Giorno: 12 settembre 2011

12 settembre 2011 0

Incidente nucleare in Francia, la Protezione civile rassicura: “nessun pericolo”

Di redazione
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In seguito all’incidente avvenuto questa mattina nel centro di trattamento di scorie nucleari a Marcoule, nel sud della Francia, e al fine di valutare eventuali rischi sul territorio nazionale e per i cittadini italiani che si trovano al momento Oltralpe, il Dipartimento della Protezione Civile, nelle prime ore di questo pomeriggio, ha convocato un’unità di crisi a cui hanno partecipato rappresentanti dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e del Ministero degli Affari Esteri. Le informazioni provenienti dal circuito internazionale evidenziano che durante l’evento non c’è stata dispersione di materiale radioattivo e le verifiche effettuate dall’ ISPRA e dalle reti di rilevamento della radioattività dei vigili del fuoco attive sul territorio nazionale non riscontrano al momento valori anomali. L’Autorità per la sicurezza nucleare francese, inoltre, poco dopo le 16 ha dichiarato terminato l’incidente. E’ bene sottolineare che si è trattato di un incidente industriale (non nucleare) avvenuto su un sito destinato a lavorare le scorie radioattive prima di avviarle alla fase di stoccaggio. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà, in coordinamento con le autorità nazionali competenti, a monitorare gli sviluppi della situazione, anche nelle prossime ore. Approfondimenti sul tema e informazioni sul Piano Nazionale delle misure protettive contro l’emergenze radiologiche approvato il 19 marzo 2010 sono pubblicati sul sito del Dipartimento della Protezione civile, www.protezionecivile.gov.it, nella sezione rischio nucleare.

