Giorno: 15 settembre 2011

15 settembre 2011 0

Un falco torna in libertà grazie all’Enpa di Cassino e Caserta

Di redazione
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Un falco appartenente alla specie Ghebbio è tornato in libertà nel castagneto di Roccamonfina grazie alle guardie zoofile dell’Enpa di Cassino e di Caserta. La femmina di rapace, di una specie particolarmente protetta, era stata sequestrata ad un privato di Napoli che la deteneva illegalmente e in condizioni non idonee. A lungo curata in una clinica veterinaria campana, è stata riabilitata al volo all’interno di enormi gabbie fino a quando non è stata ritenuta pronta a tornare in libertà. In questi giorni, quindi, il servizio Enpa di Caserta coordinata da Antonio Fascì in collaborazione con l’Enpa di Cassino rappresentato dalle guardie zoofile Massimiliano Di Cicco e Patrizia Pittiglio ha provveduto a liberarla nel castagneto di Roccamonfina (Ce) davanti alle telecamere di Sereno Variabile la fortunata trasmissione di Rai Due condotta da Osvaldo Bevilacqua che andrà in onda nella puntata del primo ottobre alle 17. Il vigoroso volo del falco ha dato ragione ha chi lo riteneva completamente guarito.

15 settembre 2011 0

Nuovo Ospedale di Lanciano, ok della Regione a 300 posti letto

Di admin

La Regione Abruzzo darà l’ok alla realizzazione a Lanciano (Chieti) di un ospedale da 300 posti letto, con la previsione di un finanziamento di oltre 105 milioni di euro: è questa la novità che sarà portata oggi pomeriggio al tavolo tecnico che si riunirà per individuare le possibili aree in cui realizzare il nuovo ospedale, per il quale la Direzione Aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti progetta un rilancio a livello comprensoriale con un ampliamento degli attuali 200 posti letto.

All’incontro prenderanno parte rappresentanti degli uffici tecnici della Regione, della Asl, della Provincia di Chieti, dei Comuni di Lanciano, Atessa e un delegato dell’area del Sangro-Aventino. L’obiettivo è di arrivare a formulare proposte alternative per l’ubicazione del nuovo presidio, che richiederà un’area di almeno sei ettari, visto che i criteri di costruzione seguiti in diverse regioni indicano una rapporto di oltre 200 metri quadrati di superficie per posto letto da realizzare.

La valutazione collegiale del tavolo tecnico, quindi, servirà non solo a individuare le aree idonee dal punto di vista delle dimensioni, ma soprattutto a verificare la massima fruibilità sia in condizioni normali sia di emergenza, con particolare attenzione all’accessibilità del sito valutandone le caratteristiche circa la sicurezza dei percorsi lineari e la disponibilità di accessi alternativi.

Un sì importante, quello incassato dalla Regione, che segna un passaggio significativo per la sanità futura dell’area frentana e del Sangro-Aventino, perché permette di superare i limiti contenuti nel Piano operativo che fissa a 200 il numero dei posti letto dell’ospedale di Lanciano. Diventa «possibile», quindi, il sogno di realizzare un grande presidio a vocazione comprensoriale, in grado di recitare un ruolo di primo piano nell’ambito dell’offerta sanitaria della regione e, soprattutto, affrancato dal rischio di possibili azioni future di ridimensionamento. A sostegno della volontà degli organismi regionali di investire sul potenziamento della sanità nel territorio di Lanciano arriva anche la disponibilità ad aumentare la dotazione finanziaria dell’opera, che potrà contare su un finanziamento aggiuntivo di altri 30 milioni di euro, oltre a fondi reperiti sempre dai capitoli relativi all’edilizia ospedaliera fino a raggiungere la considerevole somma di oltre 105 milioni di euro.

«La possibilità di costruire un ospedale comprensoriale apre la strada a un nuovo modello assistenziale – sottolinea il direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro – caratterizzato dalla concentrazione delle funzioni e dalla creazione di punti ben attrezzati per la diagnosi e il trattamento della fase acuta in presidi di elevata complessità, integrati e supportati da strutture territoriali di primo livello. E’ una prospettiva decisamente stimolante, che apre nuovi scenari per Lanciano e il suo comprensorio e offre alle popolazioni la possibilità di curarsi in un ospedale moderno ed efficiente al pari di quelli che oggi cercano in altre regioni».

