Giorno: 20 settembre 2011

20 settembre 2011 0

Ricercato in Sardegna per tentato omicidio, arrestato a Chieti

Di admin
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Ieri sera i carabinieri della compagnia di Bono, in collaborazione con i militari di Chieti, hanno tratto in arresto Roberto Bulla, 22 anni, di Anela (Ss), in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per il reato di tentato omicidio, emessa dal gip del tribunale di Nuoro. Il giovane, che da qualche settimana si trova nel capoluogo teatino in quanto arruolatosi nell’esercito come volontario in ferma prefissata di un anno, è ritenuto responsabile della violenta aggressione ai danni di un suo compaesano, avvenuta ad Anela nella notte tra il 20 ed il 21 agosto scorso. Verso le 01,30 di quella notte, al culmine di un’accesa discussione tra i due, il bulla aggredì alle spalle la vittima, che si stava allontanando da via roma, teatro del tragico fatto. La vittima, caduta a terra e colpita ripetutamente dal suo antagonista con calci, pugni e con un corpo contundente liscio (forse una tavola), fatta sparire subito dopo, è stata subito soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata all’ospedale di nuoro. Inizialmente i medici avevano assegnato al giovane una prognosi di 30 giorni per le lesioni riportate, ma nelle ore successive le sue condizioni si sono aggravate rapidamente, tanto da indurre i medici al ricovero in rianimazione in prognosi riservata, con la diagnosi di frattura delle ossa nasali e fratture neurocraniche e facciali. Le indagini dei carabinieri di bono sono iniuziate dopo qualche giorno. Con un paziente e complesso lavoro attraverso interrogatori, acquisizione di informazioni e riscontri, gli investigatori hanno ricostruito quanto accadde quella notte. I testimoni, tutti identificati ed interrogati, hanno iniziato a fornire informazioni utili solo dopo qualche tempo, ma resta il forte dubbio che si tratti comunque di racconti parziali o mendaci, al fine di sminuire le gravi responsabilità dell’indagato. Da valutare la posizione di queste 8 persone, che rischiano di essere indagate per favoreggiamento personale. Il bulla è stato condotto al carcere di chieti, ove attenderà l’interrogatorio di garanzia prima di essere tradotto in un carcere della sardegna.

20 settembre 2011 0

Al via tre progetti del dipartimento della Protezione Civile

Di admin

Sono tre i progetti di servizio civile che anche quest’anno il Dipartimento della Protezione Civile rivolge a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni, interessati a svolgere un’esperienza in questo settore. Quattordici i posti complessivi per i nuovi programmi che avranno inizio nel 2012 e dureranno 12 mesi. I progetti di servizio civile, che si svolgeranno a Roma presso le sedi del Dipartimento della Protezione Civile, tratteranno i temi della comunicazione, della riduzione del rischio sismico e vulcanico e della prevenzione dei rischi idrogeologici ed antropici. Il primo progetto, La Protezione Civile tra memoria e multimedialità, vuole favorire una comunicazione immediata e riconoscibile attraverso il potenziamento delle immagini e della grafica e garantire l’accessibilità e la fruizione delle pubblicazioni e degli studi di settore al maggior numero di persone possibile. È invece dedicato alla Riduzione del Rischio Sismico e Vulcanico in Italia (RIDRISV) il secondo progetto, di carattere tecnico-scientifico, indirizzato alla formazione tecnica e professionale dei giovani che svolgeranno il servizio civile.

La prevenzione dei rischi idrogeologici ed antropici: strumenti di programmazione ed indirizzo è il titolo dell’ultimo progetto di Servizio Civile presso il Dipartimento che si propone l’obiettivo di sviluppare e migliorare il sistema di comunicazione e di scambio dati e informazioni tra tutte le componenti del Sistema Nazionale di protezione civile per la previsione ed il monitoraggio delle situazioni di rischio.

Sul sito del Dipartimento – www.protezionecivile.gov.it – sono indicate tutte le specifiche relative ai singoli progetti e alle modalità di presentazione delle domande.

