Giorno: 4 settembre 2011

4 settembre 2011 1

Autotrasporto, Galanti (Fiap): “La committenza fuori legge? Lascimo la merce nei magazzini”

Di redazione
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“La committenza non rispetta la legge? Bene lasciamogli la merce nei magazzini”. Lo propone Roberto Galanti coordinatore nazionale della FIAP (Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali). La lotta tra le azinde medio piccole di autotrasporti e la committenza per il rispetto del tariffario stabilito dalla legge si fa di giorno in giorno più aspra. Il sindacato ha spesso denunciato lo stato di agonia che la situazione sta creando a migliaia di aziende con il rischio di perdere molti posti di lavoro. “Non sappiamo cosa scaturirà dalla nostra azione, forse il Ministero si attiverà ed eleverà sanzioni, forse qualche vettore rinfrancato dalla pubblica denuncia si deciderà a chiedere quanto dovutogli o, forse, non succederà nulla di tutto ciò. Probabilmente se decidessimo di lasciare per un pò di tempo la merce nei magazzini dei committenti che stanno inventandosi di tutto pur di eludere le norme di legge è certo che qualcosa si muoverebbe. Avremmo anche la possibilità di verificare se è poi così vero che “fuori c’è la fila” come usano ripeterci ogni volta che tentiamo di aprir bocca. Un pizzico di coraggio, ecco cosa serve, nient’altro che un pizzico di coraggio. Non servono i femri nazionali, la strada da percorrere secondo il nostro parere è quella che abbiamo indicato, NOI come Federazione siamo in prima linea insieme a tutti voi, come sempre e il nostro appoggio non vi mancherà”

4 settembre 2011 0

Motomondiale, Stoner cede il passo a Lorenzo ma resta saldamente in testa alla classifica

Di redazione

Nel Motomondiale Stoner da segni di cedimento o, semplicemente, non ha alcuna intenzione di mettere a rischio il suo primato, e il prosieguo del campionato con corse eroiche. Sembra questa la sintesi di quanto si è visto oggi nel Gran Premio di Misano. Partito primo l’australiano ha lasciato ben presto la testa della corsa al suo avversario più temibile, quel Lorenzo che rimanendo primo fino all’ultimo giro si è portato a 35 punti nella classifica generale. Un tempo incerto e poche gocce di pioggia, forse, hanno consigliato prudenza al leader del mondiale che, nel finale, è stato superato anche da Pedrosa. Quarto e soddisfatto Simoncelli, solo settimo Valentino, ma questa, ormai è la normalità. Insomma, l’Italia porta bene allo spagnolo Lorenzo che aveva già vinto anche al Mugello. Quinto Dovizioso, sesto Spies. Tra due Settimane si corre nel deserto libico nel gran premio di Aragona. Ermanno Amedei Foto AGVAC [nggallery id=330]

4 settembre 2011 1

Sorprese a rubare nel centro commerciale di Cassino, fermate tre donne. Una accusa malore

Di redazione

Sono state sorprese, oggi pomeriggio, all’interno del centro commerciale Panorama di Cassino mentre facevano man bassa di mercanzie di ogni genere. Si tratta di tre giovani donne di origine rom del cassinate immediatamente fermate da due volanti del commissariato di Cassino. Gli uomini del vice questore Pudortì le hanno fermate e hanno recuperato la merce taccheggiata all’interno della struttura commerciale e, mentre si procedeva nei loro confronti. Una delle tre ha accusato un malore per cui è Stato anche necessario far intervenire un’ambulanza del 118 per trasportarla in ospedale a Cassino dove è rimasta piantonata. Nelle prossime ore si deciderà sulla sorte delle tre, se si procederà, cioè, all’arresto o alla denuncia. Er. Amedei

4 settembre 2011 0

Esercitazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico a Civitacampomarano

Di admin

I tecnici della Delegazione Regionale Molisana del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico hanno partecipato, domenica 4 settembre 2011, ad una simulazione di Protezione Civile, organizzata dal Comune di Civitacampomarano. Hanno preso parte all’esercitazione, che ha avuto inizio alle ore 9, l’Associazione P.A. AVS Molise Emergenza, della quale il sindaco Paolo Manuele è Presidente, l’Associazione Nazionale Autieri d’Italia Sez. di Pescopennataro (IS) e l’Associazione Soccorso Cinofilo Persone Disperse. Presente alla manifestazione anche l’Assessore Regionale all’Ambiente, Salvatore Muccilli.