15 settembre 2011 0

Canoa Cassino, la grinta di Sandra Iemma

Di redazione

Poteva piangersi addosso Sandra Iemma dopo aver perso per qualche secondo sul fiume Stura pochi giorni fa il titolo italiano di Slalom conquistato nel 2010, ottenendo “solo” il secondo posto;poteva ritenersi appagata anche del titolo 2010 di discesa sprint. Invece, con una grinta e determinazione uniche si e’ andata a riconfermare come la migliore canoista master italiana e come una degli atleti piu’ forti che Cassino sportiva abbia mai avuto. Sabato 10 settembre sul fiume Nera in Umbria stracciava letteralmente le avversarie infliggendo alla seconda un distacco abissale per la specialita’ sprint , 13 secondi; invece domenica 11 settembre sui 5 km del percorso ha dovuto impegnarsi fino alle ultime pagaiate per piegarne la resistenza vincendo per appena due secondi. Sandra e’ una felice mamma di tre bambini che ha cominciato a pagaiare nelle tranquille acque del laghetto della Villa Comunale di Cassino piu’ di venti anni fa; sara’ suo il compito di posizionare una nuova statura della Madonnina trafugata dai soliti idioti appena alcuni giorni fa dal Laghetto dove era stata sistemata nel giorno della Mamma, l’8 maggio., dai canoisti della forte squadra cassinate. Ma sul Nera non ha brillato solo Sandra: alla presenza dei migliori discesisti italiani Andrea Pontone ha conquistato un ottimo secondo posto nella sprint persa per soli due centesimi dietro ad un fantastico Fabio Franco, amico ed avversario del Canoa Club San Giorgio a Liri mentre nella lunga si e’ dovuto accontentare del quarto posto dietro all’atleta della Marina militare, Mariano Bifano. Sergio Amato , dopo il quinto posto nella sprint si e’ piazzato al quarto posto nella lunga, esattamente come il figlio -allievo Romano.Della squadra agonistica faceva parte il dott. Angelo Spallino ovviamente soddisfatto per questi risultati. L’appuntamento da non mancare per i cassinati e’ la due giorni di Ambiente-Sport e Spettacolo organizzata alla Villa Comunale di Cassino sabato e Domenica prossimi con inizio alle ore 15 di Sabato 17 settembre con la cerimonia della nuova posa di quella che i cassinesi conoscono come la Madonnina del Laghetto; domenica si disputera’ il campionato regionale di discesa fluviale sprint con la presenza dei migliori canoisti di Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania. Vi aspettiamo!

15 settembre 2011 0

La crisi fa aumentare i senzatetto. Il parlamento europeo invita ad agire

Di admin

Da Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riceviamo e pubblichiamo: La crisi economica e i tagli alla spesa pubblica cui sono costretti indistintamente tutti gli stati dell’UE, stanno facendo aumentare il numero di senzatetto nei paesi europei. È l’allarme colto dall’europarlamento che è passato immediatamente ai fatti votando una risoluzione che chiede alla Commissione di agire urgentemente per affrontare il grave problema. I deputati di Strasburgo hanno chiesto di attuare tutte le strategie possibili per garantire abitazioni accessibili a questo settore della popolazione che sta diventando sempre più numeroso. L’aumento o comunque l’alto livello dei prezzi nell’immobiliare, le condizioni di degrado del “parco” immobiliare al quale possono accedere questi cittadini, è una situazione purtroppo omogenea in tutta Europa. Secondo le associazioni impegnate nell’aiuto ai senzatetto, è necessario ed improcrastinabile un sostegno finanziario ai servizi pubblici e ai volontari impegnati su questo terreno. Pur cogliendo la gravità del problema anche Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, conviene con quanto sostenuto dalla deputata socialista Pervenche Beres, componente della Commissione affari sociali, secondo cui non ci devono essere ragioni per essere fatalisti anche perché negli ultimi decenni sono state acquisite conoscenze e strumenti normativi tali da generare strategie efficaci anche in momenti di crisi economica. Nell’eurozona, infatti, vi sono paesi che nonostante il contesto difficile, hanno adottato progetti e programmi che puntano ad affrontare e risolvere il problema. Tra questi la Finlandia, che secondo le statistiche ha già fatto passi da gigante per eliminare completamente il problema dei senzatetto, mentre in Italia pare non esista alcuna discussione, per non parlare di una vera e propria strategia che sia stata posta nell’agenda di questo governo per tentare di arginare questa piaga sociale.

