Giorno: 5 ottobre 2011

5 ottobre 2011 0

Schianto sulla Statale per Fossacesia, quattro uomini feriti

Di redazione
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Fragoroso schianto, questa sera poco dopo le 21.30 sulla strada provinciale per Fossacesia, tra una Bmw e una Lancia Ypsilon. Ad avere la peggio sono stati i quattro uomini occupanti dell’utilitaria che stavano svoltando al bivio per Rocca San Giovanni. Uno scontro violentissimo che ha sbalzato la Lancia al di là dell’incrocio e i quattro occupanti si sono liberati a fatica dalle lamiere. Immediati i soccorsi. Vigili del fuoco di lanciano e un’Ambulanza della Croce Rossa in servizio 118 è arrivata sul posto permettendo agli operatori di prestare le prime cure ai feriti. I quattro sono stati trasportati in ospedale per traumi di diverso genere ma solo uno era in gravi condizioni.

5 ottobre 2011 0

Terremoti, lieve scossa in provincia di Cosenza

Di admin

Una scossa sismica è stata lievemente avvertita dalla popolazione nelle province di Cosenza e di Potenza. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Laino Castello, Mormanno e Laino Borgo in provincia di Cosenza.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 19.12 con magnitudo 1.2.

5 ottobre 2011 0

Rubano al supermercato, denunciati quattro rumeni a Veroli

Di admin

Ieri sera a Veroli i carabinieri della locale Stazione insieme al personale della Stazione di Boville Ernica, al termine di una attività info-investigativa, deferivano in stato di libertà 4 cittadini rumeni poichè responsabili del reato di “Furto in concorso” ai danni di un’attività commerciale adibita alla vendita di alimenti. I predetti, approfittando dell’imminente chiusura di un supermercato ubicato alla periferia di Veroli, asportavano alcuni generi alimentari per un valore di circa 200,00 Euro. Le indagini condotte dai militari operanti permettevano di risalire agli autori e di recuperare interamente la refurtiva che veniva restituita al legittimo proprietario.

5 ottobre 2011 0

Via D’Aquino a Roccasecca, una contrada invasa dai rifiuti

Di admin

Da Antonio Abbate riceviamo e pubblichiamo:

“La foto allegata a questa nota testimonia in maniera chiara, evidente ed inequivocabile, lo stato di degrado in cui versa via D’Aquino, invasa e sommersa dall’immondizia che da giorni affoga i cassonetti per la raccolta dei rifiuti e ammorba l’aria di un odore sgradevole e poco sopportabile per i residenti. Mi dicono, purtroppo, che la situazione che si registra in via D’Aquino è simile a quella di quasi tutte le altre zone di Roccasecca. Non è tollerabile che nel terzo millennio, una città dell’occidente civilizzato come Roccasecca, sia ridotta ad una vera e propria discarica a cielo aperto, una bidonville terzomondista. Faccio appello agli amministratori comunali di maggioranza, pertanto, come semplice cittadino e non solo come consigliere comunale, anche interpretando il grido di dolore dei residenti di via D’Aquino e a questo punto anche del resto dei roccaseccani, affinché i cassonetti della raccolta rifiuti non vengano solo contrassegnati da numeri e segni distintivi, ma vengano soprattutto svuotati. Anche perché i rifiuti non possono essere solo motivo per incrementare le entrate come sta accadendo in questi giorni con la Tarsu I rifiuti – è un dovere per l’amministrazione comunale – vanno anche raccolti e portati in discarica. A questo punto e data la situazione che si sta registrando in questi giorni diventa persino superfluo parlare di raccolta differenziata per aumentare la Tarsu. Con che coraggio si può chiedere il pagamento della Tarsu, in alcuni casi con tariffa quintuplicata? Qui non si riesce a fare nemmeno la raccolta ordinaria, figurarsi la differenziazione. Se fossero onesti i nostri governanti, dato il quadro sconfortante della situazione, altro che aumentare le tariffe, dovrebbero proprio non esigerla la gabella. Mi auguro, comunque, che dopo questa mia denuncia, il Comune si adoperi a far rimuovere questo segno evidente di inciviltà. I cassonetti vanno svuotati subito”.

