La vera storia del gatto Michele raccontata dalle responsabili del gattile di Vigevano

28 settembre 2011 0 Di redazione

Ecco la vera storia del Gatto Michele, in realtà un randagino del nostro gattile..
“Lo scorso anno nel mese di agosto è stata pubblica su molti giornali e anche trasmessa in tv la storia di Gatto Michele, divulgata da Lorenzo Croce, Presidente di Aidaa”. E’ quanto scrivono in una nota stampa Adriano Mazzini e Liliana Bianchi, Presidenti de IL RIFUGIO DEL MICIO ONLUS – gattile di Vigevano, che riceviamo e pubblichiamo.”Raccontava il Croce che alla morte di un anziano signore di Milano, venne lasciato in eredita’ al suo gatto (appunto gatto Michele) un appartamento in via nazionale a Roma del valore di 1.000.000 di euro. Secondo il racconto del Croce, gli eredi del defunto affidarono il micio ad una signora di Gambolo’. Alla lettura del testamento, scoprirono che prevedeva che l’appartamento fosse lasciato in eredita’ alla persona che si fosse presa cura del gatto.
Racconto’ il Croce che, magicamente, tra i parenti e la nuova proprietaria di Michele venne raggiunto un accordo. Un quarto del valore dell’appartamento sarebbe stato destinato a gatto Michele e alla Sua morte, la cifra ancora disponibile, sarebbe stata devoluta a 10 gattili.
Qualche mese dopo, il Croce, cambio’ versione e ci racconto’ che i 250.000 euro e cioè il quarto del valore della casa, sempre a seguito di accordi presi grazie al suo intervento sarebbero stati subito distribuiti a una quindicina di gattili in tutta Italia, tra i quali quello di Vigevano, di Novara, di Corbetta, di Roma, di Verona, di Brindisi ed altri gattili.
Croce decise poi di adottare un gatto presso il gattile di Vigevano, un bellissimo micio rosso.
Scoprimmo successivamente che il micio venne portato dal Croce in televisione e “spacciato” come gatto Michele.
Da qui incomincio’ a prenderci in giro…. Il Croce ci chiese di preparare dei progetti nei quali si specificasse la destinazione dei fondi (28.000 euro) per Vigevano, ci disse piu’ volte che i soldi erano pronti per la distribuzione, ci fisso’ svariati appuntamenti con un notaio a Milano, risultato a seguito di ns. verifiche deceduto da anni, ci fece scrivere da un avvocato fantasma.
Durante la trasmissione Uno Mattina il 21gennaio 2011, Croce dichiaro’ addirittura che il gatto Michele fosse stato adottato dalla sua associazione… Ma non era della Sig.ra di Gambolo’?
Sempre durante questa intervista dichiaro’ che proprio in quei giorni 238.000 euro sarebbero arrivati ai gattili disegnati. Ovviamente non abbiamo ricevuto un centesimo!!!
Da allora il nostro gatto viene sistematicamente spacciato per gatto Michele. Basta guardare il profilo FB per rendersene conto.
Dopo mesi di telefonate e messaggi di promesse capimmo che il Croce si era inventato tutta la storia e che non avremmo mai ricevuto neanche un centesimo.
Tutta questa storia e’ stata inventata dal Croce che ci aveva biecamente usati per farsi pubblicità”.