Giorno: 16 settembre 2011

16 settembre 2011 0

Fiamme nella rivendita di moto a Cassino. L’incendio è doloso

Di redazione
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E’ misterioso l’incendio che si è sviluppato questa sera, poco dopo le 21, nel retro della rivendita di ciclomotori Pacitto in via Abruzzi a Cassino. Solo il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato che si compisse il piano di qualcuno che, dopo aver forzato la finestra del bagno, seppure protetta da una grata in ferro, ha gettato un innesco nel locale provocando le fiamme. I pompieri, infatti, sono riusciti a contenere l’incendio al bagno e gli altri locali, quelli dove sono esposti i ciclomotori e le attrezzature, sono rimaste salve. Sul posto anche i carabinieri di Cassino e il capitano Adolfo Grimaldi che ha coordinato l’inizio delle indagini. Scontata la natura dolosa del gesto, resta da capire il perché. Ermanno Amedei Foto Alberto Ceccon [nggallery id=338]

16 settembre 2011 0

Teme che i vigili gli abbiano rimosso la moto, scopre che il ciclomotore è stato rubato

Di redazione

Ha chiamato i vigili urbani convinto che fossero stati loro a rimuovergli la motocicletta, invece la rimozione era stata effettuata “gratuitamente” e senza verbale per divieto di sosta, da un lador. E’ naccaduto ieri sera in una Lanciano affollata di gente per la festa. Il giovane aveva parcheggiato il suo ciclomotore nei pressi del centro scommesse. Al ritrono dalla passeggiata non lo ha più trovato e avendolo lasciato in dievieto di sosta, ha pensato, sconsolato, che i vigili lo avessero rimosso. La verità era ancora peggiore ed è emersa quando è stato informato che la Municipale, in quella zona, non aveva effettuato rimozioni. A quel punto ha dovuto capire che ha scampato il verbale, ma ha perso il cicolomotore dato che a portarglielo via era stato un ladro.

16 settembre 2011 0

Litiga, accoltella e rapina un uomo, badante 35enne in manette

Di redazione

Questa mattina ad Orsogna (Ch), la locale Stazione Carabinieri, a seguito di denuncia sporta da un uomo di 39 anni, ha arrestato FLORENCIO URENA Ana Rhita, una badante 35enne di origine dominicana, in quanto, poco prima, all’interno di un Bar di Filetto (CH), dopo aver aggredito verbalmente il denunciante per fatti in corso di ulteriori accertamenti, ha estratto un coltello con una lama uncinata di 6 (sei) centimetri e sotto la minaccia dell’arma, si è fatta consegnare il bracciale d’argento che indossava, sferrandogli un fendente che gli provocava una “piccola ferita da taglio” che l’Ospedale Civile di Guardiagrele (CH) ha giudicato guaribile in 5 giorni. La prevenuta, che dal mese di agosto 2011 si era resa responsabile anche di reiterati fatti intimidatori, consistenti in minacce e molestie posti in essere nei confronti del denunciante, è stata rintracciata subito dopo gli eventi dai militari operanti presso il Pronto Soccorso del suddetto Ospedale ove si era recata per farsi medicare una lieve abrasione. La donna, che all’atto dell’arresto ha consegnato spontaneamente l’arma e la refurtiva, espletate le formalità di rito, è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Chieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito per direttissima. Il coltello veniva sequestrato mentre il bracciale veniva restituito al legittimo proprietario.

16 settembre 2011 0

Sesto raduno aeromodellistico del Centro Italia a Cassino patrocinato dall’assessorato alla cultura

Di redazione

Domenica 18 settembre L’ASCM (Associazione Sportiva Cassino Modellismo) promuove il sesto raduno aeromodellistico del Centro Italia. La manifestazione, che si svolgerà presso il campo di volo per modellismo sito in località Panaccioni in S. Angelo in Thedodice a Cassino, è stato patrocinato dall’assessorato alla cultura del Comune di Cassino. “È un evento – ha sostenuto l’assessore alla cultura Danilo Grossi – giunto alla sesta edizione e che richiama nella nostra città numerosissimi piloti, provenienti da ogni parte d’Italia, per dar vita, con i propri modelli, ad uno spettacolo mozzafiato. Tra i piloti che verranno qui a Cassino, ci sono anche campioni italiani, europei e del mondo di specialità, a testimonianza dell’alto profilo di questa manifestazione che sarà, inoltre, caratterizzata da modelli di vario genere, alcuni dei quali molto impegnativi, e che vengono magistralmente pilotati a mezzo di radiocomando.” Nel corso della manifestazione l’associazione, inoltre, offrirà il pranzo a tutti i piloti partecipanti. Quella di Domenica non sarà l’unica manifestazione che l’ASCM ha in calendario. Il 23, 24 e 25 settembre, infatti, l’associazione sportiva modellismo Cassino con la collaborazione di Giuseppe Robertone, organizza, sempre presso il campo volo Panaccioni, la quarte edizione dell’evento internazionale denominato 3DX Italy – International 3D Flight Championship 2011. All’evento saranno ammessi a partecipare i piloti di elicotteri RC provenienti da tutto il mondo con ogni classe di modello. I partecipanti dovranno scegliere 5 tra le 40 manovre indicate del modulo d’iscrizione, che potranno anche essere visualizzate all’indirizzo 3DX – The World 3D Format – Set Manoeuvres.