5 ottobre 2011 0

Banda di ladri disarticolata e messa in fuga dai carabinieri

Di admin

Azione predatoria fallita per una banda di ladri che in piena notte ha messo a segno tre furti in due abitazioni ed in un esercizio commerciale situati in un centro dell’Alto Volturno. La tempestiva segnalazione del furto consumato da parte di una vittima del reato, pervenuta alla Centrale Operativa del Comando Provinciale dell’Arma ha fatto scattare il piano di allarme previsto nei casi di specie, tant’è che una autoradio del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Venafro intercettava una BMW ad andatura sospetta che viaggiava in direzione Venafro dall’Alto Volturno. Avvedutisi della presenza dell’Arma e della scarsa possibilità di poter conquistare l’impunità, gli occupanti della veloce autovettura, poi risultata rubata nel decorso luglio in Toscana, hanno repentinamente aumentato la propria andatura sino a Roccaravindola, ove i predatori hanno deciso di far perdere le loro tracce approfittando dell’oscurità lasciando la vettura sulla carreggiata e dileguandosi nelle campagne circostanti. Con l’autoveicolo prontamente recuperato è stata anche rinvenuta la refurtiva asportata nel corso dei furti compiuti nel piccolo centro del Volturno che, è stata inventariata per essere restituita ai legittimi proprietari. Rilievi tecnico scientifici sono stati eseguiti per la ricerca di ogni elemento utile di indagine finalizzati ad individuare i malfattori, che nonostante le battute nella zona limitrofa all’abbandono, hanno fatto perdere ogni traccia. E’ tuttavia il caso di sottolineare come la pronta attivazione del numero di emergenza dell’Arma abbia consentito il tempestivo e fondamentale intervento dei dispositivi preposti al controllo del territorio, che nonostante l’agguerrita scaltrezza dei predatori nella fuga, ha consentito tuttavia di determinare il fallimento l’azione criminosa.

5 ottobre 2011 0

Traffico nei pressi della scuola “De Amicis”. Trovata una soluzione: svolta a sinistra regolamentata da semaforo

Di admin

La sperimentazione in ordine alla circolazione sul tratto finale di piazza della Libertà, nei pressi della scuola “De Amicis”, è terminata. Lo annuncia l’assessore alla Mobilità Archimede Forcellese che radiografa la situazione annunciando novità al riguardo. “La soluzione sperimentale da noi inizialmente adottata, cioè il divieto di svolta a sinistra con eliminazione del semaforo”, dice l’assessore, “ha dato buoni frutti. Il traffico si è snellito notevolmente facendo venire meno le code sulle vie Cupa, del Popolo e Migliori con abbattimento, quindi, del livello di inquinamento atmosferico, e ciò, va detto, con indubbi benefici relativamente alla salute dei piccoli studenti delle elementari “De Amicis”. Però – continua l’assessore – ci sono stati anche risvolti negativi dei quali non possiamo non tenere conto sotto il profilo della sicurezza. Infatti si è assistito ad un aumento del traffico, in ragione del 20% circa, nelle vie del Campetto, Morandi e Bellini, con provenienza da piazza della Libertà. Quindi”, dice ancora l’assessore Forcellese, “se da un lato si impone la scelta di diminuire l’inquinamento vicino alla scuola, dall’altro è necessario ridurre il traffico in quelle vie, giacché il flusso veicolare si attesta, come dimostrato dai nostri rilevamenti, su 200 auto ogni ora, indice per vero elevatissimo. Una delle soluzioni prospettate nel primo incontro organizzato dal sottoscritto insieme con il vicesindaco Filipponi e con l’assessore Mastrilli lo scorso 21 settembre, è questa: creare due corsie di marcia e consentire la svolta a sinistra tramite semaforo, mentre la corsia di destra rimarrebbe com’è, cioè non regolamentata da semaforo per consentire il rapido deflusso. Tale soluzione, che appare ragionevole per armonizzare le due esigenze, impone la eliminazione di alcuni posti auto, pochi, in prossimità della scuola “De Amicis” per la sistemazione del semaforo e per evitare intralcio alla corsia di svolta a sinistra. In ogni caso continueremo con il monitoraggio senza tuttavia mancare di affrontare il problema, sempre secondo scelte condivise con i residenti, della zona di via del Campetto, via Morandi e via Bellini, dove comunque – conclude l’assessore – il flusso veicolare rimane eccessivo considerando le dimensioni, davvero limitate, di quelle strade”.

5 ottobre 2011 0

Allarme “Punteruolo Rosso”, cadono le palme e si rischiano tragedie

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: La campagna di Giovanni D’Agata, Componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” contro il “Punteruolo Rosso” oggi segna un evento che poteva trasformarsi in tragedia. Intorno alle sette di questa mattina una delle palme colpite a Lecce, per la precisione in via dei Salesiani si è abbattuta fragorosamente al suolo con grave rischio per i passanti, tenuto conto che la zona è frequentatissima da giovani in quanto antistante una delle sedi universitarie. Quindi, nonostante le ripetute segnalazioni, nonostante i consigli dispensati dallo “Sportello dei Diritti” con la campagna nazionale contro il “Punteruolo Rosso”, nonostante un’interrogazione del consigliere regionale Aurelio Gianfreda all’Assessore all’agricoltura della Regione Puglia, gli amministratori, specie quelli locali sembrano sempre più impotenti di fronte a questa piaga che ha colpito migliaia di palme in tutta Italia. Ed allora, alla luce di quest’ultimo fatto di cronaca, si rivolge quest’ultimo appello alle istituzioni affinché facciano il possibile per fermare questo fenomeno prima di veder scomparire tutte le palme nelle nostre città o di dover piangere la perdita di qualche sfortunato che si dovesse trovare a passare mentre una palma cade inesorabilmente consumata dal “Punteruolo Rosso”.

5 ottobre 2011 0

Manifestazioni e contributi. La Giunta predispone due modelli per le richieste. Scadenza il 31 ottobre.