Nella prima parte della mattinata, I tecnici del Soccorso Alpino hanno simulato un intervento in parete, con l’ausilio della barella, particolarmente impegnativo soprattutto a causa della friabilità della montagna e non privo di pericoli per gli stessi soccorritori, nonostante l’elevata professionalità e le competenze specialistiche, dimostrate anche in quest’occasione. Le operazioni sono state seguite con grande partecipazione dal pubblico presente, costantemente informato dallo speaker sui vari passaggi dell’operazione in corso. Soltanto al termine dell’esercitazione, la tensione si è sciolta in un applauso liberatorio. Immediatamente dopo, alcuni ragazzi dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia, recentemente formati all’uopo, hanno dato luogo ad una breve simulazione anti-incendio, mentre il Soccorso Cinofilo ha effettuato un’esercitazione volta alla ricerca di persone disperse, grazie all’ausilio di una magnifica Labrador. A conclusione della manifestazione, è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo dei due tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, recentemente travolti da un’enorme frana di detriti e di sassi sul Monte Pelmo in Veneto, proprio mentre effettuavano un soccorso in parete. Tutte le autorità presenti hanno infine ribadito la ormai imprescindibile necessità di informare e sensibilizzare la popolazione sulle varie problematiche relative al settore della Protezione Civile, soprattutto in materia di prevenzione e sull’urgenza di dar vita a Civitacampomarano ad un Gruppo comunale di Protezione Civile, in grado di far fronte a possibili emergenze sul territorio anche in ambito sanitario.

4 settembre 2011 0

Vendetta sessuale da moglie tradita, invia ai colleghi le foto hot degli amanti

Di redazione

“Stanca di subire, finalmente ho deciso di far vedere a tutti l’altra faccia di questa nobildonna, una strega con gli atteggiamenti da signora, meschina, priva di ogni senso del pudore. Dopo che ha distrutto la mia famiglia intendo ripagarla con la stessa moneta”. Così un moglie tradita ha spiegato il suo gesto in una mail inviata a tutto l’ambiente professionale incui opera il marito e la sua amante, preoccupandosi, però, di allegare anche tutte le immagini e i video scaricati dal computer del marito fedifrago che comprovano il tradimento. Così una donna di Civita Castellana ha inteso vendicarsi mettendo al corrente dei fatti, con tanto di prova fotografica, circa 200 persone, tra proprietari, dipendenti, associati dell’indotto della lavorazione della ceramica di cui la rivale in amore è addetta all’amministrazione di una nota azienda così come il marito. Una vendetta terribile che ha puntato ad azzerare l’immagine dei due agli occhi dei loro colleghi.