16 settembre 2011 0

Chiuso per incidente il tratto dell’A16 tra Grottaminarda e Candela

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che sull’A16 Napoli Canosa si è reso necessario chiudere il tratto tra Grottaminarda e Candela in direzione est, a causa dell’incidente autonomo di un mezzo pesante dal quale è caduto l’escavatore da questo trasportato. Sul luogo dell’incidente sono all’opera le pattuglie della Polizia Stradale, oltre al personale della Direzione 6° Tronco di Cassino, per ripristinare la viabilità. Al momento sul luogo dell’incidente si registrano 3 km di coda. Per chi è diretto verso Bari c’è l’obbligo di uscita a Grottaminarda, da dove si consiglia di prendere ss90 strada nazionale delle puglie per poi rientrare in A16 a Candela. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità e sui percorsi alternativi vengono diramati da RTL 102.5 ed Isoradio 103.3 FM ed attraverso i pannelli a messaggio variabile. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

16 settembre 2011 0

Tentano di entrare nel bar della stazione ferroviaria, arrestati dai carabinieri

Di admin

L’incremento delle pattuglie disposto su tutto il territorio provinciale ha permesso ai carabinieri di trarre in arresto una coppia che, nella notte, ha tentato di scassinare il bar della stazione ferroviaria di francavilla. La puntuale segnalazione di un cittadino che ha notato i due aggirarsi in modo sospetto, unitamente al notevole volume di servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione della criminalità predatoria, che ogni giorno, e ogni notte, si sviluppa sulle strade della provincia di chieti, hanno consentito il tempestivo intervento della pattuglia dei carabinieri di casalincontrada. La centrale operativa del comando provinciale di chieti ha subito inviato sul posto la pattuglia più vicina. Così i militari della stazione di casalincontrada, guidati dai forti rumori provocati dai tentativi di scasso, si sono avvicinati con discrezione sorprendendo i due che, in possesso di diversi arnesi (un martello da carpentiere, un cacciavite, una chiave inglese e una mazza di metallo) avevano infranto il vetro della porta d’ingresso già parzialmente scardinata. I due, cattani guerrieri gianluca, 42enne residente a francavilla e ciarciaglini luisanna 24enne di chieti, sono stati dichiarati in stato di arresto per tentato furto aggravato in concorso. Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida.

