti nelle strutture dell’isola. È noto che il tempo di permanenza dei minori non accompagnati a Lampedusa è superiore a quello medio degli adulti (che, dalle statistiche, risulta essere di poco superiore ai cinque giorni); questo perché il loro trasferimento, anche in una fase emergenziale, deve essere effettuato con ogni tipo di garanzia, in strutture adeguate secondo quanto previsto dalla normativa vigente che tutela il superiore interesse del minore, con un percorso di integrazione fino al raggiungimento della maggiore età.

Proprio per garantire una gestione quanto più in linea con le procedure ordinarie dell’accoglienza dei minori, il Commissario delegato per l’emergenza umanitaria, con un decreto del 18 maggio ha nominato come Soggetto Attuatore per l’assistenza nei confronti dei minori stranieri non accompagnati il Direttore generale dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il dicastero presso il quale opera in ordinario il Comitato per i minori stranieri. E il Soggetto Attuatore, ogni volta che sul territorio si rendono disponibili luoghi adeguati per l’accoglienza, predispone le partenze da Lampedusa, cosa che avverrà nei prossimi giorni per circa 50 minori.

Infine, è bene sottolineare che le condizioni della ex base Loran sono già all’attenzione della Struttura commissariale. Infatti, grazie alla disponibilità del Provveditorato alle Opere Pubbliche della regione Siciliana, è stata pianificata una ristrutturazione del sito che però, come noto, è sottoposto a numerosi vincoli paesaggistici, fatto che rende i tempi di intervento difficilmente comprimibili.

2 settembre 2011 0

Carabiniere fuori servizio sventa la rapina in banca mettendo in fuga i malviventi

Di admin

Alle ore 11.30 di oggi, a Veroli in località Casamari, due individui con accento campano, parzialmente travisati da parrucche ed armati di taglierino, irrompevano all’interno dell’Istituto di Credito “Banca Popolare del Frusinate” e, sotto la minaccia delle armi, cercavano d’impossessarsi del denaro contante al momento presente nelle casse. Nella circostanza, uno dei due, al fine di accaparrarsi più denaro possibile, tentava di rinchiudere nel bagno il Direttore, i dipendenti ed i clienti. Durante quei concitati momenti interveniva prontamente un Ispettore dell’Arma, al momento presente all’interno della Banca nonché fratello del Direttore, il quale si avventava contro i due malfattori e, dopo una colluttazione, riusciva a disarmarli ed a metterli in fuga senza l’incasso. I malfattori si dileguavano a bordo di un’autovettura risultata rubata nel parcheggio antistante l’Abbazia di Casamari. Nell’occorso, il Sottufficiale riportava lesioni alle dite della mano destra, giudicate guaribili in gg. 10 s.c. dall’ospedale civile di Frosinone. Le immediate ricerche dei rapinatori permettevano di rinvenire, nel comune di Boville Ernica, l’autovettura usata per la fuga, sottoposta a sequestro.

2 settembre 2011 0

Incendi boschivi, canadair ed elicotteri in azione su 32 roghi

Di admin

Ancora una giornata impegnativa per la Flotta Aerea dello Stato all’opera per contrastare gli incendi che stanno interessando soprattutto le regioni centro-meridionali del Paese. Da questa mattina, i Canadair e gli elicotteri coordinati dal Servizio di Coordinamento Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale sono intervenuti a supporto delle squadre di terra su 32 roghi.

È dalla Sicilia che è giunto il maggior numero di richieste di intervento, 12 in totale; sei dalla Campania, quattro dal Lazio e tre dalla Calabria. Due richieste sono pervenute rispettivamente dal Molise, dalla Sardegna e dalla Basilicata mentre un intervento è stato richiesto dalle Marche.

Al momento sono impiegati dodici Canadair, otto aerei Fire Boss e tre elicotteri (due S64 e un CH47). L’intenso lavoro svolto dagli equipaggi dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, fino a ora, diciotto roghi. Sulle fiamme ancora attive proseguirà il lancio di acqua e liquido ritardante e estinguente finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

Prosegue, inoltre, l’impegno del nostro Paese nelle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi che in questi giorni stanno interessando diverse zone dell’Albania: sono rientrati poco fa in Italia i due Canadair che anche oggi hanno operato in risposta alla richiesta urgente fatta nell’ambito del Meccanismo europeo di Protezione civile.

E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.