20 settembre 2011 0

Tunisino ruba un’auto nella Capitale, ma la Polstrada lo arresta in A1

Di redazionecassino1

Una tecnica veloce, studiata nei particolari e apparentemente  priva di rischi quella messa in atto da un cinquantenne tunisino ma residente a Napoli. Nelle prime ore della mattinata l’uomo aveva asportato una Lancia Y parcheggiata e chiusa a chiave in una strada del centro cittadino romano. Dalla stessa aveva tolto la centralina elettronica per la messa in moto istallandone una seconda provvisoria, eludendo così i codici per l’accensione; successivamente si è immesso sull’Autostrada A1 in direzione Napoli. Un apparente gioco da ragazzi, terminato però nel territorio di Cassino, quando una pattuglia della Polizia Stradale, coordinati dal sostituto commissario Italo Acciaioli, ha intimato l’alt al conducente che nel tentativo di eludere ogni controllo ha aumentato la velocità. Immediata la reazione dei poliziotti che sono riusciti a bloccare il tunisino.  Dai controlli successivi è emerso che già in precedenza il cinquantenne era denunciato in stato di libertà per guida senza patente (mai conseguita) e per violazione sulle norme d’ingresso e di soggiorno sul territorio nazionale, ma soprattutto veniva scoperto l’abile trucco utilizzato per rubare l’auto. Il tunisino è stato quindi arrestato e accompagnato presso la Casa Circondariale di Cassino dov’è tutt’ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

20 settembre 2011 0

Stalker cassinate, 45enne, arrestato dai Carabinieri

Di redazionecassino1

A Sant’Elia Fiumerapido, i Carabinieri  della locale Stazione, hanno tratto in arresto per resistenza e lesioni a P.U., nonché atti persecutori “stalking” C.D., 45enne di Cassino. l’uomo, dopo aver ripetutamente minacciato e picchiato la propria moglie, si scagliava contro i militari intervenuti per ricondurlo alla ragione.   Dopo una breve colluttazione l’uomo veniva bloccato e tratto in arresto, mentre la moglie,  soccorsa e trasportata presso il pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Cassino, veniva riscontrata affetta da “stato d’ansia reattivo”. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva associato presso la Cassa Circondariale di Cassino.

20 settembre 2011 0

Rintracciati e arrestati in poche ore i due rumeni autori dello stupro di una donna

Di redazionecassino1

In poche ore gli agenti del Commissariato di P.S. di Cassino hanno rintracciato gli autori di una violenza sessuale. Il fatto è accaduto la scorsa notte a Cassino quando due cittadini di nazionalità rumena, di 39 e 53 anni, hanno abusato sessualmente di una giovane italiana  trentasettenne. La donna, che in vive in condizioni di indigenza in un modesto alloggio, è stata sorpresa durante la notte dai due uomini che approfittando della solitudine della giovane le hanno usato violenza. La ragazza sconvolta e con il volto coperto di escoriazioni e tumefazioni è riuscita questa mattina a raccontare la triste storia agli operatori del Commissariato di Cassino. Dopo una precisa descrizione  sono immediatamente scattate le ricerche dei due violentatori. Uno è stato rintracciato a Cassino, l’altro nel comune di Villa S. Lucia. I due rumeni dopo le formalità di rito sono stati arrestati con l’accusa di violenza sessuale e sequestro di persona.

20 settembre 2011 0

Arrestato dai Carabinieri un 43enne per detenzione, spaccio di droga e lesioni

Di redazionecassino1

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Termoli hanno arrestato un 43enne operaio del luogo, V.F., per violenza, resistenza, minaccia a P.U., danneggiamento e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio; i militari erano intervenuti su richiesta del pronto soccorso del locale ospedale ove il predetto si era recato, in evidente stato di confusionale, manifestando intenzioni suicide. Rintracciato nei pressi del nosocomio, l’uomo si scagliava contro i militari che, dopo una breve colluttazione, riuscivano ad immobilizzarlo ed a condurlo in caserma dove lo stesso si scagliava improvvisamente contro un vetro della sala d’attesa, procurandosi lesioni alla testa. Nel corso delle operazioni di identificazione l’uomo veniva perquisito e trovato in possesso di grammi 2,7 di hashish, sottoposti a sequestro; i due militari coinvolti nella colluttazione riportavano lesioni guaribili in 5 giorni. Sempre a Termoli  i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, , hanno arrestato un 40enne rumeno residente a Campomarino (CB), R.R., in esecuzione di un mandato di carcerazione europeo emesso da un tribunale rumeno perché responsabile di furto aggravato e taglio illegale di alberi; l’uomo, rimasto coinvolto in un sinistro stradale, veniva ricoverato  presso il reparto ortopedia del locale ospedale il cui personale medico, insospettitosi dalle generalità fornite dall’uomo, aveva allertato i militari dell’Arma.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bojano hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica  un 45enne residente ad Agnone, il quale, controllato mentre si trovava alla guida della propria autovettura sulla SS 87 in territorio di Guardiaregia (CB),  è risultato avere un tasso alcolemico superiore al consentito.