16 settembre 2011 0

Per Rita Padovano, un premio dal Presidente della Repubblica Napolitano

Di redazione

Un prestigioso riconoscimento arriva a Rita Padovano. Ad assegnarlo è il Capo dello Stato On. Giorgio Napolitano. Oggetto del Premio è l’ultima ricerca curata proprio da Rita Padovano e realizzata in occasione del 150° Anniversario dell’unità d’Italia che sarà presentata il 17 settembre alle ore 16.00 a Fumone (FR) presso la sala consiliare, Via Risorgimento 2. Nell’esprimere la grande soddisfazione e gratitudine al Capo dello Stato per aver assegnato il prestigioso riconoscimento la Padovano ha dichiarato che “ in un momento così delicato per il nostro Paese la cultura si pone come utile strumento capace di creare un’economia diversa, una nuova organizzazione sociale, una migliore qualità dei rapporti tra le persone”. Il volume, esito dello studio a cui hanno collaborato giovani ricercatori e prestigiosi docenti universitari, analizza uno degli elementi che più caratterizza l’identità del nostro Paese e riguarda “Mercati, arti e fiere storiche di Roma e del Lazio”. La pubblicazione è edita dalla casa editrice Esedra. Il libro è una pubblicazione scientifica ad alta divulgazione realizzata in collaborazione con due Direzione Generali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali: la Soprintendenza Archivistica del Lazio e la Direzione Beni Librari e Istituti Culturali. Lo studio è stato realizzato grazie al sostegno della Regione Lazio, l’Assessorato alla cultura della Provincia di Frosinone e di Rieti. La ricerca si sviluppa su tutto il territorio e copre un ampio il periodo storico: dal medioevo ad oggi, durante il quale si verificano profondi cambiamenti socio-culturali, si compie il processo di unificazione dell’Italia, si diffondono le innovazioni tecnologiche, si realizza una forte antropizzazione del territorio, si trasforma l’organizzazione del lavoro, nascono nuove classi sociali, cambiano gli usi e i costumi dei cittadini che cambiano il volto del mondo si allargano i confini geo-politici e nascono nuovi valori legati alla diffusione della conoscenza e alla difesa dell’ambiente. Numerosi saggi – a cui hanno lavorato storici, economisti e ingeneri, che si muove tra storia ed economia – che raccontano la nascita e l’evoluzione del nostro sistema produttivo: da bottega ad impresa. Luoghi di grande fascino e storie interessanti sono descritti e analizzati in due importanti iniziative fieristiche dell’epoca moderna: quella di Farfa e quella di Grottaferrata, che per lungo tempo furono le più significative iniziative fieristiche dello Stato Pontificio. Uno spazio particolare all’interno del volume viene riservato all’oreficeria che possiamo considerare una delle icone del nostro Paese. Un lavoro meticoloso che descrive tanti luoghi, censisce numerose attività, alcune delle quali oggi scomparse, il cui fine è quello di concorrere a valorizzare il ricco patrimonio culturale. Ricchi saggi di autorevoli studiosi ci invitano dunque a riscoprire e visitare paesi, piccoli borghi, città e a meglio conoscere il tessuto economico della nostra regione segnato da antichi laboratori, piccole officine, minuscole fabbriche, emblema di laboriosità, capacità e tenacia. Un viaggio nella conoscenza di fatti e luoghi utili raccontare la storia di questo nostro Paese che più di altri è legata alla tradizione ed alla storia “locale” i cui valori possono e forse attendono di essere inverati dentro la modernità. All’evento – promosso dalla Regione Lazio, Provincia di Frosinone e il Comune di Fumone – saranno presenti il dr. Federico Boccignone, Presidente e Amministratore delegato della esedra Editrice, che ha pubblicato l’opera e altre importanti autorità, rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale. A moderare l’incontro il giornalista Luca Sergio che svilupperà gli assist della ricerca, dopo i saluti di Franco Potenziani, Sindaco del Comune di Fumone e di Alfredo Ballini, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Fiuggi con: Lorenzo Loppa, Vescovo della Diocesi Anagni-Alatri Antonio Abbate, Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone Tersilio Leggio, Storico e Vice-Presidente del Centro Europeo di Studi Agiografici Pietro Di Paolantonio, Assessore alle Attività Produttive e Politiche dei Rifiuti della Regione Lazio Riccardo Villari, Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

16 settembre 2011 0

Feste Lancianesi, 100 rimozioni e 150 verbali. Dalla Municipale “Occhio ai divieti temporanei”

Di redazione

Sono circa cento le rimozioni forzate e oltre 150 i verbali “staccati” dagli agenti della polizia municipale di Lanciano dall’inizio delle feste di Settembre (31 agosto). E’ questo il prezzo pagato dagli automobilisti che non rispettano i divieti di sosta. Il problema è che dall’inizio delle feste sono state apposte nel centro della città frentana divieti di sosta temporanei. “Le zone più a rischio – illustra il tenente Maurizio Mucciante, vice comandante della polizia municipale – sono quelle dei Viali, di piazza Plebiscito, via Veneto, Viale Roma, quelle zone della città dove si snodano le processioni o dove si svolgono i fuochi pirotecnici e l’autorità di Pubblica Sicurezza impone le rimozioni forzate”. Solamente la notte bianca del 13 sono state una ventina le auto rimosse e ogni rimozione costa all’automobilista circa 110 euro mentre 33euro il normale verbale. “Far rimuovere un’auto dal carro attrezzi non è mai un piacere – continua Mucciante – ma è necessario per una viabilità sicura. In questi giorni, poi, ci stiamo concentrando sui punti nodali delle celebrazioni e l’ha non possiamo fare sconti. Il consiglio è di avvicinarsi al centro lasciando le auto nella immediata periferia. Per esempio nel quartiere Santa Rita da dove partono bus navetta fino a tarda notte”.

16 settembre 2011 0

Quattro chili di “attrezzature” per produrre dosi di droga, 30enne arrestato dalla Mobile

Di redazione

Un chilo di marijuana, tre di sostanze da taglio, un bilancino di precisione e strumenti per il confezionamento di dosi. Tutto quanto sequestrato dagli agenti della Squadra Mobile di Frosinone Comandata dal vice questore Carlo Bianchi serviva ad un cittadino albanese per mantenere il suo circuito di spaccio delle sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio di ieri il 30enne residente a Frosinone, è stato fermato mentre tornava da Roma all’altezza del casello A1 di Ferentino . Alla vista dei poliziotti il giovane ha tentato di darsi alla fuga venendo però prontamente inseguito e fermato dagli investigatori. All’interno della sua autovettura sono stati recuperati tre chilogrammi di sostanza da taglio. La successiva perquisizione effettuata presso l’abitazione del cittadino albanese ha consentito di rinvenire un chilogrammo di marijuana, un bilancino e strumenti di precisione che sono stati sottoposti a sequestro. Er. Amedei

