Giorno: 27 settembre 2011

27 settembre 2011 0

Blitz antidroga della polizia, cani antistupefacenti nelle aule del Cassinate

Di admin
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E’ iniziata alle prime ore di questa mattina una vasta attività condotta dalla Polizia di Stato per stroncare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Diversi i locali controllati nel centro di Cassino ed i luoghi maggiormente frequentati dai giovani. L’attività è proseguita anche presso gli istituti scolastici dove la presenza dei ragazzi diventa obiettivo previlegiato di spacciatori senza scrupoli. Proprio all’interno dei servizi igienici di due scuole, Hyper, il cane antidroga della Polizia , ha fiutato e recuperato della sostanza stupefacente. Alcune dosi di hashish e maryuana erano state occultate nella cassetta del water, mentre quattro involucri della stessa sostanza erano stati nascosti nell’intelaiatura della porta. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e sono state avviate le indagini per individuare i responsabili.

27 settembre 2011 0

Un coro di “no” dei socialisti italiani a Massimo D’Alema

Di admin

Dall’ufficio stampa del Psi riceviamo e pubblichiamo:

Parlando ieri a un convegno organizzato dal Pd, Massimo D’Alema ha sostenuto che “Una nuova stagione progressista non sarà più secondo i modelli classici della social democrazia e che l’Internazionale socialista riflette un mondo che non c’è piu perchè le grandi forze progressiste al governo non hanno matrice socialista. Da New York, dove si trova per un ciclo di conferenze e di incontri con la comunità italiana, il segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini, risponde a D’ Alema a stretto giro: “Le organizzazioni politiche alle quali aderiscono i partiti socialisti dell’Europa e del mondo non sono nè passate nè obsolete.In esse – afferma il leader socialista – trovano spazio e ragione d’essere i valori e il pensiero socialista libeale e riformista e restano il ceppo attorno a cui si possono costruire nuove esperienze di governo.” “Da sole non sono più sufficienti – commenta ancora Nencini – perché la società dell’800-900 ha subìto profonde trasformazioni, ma è la vena dalla quale partire per creare una classe politica ed una società adeguate ad affrontare questa crisi epocale.” “Peraltro- osserva Nencini- già negli anni novanta furono proprio i socialisti a proporre di cambiare nome all’Internazionale socialista in ‘Internazionale socialista e democratica’, per accogliere altri partiti che altrove non avrebbero trovato collocazione e ascolto”. Secondo Luca Cefisi, responsabile politiche europee del Psi: “I giudizi di Massimo D’Alema sul socialismo europeo in un momento in cui la sinistra europea è tutta alla ricerca di nuovevie, sono rispettabili e in parte sensati, per esempio quando osserva che il modello socialdemocratico del Ventesimo secolo, squisitamente nazionale, non regge alla prova della globalizzazione; però proprio per questo il Partito del Socialismo Europeo sta lavorando da anni ad una vera e propria europeizzazione dei programmi socialisti”. Per Cefisi, che è anche membro italiano della presidenza del PSE (Partito del socialismo Europeo), “i valori del socialismo europeo non sono obsoleti, ma anzi ce n’è più bisogno che mai in quest’epoca di crisi del capitalismo finanziario, il problema è di trovare i programmi adeguati ai tempi, e anche i gruppi dirigenti: e qui bisogna dire francamente che il primo a doversi mettere in discussione è il gruppo dirigente del centrosinistra italiano di cui D’Alema è una delle massime espressioni, un gruppo dirigente che ha quasi sempre perso e che ad ogni sconfitta ha dichiarato la necessità di rifondare le identità politiche, cambiare nomi, cambiare tutto, tutto meno la cosa più ovvia, cambiare i dirigenti, per trovarne altri all’altezza dei valori e degliideali, che non devono essere cambiati ma interpretati adeguatamente’. Per Bobo Craxi, responsabile esteri del Psi: ‘Il vicepresidente dell’Internazionale socialista, Massimo D’Alema, propone un allargamento alle aree progressiste e democratiche europee e mondiali, un principio e un concetto giusto, peraltro sottolineato, a suo tempo, anche dai socialisti italiani, al fine di agevolare l’adesione di movimenti e Partiti che fuoriuscivano dall’esperienza comunista’. ‘Quanto al superamento identitario del Partito socialista’, prosegue Craxi, ‘questo lo considero assai difficile: in Europa, per esempio, i democratici italiani sono un’eccezione, non la regola. Lavorare riqualificando un’azione riformista e progressista in Europa, per fronteggiare la crisi economica e costruire un’alternativa fondata sull’unione delle forze riformiste, laiche, democratiche e ambientaliste, è dunque il compito comune’, conclude, “di chi si ispira alla medesima famiglia del socialismo internazionale”. Per Gerardo Labelalrte, della segreteria nazionale del Psi: “Che Massimo D’Alema parli di sciogliere una organizzazione, l’Internazionale Socialista, di cui è vicepresidente, in condizioni normali desterebbe stupore. In realtà – osserva Labellarte – è solo l’aggiornamento della ricerca della cosiddetta “terza via” tra capitalismo e socialdemocrazia di antica belingueriana memoria. Ricerca che viene condotta da anni nel nostro Paese con grande impegno ma senza alcun esito concreto. Alle sue estemporanee affermazioni tra le quali spicca che “il socialismo europeo deve prendere atto che si è conclusa una storia” è sufficiente rispondere ricordandogli che i socialisti tedeschi, francesi, spagnoli e inglesi non prendono atto, bensì combattono e spesso vincono. Il PD invece prende atto – conclude Labelalrte, e i risultati si vedono.