12 settembre 2011 0

Seria A di Calcio, torna il campionato ma le big (Juve a parte) restano al palo

Di redazione

Finalmente si è tornato a respirare un week end di calcio, un lungo week end pieno di spunti, iniziato lunedì con il pareggio tra Lazio e Milan sino alla disfatta dell’Inter ieri sera nella trasferta siciliana a Palermo. Proprio venerdì Milan e Lazio hanno offerto una gare dai volti, i primi 20’ di indiscusso dominio biancoceleste, con un Nesta in palla e i neo acquisti Klose e Cissè in goal, e altri 40’ di superiorità Milan, che raggiunge il pari con i soliti Cassano e Ibra, e rischia addirittura il vantaggio, pur avendo la testa a martedì, per l’esordio in Champions contro il Barça di Messi & co. Sabato sera campionato di scena al Manuzzi di Cesena con il Napoli che inaugura il nuovo ottimo terreno sintetico dello stadio emiliano, splendido primo tempo per il Cesena, che però si trova a rincorrere, già sotto dopo 3’ per un goal di astuzia di Lavezzi che beffa la difesa sfuggendo a tutti su una rimessa laterale di Campagnaro. La compagine romagnola guidata dal fuoriclasse Mutu prova con un paio di conclusioni a pareggiare, ma con un bel contropiede Candreva fa involare Eder sulla fascia e Guana anticipando Cannavaro con un guizzo pareggia i conti. LA vera svolta è nella ripresa, i partenopei cercano più insistentemente il secondo goal e l’espulsione di Benalouane e la svolta tecnica di Mazzarri, segnano la svolta del match. Campagnaro poggia in porta un cross di Hamsik sceso in campo da pochi minuti. Lo stesso “Marechiaro” chiude i giochi nel finale segnando il 3-1. Come dicevamo pocansi degno di nota il cambio di modulo di Mazzarri decisivo per la vittoria, portando il Napoli a giocare dal solito 3-4-3 a un 4-2-3-1 con gli innesti Hamsik e Pandev per Santana e Aronica con i due esterni Maggio e Dossena sulle fascie arretrati di qualche metro. La lunga domenica inizia alle 12:30 a Torino con la Juventus che vince e convince all’esordio nello stadio nuovo di zecca contro un Parma privo di idee e gioco, il risultato finale è un netto 4-1 che lascia pochi dubbi sulla prova assai convincente della squadra allenata da Conte. Sicuramente degno di elogi è il, sempre verde regista Pirlo faro della mediana e del gioco bianconero, arrivato a costo zero quest’estate, è stato il grande acquisto di Marotta. Buon esordio nel nostro campionato anche per Vidal, autore del goal del 3-1 con un preciso tiro in acrobazia. Da rivedere nettamente gli emiliani di mister Colomba che riescono a procurarsi solo un penalty al 92’ realizzato da Giovinco, ancora in goal contro la sua ex squadra. All’Olimpico scende in campo la nuova Roma americana contro il Cagliari, oltre a sei volti nuovi, all’esordio in campionato c’è il Capitano che giocherà per tutti i 90’ come risposta alle critiche e dubbi che hanno tenuto banco nella settimana che ha preceduto l’incontro. Nei primi 60 minuti è effettivamente la Roma a tener banco e il pallino del gioco, cercando in diverse occasioni la via del gol, trovando però l’estremo difensore Agazzi in ottima forma. Al minuto 68 il solito Daniele Conti, alla quinta segnatura in carriera contro i giallorossi, approfitta di una ribattuta corta e porta i sardi in vantaggio. La Roma crolla mentalmente e un minuto dopo Jose Angel, sino ad allora protagonista di un’ottima gara, sgambetta Biondini e si fa espellere, Roma sotto di un goal e di un uomo con 20’ da giocare. L’inserimento di Borriello da sicuramente profondità alla squadra che però non riesce a trovare la via del goal, cosa che invece riesce alla punta El Kabir che ringrazia per l’ampio spazio concesso e brucia Stekellemburg per il goal del 2-0. Nel lungo recupero c’è spazio per l’ennesima sassata su punizione di Totti respinta da Agazzi con De Rossi che sigla il gol del 2-1. Ancora da assemblare la Roma, c’è bisogno di tempo per una squadra in cui ci sono persone che parlano troppe lingue differenti, e da poco tempo insieme, a cui specialmente sottoporta è mancato il guizzo vincente; degno di nota Pjanic, arrivato l’ultimo giorno di mercato dal Lione, protagonista di un’ottima gara, cinico invece e degno di stima il Cagliari che ha approfittato delle occasioni concessegli dalla Roma. Degni di nota nel pomeriggio i gol di Gila e Cerci con cui la Fiorentina batte facilmente il Bologna, il bel pareggio per 2-2 offerto da Chievo e Novara, analogo risultato anche tra il Genoa e l’Atalanta con in risalto l’argentino Moralez autore di un bella doppietta. Discreto 2-0 anche per l’Udinese sul Lecce di mister Di Francesco. Unico 0-0 della giornata invece tra Catania e Siena. In serata l’Inter è scesa in campo a Palermo. Campo caldo, con il popolo rosanero in fermento con il suo Presidente Zamparini, accusato di una campagna acquisti non all’altezza della piazza. Inter subito con in campo Zarate, Forlan e Milito in avanti e gli scontenti Sneijder e Pazzini in panchina. Subito carico il Palermo non vuol fare la vittima immolata e con un Miccoli in gran giornata prova subito a fare la partita ma un rimpallo favorevole a Milito porta l’Inter in vantaggio, si chiude così il primo tempo. Da segnalare la precaria condizione di Zarate, che dura solo mezz’ora per il solito Sneijder, sicuramente più attivo dell’argentino. Nella ripresa ancora super Palermo, Miccoli trova subito il goal del pareggio, Milito raddoppia su rigore e Hernandez pareggia ancora i conti su assist del solito capitan Miccoli. Nel finale la difesa interista messa ora sotto processo col suo allenatore crolla dando sapzio a Miccoli per realizzare la sua doppietta personale e un’incertezza del portierone Julio Cesar consente a Pinilla di realizzare un gran gol da fuori area. Si chiude con Forlan che trova il goal del 4-3 che chiude l’incontro. Sotto processo, dicevamo, la difesa a 3 schierata da Gasperini, con elementi abituati a giocare in uno schieramento a 4, ma non dimentichiamo che son pur sempre campioni, vien da pensare e chiedersi se son semplicemente abbastanza appagati dai loro già numerosi successi e viziati dalle coccole del patron Moratti. Archiviata questa giornata aspettiamo ansiosi la terza di campionato, che propone interessanti sfide del calibro di Inter-Roma e Napoli-Milan. Vincenzo Lavecchia