16 settembre 2011 0

Campioni del mondo di paraciclismo, i fratelli Pizzi di Lanciano guardano alle Olimpiadi

Di redazione

“Siamo i primi italiani che vincono dei Mondiali nel Tandem, finora l’impresa non era riuscita ad alcuno. Ricordiamo che il Tandem è una delle specialità sportive più antiche e più prestigiose. Adesso pensiamo a Londra 2012”. Così i fratelli Ivano e Luca Pizzi, di Lanciano, che il 9 settembre scorso, ai Mondiali di paraciclismo di Roskilde (Copenhagen), hanno vinto l’oro nel Tandem, nella prova a cronometro e sono arrivati sesti nella gara in linea. Lo scorso anno invece, sempre ai Mondiali, avevano agguantato la maglia iridata conquistando il primo posto nella gara in linea. “E’ stato difficile – ha detto Luca nella conferenza stampa tenuta questa mattina a Lanciano – soprattutto perché gli avversari, negli ultimi mesi, hanno imparato a conoscerci. Nel 2010 eravamo… la sorpresa. Adesso non più. Sono serviti costanza e tenacia per spuntarla su un nutrito e colorito gruppo di atleti preparatissimi. Dal canto nostro la coppia che più temiamo è, in generale, quella spagnola, che ai Mondiali di quest’anno si è piazzata seconda con un distacco da noi di 28 secondi”. Nella cronometro, sulla distanza di 30.6 km, gli atleti abruzzesi hanno conquistato il titolo iridato in 38’17” con una media significativa di 47.946 k/h. All’incontro con i giornalisti , ad affiancare gli azzurri, anche l’assessore allo Sport del Comune di Lanciano, Marcello D’Ovidio, e il consigliere comunale Giacinto Verna, amico d’infanzia dei Pizzi. “Luca – ha tra l’altro evidenziato Verna, promotore di varie iniziative sportive in regione – è stato anche il mio massaggiatore in passato. Ora è con orgoglio che sto qui ad osannare la loro vittoria in uno sport che richiede molte ore di allenamento, tempo da sottrarre alla famiglia, a cui va il nostro più sentito ringraziamento”. I due fratelli, del Gruppo sportivo Fiamme Azzurre, l’altra sera, per la loro ultima affermazione, sono stati premiati anche in piazza a Lanciano dall’amministrazione comunale. E’ stato il sindaco Mario Pupillo, appassionato di ciclismo, a consegnare loro una targa. “Il Comune – ha spiegato l’assessore D’Ovidio – cercherà di affiancarli in ogni modo in quest’esperienza, pur avendo a disposizione risorse risicate. Ma questi risultati meritano e ce la metteremo tutta”. “Magari il Comune potrebbe dare un contributo per acquistare una bici per la cronometro – hanno buttato lì provocatoriamente alcuni supporter – dato che ai Mondiali, Luca e Ivano hanno dovuto usare un tandem da strada adattato per l’occasione”. L’appuntamento più importante per i Pizzi, come hanno entrambi confermato, saranno le Paralimpiadi di Londra: la loro partecipazione è ufficiale. Dal 29 agosto al 9 settembre 2012, appena dopo le Olimpiadi, si terranno infatti i XIV Giochi paralimpici e l’Italia si presenterà con i campioni del mondo in carica sul circuito di Brands Hatch, nel Kent. “Circuito che non sembra molto insidioso. Tra l’altro la Nazionale italiana – ha ricordato Luca – sarà una delle rappresentative più numerose, dato gli splendidi risultati conseguiti, con 11 o 12 ciclisti. Un record, se pensiamo che 8 anni fa l’Italia ha portato alle Paralimpiadi di Atene solo 4 ciclisti, e 10 a Pechino 2008. Noi – ha aggiunto – andremo in Inghilterra, naturalmente, puntando alla vittoria nella cronometro a cui dedicheremo particolare impegno. Sarà una grande soddisfazione poter rappresentare l’Italia, la Regione Abruzzo e Lanciano”. “Nei prossimi mesi – hanno sottolineato gli atleti – speriamo anche di trovare degli sponsor che ci aiutino a livello finanziario. E’ molto importante. L’appello è rivolto a tutte le aziende, in salute, del territorio”. Una riflessione anche sul doping. “Nelle discipline paralimpiche – ha detto Ivano, ipovedente – non sono mancati casi. Però non è pratica diffusa, anche perché i controlli sono rigidissimi. Il nostro doping? Pastasciutta e vino….”.