15 settembre 2011 0

A dieci anni dalla visita del Santo Padre Frosinone ricorda…

Di redazione

Dieci anni fa Frosinone incontrava la santità: erano i giorni tristissimi dell’attentato alle Twin Towers, il cavalieri dell’apocalisse sembrava stessero sul punto di slanciarsi sul genere umano, minacce e disperazione la facevano da padrone. I frusinati ebbero il privilegio di incontrare Pietro, la roccia, Karol Woytila, Giovanni Paolo II. A dieci anni di distanza da quell’incontro, nel luogo che lo ospitò, la parrocchia di S. Paolo ai Cavoni, l’Azione Cattolica Diocesana terrà la riunione aperta del suo Consiglio e ricorderà quello straordinario momento di fede e di umanità. Alle ore 18, nella chiesa sorta proprio sul luogo dove si ergeva il palco papale, ci saranno testimonianze e considerazioni su quello che la visita di Giovanni Paolo II significò e soprattutto poi dell’importanza che quell’evento può avere ancora oggi per Frosinone e l’intera diocesi. Molti di coloro che parteciparono a quell’assemblea di popolo hanno manifestato la loro intenzione di partecipare. “Io c’ero – dice Antonia Protani – e non lo dimenticherò mai. Mai dimenticherò la sua voce e la tenerezza con cui ha parlato alle mamme che hanno portato alla sua presenza i loro piccoli”. E Cinzia Staccone: “io c’ero…che bello …portai anche mio figlio con il passeggino, aveva 14 mesi…posso dire di aver ascoltato un santo e di averlo visto da vicino…”; e ancora Lina Fabi: Giorno indimenticabile: abbiamo incontrato un Santo!”

15 settembre 2011 0

Accorpamenti dei tribunali, Il sindaco Petrarcone “sulle barricate” per difendere quello di Cassino

Di redazione

“L’ipotesi di accorpamento del Tribunale di Cassino a quello di Frosinone sarebbe assolutamente negativa sia in termini di efficienza che di legalità e pertanto va scongiurata”. Il Sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone è intervenuto sulla questione relativa all’ipotesi di accorpamento o soppressione dei tribunali sub provinciali, meglio conosciuti come tribunali minori. “Stiamo affrontando – ha sostenuto il Sindaco – il problema da un punto di vista tecnico giuridico. In questi giorni abbiamo avuto contatti con il presidente del Tribunale di Cassino ed in particolare abbiamo affrontato l’aspetto fondamentale degli arresti di personaggi legati ai clan camorristici, a testimonianza dell’importanza che la Procura di Cassino ricopre nel nostro territorio. Questa battaglia, è bene sottolinearlo, non va portata avanti con spot propagandistici, ma va affrontata con coscienza e cognizione di causa, per cui stiamo studiando tutta la documentazione negli aspetti tecnici e giuridici per valutare le eventuali conseguenze che una scelta scellerata come quella di sopprimere il Tribunale di Cassino potrebbe far ricadere su un territorio di frontiera quel è il nostro. Cassino sarà Comune capofila ed insieme agli altri comuni del basso Lazio vuole portare avanti una battaglia che riguarda l’intero territorio, già fortemente penalizzato, in cui vengono minati servizi fondamentali per i cittadini quali la sanità e la giustizia. Per vincere questa battaglia è inoltre fondamentale che Amministrazioni, avvocati, magistrati e le varie forze politiche facciano fronte unico ed in tal senso ci rende felici l’interesse e la collaborazione che Giuseppe Di Mascio, presidente dell’Ordine degli Avvocati, dimostra verso questa delicatissima questione. Nel ridisegno degli uffici giudiziari, non deve prevalere la mera logica ragionieristica, ma va riconosciuto ai tribunali minori il ruolo di presidio di legalità.” Della stessa opinione il Vice Sindaco del Comune di Cassino, Luigi Montanelli, per dieci anni presidente dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Cassino. “Stiamo entrando nel merito della questione – afferma Montanelli – e prendendo visione di tutta la documentazione riguardante l’ipotesi di accorpamento dei tribunali minori, in modo da presentare le nostre osservazioni per poter incidere, grazie ad un’analisi tecnico giuridica, sul provvedimento di soppressione che sarà al vaglio della Commissione, cui prenderanno parte anche alcuni magistrati, i quali vivono ogni giorno le difficoltà di tribunali sovraffollati. In questi giorni ho avuto modo, inoltre, di parlare col Procuratore di Cassino e, analizzando il rapporto sulla presenza delle mafie nel Lazio, sono venute fuori alcune realtà preoccupanti, a testimonianza del ruolo fondamentale che il Tribunale e la Procura di Cassino ricoprono nel nostro territorio”.