2 settembre 2011 0

Domani la cerimonia di intotolazione della piazza della villa comunale a Falcone, Borsellino e agli agenti della scorta

Di admin

Sabato 3 settembre, alle ore 10.30, nella magnifica cornice naturale della Villa comunale di Cassino, avrà luogo la cerimonia ufficiale per l’intitolazione del largo principale del parco cittadino e dei vicoli ad esso collegati a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e agli agenti della scorta rimasti tragicamente uccisi nelle stragi di Capaci e di Via D’Amelio. L’iniziativa cui parteciperà Salvatore Borsellino, primo appuntamento di un percorso denominato “Io non ho Paura”, verrà presentata da Pino Scaccia, stimatissimo giornalista e storico inviato del tg1, nonché uno dei pochi che, in quella che è stata una stagione tragicamente e simbolicamente significativa per il nostro Paese e per la crescita della nostra democrazia, riuscì, nel corso di un convegno a Stoccolma, ad intervistare Giovanni Falcone. Intervista che, insieme ad una serie di filmati originali degli attentati di Capaci e di Via D’Amelio, verrà proiettata nel corso della cerimonia di intitolazione. “Io non ho paura”, non è semplicemente il titolo dell’iniziativa, ma un vero e proprio progetto che si ripeterà nel corso degli anni fino a divenire un appuntamento fisso in cui tutta la comunità cassinate vuole identificarsi, in quello che potremmo definire un vero e proprio percorso di legalità. “Io non ho paura” è un grido, “Io non ho paura” è energia positiva, “Io non ho paura” è un segnale forte che da Cassino (lontano appena qualche decina di km dal centro operativo della Camorra) deve partire verso il resto d’Italia. Proprio a Cassino in cui, da questa primavera, si è alzato un fresco vento di cambiamento. Saranno, poi, proprio i familiari delle vittime a ricordare, attraverso la loro diretta testimonianza, l’amore per lo Stato che ha spinto questi eroi a dedicare la propria vita alla difesa delle istituzioni. Interverranno, infatti, Salvatore Borsellino, fratello di Paolo; Emilia e Tommaso Catalano, rispettivamente madre e fratello di Agostino Catalano (caposcorta di Paolo Borsellino); Maria Claudia Loi, sorella di Emanuela (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio); Mariano Li Muli e Melia Provvidenza, genitori di Vincenzo Li Muli (agente della scorta di Borsellino) e Silvia Steiner, nipote di Eddie Walter Max Cosina (anche lui agente della scorta di Borsellino). Particolarmente significativa, inoltre, la scelta della data che coincide con il ventinovesimo anniversario dell’uccisione, per mano di cosa nostra, del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Per l’occasione Nando Dalla Chiesa, figlio del generale, ha voluto comunque portare la sua testimonianza ed il suo saluto attraverso alcune parole che verranno lette, nel corso della cerimonia, dall’assessore alla cultura, Danilo Grossi e dal sindaco del Comune di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone. Alla giornata parteciperanno anche, oltre alle autorità militari e civili, moltissime associazioni che da anni si battono contro la camorra e la mafia.

2 settembre 2011 0

Multe, colpito il diritto alla difesa dei cittadini: ridotto a 30 gg il termine per proporre ricorso

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Da Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riceviamo e pubblichiamo: Meno tempo per impugnare le multe: il ricorso dovrà essere presentato entro trenta giorni, contro i sessanta previsti dal codice della strada (articolo 204-bis). È quanto prevede il decreto legislativo recante disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69, approvato ieri definitivamente dal Consiglio dei ministri. Il provvedimento modifica, tra l’altro, anche l’art. 22 della legge 689/1981. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”se fosse approvata lederebbe gravemente il diritto alla difesa dei cittadini.

2 settembre 2011 0

Esercitazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico a Civitacampomarano

Di admin

I tecnici della Delegazione Molisana del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico parteciperanno domenica 4 settembre ad una simulazione di Protezione Civile, organizzata dal Comune di Civitacampomarano. Prenderanno parte all’esercitazione, che avrà inizio alle ore 9, anche l’Associazione P.A. AVS Molise Emergenza, della quale il sindaco Paolo Manuele è Presidente, l’Associazione Nazionale Autieri d’Italia Sez. di Pescopennataro (IS) e l’Associazione Soccorso Cinofilo Persone Disperse. I tecnici del Soccorso Alpino simuleranno un intervento in parete, con l’ausilio della barella, particolarmente impegnativo e non privo di pericoli per gli stessi soccorritori, se si pensa a quanto accaduto recentemente sul Pelmo, in Veneto, dove due tecnici sono morti, travolti da una frana, proprio mentre cercavano di soccorrere due alpinisti bloccati in montagna. Quando si opera in un ambiente impervio, come quello che caratterizza in buona parte anche la Regione Molise, l’elevata professionalità e le competenze specialistiche dei soccorritori non possono essere improvvisate. Le esercitazioni, quindi, risultano estremamente utili per l’attuazione e la messa a punto dei protocolli di intervento. Inoltre, al fine di informare e sensibilizzare la popolazione sulle varie problematiche relative al settore della Protezione Civile, soprattutto in materia di prevenzione e sull’urgenza di dar vita, anche a Civitacampomarano, ad un Gruppo comunale di Protezione Civile, in grado di far fronte a possibili emergenze sul territorio anche in ambito sanitario, alcuni ragazzi del paese, recentemente formati all’uopo, daranno luogo ad simulazione anti-incendio, mentre il Soccorso Cinofilo effettuerà un’esercitazione volta alla ricerca di persone disperse.