4 settembre 2011 0

Una messa per ricordare le vittime del primo bombardamento di Cassino

Di redazione

Il prossimo sabato 10 settembre il CDSC farà celebrare una messa in suffragio delle vittime del primo bombardamento di Cassino avvenuto il 10 settembre 1943. In quel tragico giorno caddero sotto le bombe degli aerei anglo-americani oltre cento cassinati – il numero esatto non si è mai potuto appurare –. Tutto accadde quando la città era in festosa euforia per l’annunciato armistizio di due giorni prima: si riteneva che ormai la guerra sul nostro territorio fosse finita. La raccolta delle salme e dei feriti fu organizzata immediatamente dalle squadre del Comune, ma molte erano state sepolte sotto le macerie, che al momento non fu possibile rimuovere; furono spianate solo a guerra finita. Per questo motivo la conta delle vittime non si è mai potuta fare. Le salme raccolte furono collocate nei loculi vuoti del cimitero di S. Bartolomeo; altre furono ammucchiate nelle chiese di S. Rocco e di S. Anna, che, poi, furono letteralmente cancellate dai bombardamenti e dalla bonifica postbellica: la chiesa di S. Rocco affacciava sull’attuale via Marconi, di fronte all’attuale monumento alle vittime civili di guerra; quella di S. Anna sorgeva nell’area a monte di via Foro, attuale Vicolo S. Anna. Alcuni anni fa, su nostra iniziativa, il Comune iniziò a ricordare quella brutta data con una toccante e semplice cerimonia presso il monumento ai Caduti accompagnata dal suono di una sirena e di tutte le campane della città. Negli ultimi anni, non si comprende per quale ragione, la commemorazione è stata ignorata. Lungi da noi ogni polemica. Tuttavia riteniamo che quelle vittime vadano comunque ricordate ed onorate. Quest’anno, però, l’Assessore alla Cultura, dott. Danilo Grossi ha assicurato il suo impegno affinché la cerimonia fosse ripristinata. Le testimonianze di alcuni sopravvissuti parlano di oltre cento vittime in quella sola giornata, ma nella nostra ricostruzione del Martirologio di Cassino abbiamo potuto ritrovare circa 70 nomi. C’è da tener presente che nei bombardamenti della città andarono perduti tutti i registri di Stato Civile, per cui è risultato impossibile fare dei riscontri. Ad ogni modo quei nomi ora figurano nell’elenco del Muro del Martirologio assieme a tutte le altre vittime cassinati. La data del 10 settembre 1943 va ricordata perché allora ebbe inizio il calvario di Cassino e Montecassino. Per questa ragione, noi del CDSC, anche quest’anno, faremo celebrare una messa di suffragio il prossimo 10 settembre, sabato, alle ore 17.30 presso la chiesa di S. Giovani Battista in Cassino. La cerimonia, durante la quale saranno chiamate per nome tutte le vittime di quel giorno di cui si ha notizia, vorrà essere austera e rivolta al raccoglimento dei familiari sopravvissuti e dei cittadini che vorranno parteciparvi. Come è d’uso nelle cerimonie funebri, non saranno diramati inviti ad personam.

Emilio Pistilli

4 settembre 2011 0

Incendi boschivi, canadair ed elicotteri in azione su 26 roghi

Di admin

È stata una giornata impegnativa per la Flotta Aerea dello Stato, all’opera per contrastare gli incendi che stanno interessando soprattutto le regioni meridionali del Paese. Sono stati infatti 26 i roghi che da questa mattina hanno impegnato i Canadair e gli elicotteri coordinati dal Servizio di Coordinamento Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale a supporto delle squadre di terra.

È stata la regione Campania a far pervenire il maggior numero di richieste di intervento, 10 in totale; ben 7 richieste, inoltre, sono arrivate dalla Calabria, 5 dalla Sicilia, 3 dal Lazio e 1 dalla Basilicata.

Al momento 8 Canadair, 8 aerei Fire Boss e 1 elicottero S64 stanno operando su 8 incendi ancora attivi, di cui 4 in Campania, 2 in Calabria e 1 rispettivamente in Basilicata e Sicilia. L’intenso lavoro svolto dagli equipaggi dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, fino a ora, 18 roghi. I piloti continueranno ad assicurare il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente sulle fiamme dei roghi ancora attivi finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza e, considerate le previsioni per le prossime ore, saranno pronti nuovamente dall’alba di domani a operare sulle fiamme.

E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.