Di admin

Sovvenzioni, contributi, sussidi e ausili finanziari per eventi e manifestazioni culturali, artistiche e sportive per il 2012. La Giunta interviene sulla materia, disciplinata da un regolamento del 2006, predisponendo due modelli per i proponenti: il primo concerne l’istanza; il secondo riguarda il dettagliato ed analitico rendiconto attestante le spese e le entrate riferite al progetto. La scadenza per i progetti da realizzare entro il primo semestre del 2012 è fissata al 31 ottobre. Per i progetti del secondo semestre, la scadenza è invece fissata al 31 marzo 2012. “La modulistica, scaricabile da sito internet del Comune – dichiara l’assessore alle Manifestazioni Nadia Ranalli – è un passo in avanti per migliorare il rapporto collaborativo tra Ente ed associazioni e soggetti proponenti, ma è anche un tassello aggiuntivo alla trasparenza e ad un’azione amministrativa basata sulla valutazione della qualità delle proposte. Insomma – conclude l’assessore Ranalli – è giusto che i cittadini sappiano perché e come verranno finanziate le manifestazioni, siano esse sportive, culturali o artistiche”.

5 ottobre 2011 0

Reprografia. Sequestrati testi scolastici ed universitari e Personal Computer

Di admin

L’operazione di servizio, su larga scala, ha interessato una copisteria di Chieti dove le Fiamme Gialle hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro materiale didattico illecitamente riprodotto, sia in formato cartaceo che in formato elettronico (libri in formato Portable Document Format), nonché un personal computer utilizzato per l’illecita duplicazione.  Il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Chieti per violazione della Legge sul diritto d’autore n. 633 del 1941.

La particolare attività illecita consiste nel avere i testi immediatamente a disposizione in formato elettronico (Personal computer) e, a specifica richiesta dell’utente, vengono stampati in formato cartaceo oppure venduti cd riproducenti le opere richieste o addirittura memorizzati in chiavette (pen drive).

La normativa sul “Diritto d’Autore” prevede la possibilità di fotocopiare opere dell’ingegno, esclusivamente per uso personale, non oltre il 15% delle pagine di ciascuna pubblicazione. L’illecita attività di fotoriproduzione è punita con la reclusione da uno a quattro anni ed una multa da 2.582,28 euro a 15.493,71, nonché con altre sanzioni amministrative pecuniarie.

5 ottobre 2011 0

Cassa integrazione: nei primi nove mesi del 2011 -20,9% rispetto al 2010 (a settembre -19,1%)

Di admin

Sono 83,6 milioni le ore di cassa integrazione autorizzate nel mese di settembre 2011, il 19,1% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno, quando le ore autorizzate erano state 103,2 milioni. Rispetto ai primi 9 mesi del 2010, la diminuzione è del 20,9%. Infatti, complessivamente, le ore autorizzate dall’inizio dell’anno sono state 732,1 milioni, mentre nello stesso periodo del 2010 erano state 925,7 milioni.

Il calo maggiore rispetto al mese di settembre 2010 lo fa registrare la cassa integrazione straordinaria (cigs) che passa da 44,8 a 33,7 milioni (-24,9%), per merito in particolare del settore industriale (-31,5%). Più contenute sono le diminuzioni della cassa ordinaria (cigo), che da 26 milioni scende a 21 (-19,3%), con una calo nel settore industriale del 20% e nel settore edilizio del 17,1%, e della cassa in deroga (cigd) che da 32,3 passa a 28,8 milioni (-10,8%).

Il dato congiunturale (confronto del mese con il mese precedente: in questo caso settembre a confronto con agosto) è poco significativo, in quanto agosto è il mese in cui abitualmente si registra una forte diminuzione delle richieste di autorizzazione rispetto a tutti gli altri mesi dell’anno, per cui il confronto con il mese di settembre fa segnare sempre una crescita delle ore autorizzate. Quest’anno, l’aumento è stato del 47,2%.

“Anche i dati di settembre confermano una diminuzione delle richieste di cassa integrazione, che su base annua si attesta intorno al 21% – commenta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua – Per avere un quadro completo della situazione dovremo, comunque, attendere i dati del tiraggio, che come sempre sono diffusi con qualche giorno di ritardo, che danno una idea precisa di quanto effettivamente le nostre imprese utilizzano lo strumento della cassa integrazione. Per ora limitiamoci a segnalare che continua il trend che si è affermato dopo il mese di maggio”.

Tornando ai dati tendenziali, i valori cumulati nel periodo gennaio-settembre mostrano che la diminuzione del 20,9% dei primi nove mesi del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010 è determinata dalla forte diminuzione della cigo (-39,5%), e da quella della cigs (-13,5%) e della cigd (-12,5%).

Per quanto riguarda le domande di disoccupazione e mobilità, i dati, come di consueto, si riferiscono al mese precedente rispetto a quelli della cassa integrazione. Nel mese di agosto 2011, le domande di disoccupazione sono state 67mila contro le 69.500 del 2010, con una diminuzione del 3,7%. Anche le domande di mobilità sono scese, passando dalle 6.800 del 2010 alle 6.100 del 2011, con un calo del 10,6%.