27 settembre 2011 0

Coltivava marijuana in serra, 37enne in manette

Di admin

Nella mattinata, a Castrocielo, i Carabinieri della Stazione di Roccasecca, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto C.A. classe 1974, residente a Castrocielo., perché responsabile del reato di “coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti”

La perquisizione a carico dell’uomo ha consentito ai militari operanti di rinvenire una serra, totalmente autonoma, sotto la quale erano coltivate 3 piante di marjuana, di altezza variabile tra i 2 e i 3 metri, nonché, all’interno dell’abitazione due recipienti contenenti foglie già essiccate di marijuana, e quindi da immettere nel mercato, per un peso complessivo di oltre 300 grammi.

L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

27 settembre 2011 0

I Democratici: “Pronte una serie di iniziative per rendere Cassino attrattiva nel periodo natalizio”

Di admin

Il gruppo dei “Democratici per Petrarcone”, su iniziativa del Consigliere Gennaro Fiorentino e del capogruppo Francesco Carlino, con la collaborazione del Sindaco e di tutta la giunta, vorrebbe programmare una serie di iniziative che, attraverso la realizzazione di eventi di sicura novità che riescano ad unire il turismo religioso a quello prettamente consumistico dello shopping, rendano la città di Cassino viva anche durante il periodo invernale, con particolare riferimento a quello natalizio. Una serie di manifestazioni, quindi, che si pongono l’obiettivo di offrire nuove motivazioni per visitare la città, le sue chiese, i suoi monumenti e tutte le attività commerciali del territorio.

“Lo spirito, – dichiara il capogruppo dei Democratici Francesco Carlino – nonostante gli innumerevoli problemi che attanagliano la nostra città dopo anni di gestione amministrativa sciagurata, è quello di risvegliare Cassino che da troppo tempo accoglie passivamente questa importante ricorrenza. Vorremmo, per il nostro territorio, un evento unico nel suo genere in grado di far riscoprire il frizzante spirito natalizio e parallelamente rilanciare un tessuto economico in affanno a causa di iniziative mai poste in essere nel passato a sostegno del commercio che oggi è ulteriormente penalizzato dalla crisi economica. Proprio per questa serie di motivazioni, siamo certi che tutti i commercianti della nostra città accoglieranno in maniera più che positiva questo tipo di iniziativa che come Amministrazione intendiamo realizzare, coinvolgendo principalmente il settore del turismo e quello del commercio del Comune di Cassino. Chiediamo, dunque, all’assessore Danilo Grossi di incaricarsi della messa in pratica del progetto e all’assessore Mario Costa di chiedere la collaborazione di tutti i commercianti di Cassino per rendere, anche e soprattutto nel periodo natalizio, la nostra città ricca di eventi e quindi attrattiva per i turisti.”