A Campobasso   i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato per rissa  sette giovani campobassani di età compresa tra i 18 ed i 24 anni coinvolti nottetempo in una scazzottata scoppiata per futili motivi a seguito delle quale due di loro riportavano lesioni guaribili in 15 e 7 giorni.

 

20 settembre 2011 0

Lampade Led nei cimiteri di Pontecorvo e Sant’Oliva, la città aderisce al progetto “Votiva+”

Di admin

Il Comune di Pontecorvo ha aderito al progetto “Votiva+”, una speciale iniziativa che consentirà alla città fluviale di poter risparmiare energia elettrica attraverso la sostituzione di tutte le lampade votive con lampade Led nei cimiteri di Pontecorvo e Sant’Oliva.

Il progetto “Votiva+” è indirizzato a tutte le strutture cimiteriali d’Italia sia pubbliche sia private. Con un assorbimento di soli 0,20 watt, le lampade elettroniche a Led omaggiate all’interno del progetto “Votiva+”, permettono alle strutture cimiteriali coinvolte di risparmiare oltre il 90% dei consumi e, di conseguenza, dei costi connessi all’illuminazione cimiteriale, senza che sia necessario effettuare alcun tipo di intervento sugli impianti preesistenti. L’operazione di sostituzione delle lampade, infatti, è semplice e veloce, basta solo svitare dal proprio alloggiamento la vecchia lampada ad incandescenza ed avvitare al suo posto la lampada elettronica a Led. Un progetto che tenta anche di rispondere alle forti preoccupazioni che sono state espresse dalla Comunità Internazionale sulla gestione dell’energia e sulla necessità di ridurre l’inquinamento ambientale.

“Si tratta di un progetto molto importante – ha affermato l’assessore ai Servizi cimiteriali Tommaso Del Signore – insieme al sindaco Michele Sirianni Notaro e all’intera giunta comunale abbiamo deciso di puntare su questa iniziativa perché ci offre la possibilità di raggiungere un doppio obiettivo: risparmio di energia e di costi. Grazie a “Votiva+”, si consumerà minore elettricità che, di conseguenza, permetterà al Comune di Pontecorvo di risparmiare risorse economiche senza nessun aumento di tariffe nei confronti degli utenti e il tutto senza arrecare nessun tipo di danno o di problema al servizio offerto al cittadino”.

E attraverso il portale ufficiale del progetto (www.votiva.it) è possibile monitorare il risparmio di energia elettrica, costi, ed emissioni di Co2 accumulato giorno dopo giorno.

20 settembre 2011 0

Aeroporto di Frosinone, Abbruzzese: “Bisogna percorrere la strada del confronto”

Di admin

“Ho appreso a mezzo stampa della querelle che vede contrapposti il presidente della società Aeroporto di Frosinone, Gabriele Picano, e i vertici provinciali e regionali di Legambiente. Sono convinto che la questione si risolverà al più presto e non ho alcun dubbio sul fatto che dal confronto fra le parti potrà venire fuori un accordo che terrà in considerazione sia le esigenze di salvaguardia ambientale che quelle di uno sviluppo legato alla realizzazione dell’infrastruttura”. Lo ha dichiarato in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

“Sostengo ormai da tempo – ha continuato Abbruzzese – che l’aeroporto di Frosinone sarà una grande opportunità di crescita per la nostra provincia che finalmente potrà dotarsi di un’opera a supporto dei grandi scali romani, che trovano sempre maggiori difficoltà a gestire i flussi turistici, soprattutto quelli low-cost.

