Giorno: 10 settembre 2011

10 settembre 2011 1

Pista ciclabile di Cassino, un (costoso) gioiello ambientale a pochi passi nell’abbandono più totale

Di redazione
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Sono vergognose le condizioni in cui versa il tratto di pista ciclabile di Cassino che parte dalla villa comunale e, attraverso un suggestivo paesaggio (qualora fosse curato) arriva fino alla Fossa dei Serpenti. Il percorso ciclabile e pedonale, pagato a caro prezzo, non è neanche più tale dato che ad ostruire il passo ai temerari che tentano il percorso, c’è ogni tipo di ostacolo: immondizia, vegetazione, cancellate divelte, finanche una piscina. Il sottopassaggio che sta nei pressi del marmificio, infatti, è completamente ostruito dall’acqua diventando uno stagno maleodorante. Della staccionata in legno che protegge dal fiume Rapido, ormai, non ce n’é più traccia. Il ponte in legno, ormai sembra tutt’altro che sicuro. Un vero peccato perché la zona, per la presenza del fiume, della vegetazione lussureggiante, per la vicinanza al centro, si presterebbe ad essere uno splendido percorso, valvola di sfogo per lo stress quotidiano dei cassinati. Invece è, ormai, un luogo abbandonato a se stesso. Siamo certi che l’amministrazione Petrarcone saprà restituire dignità e sicura fruibilità al percorso pedonale strappandolo all’incuria. Ermanno Amedei Foto Alberto Ceccon

10 settembre 2011 0

Terremoto, continua lo sciame sismico a Parma

Di redazione

Dopo le scosse di ieri, continua lo sciame sismico che sta interessando la provincia di Parma. Una nuova scossa è stata avvertita dalla popolazione nelle località prossime all’epicentro: Langhirano, Lesignano de’ Bagni e Neviano degli Arduini. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 19.28 con magnitudo 3.3. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

10 settembre 2011 0

Camper si ribalta sull’A1, feriti i componenti di un’intera famiglia

Di redazione

Non sono chiare le cause dell’incidente che ha visto coinvolto, oggi pomeriggio sul tratto autostradale Roma Napoli, un solo camper su cui viaggiava una famiglia composta da madre padre e due figli. Il mezzo si è improvvisamente ribaltato e gli occupanti sono rimasti tutti feriti. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia stradale, i vigili del fuoco e le ambulanze del 118. Le condizioni dei feriti, però hanno richiesto anche l’intervento di un’eliambulanza che ha trasportato i due figli al Bambino Gesù di Roma. Er. Amedei

10 settembre 2011 1

“Alla Tekno Progetti in cassaintegrazione i soliti sindacalisti”, la denuncia dell’FlmUniti

Di redazione

“Il lupo perde il pelo ma non il vizio, la Tekno Progetti di Cassino persevera nei comportamenti antisindacali ancora una volta colloca in cassa integrazione i delegati RSU. Lo sostengono in una nota stampa (che riceviqamo e pubblichiamo) i responsabili del sindacato FlmUniti di Cassino. “Il reiterato atteggiamento della società TEKNO PROGETTI – continuano i sindacalisti Giuseppe Valente (RSU) e Rocco Antonio Palombo (RSU-RLS)- dimostra nuovamente, semmai ce ne fosse bisogno, che non sopporta affatto i delegati sindacali. Infatti, per l’ennesima volta, ha sospeso in cassa integrazione i soliti delegati RSU “rompiscatole” che si sono permessi di rivendicare maggiore sicurezza nel loro luogo di lavoro. Sebbene in più occasioni l’azienda abbia ricevuto le ispezioni dell’ASL, la situazione non è affatto migliorata e ciò costituisce un serio rischio per la salute dei lavoratori che ovviamente mostrano una apprensione più che giustificata. Addirittura, in base alle diverse segnalazioni/denunce inoltrate all’ASL territoriale, in quest’azienda non verrebbero sostituiti nemmeno i DPI (dispositivi di protezione individuali) come le calzature di sicurezza e altro. A tutti quelli che non si genuflettono e legittimamente rivendicano maggiore tutela per la propria e l’altrui incolumità l’azienda riserva loro un “trattamento punitivo” allontanandoli dalla fabbrica ed emarginando chi osa ostacolarla. Già in passato i delegati sindacali Valente Giuseppe e Palombo Rocco Antonio (quest’ultimo anche RLS -rappresentante dei lavoratori per la sicurezza-) della TEKNO PROGETTI, hanno avuto giustizia vedendosi riconosciuto il ristoro dei danni subiti. Oggi l’ennesimo arrogante attacco ai rappresentanti dei lavoratori in azienda, non può passare inosservato e le Istituzioni (ASL, Ispettorato del lavoro), che hanno il compito di vigilare e far cessare le situazioni di pericolo, più volte sollecitate ad intervenire, non possono astenersi dall’intervenire, altrimenti parlare di sicurezza non avrebbe alcun senso”.