27 settembre 2011 0

San Raffaele, Cuozzo (Ugl): “Regione intervenga per richiamare Gruppo al rispetto dell’accordo”

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Dall’Ugl Sanità Roma e Lazio riceviamo e pubblichiamo:

“Chiediamo alla Regione Lazio di richiamare il Gruppo San Raffaele al rispetto degli impegni presi, e sottoscritti con l’accordo dello scorso 28 luglio, per la salvaguardia dei livelli occupazionali”.

A lanciare l’appello è il segretario regionale dell’Ugl Sanità Roma e Lazio, Antonio Cuozzo, in seguito alla decisione del management aziendale di recapitare, con raccomandata a mano, 257 lettere di licenziamento ai lavoratori della casa di cura San Raffaele di Velletri.

“Un vero atto di irresponsabilità – commenta il sindacalista – che crea ulteriori allarmismi tra i lavoratori, in una situazione già di per sé critica”.

“Abbiamo più volte manifestato la nostra disponibilità a discutere il ricorso agli ammortizzatori sociali – spiega Cuozzo – in attesa che la Asl Rm H ultimasse le verifiche sulla struttura di Montecompatri e desse il via libera al trasferimento dei posti letto e del personale della casa di cura di Velletri, ma la proprietà del San Raffaele, con la collocazione in mobilità dei lavoratori, ha dimostrato chiusura verso ogni tipo di proposta”.

“Con le sue decisioni – sottolinea il sindacalista – il Gruppo disattende quanto stabilito dal dca 62 in materia di salvaguardia dei livelli occupazionali. Secondo le norme contrattuali nazionali vigenti infatti i lavoratori, come più volte ribadito, non devono essere licenziati, in quanto facenti parte di una Spa, ma ricollocati nelle altre strutture del Gruppo. Inoltre, – continua – nel caso di mancata o ritardata apertura della clinica di Montecompatri crediamo che il personale possa essere trasferito in altre strutture di Roma e dintorni. A tal fine abbiamo richiesto le dotazioni organiche, per poter veicolare la mobilità del personale secondo quanto stabilito dal ccnl e dal decreto 8 in materia di requisiti di strutture private per l’accreditamento”.

“E’ ora più che mai urgente – conclude il sindacalista – che la stessa Regione si unisca ai nostri reclami affinché il Gruppo rispetti gli impegni precedentemente presi”.

27 settembre 2011 0

Spara due colpi di pistola: identificato dalla Polizia di Stato

Di admin

Il fatto è accaduto la scorsa notte quando, passata da poco la mezzanotte, un giovane di 33 anni del capoluogo, a bordo di una moto di grossa cilindrata, si è presentato presso un’abitazione al primo piano di Corso Lazio.

L’uomo, dopo aver citofonato, ha sparato due colpi di pistola, altezza uomo, verso il portone d’ingresso dello stabile.

L’immediato intervento delle pattuglie Volanti hanno evitato che la vicenda si trasformasse in tragedia.

I colpi esplosi, infatti, hanno raggiunto l’interno dell’appartamento andandosi a conficcare nel divano su cui riposava la proprietaria ed i suoi figli.

Il giovane alla vista dei poliziotti si è dato alla fuga percorrendo a sostenuta velocità e contromano alcune strade della parte bassa della città.

Poco dopo gli agenti hanno individuato la moto nei pressi di un condominio sulla Monti Lepini procedendo al sequestro.

E’ iniziata la caccia all’uomo. Gli investigatori della Squadra Mobile ed il personale delle Volanti hanno passato al setaccio l’ abitazione dell’autore dell’insano gesto e quelle di alcuni suoi conoscenti.

Dieci le perquisizioni effettuate che hanno portato all’arresto per produzione e detenzione di sostanza stupefacente di un ventinovenne del capoluogo che aveva allestito all’interno della propria abitazione una vera e propria serra per la coltivazione di marjuana.

Sono state infatti trovate 13 piante, alte circa un metro e mezzo, di marjuana ed ancora 51 grammi della stessa sostanza nonché 35 dosi di cocaina.

Denunciati inoltre per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente altri tre uomini del capoluogo, rispettivamente di 21, 26 e 51 anni, tutti trovati in possesso di diversi quantitativi di marjuana.

Proseguono senza sosta le ricerche del folle individuo su tutto il territorio provinciale e nazionale.

27 settembre 2011 0

Partita Sora-Salerno, sequestrati 14 biglietti falsi e denunciati due tifosi salernitani

Di admin

Sequestrati dalla Guardia di Finanza titoli di accesso falsificati per l’incontro di calcio, della serie D, disputata alla stadio Tomei di Sora tra la squadra locale ed il Salerno calcio.

