Giorno: 21 settembre 2011

21 settembre 2011 0

Imbecilli al lavoro, falsi allarme al 118 solo “per scherzo”

Di admin
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Uno scherzo che proprio non fa ridere quello che alcune notti, qualche lancianese che crede di essere un buontempone, fa al centralino del 118 della provincia di Chieti. Con una telefonata fatta da una cabina, viene attivato il sistema di emergenza sanitario sostenendo che ad un dato indirizzo vi sia una persona colta da malore o ferita. All’operatore che chiede un nome ed un numero di telefono, vengono date risposte false e nonostante la verifica del numero dimostra che lo stesso è sbagliato o inesistente, nel dubbio l’ambulanza parte per l’indirizzo indicato. Una vera stupidaggine fatta da idioti che non capiscono quanto sia pericoloso per la collettività impegnare un mezzo di soccorso in questa maniera ma, purtroppo lo si sa: la madre degli imbecilli…

21 settembre 2011 0

Causa un incidente e fugge, provvedimento giudiziario esemplare per 25enne di Lanciano

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E’ una risposta decisa quella che arriva dalla magistratura di Lanciano a chi, in seguito a incidenti stradali, si allontana dal luogo del sinistro senza prestare soccorso. Con un provvedimento unico in Italia, ieri mattina, è stata notificata a G.F. 25 anni di Lanciano la misura cautelare degli obblighi di dimora perché indagato per omissione di soccorso in seguito ad incidente stradale. I fatti risalgono allo scorso 12 agosto quando, il 25enne, dopo aver causato un incidente investendo con la propria auto un ciclomotore e cagionando il ferimento di chi lo guidava, si è allontanato dopo aver insultato e inveito, ma non soccorso, il giovane ferito rimasto sull’asfalto. Le indagini svolte dalla polizia stradale del distaccamento di Lanciano hanno permesso di far luce su quanto accaduto quel giorno grazie anche alla collaborazione di cittadini che hanno fornito la loro testimonianza. Proprio alla collaborazione tra la gente comune e le forze dell’ordine fa appello il capo della procura di Lanciano Francesco Menditto. Una collaborazione fondamentale per amministrare la giustizia in maniera efficace.

21 settembre 2011 0

Rientra il satellite in pensione Uars, la protezione civile convoca comitato per eventuale traiettoria con l’Italia

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Il Dipartimento della Protezione civile in riferimento alle informazioni legate al rientro sulla terra del veicolo spaziale della NASA Upper athmosphere reasearch satellite (UARS) rende noto che è stato convocato un Comitato operativo d’intesa con l’Agenzia spaziale italiana (ASI) per domani, giovedì 22 settembre 2011 alle ore 10 presso la sede del Dipartimento per analizzare gli scenari e valutare possibili interventi relativi alle eventuali traiettorie che potrebbero interessare l’Italia.

21 settembre 2011 0

Tedeschi (IdV): “L’incidente sul lavoro di Arpino approda al Senato”

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“L’informativa del Governo sull’incidente avvenuto nella fabbrica di Arpino, tenutasi in Aula al Senato, ha prodotto riflessioni e considerazioni tutte condivisibili: mancanza di una normativa specifica di settore, carenza di formazione e di azioni di prevenzione anch’esse specifiche per il settore in questione. La sen. IdV Giuliana Carlino ha tuttavia evidenziato che molte azioni necessarie, di cui pure si è parlato in Senato, potrebbero restare solo buoni propositi dal momento che il Governo ha tagliato i fondi alla sicurezza sul lavoro. Per evitare quindi che tragedie come quella di Arpino possano ripetersi sarà necessario mantenere gli impegni politici e programmatici che si assumono in circostanze sia pur molto dolorose per tutti. Le doverose analisi dei fatti devono costituire il monito per rafforzare le azioni di prevenzione. In questi casi più che mai si deve imparare dagli errori commessi per gettare le basi di un nuovo modo di procedere.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.