Non dimentichiamo – ha sottolineato il presidente – che l’infrastruttura andrà a soddisfare la domanda di trasporto non solo per il frusinate ma anche per altre sei province limitrofe e permetterà al nostro territorio di godere di un consistente ritorno occupazionale. Inoltre, elemento che non va sottovalutato, la Regione Lazio ha già sottoscritto la quota del capitale sociale dell’Adf spa, assumendosi così un impegno di spesa di 1 milione e 350 mila euro, oltre ad aver siglato il protocollo d’intesa per l’attuazione dell’Area Aeroportuale Intermodale di Frosinone.

Non possiamo continuare a percorrere la strada della contrapposizione, sul progetto dobbiamo fare squadra e lavorare ad una seria programmazione politica che vada oltre gli schieramenti.

L’aeroporto di Frosinone, insieme al potenziamento della rete stradale provinciale esistente, all’istituzione di una fermata Tav e alla realizzazione di una metro leggera con la capitale sono opere attese dalle imprese, dai lavoratori e dalle nostre famiglie.

Sono convinto – ha concluso Abbruzzese – che si tratti di una grande opportunità per il Lazio Meridionale e la Ciociaria. Ed è per questo che esorto il presidente di Adf Gabriele Piacano, ma anche gli amministratori del territorio, a continuare ad investire molto del loro capitale politico per sostenere un progetto da cui dipendono molte delle speranze di crescita e sviluppo della nostra provincia”.

20 settembre 2011 0

Marina Militare, la nave Caio Duilio riceve la Bandiera di Combattimento

Di admin

Giovedì 22 settembre alle 11.00 presso la banchina Salvo D’Acquisto del porto di Gaeta, il cacciatorpediniere Caio Duilio riceverà la Bandiera di Combattimento

Alla cerimonia saranno presenti: il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Bruno Branciforte e il sindaco di Roma, Giovanni Alemanno.

La Bandiera di Combattimento, vessillo distintivo di ogni nave militare, sarà consegnata al Capitano di vascello Paolo Pezzuti, comandante del cacciatorpediniere Caio Duilio, dal sindaco di Roma.

Il cacciatorpediniere Caio Duilio e l’unità gemella Andrea Doria, fanno parte della classe Orizzonte; entrambe le navi hanno moderne ed elevate capacità di difesa aerea e sono dotate di strutture in grado di imbarcare un comando complesso capace di operare in contesti multinazionali.

La nave riceve in eredità il nome di Caio Duilio, console della Repubblica romana che fu decisivo nel corso della prima guerra punica e che aprì a Roma il dominio sui mari.

20 settembre 2011 0

Protezione Civile, aggiornato l’elenco dei centri di competenza

Di admin

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto n. 3593 firmato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, prefetto Franco Gabrielli, riguardante l’identificazione dei centri di competenza. Si tratta di realtà di eccellenza tecnico-scientifica che collaborano a livello funzionale e operativo al sistema di allerta nazionale, contribuendo a raccogliere informazioni utili alla previsione, al monitoraggio in tempo reale e alla sorveglianza dei vari fenomeni che rappresentano un rischio per la popolazione e per il territorio, attività fondamentale per il perseguimento degli obiettivi del Servizio Nazionale di Protezione Civile.

Il nuovo elenco, che aggiorna e sostituisce quello in vigore dal 2007, è consultabile sul sito www.protezionecivile.gov.it e comprende 44 strutture diverse – tra amministrazioni statali, realtà accademiche e istituti di ricerca – che forniscono servizi, informazioni, dati, elaborazioni e contributi tecnico-scientifici in specifici ambiti.

Il sistema di allerta nazionale – composto dalla Rete dei Centri Funzionali e dalle strutture regionali e gestito dal Dipartimento della Protezione Civile e dalle Regioni – è definito da un insieme di procedure, strumenti, metodi e responsabilità definite e condivise, unite a un linguaggio standardizzato e codificato per le attività di previsione del rischio. Al sistema di allerta spetta la decisione e la responsabilità di allertare le strutture preposte all’attivazione delle misure di prevenzione e delle fasi di gestione dell’emergenza, attraverso l’emissione di bollettini e avvisi di criticità.