10 settembre 2011 0

Schianto sulla Consortile Fiat, gravissime le condizioni di due uomini

Di redazione

Violentissimo scontro, questa mattina a Cassino, tra due auto guidate da un 50enne e un 40enne della zona. Lo schianto si è verificato sulla strada consortile che conduce allo stabilimento Fiat e ad impattare poco dopo le 9 sono stati una Fiat Punto e una Golf. Entrambi ricoverati in ospedale a Cassino in condizioni gravi. I rilievi del caso sono stati effettuati dagli agenti della polizia stradale della Sottosezione di Cassino diretti dall’ispettore Giorgio Tarallo. Ermanno Amedei Foto Alberto Ceccon

10 settembre 2011 12

Bastona e schiaccia un gattino con un piede, 79enne denunciato per uccisione di animale

Di redazione

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova, nella mattinata di ieri hanno identificato e denunciato a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria, D.B.I., 79 anni, residente a Giulianova, responsabile di uccisione di animali. Verso le ore 11.00, sono giunte presso la Caserma di Giulianova, più richieste di intervento telefonico da parte di alcuni cittadini, i quali stavano assistendo ad una scena crudele: l’uccisione in diretta di un piccolo gatto. Immediatamente gli uomini dell’Arma sono giunti sul posto, ma per il piccolo felino non vi è stata nulla da fare. Sul posto sono giunti gli uomini della polizia veterinaria di Giulianova, che dopo aver constatato il decesso dell’animale, lo hanno prelevato per gli adempimenti previsti dalla legge. I Carabinieri hanno accertato che l’uomo lo aveva dapprima colpito più volte con un bastone, per poi finirlo schiacciandolo con un piede. Il macabro episodio potrebbe non essere isolato. I militari stanno anche verificando l’ipotesi che si tratti di un delitto seriale. Alcuni residenti hanno riferito che nei giorni scorsi vi era stata una cucciolata in quella zona, ma dei piccoli gatti pare non ci sia più alcuna traccia.

10 settembre 2011 0

Sgozzato e zavorrato, ritrovato il corpo di un motociclista 50enne a 30 metri dalla costa di Trieste

Di redazione

E’ mistero a Trieste per il macabro ritrovamento del corpo di un uomo a circa 30 metri dalla costa nella zona di Muggia. La salma, pare si tratti di un 50enne Ungherese, è stata ritrovata con un taglio alla gola, e con in spalla uno zaino, assicurato al corpo da una catena, contenente delle pietre. La segnalazione è arrivata questa mattina alla locale questura che ha chiesto l’intervento di vigili del fuoco e capitaneria di porto per verificarla. Purtroppo è risultata vera. L’uomo pare fosse un motociclista e indossava ancora i tipici abiti in pelle mentre la moto è stata ritrovata sulla vicina riva. Al momento le indagini sono in corso e non escludono nessuna pista, dall’omicidio al suicidio. Ermanno Amedei

10 settembre 2011 0

Cambio al vertice del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito Italiano di Capua