21 settembre 2011 0

Mille Giovani per la pace, oggi si parla di lavoro con comune, università, Unindustria e rappresentanti politici

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“Basta nel definire la nostra città Città martire, Cassino deve diventare una città messaggera di pace. Tutti i giovani devono avere la tessera di operatori di pace.” Queste le parole pronunciate da Luigi Maccaro, responsabile della sede Exodus di Cassino, al termine della messa celebrata dall’Abate di Montecassino dom Pietro Vittorelli. La cerimonia religiosa ha dato il via all’ edizione 2011 della Mille Giovani per la Pace. Dopo la messa e l’inaugurazione della mostra di pittura Metamorfosi di Danilo Salvucci, la serata di martedì è proseguita con l’apertura, in piazza De Gasperi, del Villaggio della Pace. Nella mattinata di oggi, invece, il Villaggio ha accolto ben 150 bambini delle scuole elementari della città, i quali in Sala Restagno hanno partecipato all’incontro organizzato da Exodus. “Abbiamo illustrato – hanno sottolineato Marisa Del Maestro e Rosy Marino della fondazione Exodus – i progetti di educazione alla pace volti a creare una cultura delle relazioni nelle scuole.” Dopo l’incontro i bambini si sono riversati in piazza, dove hanno visitato gli stand e la fattoria didattica. Alle 12.00, come da programma, i giornalisti hanno incontrato Luigi Maccaro, un’occasione per fare un bilancio della prima giornata. Nell’esprimere soddisfazione per il successo riscosso ieri, Maccaro ha ribadito: “Dobbiamo abbandonare la definizione di Città martire e parlare di Città messaggera di pace.” E parlando dei giovani ha aggiunto: “I giovani sono la vera risorsa del territorio. La classe dirigente è stanca e incapace di guardare il futuro e di capire i veri bisogni. L’università è l’unica speranza del nostro territorio. I giovani potrebbero rivoltare la città come un calzino se prendessero coscienza delle loro capacità. Eventi come questi sono importanti perché servono a spronare i giovani sulle proprie capacità di organizzare e progettare. Alla luce di ciò sabato chiederò a Don Antonio Mazzi, al rettore e al sindaco di annunciare già da

ora la data dell’edizione 2012 di Mille Giovani.” Tra le altre cose Maccaro ha detto anche che, al termine della manifestazione, pubblicherà sul sito www.millegiovaniperlapace.it i costi della rassegna. Il programma di oggi pomeriggio prevede lo svolgimento della tavola rotonda, moderata dal giornalista Loris Fratarcangeli, dal titolo “Un territorio alla ricerca della propria vocazione.” Gli illustri ospiti ripercorreranno gli ultimi decenni di storia economica-sociale del Cassinate mettendo in luce le criticità del sistema ed elaborando una proposta di sviluppo credibile in grado di dare fiducia e speranza alle nuove generazioni. A relazionare saranno: Giuseppe Golini Petrarcone, sindaco di Cassino, Ciro Attaianese rettore dell’università di Cassino e del Basso Lazio, Marcello Pigliacelli vice presidente Unindustria Lazio, Francesco De Angelis eurodeputato, Anna Maria Tedeschi consigliere regionale, Simone Costanzo consigliere provinciale, Vincenzo Formisano, vice presidente Banca Popolare del Cassinate.

La serata si concluderà con il concerto dell’orchestra Ariacorte. Alle ore 20.00, invece, nella Sala Restagno il circolo Fuorifuoco proietterà un film ispirato al tema della giornata. Il film è “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì.

Ricordiamo che il Villaggio della Pace in piazza De Gasperi fino al prossimo 24 settembre ospita un’ampia ed attrezzata area riservata alle attività sportive (scherma, pallavolo, atletica, fitness, basket e calcio), un’area per i più piccoli con giochi e la fattoria didattica, 46 associazioni di volontariato tra cui il Punto Famiglia e l’Unità di Strada della Comunità Exodus oltre allo stand gastronomico.