12 settembre 2011 0

Fabbrica esplosa, si cercano i resti biologici dei cinque dispersi – LE FOTO

Di redazione

L’obitorio dell’ospedale di Sora non basta a contenere tutte le salme della tragedia di Arpino, per questo si stanno cercando posti negli obitori della provincia. Intanto nella ditta di Carnello l’incendio è stato domato e l’area è stata resa sicura. Si stanno cercando, però, i resti dei dispersi che, lo ricordiamo sono cinque. I medici della Asl stanno raccogliendo i resti biologici di ciò che potrebbe essere rimasto di loro dopo la potente deflagrazione. Una ricerca che andrà avanti per tutta la notte. Ermanno Amedei FOTO Alberto Ceccon

12 settembre 2011 0

Fabbrica esplosa, consiglio provinciale sospeso in segno di cordoglio

Di redazione

In segno di cordoglio la seduta di Consiglio provinciale prevista per questo pomeriggio si è tenuta in forma ridottissima. I lavori sono stati aperti dal Presidente della Provincia di Frosinone che ha comunicato la proposta di sospendere la seduta subito dopo l’apertura di un solo punto all’ordine del giorno i cui termini sarebbero scaduti, riguardante l’approvazione della convenzione per la candidatura al progetto “Le Province del benessere”. “La nostra provincia è stata travolta da una terribile evento luttuoso – ha detto il presidente Iannarilli – una sciagura enorme per la quale anche tutte le più alte Istituzioni dello Stato hanno manifestato il loro cordoglio. Io mi recherò sul luogo della disgrazia, a Carnello, subito dopo la chiusura dei lavori. Ricordiamo oggi anche un altro evento luttuoso, quella della scomparsa del consigliere comunale di Atina, un mio amico, Giandomenico Bastianelli”. Il Presidente del Consiglio provinciale, Cippitelli, ha proposto un minuto di silenzio in ricordo delle vittime. A nome delle opposizioni ha preso la parola il consigliere Gian Franco Schietroma che associandosi alle parole del Presidente Iannarilli ha ricordato come la giornata odierna abbia riservato per la provincia di Frosinone anche un altro episodio molto grave, da stigmatizzare e cioè l’attentato dinamitardo ai danni di un ristorante in pieno centro. Per i gruppi di maggioranza ha preso la parola il Consigliere Giannandrea per confermate la vicinanza di tutti i consiglieri alle famiglie delle vittime e riservare un pensiero per il suo concittadino, Bastianelli.

12 settembre 2011 0

Fabbrica esplosa, sei i morti e sono cinque i dispersi. Tra le vittime anche il titolare della ditta e due suoi figli

Di redazione

Un disastro senza precedenti e una tragedia enorme quella che si è consumata ad Arpino. Il bilancio accertato, al momento è di sei morti e di cinque dispersi. Tra le vittime anche Giuseppe C. e due suoi figli, Claudio e Giovanni. Intanto i vigili del fuoco hanno fatto intervenire un elicottero per gettare acqua dall’alto evitando così il rischio di far avvicinare soccorritori in punti in cui è ancora alto il pericolo esplosioni. L’Ares 118, per bocca del suo coordinatore Paolo Masi, ha fatto sapere che sul posto stanno montando un centro medico avanzato per prestare soccorso i parenti delle vittime colti da malore. Ermanno Amedei

12 settembre 2011 0

Fabbrica esplosa, il cordoglio del presidente della consiglio Regionale del Lazio

