L’Amerigo Vespucci incanta alla festa dei Marinai a Gaeta, a migliaia per visitarlo

26 settembre 2011 1 Di redazione

E’ un importante pezzo di storia della Marina Militare Italiana capace di “galleggiare” sugli eventi più terribili vissuti dalla Nazione. Ad 80anni dal suo varo, la nave scuola della Marina, “Amerigo Vespucci” è rimasta ormeggiata nel porto commerciale di Gaeta per partecipare al 100° anniversario della fondazione dell’Unione Marinara Italiana dell’ANMI che ha raccolto in questi giorni nella città pontina circa 11mila persone. Il veliero era a disposizione per visite guidate e, per questo, negli orari previsti, fuori dal molo, si raccoglievano quotidianamente lunghissimi serpentoni di visitatori in attesa di salire sul veliero.
«Non chi comincia ma quel che persevera» è il motto inciso su una lastra in ottone sul ponte di comando ad indicare la propensione formativa della nave, su cui gli ufficiali della marina Italiana hanno il privilegio di apprendere nozioni di navigazione che su pochissimi altri natanti al mondo possono imparare. Cento metri di lunghezza, 15 di larghezza, 7 di pescaggio, per una stazza di 3400 tonnellate, l’Amerigo Vespucci imbarca 16 ufficiali, 70 sottufficiali e circa 200 tra marinai e allievi. Ieri il veliero è stato visitato dal comandante della capitaneria di Porto di Gaeta Francesco Tomas, lo stesso che ha orchestrato la perfetta organizzazione della complessa manifestazione che ha richiamato a Gaeta decine di migliaia di marinai, ex marinai e le loro famiglie.
Ermanno Amedei
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