L’’evento “Mille Giovani per la Pace” è promosso dalla Fondazione Exodus, organizzato in stretta collaborazione con il Comune di Cassino e l’Università degli Studi di Cassino, e patrocinato dalla Provincia di Frosinone, dalla Regione Lazio e dal Ministero della Gioventù.

21 settembre 2011 0

Tagli alla scuola, incontro tra amministratori comunali e dirigenti scolastici

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“I continui tagli ai bilanci scolastici di questo governo, fatti esclusivamente nell’ottica di far quadrare i conti di altri settori cronicamente in rosso, non impediscono a questa Amministrazione comunale di lavorare al meglio in questo settore, offrendo tutto l’aiuto possibile ad insegnanti e genitori.” Questo il concetto principale espresso dall’assessore alla cultura di Cassino, Danilo Grossi, nel corso dell’incontro, tenutosi questa mattina negli uffici del Comune, con tutti i dirigenti scolastici delle scuole primarie e medie di competenza comunale. “Ho voluto incontrare – ha detto Grossi – i dirigenti scolastici Di Palma, Simeone e Iacchini delle scuole primarie, Verrecchia e Panaccione delle scuole medie, per avere un confronto su tutte le criticità e le proposte relative ai plessi scolastici di nostra competenza. Da parte dell’Amministrazione c’è la volontà di instaurare un rapporto collaborativo con i dirigenti e di predisporre una serie di incontri futuri, con scadenza trimestrale, che serviranno a fare il punto sulle collaborazioni intraprese, tenendo in considerazione le eventuali nuove esigenze che sorgeranno. Inoltre, abbiamo avuto modo di discutere di diversi progetti che il Comune di Cassino vuole realizzare, tra cui la raccolta differenziata che partirà nei prossimi mesi, da inserire all’interno degli edifici scolastici. Per quanto riguarda le scuole medie poi, vogliamo intraprendere una serie di iniziative, che ricadranno all’interno del progetto ‘Io Non ho Paura’, per sensibilizzare gli studenti sull’importantissimo tema della legalità.” All’incontro, che si è svolto alla presenza del Sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, ha partecipato anche l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Cassino Antimo Pietrolungo. “L’incontro è servito anche – ha asserito Pietroluongo – per mettere in evidenza tutte le criticità che i vari plessi presentano dal punto di vista strutturale. Si tratta di edifici costruiti a cavallo tra gli anni settanta ed ottanta e nei quali fare interventi di ristrutturazione a stretto giro di posta non è semplice. Ovviamente ci siamo impegnati con i dirigenti scolastici a fare tutto ciò che è possibile per affrontare e risolvere le emergenze più imminenti, come quelle legate agli impianti elettrici ormai logori e vecchi di trent’anni. Questa mattina, inoltre, ho avuto modo di incontrare anche i presidi del Liceo Scientifico, dell’Istituto Tecnico Industriale e del Geometra che mi hanno manifestato tutte le problematiche relative alla viabilità ed ai trasporti dei ragazzi presso i tre istituti siti in via Folcara. Stiamo studiando, quindi, compatibilmente con quelli che sono gli orari scolastici, un piano per la rimodulazione dei trasporti ed in tal senso abbiamo già contattato i trasportatori locali che ci hanno offerto la massima disponibilità e collaborazione per risolvere il problema in tempi brevi.”

21 settembre 2011 0

Sequestrata dalle Fiamme Gialle una gioielleria abusiva in pieno centro a Caserta

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, in linea con i recenti orientamenti del Governo in materia di contrasto all’evasione, nella serata della cd. “Notte bianca”, ha ulteriormente intensificato i controlli sul territorio, orientati a verificare la corretta applicazione degli adempimenti fiscali da parte dei contribuenti.

In particolare, i Finanzieri della Compagnia di Caserta, nell’ambito dell’attività finalizzata alla prevenzione ed alla repressione degli illeciti tributari in materia di sommerso d’azienda, nonché alla verifica della corretta applicazione della disciplina sul commercio, ha ispezionato un laboratorio di vendita di prodotti di gioielleria, che è risultato completamente «in nero».