Di redazione

“Sono profondamente addolorato per quanto accaduto all’interno della fabbrica pirotecnica Cancelli nella frazione di Carnello. Voglio esprimere da parte mia e dell’Istituzione che rappresento il cordoglio alle famiglie delle vittime di questo drammatico incidente sul lavoro. Non ci sono giustificazioni che tengano di fronte a simili tragedie: lavorare non può assolutamente significare mettere a repentaglio la propria vita. Mi sto tenendo in costante contatto con chi sta coordinando le operazioni di spegnimento del fuoco per capire fino in fondo le dinamiche di quanto avvenuto all’interno dello stabilimento che produceva materiale pirotecnico”. Lo ha affermato in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

12 settembre 2011 0

Champions League: Ibra salta il match con la sua ex squadra il Barça. Lesione all’adduttore, forse Pato e Cassano al suo posto

Di redazionecassino1

Defezione dell’ultimo minuto per il Milan: Zlatan Ibrahimovic non parte per Barcellona, dove martedì sera scatta la Champions League rossonera, per una lesione all’adduttore rimediata nell’ultimo allenamento. Questo potrebbe far sì che il Milan voli in Catalogna con solo due attaccanti: Robinho, infatti, non era stato convocato per via di un problema all’inguine, Filippo Inzaghi non è stato iscritto nella lista Uefa e questo lascerebbe a disposizione solamente Pato e Antonio Cassano.

 Questo infortunio costringerà il tecnico Massimiliano Allegri a rivedere la partita sul piano tattico. Se l’intenzione iniziale era quella di schierare Pato accanto allo svedese, ora con il probabile avanzamento di Kevin Prince Boateng sulla linea d’attacco, o il suo allargamento in fascia, il partner ideale del ghanese potrebbe essere proprio Cassano. Una soluzione del genere era stata adottata già in agosto in occasione del Trofeo Berlusconi. In alternativa, Boateng-Pato come linea offensiva.

12 settembre 2011 0

Francia: esplosione in un impianto di riciclaggio di scorie nucleari. Un morto, sembrano scongiurate la fughe radioattive

Di redazionecassino1

L’esplosione in un sito nucleare nel Sud della Francia è costato la vita a una persona e altre 3 sarebbero rimaste ferite, secondo la televisione France 3 – Languedoc-Roussillon. L’incidente si è prodotto in una fornace di un centro di smaltimento di scorie radioattive. I pompieri hanno stabilito un perimetro di protezione per il rischio di fughe radioattive attorno al sito nucleare, non lontano da Avignone. Le autorità francesi hanno precisato che al momento non sono state rilevate fughe di materiale tossico. L’impianto si trova a circa 257 chilometri da Torino e 242 da Ventimiglia.

La fornace è esplosa all’interno del sito nucleare a Marcoule (Gard) nel centro di trattamento di scorie radioattive. Pompieri e forze dell’ordine sono sul posto, riferisce la prefettura, evocando il rischio di fuga radioattiva. L’incidente è avvenuto nel sito di Centraco della società Socodei, filiale dell’Edf, a Codolet, ha precisato alla France Presse un portavoce del Commissariato all’energia atomica (CEA). “al momento non vi sono fughe all’esterno”, ha aggiunto. E’ stato definito intanto un perimetro di sicurezza attorno al sito.

 

 

12 settembre 2011 0

Fabbrica esplosa, quattro morti e ancora due dispersi

Di redazione

Sarebbe di 4 morti il bilancio, purtroppo ancora non definitivo dell’esplosione della fabbrica di fuochi d’artificio che si è verificata a Carnello di Arpino. Altre due persone, infatti, sarebbero disperse. Nell’opificio in via Sant’Altissimo lavorava un’intera famiglia. L’incendio che si è sviluppato ha interessato anche un vicino bosco. I mezzi di soccorso sul posto sono tantissimi, oltre ad un gran numero di vigili del fuoco, sono arrivate due eliambulanze e due auto mediche oltre ad cinque ambulanze. Ermanno Amedei