Nell’ambito di un più ampio dispositivo di sicurezza coordinato dalla Questura di Frosinone, le Fiamme Gialle della Tenenza di Sora hanno effettuato numerosi controlli in materia di antibagarinaggio e di vendita di biglietti falsi.

Nel corso dei suddetti controlli sono stati individuati 14 biglietti falsi per l’accesso alla manifestazione sportiva, risultati a prima vista del tutto simili a quelli originali ma privi del previsto timbro della S.I.A.E. (Società Italiana Autori Editori) che ne certifica l’autenticità e il pagamento delle relative imposte previste per gli incontri sportivi.

Il dispositivo di controllo, per ragioni di sicurezza, è scattato nelle fasi dell’arrivo in massa della tifoseria ospite lungo le direttrici che dalla Campania consentono di giungere alla cittadina sorana, con il duplice fine di verificare il possesso e la validità dei biglietti e di evitare la presenza nel centro cittadino di tifosi della squadra ospite privi di tagliando di ingresso allo stadio.

I possessori di titoli falsificati sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per reati contro la fede pubblica.

27 settembre 2011 0

Al via “Goletta Verde nel Lazio”, quinta edizione della campagna regionale di Legambiente Lazio

Di admin

Dall’Ufficio stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo:

Al via dalle sponde di Ostia la “Goletta Verde nel Lazio”, la campagna regionale di Legambiente Lazio, realizzata con il contributo dell’Assessorato all’Ambiente e Sviluppo Sostenibile della Regione. “Pennelli” anti-erosione, parchi, spiagge libere, qualità dell’acqua, divieti di balneazione e rischi idrogeologici, waterfront e fumi delle navi: saranno molteplici i temi al centro della quinta edizione della Goletta, a bordo della quale tante e variegate attività vedranno coinvolte soprattutto le scuole -dalle analisi chimiche delle acque all’osservazione di flora e fauna marino-costiere, da lezioni sui cetacei a principi di sostenibilità delle energie alternative-.

“Ripartiamo nel Lazio con una nuova campagna regionale della Goletta Verde, per continuare ad occuparci del nostro mare anche al di fuori dalla stagione balneare, quando troppi se ne dimenticano –ha detto la direttrice di Legambiente Lazio, Cristiana Avenali–. Non bisogna mai abbassare la guardia, i 360 chilometri di costa della nostra regione vanno tutelati dall’abusivismo e da progetti faraonici, diffondendo tra i cittadini sensibilità e amore verso l’ambiente marino, è l’unica strada per dare un futuro al nostro mare. Per questo, lanciamo un allarme sui cosiddetti pennelli antierosione, vere e proprie barriere che impediscono i movimenti naturali della sabbia, creando più danni che benefici, come si è già verificato per decenni in altre regioni italiane ed è certificato da diversi studi universitari. Chiediamo alla Regione Lazio di bloccare i progetti e aprire un serio confronto, per cercare soluzioni alternative di minore impatto.”

Dopo lo stop ai lavori ad Anzio, dove proprio Legambiente ha denunciato la mancanza della valutazione di impatto ambientale, preoccupano i nuovi progetti che dovrebbero essere condotti su tutta la costa laziale, per una spesa approvata di ben 26 milioni di euro, per barriere di cemento praticamente ovunque da Minturno a Fondi, Latina, Formia, Terracina, Pomezia, Ladispoli, Nettuno e la stessa Ostia, tutte località dove la linea di costa sulle spiagge, arretra a vista d’occhio, sia per il mancato apporto di sabbia dai mari sempre più ingabbiati da nuovi porti che per un evidente cambiamento climatico già in atto. I “pennelli” e le “dighe soffolte”, denunciano gli studi sul tema, comportano uno squilibrio di livelli sabbiosi tra la zona protetta verso riva e la zona non protetta verso il largo, impediscono il necessario ricambio idrico creando una serie di “piscine” di acqua di mare stagnante, non permettono l’accessibilità nautica a piccoli natanti e mezzi di soccorso, limitano la visuale verso il mare aperto.