Per l’attività commerciale, che esercitava la vendita abusiva dei prodotti nel pieno centro di Caserta priva delle autorizzazioni fiscali e tributarie, nonché di quelle amministrative e di pubblica sicurezza, è scattata immediatamente la chiusura.

Il particolare curioso è che la gioielleria aveva cessato di esistere per il Fisco nel giugno di quest’anno, ma per i suoi clienti era sempre rimasta aperta!

Successivi e più accurati accertamenti eseguiti dai Finanzieri, anche attraverso l’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo, hanno poi consentito di riscontrare che l’esercizio commerciale, anche quando era “noto” con regolare partita IVA, aveva comunque sempre operato in completa evasione d’imposta, ovvero non aveva mai presentato alcuna dichiarazione fiscale.

Durante il controllo, le Fiamme Gialle hanno proceduto ad una dettagliata ricognizione del locale e ad inventariare tutti i preziosi, costituiti da oggetti in oro e argento, articoli di oreficeria in genere ed orologi, per un totale complessivo di oltre 700 pezzi.

L’intera attività commerciale ed i preziosi rinvenuti, per un valore commerciale di circa 50 mila euro, sono stati sottoposti a sequestro penale ed il responsabile, G.P. di anni 70, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere per il reato di ricettazione, in quanto non è stato in grado di esibire alcuna documentazione fiscale inerente all’acquisto della merce.

L’attività di indagine delle Fiamme Gialle è ora orientata a ricostruire l’intero volume d’affari dell’illecita attività, al fine di recuperare a tassazione gli utili non dichiarati.

21 settembre 2011 0

Il restauro dell’arazzo di Gerace, un capolavoro fiammingo alla Galleria Nazionale di Cosenza

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Preziosi oggetti d’arredo prodotti in gran parte tra la Francia e le Fiandre, gli arazzi si diffondono in tutta Europa a partire dal Medioevo, raggiungendo l’apice della fortuna in età moderna, tra il XVI e il XVIII secolo. Appesi alle pareti o stesi sul pavimento, impreziosivano gli ambienti di rappresentanza delle residenze nobiliari, offrendo molteplici vantaggi. Se da un lato, infatti, consentivano un migliore isolamento termico, proteggendo dal freddo e dall’umidità, dall’altro potevano essere facilmente sostituiti offrendo soggetti adatti ad ogni occasione. A differenza degli affreschi, inoltre, potevano essere facilmente trasportati da una residenza all’altra. Proveniente dal Palazzo Vescovile, l’arazzo di Gerace costituisce, per rarità e pregio, una delle massime glorie del patrimonio storico-artistico calabrese. Capolavoro dell’arte tessile, testimonia non solo l’elevato grado di raffinatezza raggiunto dalla scuola fiamminga nella seconda metà del XVII secolo, ma anche la complessità dei rapporti culturali intrattenuti dalla nobiltà e dal clero calabrese. La lettera “B” visibile al centro della bordura inferiore, entro la sottile cornice blu, certifica la provenienza dagli opifici di Bruxelles-Brabant, mentre il nome dell’autore, Jan Leyniers (1630-1686), leggibile nei pressi dell’angolo inferiore destro, ne riconduce la manifattura ad una nota famiglia di arazzieri e tintori di lane attivi nelle Fiandre dalla prima metà del XVI secolo. Dello stesso autore si conservano, nel Nelson-Atkins Museum di Kansas City, gli arazzi narranti il Mito di Fetonte e quelli dedicati a Le Arti di proprietà del gruppo bancario spagnolo Santander. Al Leynies, inoltre, sono attribuiti gli arazzi con le Storie di Alessandro Magno del Collegio Alberoni di Piacenza. L’arazzo rappresenta un’affollata scena venatoria, incorniciata da un abbondante festone in cui s’intrecciano anticaglie ed elementi floreali e zoomorfi. Entro un fitto bosco illuminato da un cielo terso sta per avere inizio la battuta di caccia. Al centro, in primo piano, due giovani s’incontrano e si accingono ad un abbraccio amichevole. Poco dietro è un’imponente figura femminile, un’eroina o una divinità. Attorno a loro un gran numero di figure secondarie, alcuni alle prese con i cani, altri in groppa ai loro cavalli intenti a suonare buccine finemente cesellate. Ancora incerta è l’identificazione del soggetto. L’ipotesi più accreditata tra quelle finora proposte è che l’arazzo costituisca il singolo elemento – ad oggi l’unico noto – di un ciclo più ampio riferito al mito di Meleagro e Atalanta. A conferma di tale supposizione interviene la presenza dei due leoni che rievocano la drammatica fine di Atalanta e Ippomane, testimoniando l’intenzione di legare tra loro, in un sottile gioco di rimandi, le varie scene del mito. Poco credibili, tuttavia, risultano alcune identificazioni avanzate in passato che riconosce nella scena centrale l’incontro tra Meleagro ed Eneo, oppure tra lo stesso eroe greco e l’amata Atalanta, tema già trattato da Leyniers nell’arazzo custodito presso l’Art Institute di Chicago.