2 settembre 2011 0

Operazione “pino sul fiume”, la Guardia di Finanza sequestra oltre 30kg di marijuana

Di admin

Altra duro colpo inferto dalla Guardia di Finanza ai trafficanti di droga ciociari. Rinvenuta e sequestrata in pieno centro a Frosinone un’altra piantagione di marijuana. Sequestrate piante alte più di tre metri dal peso complessivo di oltre 30 kg.

Prosegue l’opera di prevenzione e di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti e psicotrope che tanta intensificazione sta avendo in questa stagione estiva da parte del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone. Nella mattinata odierna i Finanzieri hanno portato a compimento un’ulteriore sequestro di sostanza stupefacente che si va ad aggiungere agli oltre 60 chilogrammi sequestrati nel giorno di Ferragosto. Stavolta gli uomini della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria a seguito di una meticolosa attività di intelligence e di controllo del territorio, sono riusciti ad individuare, in un’altra zona boschiva di Frosinone, una piantagione di marijuana costituita da piante di notevoli dimensioni messe a coltura di un fondo. Le piante dello stupefacente, dal peso complessivo di circa 30 chilogrammi, grazie al clima molto caldo di questi giorni e curate in maniera appropriata attraverso una tecnica colturale consolidata, avevano raggiunto un’altezza imponente, vicina ai 3 metri che, pur sapientemente occultate alla vista, non sono sfuggite all’occhio esperto dei militari. Anche in questo caso i Finanzieri si sono addentrati con difficoltà nel fitto campo ove dopo un’approfondita ricognizione del sito hanno scoperto l’esistenza delle piante di marijuana. Le piante sono state faticosamente estirpate e sottoposte a sequestro a carico di ignoti. La piantagione sequestrata, dopo l’essiccazione avrebbe consentito la produzione di alcuni chilogrammi di sostanza stupefacente per l’ottenimento di migliaia di dosi di marijuana, da immettere sul mercato locale dello spaccio, per un ricavato di decine di migliaia di euro che sarebbero finite nelle tasche dei “pusher” della zona. L’operazione PINO SUL FIUME condotta dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria si inserisce in un più vasto piano di controllo del territorio della provincia di Frosinone predisposto dal Comando Provinciale, ancor più intensificato in questo periodo estivo dove è maggiore la possibilità di smercio e di consumo di droghe. La sostanza stupefacente, dopo le analisi di rito, sarà destinata al macero a cura degli Enti a ciò preposti.

2 settembre 2011 0

Si schiantano con la moto contro il cancello di Campo Miranda, due giovani feriti

Di redazione

“Tanto tuonò che piovve” recita il detto e a Cassino, relativamente alle continue segnalazioni di corse notturne in piazza Campo Miranda, alla fine, è piovuto; o meglio, a “piovere” sull’asfalto, sono stati due giovanissimi. Erano passate da poco le 23, quando il continuo frastuono di motori, accelerate e frenate, intervallato da sgommate, è stato azzittito da un fragoroso boato. Due giovani, in sella ad una moto, si sono prima schiantati contro il pilone che regge in cancello dell’uscita di piazza Green, poi, sia la moto che loro stessi, sono scivolati per circa 15 metri andandosi a fermare contro un’auto. Sul posto sono accorsi i carabinieri, i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118 che ha trasportato i due feriti in ospedale per le cure del caso anche se, per fortuna, le loro condizioni non sono gravi. Probabilmente non saranno loro i protagonisti di sgommate frenate in piazza Campo Miranda, tali che mantengono svegli, infastiditi e preoccupati i residenti per ciò che avviene nel parcheggio, fatto sta che il problema esiste e necessita di un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine. Ermanno Amedei