27 settembre 2011 0

Cimitero delle auto illegale, la Finanza sequestra una discarica abusiva

Di redazione

Nel corso di un servizio di perlustrazione del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia ambientale, le fiamme gialle della Brigata di Anagni hanno individuato un’area adibita a discarica abusiva. Gli accertamenti eseguiti hanno consentito di rilevare che su tale area, di 100 metri quadrati circa, ubicata nel Comune di Anagni, erano abbandonati rifiuti “pericolosi”, costituiti da parti meccaniche per autoveicoli in avanzato stato di deterioramento, pneumatici usurati e bruciati, numerosi sacchi contenenti residui di materiali inerti derivanti da lavorazioni edili, due serbatoi e varie in eternit. I finanzieri hanno ricercato con cura tracce utili all’individuazione dei responsabili dell’illecito, riferendo gli esiti delle attività ispettive all’A.G. di Frosinone. La discarica abusiva è stata sottoposta a sequestro giudiziario per il successivo ripristino dello stato dei luoghi. Sono tuttora in corso le indagini finalizzate, altresì, a valutare eventuali commissioni con violazioni di natura fiscale.

27 settembre 2011 0

Un team di radiologi dedicato alla Senologia, la Asl di Chieti si gioca la carta dell’innovazione

Di admin

Un team di radiologi dedicato esclusivamente alla senologia: è questa la principale novità che la Asl Lanciano Vasto Chieti presenterà giovedì prossimo, 29 settembre, nel corso del convegno in programma presso l’Auditorium del nuovo Rettorato dell’Università di Chieti, a cui prenderanno parte, tra gli altri, il prof. Paolo Veronesi, la senatrice Laura Bianconi e in collegamento video il prof. Umberto Veronesi.

L’iniziativa è stata anticipata questa mattina nel corso di una conferenza stampa, durante la quale il Direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro, ha presentato il progetto come «novità assoluta per l’Abruzzo, perché la costituzione di un’équipe di radiologi dedicata unicamente alla patologia della mammella permette di concentrare l’attività producendo una casistica elevata e una conseguente specializzazione, che – ha aggiunto il manager – fanno la forza di una struttura, offrendo una risposta di qualità all’utenza. Senza trascurare l’impatto di un’attività svolta a un regime intensivo sulle liste d‘attesa».

Il team sarà costituito da cinque radiologici già impegnati nel campo della senologia negli ospedali della Asl, la cui attività sarà concentrata prevalentemente a Ortona, dove si procederà alla lettura delle immagini e alla refertazione, mentre gli esami continueranno a essere effettuati negli ospedali ai quali le donne fanno riferimento abitualmente. Una volta eseguita una mammografia le immagini saranno trasmesse all’unità operativa, la breast unit, che gestirà tutta l’attività senologica aziendale, riferita sia allo screening sia all’attività clinica. Un progetto innovativo, una formula mai sperimentata in Abruzzo e che nasconde per il futuro un’ambizione ancora più alta: diventare il centro di riferimento regionale per la diagnostica in senologia, così da realizzare un centro ad altissima specializzazione.

Il progetto sarà illustrato giovedì 29 settembre nel corso del convegno intitolato «Rinnovamento dei processi assistenziali e di ricerca in ambito senologico», che sarà l’occasione per fare il punto sul percorso clinico istituito dalla Asl Lanciano Vasto Chieti per il tumore alla mammella. Da diversi mesi, infatti, è stato costituito un gruppo multidisciplinare (radiologi, radioterapisti, chirurghi, oncologi, anatomopatologi, professioni infermieristiche) che affronta la patologia con un approccio condiviso, e che permette di garantire uniformità di trattamento alle donne in tutti gli ospedali aziendali. E non è tutto, perché il percorso realizza la concreta presa in carico delle pazienti, che dalla prima visita alle fasi successive non devono preoccuparsi di prenotare esami né prestazioni, perché sono state istituite figure come le “case manager” il cui ruolo è proprio quello di tenere le fila dell’intero percorso e farsi carico di tutte le necessità assistenziali espresse dalle donne.

«La nostra Azienda è in prima linea nel campo della salute al femminile – ha aggiunto Zavattaro – e anche il convegno di giovedì va in questa direzione, perché abbiamo voluto privilegiare un taglio divulgativo più che tecnico, proprio per dare alle donne la possiibilità di essere informate sulle possibilità di cura e sulle modalità assistenziali che possiamo offrire in provincia di Chieti».