21 settembre 2011 0

Il Pdl a Cassino per presentare il nuovo piano casa della Regione Lazio

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Si terrà venerdì 23 settembre alle ore 18.00, presso l’Edra Hotel di Cassino, il convegno dal titolo ‘Infrastrutture e Piano Casa per lo sviluppo del Cassinate’. All’incontro, promosso dal gruppo consiliare del Pdl in collaborazione con il vice coordinatore provinciale Adriano Roma, prenderanno parte il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, l’europarlamentare e vice coordinatore regionale del Popolo della Libertà nel Lazio, Alfredo Pallone, il presidente dell’Amministrazione provinciale di Frosinone, Antonello Iannarilli, e la consigliera regionale Annalisa D’Aguanno.

A relazionare sul nuovo Piano Casa (Legge Regionale 10/2011), approvato dal Consiglio regionale del Lazio lo scorso mese di agosto, saranno tecnici ed esperti in materia urbanistica.

All’iniziativa parteciperanno, fra gli altri, i consiglieri comunali di Cassino: Carmelo Palombo, Giuseppe Di Mascio, Barbara Di Rollo, Alessandro D’Ambrosio, Massimiliano Mignanelli, Gabriele Picano e Francesco Evangelista.

L’evento cassinate rientra in una serie di appuntamenti – programmati su tutto il territorio provinciale – che serviranno ad approfondire e ad illustrare le opportunità che il nuovo Piano Casa darà a cittadini, Comuni ed imprese del territorio.

21 settembre 2011 0

Tedeschi (IdV): ” In provincia di Frosinone lavoro femminile marginalizzato”

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“L’analisi del Rapporto Tagliacarne evidenzia un dato già tragicamente noto che viene riconfermato: nella Provincia di Frosinone continua la marginalizzazione del lavoro femminile, la disoccupazione femminile è pari al 14,4%, ben 7,7 punti più elevato rispetto alla disoccupazione maschile (6,7%). Quali le cause: mancanza di opportunità di lavoro o mancanza di welfare che impedisce alle donne di poter scegliere se lavorare fuori dalle mura domestiche? Da donna che vive la Provincia in tutte le sue espressioni sociali, imprenditoriali, amministrative ho constatato che le cause della marginalizzazione sono tante, ma al primo posto colloco la sostanziale assenza di welfare. Quest’assenza inibisce la partecipazione attiva delle donne ed anche l’impegno, se non abnegazione, diventa spesso frustrante a causa della molteplicità di ruoli che siamo costrette a vivere contemporaneamente. Il continuo taglio di fondi alla spesa sociale non farà che allargare la forbice dell’occupazione di genere: tante lotte e tante conquiste verranno annientate e si dovrà ricostruire tutto daccapo, ma se non si rimuove la causa primaria ossia l’assenza di una politica di vero sviluppo governativa sarà difficile che la situazione possa essere migliorata nella nostra Provincia.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.