Di redazione

Presso la Caserma Militare “O. Salomone” ha avuto luogo la cerimonia del cambio del Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito. Presenti alla cerimonia il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Emilio Gay, Comandante per la Formazione dell’Esercito, le massime Autorità militari, civili e religiose, i Gonfaloni del Comune di Bellona, del Comune di Capua, della Provincia di Caserta e dei Comuni di Terra di Lavoro, oltre alle rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Al cospetto della Bandiera di Guerra del 47° RAV “Ferrara”, e con la rappresentanza militare del 85° RAV “Verona”, 235° RAV “Piceno”, 123° rgt. “Chieti” e del 57° btg. “Abruzzi”, il Generale di Brigata Attilio Claudio BORRECA, giunto al termine del suo mandato naturale, dopo circa due anni di intenso lavoro, ha lasciato il Comando del Raggruppamento al Generale di Divisione Antonio ZAMBUCO, proveniente dal Comando Logistico Sud di NAPOLI. Presenti inoltre alla cerimonia: il Gen. Del Casale “Accademia Militare Modena”; il Gen. Spinelli “Scuola di Applicazione Torino”; il Gen. Ranucci “Scuola Sottufficiali dell’Esercito Viterbo”; il Gen. Di Luzio “Scuola Lingue Estere dell’Esercito Perugia e il nuovo Comandante della Caserma “Piceno” di Ascoli, Colonnello Michele VICARI che recentemente ha sostituito il Colonnello Ciro ANNICHIARICO. Dopo gli onori militari, per il commiato, ha preso la parola il Generale BORRECA, ringraziando le Autorità ed il Corpo militare per la collaborazione avuta e sottolineando l’efficienza del raggruppamento, che, in solo due anni, ha addestrato 24mila volontari e celebrato 23 cerimonie di giuramento:..”Nel lasciare l’incarico, devo darvi pienamente e meritatamente atto che mi avete dato sicuramente più di quanto mi aspettassi”. Ha poi proseguito: “Consentitemi ora di rivolgere un affettuoso ringraziamento a coloro che, lontano dalla scena, in assoluto silenzio, ma con tanto amore mi hanno sempre confortato e sostenuto moralmente: mia moglie Pina e i miei due figli, Giovanni e Anna”. Ha poi concluso: “ Al Generale Antonio ZAMBUCO, al quale mi legano sentimenti di amicizia e di stima, affido una Unità che sicuramente non deluderà le Sue aspettativa. Sono certo che tutti voi del Corpo militare saprete assicurare la stessa disponibilità al Generale ZAMBUCO. Nel salutarvi, con l’onore e l’orgoglio di essere stato il vostro Comandante, dal profondo del cuore vi auguro ogni bene”. Il Comandante dello schieramento, ha pronunciato il passaggio del comando: “ UFFICIALI, SOTTUFFICIALI,GRADUATI,MILITARI DI TRUPPA E DIPENDENTI CIVILI. IN NOME DEL CAPO DELLO STATO VOI RICONOSCERETE IL GENERALE DI DIVISIONE ANTONIO ZAMBUCO QUALE COMANDANTE DEL RAGGRUPPAMENTO UNITA’ ADDESTRATIVE DELL’ESERCITO”. Ha preso poi la parola il nuovo Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative, Generale Antonio ZAMBUCO, che ha espresso il proprio saluto ai presenti ed ha ringraziato il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Emilio GAY, per l’incarico ricevuto, e ha rivolto un affettuoso saluto al predecessore Generale Attilio Claudio BORRECA. Poi si è rivolto al Raggruppamento: “ A voi tutti, ufficiali, sottoufficiali, graduati, truppa, carabinieri e personale civile il compito di continuare ad operare con la passione e con la dedizione di sempre. E’ un compito solo apparentemente semplice, perché implica il possesso e la testimonianza continua, con i fatti, di doti non comuni, ovvero: coraggio, forza morale, spirito di sacrificio, altissimo senso del dovere, oltre che una spiccata professionalità, che costantemente si confronta con il mondo che ci circonda. Ai Comandanti dei vari livelli, ricordo che l’esempio è il cardine su cui incentrare la propria azione di comando che va perseguita con una politica di gestione del personale né dura, né debole, ma semplicemente “EQUA” e rispettosa dell’altrui dignità”. Servizio e foto Alberto Ceccon

10 settembre 2011 1

Tribunali di Cassino e Frosinone a rischio chiusura, Abbruzzese tranquillizza e chiede incontro al “Guardasigilli”