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Fiamme in mansarda, paura in un palazzo di quattro piani

Di redazione

Stava usando un fornello a gas in mansarza quando, probabilmente a causa di un ritorno di fiamma, i locali sono andati a fuoco. L’incendio si è sviluppato oggi pomeriggio alle 16, circa, in una palazzo di quattro piani a Piane D’Archi (Ch). I vigili del fuoco di Lanciano, promtamente intervenuti, hanno evacuato lo stabile e in circa un’ora di lavoro, hanno domato il rogo che ha lasciato danni nei suppellettili e negli arredamenti della mansarda ma per fortuna nano ha intaccato la struttura.

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Fabbrica esplosa, ricomposti i corpi delle vittime. Trovati anche resti di animali

Di redazione

Le salme delle vittime dell’esplosione di Arpino sono state ricomposte oggi nell’obitorio di Cassino da uno staff medico dell’università di Tor Vergata guidato dalla dottoressa Elisa Arena. Il lavoro iniziato oggi durerà ancora qualche giorno e servirà per ultimare esami medico legali. Il triste lavoro di oggi è servito per ricomporre le sei salme separando i brandelli dei loro corpi da quelli di alcuni animali che erano presenti in prossimità della fabbrica. Pare si trattasse di cani e pecore. Intanto in procura è stato aperto un fascicolo contro ignoti per stabilire eventuali responsabilità. Difficile puntare il dito contro qualcuno dato che nella tragedia ha perso la vita anche il proprietario dell’azienda e i suoi due figli. La vicenda, quindi, con tutta probabilità si ridurrà ad un processo civile ai fini dell’assicurazione. Dietro questa storia quindi, rimarranno le macerie della fabbrica, il sangue versato da chi ci lavorava, oltre che alle vedove e agli orfani.

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Spacciavano banconote false ad Arce, Ceprano e Arnara

Di redazione

Due donne residenti a Roma sono state fermate ed arrestate dai carabinieri di Arce mentre erano impegnate a spendere banconote false nei negozi del circondario. Le due sono state fermate a bordo di un’autovettura e sottoposte ad accurata perquisizione personale e veicolare, effettuata unitamente al personale femminile della locale Polizia Municipale, e sono state trovate in possesso di 4 banconote da 100 euro palesemente contraffatte celate all’interno degli indumenti intimi, la somma in contante di 1.090 euro ritenuta provento della spendita delle banconote false e scontrini fiscali che consentivano di accertare la reiterazione degli eventi criminosi. I successivi accertamenti hanno permesso di verificare che le stesse, durante la giornata, avevano attuato la spendita di altre banconote falsificate da 100 euro presso diverse attività commerciali di Arce, Ceprano ed Arnara, consentendo altresì di recuperare altre 4 banconote dello stesso taglio. Le stesse, ricorrendone i presupposti di legge, venivano anche proposte per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio del comune di Arce per anni tre. Sia l’autovettura che le banconote venivano sottoposte a sequestro mentre le fermate venivano associate presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia.

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Lotta alla prostituzione, sei “lucciole” allontanate dal territorio

Di redazione

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio approntati per il periodo estivo. Grazie alle sinergie derivanti dall’utilizzo coordinato delle pattuglie della Squadra Volanti, della Polizia Stradale e del Reparto Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine del Lazio, si è proceduto alla intensa attività di controllo di persone e mezzi nel comprensorio. Il bilancio complessivo ha consentito di identificare quattrocentonovanta persone e controllare trecentottantacinque veicoli, nonché di elevare settantasei contestazioni per altrettante infrazioni al codice della strada, di ritirare venti documenti nei circa trenta posti di blocco effettuati su tutto il territorio provinciale. Inoltre nel capoluogo sei cittadine rumene, residenti a Roma, sono state fermate nella zona dell’ASI ed accompagnate negli Uffici della Questura per accertamenti. Nei loro confronti è stata comminata la misura di prevenzione del Foglio di Via dalla provincia di Frosinone mentre una veniva denunciata per non aver ottemperato ad un ordine pregresso dell’Autorità di Polizia.