4 settembre 2011 0

Gli Italiani impazziscono per i pesci rossi, 7 milioni di famiglie ne hanno uno

Di redazione

Il pesce rosso (Carassius Auratus) è sicuramente insieme al cane ed al gatto l’animale più diffuso nelle famiglie italiane. Correva l’anno Mille quando in Cina sotto la dinastia Song si inizio a ospitare nelle famiglie il pesce rosso, dapprima come semplice ornamento, poi con la nascita dell’acquariologia come vero e proprio hobby a cui dedicare il proprio tempo. Ora si stima che almeno 7 milioni di famiglie in Italia abbiano nell’acquario di casa, o più semplicemente nella boccia di vetro uno o più pesci rossi. Da qui l’idea di AIDAA di fondare un vero e proprio Club degli amanti del Pesce Rosso dove la gente possa discutere e scambiarsi le -pinioni e i suggerimenti che riguardano la vita del proprio o dei propri pesci rossi. Ovviamente il club che nasce inizialmente su internet in una pagina facebook appositamente creata (https://www.facebook.com/event.php?eid=186425141430750 ) o semplicemente ciccando sulla pagina delle ricerche “CLUB DEL PESCE ROSSO” ma in base al numero di aderenti avrà dapprima un propria attività. Al club ovviamente possono aderire tutti coloro che possiedono un acquario a patto che sia presente almeno un pesce rosso. “Siamo partiti con questa idea qualche giorno fa quasi per scherzo- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma abbiamo notato come il pesce rosso invece sia l’animale che almeno una volta abbiamo avuto in casa tutti, da qui l’idea di far nascere dapprima questo gruppo di discussione per scambiarsi le idee e le proprie esperienze e perché no le proprie storie che riguardano il pesciolino o i pesciolini di casa, ma anche allo scopo di avviare una seria campagna di tutela del pesce rosso che seppure diffusissimo spesso vive proprio nelle nostre case in condizioni che non sono affatto quelle ottimali per il suo stato” Per info 3478883546 – 3926552051

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Ruba una betoniera ma viene sorpreso e denunciato dai carabinieri

Di redazione

Ha rubato una betoniera ma è stato beccato dai carabinieri di Frosinone che lo hanno denunciato. Si tratta di R.F. 35 anni di Frosinone che se ne andava in giro con il mezzo utilizzato nell’edilizia, che aveva, evidentemente, appena rubato. Inoltre i militari gli hanno trovato addosso anche un proiettile calibro 357 magnum.

4 settembre 2011 0

I poliziotti del Coisp in piazza contro la Manovra Finanziaria

Di redazione

“Il perseverare nel non ascoltare i sindacati di polizia sulla manovra economica, mostra che il Governo non vuole affatto tagliare sui reali sprechi del settore pubblico, che invece avrebbe effetti benefici anche nella lotta alla corruzione vero costo della politica italiana, mentre preferisce come al solito tagliare sui servizi essenziali dello Stato”. Lo scrivono in una nota stampa i delegati delle sigle sindacali di SIAP SILP PER LA CGIL COISP ANFP. “La sicurezza è un diritto dei cittadini ed un dovere del Governo assicurarlo, che prescinde dai mercati e dalla crisi finanziaria, infatti disinvestire su di essa significa colpire la precondizione necessaria per la ripresa economica. Con organici ridotti e la prospettiva di ulteriori tagli ai fondi della missione statale sull’ordine e la sicurezza pubblica, si abbasserà ulteriormente il livello di legalità e la manovra risulterà ancora più iniqua pesando oltre misura sulla parte onesta del Paese. Non possiamo accettare che per le donne e gli uomini della sicurezza il blocco del contratto duri 5 anni dal 2010 al 31 dicembre 2014, né che non vi siano risorse per la copertura delle specifiche indennità, né che si continuino a rimandare gli impegni che questo Governo ha assunto come il riordino delle carriere del personale del comparto sicurezza e difesa. Ci domandiamo quale credibilità sia rimasta a questa compagine governativa che non sa provvedere ai servitori dello Stato più esposti ed alla sicurezza dei cittadini per uscire dalla crisi”.