Di redazione

Nella manovra economica in discussione alla Camera dei Deputati c’è un articolo che prevede la riorganizzazione degli Uffici giudiziari. Nel testo non sono definiti i tribunali e le procure da chiudere ma vengono dettati alcuni principi ispiratori della riforma. Infatti, per i Tribunali si prevede l’assetto territoriale degli uffici giudiziari secondo criteri oggettivi ed omogenei che tengano conto dell’estensione del territorio, del numero degli abitanti, dei carichi di lavoro e dell’indice delle sopravvenienze, della specificità territoriale del bacino d’utenza e del tasso di impatto della criminalità organizzata, nonché della necessità di razionalizzare il servizio giustizia nelle grandi aree metropolitane. Mentre per le Procure si dovrà ridefinire l’assetto territoriale degli uffici requirenti non distrettuali, tenuto conto della possibilità di accorpare più uffici di procura indipendentemente dall’eventuale accorpamento dei rispettivi tribunali, prevedendo, in tali casi, che l’ufficio di procura accorpante possa svolgere le funzioni requirenti in più tribunali. “Non c’è quindi niente di certo sulla sorte del Tribunale e della Procura di Cassino, mentre nessun pericolo c’è per il Tribunale e la Procura di Frosinone, essendo prevista dalla legge in discussione la salvaguardia delle Istituzioni giudiziarie dei capoluoghi di provincia”. Ad affermarlo, in una nota, il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, consapevole delle grande importanza che per la città di Cassino riveste il Palazzo di Giustizia. “Mi sono già attivato – ha riferito Abbruzzese – presso gli uffici del Ministero della Giustizia e delle Commissioni parlamentari competenti affinché nel dare attuazione alla riforma siano salvaguardate le Istituzioni giudiziarie presenti sul nostro territorio. Inoltre, ho già inviato formale richiesta per essere ricevuto dal ministro della Giustizia Nitto Palma. Nei prossimi giorni incontrerò giudici e magistrati inquirenti del tribunale di Cassino e il presidente dell’Ordine degli avvocati per raccogliere le loro preoccupazioni e per portare avanti, nelle sedi competenti, una battaglia comune”.

10 settembre 2011 0

Allerta infezione del Virus del Nilo occidentale (WNV) in Europa

Di admin

Da Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riceviamo e pubblichiamo:

L’ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.), insieme a partner chiave − come il centro europeo per la prevenzione delle malattie e controllo (ECDC), la rete europea per la diagnosi di malattie virali d’importazione (ENIVD) e la rete per il controllo delle malattie trasmissibili nell’Europa meridionale e nei paesi del Mediterraneo (EpiSouth) − hanno provveduto di recente ad un attento monitoraggio della situazione regionale del Virus del Nilo occidentale (WNV). I laboratori hanno confermato che in un certo numero di paesi europei sono stati evidenziati casi di infezione da WNV. Dall’inizio di luglio, all’11 agosto 2011, l’infezione è stata ufficialmente segnalata in Albania (2 casi), Grecia (22), Israele (6), Romania (1) e nella Federazione russa (11). L’allerta che ne è scaturita riflette la maggiore consapevolezza tra gli operatori sanitari ed i laboratori sulla maggiore resistenza del virus favorita dalle condizioni meteorologiche propizie causate da precipitazioni e temperature elevate che hanno portato ad un notevole aumento della presenza di specie di zanzare del tipo Aedes e Culex nel bacino del Mediterraneo ed oltre. Tale primo campanello d’allarme avrebbe incoraggiato gli Stati membri a implementare misure adatte al fine di ridurre al minimo l’impatto di un potenziale focolaio WNV nei paesi a rischio. Vi è da specificare che negli esseri umani, l’infezione WNV è spesso una malattia febbrile asintomatica o lieve. Solo all’incirca il 20% delle persone che vengono infettate da WNV sviluppa poi i sintomi più gravi. Si stima, infatti, che circa 1 persona su 150 persone infettata con il virus del Nilo occidentale svilupperà una forma più grave della malattia (detta anche malattia neuro-invasiva). Tra le categorie più a rischio vi sono persone di età superiore ai 50 e gli immunodepressi (ad esempio, i pazienti sottoposti a trapianto). Tenendo conto, quindi, che l’80% degli infettati con WNV sono asintomatici e meno di 1% presenta sintomi gravi come meningite o encefalite, gli operatori della sanità dovrebbero adottare strategie preventive per evitare la possibilità di epidemie durante i periodi più a rischio. A causa dell’indisponibilità di un vaccino contro l’infezione umana WNV, la prevenzione clinica svolge un ruolo fondamentale nel ridurre la possibilità di esiti gravi della malattia. A livello nazionale, i laboratori dovrebbero essere già in grado e pronti ad effettuare la diagnosi. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” gli sforzi dei governi per prevenire la trasmissione della malattia dovrebbero concentrarsi principalmente sulla protezione personale e globale contro le punture di zanzara e la popolazione, soprattutto nelle zone colpite, dovrebbe essere informata circa le caratteristiche tipiche della malattia ed agire attraverso strategie di controllo già a partire dall’ambiente domestico. Inoltre, un’attenta attività di sorveglianza veterinaria e sull’uomo potrebbe essere determinante nell’aiutare le autorità sanitarie ad attuare misure di controllo già alla fonte.