Pista ciclabile di Cassino, un (costoso) gioiello ambientale a pochi passi nell’abbandono più totale

10 settembre 2011 1 Di redazione

Sono vergognose le condizioni in cui versa il tratto di pista ciclabile di Cassino che parte dalla villa comunale e, attraverso un suggestivo paesaggio (qualora fosse curato) arriva fino alla Fossa dei Serpenti. Il percorso ciclabile e pedonale, pagato a caro prezzo, non è neanche più tale dato che ad ostruire il passo ai temerari che tentano il percorso, c’è ogni tipo di ostacolo: immondizia, vegetazione, cancellate divelte, finanche una piscina. Il sottopassaggio che sta nei pressi del marmificio, infatti, è completamente ostruito dall’acqua diventando uno stagno maleodorante. Della staccionata in legno che protegge dal fiume Rapido, ormai, non ce n’é più traccia. Il ponte in legno, ormai sembra tutt’altro che sicuro. Un vero peccato perché la zona, per la presenza del fiume, della vegetazione lussureggiante, per la vicinanza al centro, si presterebbe ad essere uno splendido percorso, valvola di sfogo per lo stress quotidiano dei cassinati. Invece è, ormai, un luogo abbandonato a se stesso. Siamo certi che l’amministrazione Petrarcone saprà restituire dignità e sicura fruibilità al percorso pedonale strappandolo all’incuria.
Ermanno Amedei
Foto Alberto Ceccon