Giorno: 30 settembre 2011

30 settembre 2011 0

Ventuno lavoratori ‘in nero’ scoperti dalla Guardia di Finanza in un’impresa agricola

Di redazionecassino1
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Ventuno lavoratori ”in nero” sono stati scoperti in un’operazione dalla Guardia di Finanza di Termoli in un’impresa agricola del Basso Molise. Si tratta di 11 italiani, 3 tunisini, 3 albanesi, un tedesco, un lituano e due bulgari. Nessuno di loro risultava nelle scritture obbligatorie dell’azienda sottoposta a controlli dalle Fiamme Gialle. I titolari dell’azienda operano nella filiera agro-alimentare. Le multe elevate si aggirano sui 175 mila euro, oltre al recupero delle ritenute d’acconto, previdenziali ed assistenziali non operate dall’impresa.

30 settembre 2011 0

Falso medico arrestato dai Carabinieri. Truffati pazienti per 250mila euro

Di redazionecassino1

I Carabinieri di Pescara hanno arrestato Antonino Cianci, 50 anni, che si spacciava per medico. Il falso medico irretiva anche i pazienti in difficoltà per farsi consegnare beni e denaro di rilevante entità. Il sedicente medico arrivava a farsi consegnare gioielli di notevole valore, con la promessa che avrebbe provveduto a rivenderli. Più di una malcapitata cliente è caduta nella sua trappola, per somme che sono anche arrivate a 250 mila euro.

30 settembre 2011 0

Quintali di pesce avariato, di provenienza cinese, sequestrati dai Carabinieri dei NAS

Di redazionecassino1

Tonnellate di pesce scaduto, proveniente dalla Cina e rimesso sul mercato con etichette false questa  la truffa è stata scoperta dal Nas carabinieri di Milano, al termine di un’ispezione effettuata presso un’attività di deposito e commercio all’ingrosso di prodotti ittici. E’ stato denunciato il titolare ritenuto responsabile dei reati di frode nell’esercizio del commercio e detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

Nel corso dell’attività ispettiva infatti è stata rilevata la detenzione, in alcuni locali dell’azienda, di ingenti quantitativi scaduti di pesce congelato, di provenienza cinese e destinati a supermercati del Nord Italia, che venivano riconfezionati e rietichettati con scadenze prolungate di 18 mesi rispetto all’originale.

L’attività che non offriva alcuna verifica quanto alle qualità del prodotto era svolta in assenza di autorizzazione dell’autorità sanitaria, in locali che versavano in precarie condizioni igieniche (con sporcizia diffusa e presenza di materiali non attinenti, quali pneumatici e vecchi letti), senza alcuna procedura di rispetto della “catena del freddo” degli alimenti.

L’operazione dei Carabinieri ha portato al sequestro preventivo dell’intera struttura e delle attrezzature annesse, nonché al sequestro penale di quasi 30mila confezioni di “surimi al sapore di granchio precotto e surgelato” (pari a circa 3 tonnellate) e di due bancali e mezzo contenenti confezioni di cartoni di salmone (per oltre 2 quintali). Sequestrati, inoltre, una bilancia elettronica di precisione (utilizzata per l’emissione delle etichette), vari flaconi di prodotti smacchianti e numerose etichette adesive pronte per l’utilizzo (rinvenuti nel locale adibito a laboratorio) per un importo complessivo di circa euro 3.000.000.