Ordigno bellico disinnescato dagli artificieri della Polizia a Cassino

17 settembre 2011 0 Di redazione

Artificieri della Polizia di Stato in azione, questo pomeriggio, per disinnescare un ordigno bellico, risalente quasi certamente al secondo conflitto mondiale e rinvenuto da una Volante del commissariato di Cassino impegnata in un apposito servizio di prevenzione e controllo.
L’ordigno, un colpo di mortaio inesploso, è stato notato lungo il ciglio di via Solfegna Cantoni strada ad alta frequentazione e densità abitativa nel corso del monitoraggio disposto dalla Prefettura di Frosinone a seguito del gravissimo fatto di cronaca avvenuto lo scorso lunedì nel comune di Arpino e che ha fatto registrare sei vittime. La sicurezza e la tutela del cittadino come priorità assoluta e per questo motivo il dirigente del commissariato di Cassino, il vice questore Francesco Putortì, ha disposto l’arrivo di personale della Polizia di Stato direttamente da Roma. Artificieri esperti, coordinati dal Sost. Commissario Salvatore TIMPANO della Questura di Roma, che con l’utilizzo di un robottino hanno provveduto a rimuovere e disinnescare l’ordigno. La zona del Cassinate negli anni passati ha fatto registrare incidenti collegati all’insana passione di alcuni cittadini che amano collezionare ordigni bellici che, se maneggiati con leggerezza, possono trasformarsi in trappole letali.